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Creato da wublock il 01/09/2008

DarkWood

Eventi di Passione e Rime Tempestose tra Note e Block Notes

 

 

Username: Paradiso - Passwords: 1520A

Post n°390 pubblicato il 10 Dicembre 2012 da wublock
 

Gocce di pioggia a picchiettare sui tetti, musica perfetta per le nostre orecchie, di notte, dentro la stanza. Notre dame ha due tette stupende. Il Sushi da Isami li ha superati tutti a pieni voti. La formié é aillee e le cicale ultimamente rosicano un bel po'. La pioggia dissetava la siccità di baci dei mesi passati. Vivere un po' di giorni sulla Senna fa perdere il senno, oltre che il sonno. Fiumi di orgasmi dentro una bottiglia di champagne piene di fiori di città.

I tuo corpo m'illumina di sesso.

La tua anima m'illumina di sensi.

In paradiso è pioggia d'aprile, acqua per nuovi fiori di una mia nuova primavera.

 

V.

[Music: Cover My Eyes (Pain and Heaven) - Marillion]
[Photo: Gargoyleiffel  - Wublock]

 

 
 
 

3 Numero Imperfetto

Post n°389 pubblicato il 28 Novembre 2012 da wublock

Avrei passato tre vite con quella stessa donna, se quell'amore non fosse finito alle tre di un caldo mattino. Poi ci vollero tre anni di ascolto ininterrotto di queste tre paroline per imparare a dir di nuovo: "io ti amo". Tre anni per poterlo così restituire. E solo in un solo caso bastarono tre mesi per amare. Ma fu necessario che fossero tre mesi di sesso e di passione tripli, a quello che io credevo fosse il mio massimo da dare. Poi giunsero anche i tre giorni intensi come i tre giorni della visita militare. Tre anni di parole per poterli superare.

Ti giuro, sì lo giuro, proprio a te ... che non riesci a perdonarmi d'aver creduto per tre ore sole di poterti un giorno amare. Per tre ore, ma l'ho creduto!

Chissà quante storie però avrebbero avuto inizio, e chissà quante emozioni senza fine da ricordare, se avessimo concesso loro anche solo tre minuti ... in riva al cuore.

V.

[Music: Solo 3 Minuti - Negramaro]
[Photo: Alone - Wublock]

 
 
 

Dica:" Trentatre" ... No!

Post n°388 pubblicato il 21 Novembre 2012 da wublock
 

 

E prenderò treni per raggiungere l’amore. E vivrò giorni in bianco e nero, sognati pieni di colore. E pagherò biglietti di sola andata, per treni che non han ritorno. O per doppiar baci romantici ... in un film porno. E sbaglierò binario di partenza, oppure l’ora del  mio arrivo.
E arriverò di notte in una stazione deserta. E partirò in un mattino di nebbia, da una finestra appena aperta, felice d’essere vivo.

Voglio prender treni, in cui perdermi prima di arrivare. Prender treni che mi faranno male al cuore.

Ma sarò sempre sul binario del mio amore … finché dalla mia bocca, uscirà caldo vapore.

V.

[Music: I treni a vapore - Ivano Fossati]

[Photo: Gare de Paris Saint-Lazare - Wublock]

 
 
 

Lady Ehm ...

Post n°387 pubblicato il 02 Luglio 2012 da wublock
 

È solo cambiata la modalità, ma la voglia di scrivere è rimasta intatta. No: non un altro blog, non un'altra identità. Per penna il mio corpo, per inchiostro i miei sensi, per supporto le poche pagine di vita ancora bianche.
Tu la musa ispiratrice.

Pagine ad uso esclusivo, per ora, di te e di me.

V.

[Music: Lady Writer - Dire Straits]
[Photo: Lady Ehm - Wublock]

 
 
 

Terremoto GP

Post n°386 pubblicato il 09 Giugno 2012 da wublock
 

I terremoti non possono essere previsti,  però è strano che, quei Gran Paraculi dei politici o ricchi potenti, non finiscano mai sotto le macerie. I terremoti non possono essere previsti, però è strano che i Gran Paraculi del nostro governo tecnico abbiano eliminato i risarcimenti ai privati da calamità naturali solo 3 (dico tre) giorni prima dell’ultimo terremoto che ha devastato l’Emilia.
Facciamo così: ai sismologhi, basta stipendio. Basta compensi di qualsivoglia genere. Se ci servono solo da Vespa, per spiegarci l’ennesima tragedia, e sempre il giorno dopo, mai quello prima, che vadano pure a cagare!
Se devono apparire in qualità di scienziati esperti, e condire i loro discordi di verbi al condizionale, se ne stiano a fare compagnia ai costruttori senza scrupoli, in celle non antisismiche e senza pena condizionale.
Se devono essere come gli storici, che nulla possono per cambiare il corso della storia, ma ce la vogliono solo spiegare come inevitabile, pubblichino anche loro dei libri e si guadagnino da vivere sperando che qualcuno glieli compri. Se hanno l’aspetto da docenti universitari e la serietà di un astrologo, che scrivano il loro oroscopo Richter completo di ascendenti Mercalli e pianeti in settima casa antisismica, sui rotocalchi di moda o di gossip.

Di gente, che ci inonda di inutili chiacchiere del dopo tragedia … ne abbiam piene le balle!

(Scritto il 20 maggio 2012)
V.

 
 
 

La mia colf è differente

Post n°385 pubblicato il 26 Marzo 2012 da wublock
 

Nonostante sia molto bella, e molto giovane, non ha scelto di partecipare a nessun reality, né di fare la escort, né di farsi sposare da un vecchio ricco. Purtroppo la ragazza è dotata di grandi doti morali.
Nonostante, fisicamente e mentalmente, sia un’atleta dal sicuro futuro sportivo,  non ha scelto nemmeno questa scorciatoia per la sua vita. La ragazza ha scelto di studiare.

Pur vivendo in un paese, l’Italia, che di certo considera un giovane laureato, un essere vivente con ben due difetti, ha interrotto i suoi studi di ingegneria biomedica perché, pur avendo conseguito molti esami con 30 o 30 e lode,  e solo perché convinta di poter essere più utile all’umanità con una laurea in scienze politiche, ha scelto, ancora una volta, la non facile strada di ricominciare i suoi studi pressoché da capo.
Per non pesare troppo sulla sua famiglia del sud,  non mafiosa, né parassita, come qualche sciocco pensiero classista potrebbe credere, viene a farmi da colf.

Penso ai Monty Python, ma non mi fanno ridere per niente le intuizioni di un pirla, pare che non sia un’offesa dalle parti della Bocconi, intuizioni economiche che stanno strangolando come un pitone i soliti noti, a differenza dei soliti figli di madre ignota.  Sorridono infatti le banche, ai pirla in genere molto care, tra gli applausi di quegli italiani abbocconi che  osannano, come un santo salvatore, chi,  pur non facendo per nulla gli interessi dei più deboli,  rispetto al suo predecessore, possiede se non altro, il pudore delle  sole, personali, attività sessuali. Il resto lo fa anch'egli senza un minimo di pudore.
Sono stanco di dovermi sentire un privilegiato, io, per il solo fatto di avere un contratto a tempo indeterminato. Sono stanco di poter contare su delle credenziali, qualora dovessi richiedere un mutuo in una banca, per il solo fatto di possedere una casa di proprietà, sudata fino all’ultimo mattone, e tassata ora come un lusso. Sono stanco di fare regolarmente gli straordinari, festivi e notturni. Non tanto perché di straordinario non hanno ormai nulla, dal momento che è ordinario il farli e ordinario il fatto che non vengano pagati in nessuna forma. Sono stanco perchè quel lavoro, che io sono costretto a fare gratis, dovrebbe essere normale affidarlo ad un giovane con regolare stipendio. Lasciando a me del tempo libero e al giovane una speranza di futuro.

La soluzione non può essere: dover rinunciare io ai miei diritti da art. 18, per  fare spazio ai più giovani. I dritti ormai li conosciamo tutti, i diritti invece, quelli che non riguardano le banche, ce li siamo proprio dimenticati.
I responsabili di questo indebitamento di stato sono: una classe dirigente inetta e disonesta, gli evasori fiscali (spesso coincidenti con i primi), e soprattutto le banche, non certo i diritti dei lavoratori onesti.
Se non ci occuperemo presto dell'occupazione adeguata, di persone come la mia colf che si è appena laureata con 110 e lode,  prima che anche il suo cervello fugga all’estero, lasciandoci sempre più in balia dei cervelli peggiori, sarà un problema per tutti noi.

La mia colf è differente … le vostre banche invece sono sempre uguali!

V.

[Music: Wonderful World - Zucchero & Eric Clapton]

[Photo: Bortar-Board - PA (The Telegraph)]

 
 
 

6 x 6 = te ora sei

Post n°384 pubblicato il 08 Febbraio 2012 da wublock
 

 

Sei un fiore rosso in un giorno grigio
Un'isola rigogliosa in mare aperto
La mia stella cometa e il mio re magio
Una sorgente d'acqua pura in un deserto

Sei un corpo che si muove in una foto
Una spiaggia bianca su cui naufragare
Un silenzioso desiderio nel vociare
Le curve che sognerebbe la mia moto

E' come se  le ore fossero  istanti. E' come se ti sentissi più vicino, più tu sei distante. E' come stare chiuso in casa ma partire per un lungo viaggio. E' come un gennaio di vento e neve fuori, e dentro è maggio.

E' come se il tuo corpo fosse la mia seconda pelle. E' come se i natanti diventassero caravelle.

V.

(Scritto in tempo, anche metereologico, non sospetto)

[Music: Diamanti e Caramelle - Stadio]
[Photo: Cicla Mina - Wublock]

 
 
 

V per Verdon

Post n°383 pubblicato il 05 Febbraio 2012 da wublock
 

Avvoltoi che si librano in volo cento metri più in basso di me. Il gaz che si alza dal fondo del Canyon, dove serpeggia il fiume smeraldo, spinge in alto la magnesite che fuoriesce dal mio sacchetto, dove le mani vanno a cercare aderenza e riposo. Nubi di polvere bianca, si poggiano sulla parte bassa della mia schiena.

E' così che assumo la mia droga preferita, per via renale.

Durante la via di centinaia di metri di roccia: sopra, sotto e di lato, il mio corpo diventa una goccia, in questo mare di colorato verticale calcare. Il tintinnio dei moschettoni è l'unico suono che aggiungo al sibilo dei curiosi rapaci che, curiosi del mio scalare, liberi in aria vengono a volteggiare vicino a me, così come pochi pensieri fugaci. E' in questo posto, ogni volta che vengo, che trovo il vero me stesso. E'  in queste gole, che la bellezza delle cose più care mi prende alla gola. E' qui, che mi vengono in mente tutte le cose e le persone più care, le più importanti.

E piaccia o no, in questi luoghi e in questo me stesso, c'è posto soltanto per
tutto questo.

V.

(Hai letto bene.)




 

 

 

 

 

 

 

 

[Photo: V² - Matte]
[Photo: Avvolto io - Wublock]
[Music: My Favorite Things - John Coltrane]

 
 
 

Troppi sbalzi di attenzione e alla fine il mio colpo di fulmine si è definitivamente fulminato!

Post n°382 pubblicato il 09 Gennaio 2012 da wublock
 

 

 

Era molto tempo che lo desideravo.
Dissolti i vorrei ma non posso e i potrei ma non voglio, inaspettate, nevicano voglie che vengono a sciogliersi sulla mia pelle.  Distanze abissali svanite in pochi centimetri di labbra.

Avevo dimenticato il godere con gli occhi di occhi che godono del guardarti. Occhi che non smettono di fissarti nemmeno al buio di una stanza senza cielo eppure con due stelle. Occhi che ti osservano incantati nel loro color rame come se tu stessi lì per trasformarli in oro.  Fin troppo tempo ho atteso occhi come i tuoi occhi, attenti alle mie grazie tra la gente distratta, spero quel tanto, da poter passare inosservato l'effetto su di me.
Avevo atteso troppo tempo, un desiderio che avesse così fretta di diventare orgasmi. Desiderio da toccare con mano, bocca e corpo, non solo con la mente.

Questo godere di te, mi fa ridere di tutto il mio presente e anche del mio passato me. Desideravo da tempo di essere desiderato come io so desiderare.

Sono talmente felice di tutto questo che, se avanza del tempo, posso addirittura innamorarmi nuovamente …

e magari, un giorno, perfino amare.

V.

[Music: You Get Me - Mina & Seal]
[Photo: Coolmaryé – Wublock]

 
 
 

Se ha portato tutta se stessa la metta lì sul ceppo, al resto ci penserà, so io come si fa.

Post n°381 pubblicato il 23 Dicembre 2011 da wublock
 

Non conosco il tuo cognome né il numero delle tue scarpe. Né il colore dei tuoi occhi colpiti dai raggi di un sole al tramonto.

Non conosco il tuo sapore né l'odore della tua pelle.
Né come si muovono, le gambe tue, sopra un letto di foglie in un bosco a colori autunnali.

Né so quali arabeschi disegni dipingono le tue labbra, quando parli d'amore in riva al mare, in una calda serata d'agosto.

Non so neppure com'è il tuo volto prima di un bacio, né all'apice del tuo piacere.
Di te non so forse nemmeno se il nome che so, sia quello esatto. Sta di fatto che so bene quanto sia assurdo e stupido, il modo in cui mi manca, tutto quello che di Te non so.

Un raggio di sole taglia in due il mio sguardo, mentre le note della mia musica, tagliate perfettamente per la mia voce,  mi portano in un luogo ...

Dove i miei desideri sono tagliati in due dal pensiero di Te.

V.

[Music: Stay With Me - Mina & Piero Pelù]
[Photo: Melaffetto - Wublock]

 
 
 

In amore è pieno di codardi finti coraggiosi da far impallidire don Abbondio dei Promessi Sposi.

Post n°380 pubblicato il 19 Dicembre 2011 da wublock
 

Inserire il cuore nell'apposita fessura e ruotare in senso orario fino a far scendere la sorpresa nell'apposita vaschetta in basso. C'è chi dice che l'amore sia come un boomerang: più lo lanci forte e lontano e più tornerà da te con la stessa forza con la quale è stato lanciato.

Per molti però è solamente una palla magica.

V.

[Music: Niente Paura - Luciano Ligabue]
[Photo: Magic - Billow]

 
 
 

Quando la volpe non arriva ai raggi u-Va è lei ad essere immatura, specie se l'uomo del monte aveva detto sì!

Post n°379 pubblicato il 10 Dicembre 2011 da wublock
 

Se anche tu potessi fare gli errori del dopo di me, anche tu troveresti assurdi quelli del prima di me.
Se però
 cerchi il principe azzurro, ti avverto che qui non c'è nemmeno il re Artù. Ma un cantante dilettante, con vizi da sicuro amante e un pugno di inutili virtù.
V.

[Music: Non Dovete Badare al Cantante - Luciano Ligabue]
[Photo: Re Tù - Wublock]

 
 
 

De gustibus non disputandum né sull'autobus né col referendum

Post n°378 pubblicato il 05 Dicembre 2011 da wublock
 

 

Era un maggio di moltissimi anni fa. Aveva una stanzetta tutta per sé, il migliore della classe.  Io invece dormivo in una nicchia dell’ingresso di casa dei miei, all’epoca.
Preparavamo gli esami di licenza media, in quel fine primavera, al centro della nostra adolescenza di periferia. Lui era il migliore e quindi dovette per forza di cose accontentarsi di studiare insieme al numero due della classe. Una maestra fin troppo ghettizzante, aveva fatto le coppie di studio e non erano previsti che pari livelli.  Io, non appena finiti i compiti da fare a casa, correvo in strada a giocare ad ogni possibile gioco. Tornavo a casa solo se chiamato a gran voce da mia madre. Tornavo regolarmente con abrasioni alle ginocchia e  pancia  piena di frutta rubata sui rami. Lui sempre in casa a studiare. Pur se abitanti nello stesso quartiere, le differenze tra noi erano quasi infinite. Non ultima la condizione economica e di conseguenza quella culturale delle nostre famiglie.
All’epoca le due cose erano, molto più che oggi, direttamente collegate. In casa nostra c’era soltanto una radio, che amavo letteralmente. Oggi per fortuna, quella radio, è in casa mia. Lui aveva il suo impianto Hi-Fi personale. Col tempo, la sua omosessualità già evidente allora, ma invisibile ai miei occhi, ottusi più che ingenui, trovò la sua strada.

- Bambini, fate una pausa e staccatevi per qualche minuto da quei libri! Ecco la merenda!

La sua dolcissima mamma richiuse la porta dietro di sé, lasciando del latte ed un dolce caldo e profumato che ancora ricordo.

Lui mi guardò con la stessa dolcezza di sua madre e mi disse:
- Ti piacciono i Beatles ?
- Chi ?
Il giradischi prese a riempire l’aria della stanza: dapprima con un crepitio ormai passato di moda,  poi con quelle magiche note finite dritte sotto la pelle ad innalzare brividi, fino ad allora, a me sconosciuti.
Fu amore immediato.

Per il rock, ovviamente!

V.
[Music: The Beatles - Back in the U.S.S.R.]
[Photo: Rock- Wublock]

 
 
 

Autostrada del solo: felicità - tristezza, andata e ritorno in 7 anni, da casello a casello.

Post n°377 pubblicato il 30 Novembre 2011 da wublock
 

 

C'è una bella differenza tra essere buono ed essere fesso, perché soltanto il primo, se lo scambi per il secondo, smette di essere se stesso. Ad una bocca che non sa quel che dice preferisco una bocca da baciare. A disquisizioni linguistiche preferisco una lingua da assaporare.
Facciamo così: visto che di belle, di brutte, e soprattutto di cazzate, su di me a questo punto le ho davvero sentite  tutte, la prossima, dopo aver bussato e chiesto permesso prima di entrare, può perfino restare in perfetto e religioso silenzio.

Almeno fino al momento di godere.

V. 

[Music: Sulla Mia Strada - Luciano Ligabue]
[Photo: S.M.S. - Andrea/Wublock]

 
 
 

Se te sei decisa al m'hai break

Post n°376 pubblicato il 01 Novembre 2011 da wublock
 

Siamo spiacenti, ma il servizio di assistenza gratuito è definitivamente sospeso.

A partire da oggi lo psichiatra riceverà, esclusivamente nel suo studio privato, ogni primo lunedì del mese, previo appuntamento, dalle ore 4:00 alle ore 5:00 del mattino. Si precisa inoltre che: non verranno tollerati  ritardi, né presi in considerazione eventuali appuntamenti, qualora l’orario richiesto per la visita sia coincidente con il sorgere del sole. Dal momento che, come sua imprescindibile consuetudine, il professore, in tal caso, sarebbe impegnato a visitare l’alba.

V.

[Music: Brain Damage - Pink Floyd]

[Photo: Brain D.a.m. Age - Wublock]

 
 
 

Sottil filo da pesca, trattiene l'amo in bocca prima che esca. Sogni e realtà a matrioska, di un’esca viva con pelle di pesca.

Post n°375 pubblicato il 26 Ottobre 2011 da wublock
 

Quel profumo arrivò ai ricordi senza passare dal naso:

- Sapevo di trovarti in cima a questa rupe, prima o poi! Sono tornata qui molte volte sperando di vederti e ogni volta tornavo a casa con soltanto il blu di questo mare negli occhi.
- I suoi riflessi sono rimasti nel tuo sguardo che non ricordavo, volutamente, così.

Dopo pochi baci, furono le mani sotto la gonna a confermare quella voglia di rivederlo. Cancellate, come in un click, le migliaia di giorni da quei desideri interrotti. Voyer di quel momento, di sospiri e sospirata passione, una luna insonne col sole già in piedi da tempo. Il risveglio palesò quel profumo da fiori, che quella notte, volle al suo fianco. 
Quei fiori che nessuno aveva ancora reciso e le poche cure non ancora seccato. Poi un nuovo risveglio con quella donna di nuovo al suo fianco, e poi un risveglio e quei fiori che non c'eran mai stati, e poi un risveglio in un'alternanza di sogni e realtà da sogno. Poi il risveglio e tutto era stato un semplice sogno. E poi un sogno che al risveglio era tutto vero. E poi il risveglio da un sogno che sembrava vero e invece era un sogno. E poi al risveglio la trovò al suo fianco bella come in sogno ...

... e poi, svegli alle 4:50 del mattino, ha senso solo per far l'amore, o per andare a pesca.


V.

[Music: 4.50 AM (Go Fishing) - Roger Waters]

[Photo: Wublock]

 

 
 
 

Un giorno verrà la liquirizia divina e tutti i nodi verranno al pettine! E' il pettine però che non si sa che fine ha fatto!

Post n°374 pubblicato il 19 Ottobre 2011 da wublock
 

Siamo ormai tartassati da multe e cartelle esattoriali, il più delle volte deliranti e di pura fantasia, ma impossibili da contestare. Passare con il rosso o superare alcuni assurdi limiti di velocità, o fantomatici divieti, spesso è solo una questione impalpabile di un qualcosa che non è dimostrabile se sia accaduto davvero oppure no.
Ti rubano soldi da conti correnti online e gli istituti di credito non sono disposti a ridarteli, accusandoti, senza nessuna prova da dover produrre, che sia colpa tua o della tua negligenza. E dovresti pagare un avvocato, con chissà quali soldi in casi del genere, per iniziare una causa lunga chissà quanti anni, con il rischio fin troppo fondato di dover pure risarcire le spese legali, visto che ti dovrai scontrare con giganti fin troppo potenti.
Ti aspetti per questo che: chi froda miliardi o uccide qualcuno, eventi fin troppo dimostrabili come veri, sia facilmente identificabile ai giorni nostri, e invece no.
L'innocenza è ormai impossibile da dimostrare in questioni impalpabili da parte del cittadino, mentre è fin troppo facile da dimostrare nelle palesi grandi truffe economiche, compresa la corruzione, e ancor più facile nel più evidente degli omicidi.
Premesso che sono per la presunzione d'innocenza, ma sempre però, non solo quando fa comodo. Premesso che un avvocato, che conosce la verità per contratto, dovrebbe contribuire sempre a farla emergere, prevedendo in caso di condanna, nel caso l'avvocato avesse cercato di far assolvere un colpevole invece di fargli comminare semplicemente la giusta pena, una penalità che, in caso di recidiva, ne consenta la sospensione.
In caso di omicidio: ma è mai possibile che siano sempre tutti innocenti ? Io sono certo che ci sia, da qualche parte, un condannato innocente e vorrei di certo venisse scagionato al più presto e perfino risarcito per quanto possibile, ma non può essere sempre così!
In caso di omicidio di persona, di sicuro c'è un morto, cavolo! E quindi, c'è di certo un colpevole!
Se si tratta di un giudice, non è certo, ma è estremamente probabile che si tratti di un condannato o un inquisito il mandante, e spesso anche l'esecutore.
Se si tratta di un politico, non è certo, ma è estremamente probabile che si tratti di una qualche forma di terrorista o mafioso o rivale in politica.
Se si tratta di una donna fin troppo comune, specie se di bell'aspetto, non è certo, ma è estremamente probabile che si tratti di qualcuno che sia nell'ambito familiare o nella sfera delle conoscenze più strette.
Meglio se marito o fidanzato ... meglio ancora se ex.

Perchè se di sicuro c'è solo la morte, di insicuro c'è sempre l'assassino ?
V.

 

[Music: Il Paese Dei Testimoni - Ivano Fossati]

[Photo: Taboo - Max Sauco]

 
 
 

Ufficio Provinciale Del Destino‏

Post n°373 pubblicato il 14 Ottobre 2011 da wublock
 

 

C'è un ente, poco cosmopolita, che si occupa fin troppo male dei nostri destini. Il suo provincialismo è talmente esagerato, che non si occupa quasi mai del bene comune, disperdendo spesso il nostro capitale affettivo, e non. Smarrisce pratiche che ci riguardano e alcuni ambiziosi progetti restano soltanto belle teorie, chiuse in un cassetto a impolverare. Al punto che ho inutilmente attivato la mia gioia, all'annuncio di un'abolizione delle province, poi mai avvenuta, sperando comprendesse anche il succitato ufficio.  Durante le sue frequenti pause, di lavativo e scarso lavoro, macchia di caffè fogli di appuntamenti di gente, come te e me, rendendoli illeggibili. Scombinando vite ad un soffio dall'esser combinate. Capita così  che si arrivi pochi istanti dopo che un ladro, con le tue cose, se ne sia già andato via. Che qualcuno ti consideri un perfetto coniuge appena dopo essersi coniugato. Che arrivi ad un parcheggio un istante dopo che sia stato già occupato.
E qualcuna disposta, dopo molta tua attesa, ad infilarsi nel tuo letto ancora caldo ... ma tu, immerso nell'odore del tuo caffé, da quel letto, ti sia appena alzato.

* V.


[Music: Io Posso Dire La Mia Sugli Uomini - Fiorella Mannoia (Luciano Ligabue)]

[Photo: Train - Parawan]

* L'idea è del mio amico Fabio. Io l'ho soltanto sviluppata, a mio modo, conservandone il senso, spero, ed anche il titolo.  Con il suo assenso, ovviamente.

 
 
 

Non ho capito poi se viene oppure no, questa benedetta montagna. In ogni caso io il maglione mometto.

Post n°372 pubblicato il 05 Ottobre 2011 da wublock
 

In questi anni ho visto: aviatori in bicicletta e libellule con ragnatele sulle ali. Cicale con vite da formica, uccelli da soma, e asini volare. Mosche scrivere su carta moschicida e bellissime farfalle, attratte dalla cacca, poi  bruchi ritornare. Baci ingoiati, dentro parole da sputare.
Ho in casa un peiote da mangiare per poter rivedere un po' di normalità.

V.

[Music: Learning To Fly -  Pink Floyd]
[Photo: Figa - Max Sauco]

 
 
 

Polvere di Comete come Te

Post n°371 pubblicato il 30 Settembre 2011 da wublock
 

Comete come te lasciano la scia, al loro passaggio. Indicano la strada. 
Non ti ho mai detto grazie, per avermi accompagnato quel giorno, per quella che sarebbe diventata in seguito la mia casa. All'uscita, dopo un bacio che sempre davi all'improvviso, come facesti la prima volta dentro quell'ascensore, m'hai detto: comprala! Non t'ho mai detto grazie abbastanza, per l'impronta delle tue labbra a firma di un Ti Amo sul mio specchio che, tra la polvere, ora riflette su in soffitta.  Né ti ho mai detto grazie abbastanza, per avermi palesato che, una donna, può giurare il falso perfino su suo figlio, esattamente come potrebbe  un uomo. Né ti ho mai ringraziato per avermi reinsegnato ad amare, quando nessuna sembrava disposta a farlo. Tre anni ti bastarono, chissà a chiunque altra quanti ne sarebbero serviti, sempre ammesso che tutti i miei che mi rimangono sarebbero bastati.

Ci si perde il più delle volte senza un motivo, senza un perché. Io e te, invece, ne avevamo  molti di più, di due. Ci si perde convinti, il più delle volte, di avere un aldilà per rincontrarsi. Chissà poi, se per davvero c'è.
E anche stavolta … hai voluto andare avanti prima Te.

V.

[Music: Gli Angeli - Vasco Rossi]

[Photo: One Way - Wublock]

 

 
 
 
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