Creato da atapo il 15/09/2007
Once I was a teacher

AGOSTO




ITACA

Quando ti metterai in viaggio per Itaca
devi augurarti che la strada sia lunga,
fertile in avventure e in esperienze...

Che i mattini d'estate siano tanti
quando nei porti finalmente e con che gioia
toccherai terra tu per la prima volta..

Sempre devi avere in mente Itaca -
raggiungerla sia il pensiero costante.
Soprattutto, non affrettare il viaggio;
fa che duri a lungo, per anni e che da vecchio
metta piede sull'isola, tu, ricco
dei tesori accumulati per strada
senza aspettarti ricchezze da Itaca.
Itaca ti ha dato il bel viaggio,
senza di lei mai ti saresti messo
sulla strada: che cos'altro ti aspetti?

Kostantin Kavafis

 

 

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Messaggi del 20/04/2017

FINALMENTE

Post n°1427 pubblicato il 20 Aprile 2017 da atapo
 
Tag: cronaca

ARRIVI

 


 

Proprio stamattina.

In auto percorrevo una strada di estrema periferia quasi campagna, ero ferma ad un semaforo su un ponte che scavalca uno dei tanti piccoli fiumi affluenti dell'Arno, ammiravo quel bel paesaggio di verdi primaverili e squillanti, di scintillio dell'acqua, di nuvolette di panna nel cielo terso... ecco, proprio nel cielo, finalmente LE RONDINI! Le prime che vedo quest'anno! E non poteva accadere in un posto migliore, da cartolina di auguri pasquali, da immagine di un libro di lettura per bambini!

Tante, uno stormo. Sfrecciavano e si abbassavano vicino al corso d'acqua, l'avevo notato gli anni scorsi che è più facile vederle vicino all'acqua. Provenivano da sud, pur volando in tondo tendevano a spostarsi verso nord... davano l'idea di essere appena arrivate. Erano davvero belle, ora la primavera è completa, bisogna essere più sereni e leggeri dentro!


Nel mio giardino, anche se così poco invitante, altri uccellini si stanno servendo abbondantemente di rametti e chissà cos'altro per preparare i nidi, sul leccio è ritornata la coppia di colombacci dell'anno scorso (credo) e si sono riappropriati del loro vecchio nido: avremo nascite fra poco?

Oggi pomeriggio ho sentito uno strano verso dal cielo sopra il giardino, ho alzato gli occhi per scoprire il nuovo alato: gabbiani! Ce ne sono molti lungo l'Arno, ma io abito abbastanza lontana, oggi sono arrivati fin qui e si sono fermati a lungo sui tetti delle case vicine, lanciandosi richiami. Sarà un inizio di colonizzazione? Però i gabbiani sono abbastanza sfacciati e ingombranti... e lasciano cadere certe "pozzanghere" bianche che insudiciano dappertutto...

Mah! Aspettiamo le LORO decisioni, se la nostra zona sarà di LORO gradimento...


 
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