Creato da romolor il 20/07/2005
gossip e altro
 
 

Area personale

 

Archivio messaggi

 
 << Luglio 2017 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
          1 2
3 4 5 6 7 8 9
10 11 12 13 14 15 16
17 18 19 20 21 22 23
24 25 26 27 28 29 30
31            
 
 

Cerca in questo Blog

  Trova
 

FACEBOOK

 
 
Citazioni nei Blog Amici: 34
 

Ultime visite al Blog

ClaudineB63romolorlacky.procinoles_mots_de_sablemgf70berteenacrilmilaneseannacannone_1974patri.eliaalice.orlmarta.albinivinkanpensiero_stupendo00giara.carlo16041946
 

Chi pu˛ scrivere sul blog

Solo l'autore pu˛ pubblicare messaggi in questo Blog e tutti gli utenti registrati possono pubblicare commenti.
 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom
 
 

 

Silvia Salemi conduttrice di uno spazio a La Vita in Diretta

Post n°7435 pubblicato il 11 Luglio 2017 da romolor
 
Foto di romolor

Sto seguendo all'interno del programma in versione estiva La Vita in Diretta un servizio all'interno di un apposito spazio, "A Casa di Silvia" condotto dalla cantante Silvia Salemi che fa dei servizi sul sociale, ad esempio sulle persone che vivono senza tetto.
La Salemi pur continuando la sua carriera (ha inciso da poco l'album 23) non mi pare riscuota più il successo dei tempi del singolo sanremese A Casa di Luca, anni '90.
Lungi da me volere abolire le frammentazioni tra cultura e spettacolo.
Ma mi chiedo, forse rappresentando la categoria dei giornalisti, decimati dalla crisi, come mai una rubrica come quella della Vita in Diretta non sia stata assegnata a qualche professionista in cerca di lavoro, o disoccupato.
In fondo la Salemi ne ha già uno di lavoro: cantante.
Però la musica, o meglio, le vendite dei dischi sono in crisi.
Dunque se non ti chiami "Vasco" o "Patty" (Pravo) o Francesco Gabbani, che sta ottenendo ampi consensi, la soluzione è reinventarsi con altri lavori.
E perché proprio il giornalismo, settore molto sminuito rispetto al passato dalla crisi di vendita dei giornali?
Romolo Ricapito

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

VASCO ROSSI E LA "STORIA" DEI REGGISENI

Post n°7434 pubblicato il 03 Luglio 2017 da romolor
Foto di romolor

Il sabato sera mi piace uscire dunque non ho avuto la ventura di godermi il concerto di Vasco Rossi.
Sono contento comunque, ma non perché il personaggio non meriti.
Si parla dei reggiseni strappati da alcune spettatrici e lanciati in aria durante l'esecuzione del brano Rewind, che parla senza infingimenti di sesso allo stato puro.
Non mi va di approfondire, ma al di là di tutto queste signore o signorine non si trovavano a un concerto di Justin Bieber o degli One Direction, dove questa performance -strip tease avrebbe trovato, se non una giustificazione, almeno una spiegazione.
Ci si esalta al cospetto di un signore carismatico quanto si voglia ma ormai approdato nella terza età.
I reggiseni volanti sono il segno della decadenza della nostra società.
Non mi scandalizzo, non mi stupisco, semplicemente evito.
Arriveremo al prossimo concerto al lancio delle mutande?
Sarebbe ancora più spoetizzante, oltre che poco igienico.
Una delle più belle canzoni di Vasco Rossi è secondo me Un Senso, con un testo che recita : voglio trovare un senso a questa storia, anche se questa storia un senso non ce l'ha. Appunto.
Che storia è il lancio dei reggiseni? Che senso ha?
ROMOLO RICAPITO

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

cade rovinosamente dal palco: PAURA PER GIANNI MORANDI

Post n°7433 pubblicato il 01 Luglio 2017 da romolor
 
Foto di romolor

Paura per Gianni Morandi che è caduto rovinosamente dal palco di un "live" a Palermo mentre cantava "Volare" al fianco di Fabio Rovazzi.
Il brano è uno dei più gettonati nelle radio e ha regalato a Morandi un ennesimo successo, rinnovando la sua popolarità presso i giovanissimi.
Non è il primo "incidente" del duo canoro. Durante una diretta Rai hanno "steccato" e la loro esibizione è stata tagliata nel punto della stonatura nella versione streaming postata in seguito su internet.
Gianni Morandi, 72 anni, ha dichiarato di avere avuto paura per la caduta: ha rischiato di farsi male seriamente.
Questo dopo un salto all'indietro.
La vicenda anche se di secondaria importanza rispetto ad altre, pone un serio interrogativo.
E' giusto rinnovare la propria fama con operazioni che non si adattano sempre al proprio status artistico ?
72 primavere anche se ben portate iniziano comunque ad essere tante.
Rinnovare il proprio stile non vuol dire sottoporsi a prestazioni ginniche che nemmeno Fabio Rovazzi (24 anni) esegue.
Morandi come Al Bano, non si rassegna all'oblio.
Ma questa seconda, o terza, giovinezza musicale si scontra con gli acciacchi dell'età, con guai di salute e cali improvvisi di voce (nel caso di Al Bano) che minano a volte le prestazioni che, se esagerate nella loro entità, diventano un malinconico esempio di un viale del tramonto alla Gloria Swanson ( cito il film di Billy Wilder).
Esibirsi a fine carriera va bene, ma senza quelle esagerazioni che rendono il soggetto più che un animale da palcoscenico, un candidato al reparto intensivi del più vicino ospedale.
R.R.

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

Domenico Diele: dalla prima serata Rai alla cronaca nera

Post n°7432 pubblicato il 29 Giugno 2017 da romolor
 
Foto di romolor

La Morte Non sa Leggere è il titolo di un romanzo giallo a sfondo sociale che vede una cameriera analfabeta nascondere la sua ignoranza alla famiglia presso la quale presta servizio.
Paurosa che questo segreto venga scoperto, commette una strage.
Ma esiste una nuova forma di analfabetismo che non corrisponde a chi non ha avuto la possibilità di studiare, ma di chi è cieco alle regole, a comportamenti ovvi, sotto il profilo della responsabilità civile e del rispetto altrui, oltre che di sé stessi.
La vicenda di Domenico Diele che ha investito con l'auto una donna di 48 anni, morta sul colpo, è incredibile.
Lui giovane attore di successo girava film e sceneggiati molto visti , come C'era una volta Studio Uno e 1993, poi anche film per il cinema.
Una carriera dunque bene avviata.
Bello, "ricco", di successo eppure guidava senza patente, perché gli era stata ritirata per la seconda volta.
Motivo:l' uso di stupefacenti. Dopo l'incidente, nel corpo di Diele si sono trovate tracce di oppiacei e cannabinoidi.
La sua auto non era assicurata. E in più è stato distratto dall'uso del telefonino.
Una serie incredibile di trasgressioni che hanno determinato una tragedia.
Il giovane ha chiesto perdono, sostenendo anche che è stato distratto dal rispondere a una chiamata del suo cellulare.
Adesso dovrà essere necessariamente seguito sotto il profilo psicologico, perché è ovviamente sconvolto.
Non si può, o meglio non si deve, quando si è già in partenza abbastanza fortunati, tanto da essere scritturati per parti importanti al cinema e in tv, non allinearsi al rispetto delle più semplici regole seguite dei comuni cittadini.
Ma la cosa che più impressiona è che la signora deceduta dopo che è stata sbalzata dal suo motorino sull'asfalto forse era stata una spettatrice, ad esempio, dello sceneggiato Rai su Studio Uno, che aveva raccolto un alto share.
Forse la povera donna aveva ammirato finanche l'interpretazione di Diele, anche nella fiction 1993.
E non si sarebbe mai aspettata un risvolto così crudele nella sua esistenza, troncata di colpo per responsabilità gravi ed evitabili.
A volte il destino è beffardo e purtroppo ha coinvolto due persone come la vittima e il promettente attore, che adesso rischia una condanna pesante e di vedersi la carriera spezzata.
R.R.

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

Massimo Giletti: domenica maledetta domenica

Post n°7431 pubblicato il 27 Giugno 2017 da romolor
 
Foto di romolor

Massimo Giletti: via dall'"Arena" domenicale su Rai Uno, al suo posto Cristina Parodi.
La scelta sarebbe stata contestata dalla politica. O dai politici di opposizione.
Secondo alcuni, il conduttore-giornalista paga il fio di non essere schierato con certuni.
Al posto di Giletti la più "tranquilla" Cristina Parodi.
Il programma di Massimo Giletti "andava bene" come ascolti e share, perché toglierlo?
Epperò fioccavano anche le critiche.
Giletti è stato accusato di essere una sorta di tribuno catodico che faceva del populismo.
L'argomento preferito: i vitalizi maturati da politici, sindaci, assessori.
Dico la verità: approvo la scelta dei vertici Rai.
In questo senso: Massimo Giletti conduceva quel programma da tempo immemore.
Orbene, si deve anche avere il coraggio di cambiare.
Ebbene sì. Il motivo è che è giusto un avvicendamento di conduttori nei palinsesti, altrimenti essi diventano una sorta di facce pietrificate, quelle che si vedono nelle tombe egizie.
Le ultime news danno Giletti recuperato per delle prime serate.
Sia come sia, per me va bene l'avvicendamento.
E poi non è detto che un programma che faccia ascolti non stanchi una parte anche consistente di telespettatori, desiderosi di vedere anche altro.
Questo non vale soltanto per Giletti, ma anche per altri e per Mediaset, ossia la tv commerciale,
ROMOLO RICAPITO

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 
« Precedenti Successivi »