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bisturi
Post n°209 pubblicato il 15 Gennaio 2010 da roccopanetta73
Ore 8,30 del 12 gennaio 2010. Puntualissimo mi presento all'accettazione della clinica San Camillo di messina. Valigia ancora al fianco faccio la fila per prelievo ed elettrocardiogramma. Poi mi assegnano la stanza in chirurgia, e mi ritrovo con due simpatici anzianotti siculi. La giornata passa in semitranquillità, con l'ansia che mi corrode pian piano dentro... E arriva l'alba del 13. Mi sveglio alle 5 e mezza; tutti dormono, tutti quanti, solo io mi alzo e faccio una passeggiata. Scendo al piano terra, e mi ritrovo davanti alla macchinetta del caffè. So che devo stare digiuno ma prendo un caffè solo per sentirne il sapore; accendo una sigaretta e mi siedo. Poi torno su e cerco di dormire. Verso le undici un infermiere mi porta il kit del perfetto paziente, grembiulino e cuffia per i capelli, aggiungendomi che da lì a poco sarebbe toccato a me. Il tempo passa e il momento arriva. Mi stendono su di una barella e mi portano su. Mode ansia : a manetta. Mi fanno scendere dalla barella e mi fanno accomodare in una stanza. C'è una tv che manda un dvd, aldo giovanni e giacomo in "tu la conosci claudia" o qualcosa del genere. Strano, riesco a rilassarmi. Poco dopo arriva una signora, abbastanza grande, che si presenta come l'anestesista. Domande di rito, firma di rito e torno nella stanza. Una infermiera dalle mani ghiacciate si avvicina e dice che deve prendermi la vena. Prendi quel che ti pare, penso. Mi dice che sentirò una piccola puntura; in realtà mi sento lacerare il braccio, ma non faccio una piega tanto sono preso nuovamente dall'ansia dell'operazione. Ok mi spingono dentro. mode ansia : a supermanetta Passa a salutarmi il chirurgo.. Panetta .. tutto ok? con un sorriso a un miliardo di denti.. si si.. tutto ok un cazzo... ma che gli dico.. cerco di sorridere, nonostante la faccia paralizzata.. lol... sento quel che si dicono, che maschera devono usare, altri guai.. ecc... poi vedo l'anestesista iniettare qualcosa nella flebo che avevo già inserita in vena... mi dice che di li a breve mi sarei sentito strano... in quel momento non vedo l'ora... subito nulla.. poi mi sento mancare.. quasi morire.. mi agito.. lei mi dice di respirare che sto per addormentarmi.. respiro una.. due volte... boom... out! Mi sento prendere a schiaffi... sento una voce che dice.. svegliati che tua madre è in pensiero.. sono vivo.. bu... mi riportano giù.. sul mio letto.. gira tutto... dormo...
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