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Chiuso PARLIAMONE SABATO con Paola Perego

Post n°7402 pubblicato il 21 Marzo 2017 da romolor
 
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Leggo adesso che la Rai avrebbe chiuso definitivamente un talk show
del pomeriggio prefestivo per una polemica riguardante le donne
dell'Est. Mi stupisco: è la prima volta che questo accade.
La moralizzazione non ha riguardato e non riguarda programmi pregressi
e attuali dai contenuti che squalificano il servizio pubblico. Proprio
sabato scorso, giornata nella quale è andata in onda la puntata del
programma soppresso, in prima serata un'opinionista, parecchio
discussa, diceva a una showgirl: quando balli c'è il picco dei
suicidi. A Domenica In-L'Arena Massimo Giletti ha intervistato l'ex
moglie del regista Gabriele Muccino che lamentava episodi di violenza
domestica.
Giusto parlarne in tv, ma l'intervista secondo me durava troppo e
mancava un sano contradditorio. Queste sono solo considerazioni
all'impronta, ma ormai in televisione in generale e anche in Rai in
particolare domina la sciatteria unita a forme di sensazionalismo. E
poi, ho pensato, se l'abolizione del programma del sabato pomeriggio
fosse dovuta ad altre cause? Che so, non piace la conduttrice, che
molti pensano sia favorita nell'accesso al video perché moglie di un
celebre manager? Nel caso invece fosse il primo caso, autentico, di
una forma di revisionismo e di moralizzazione, lo accetto, sperando
che non si sconfini nel ridicolo, o nell'assurdo.
Decidere cosa deve andare in onda e cosa no per "proteggere" i
teleascoltatori è parimenti sbagliato. Al massimo si possono cambiare
autori, conduttori, format che sono sempre gli stessi.
ROMOLO RICAPITO

 
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Maurizio Costanzo ad Alessia Marcuzzi: "sei mai stata con una donna?"

Post n°7401 pubblicato il 17 Marzo 2017 da romolor
 
Foto di romolor

Diciamola tutta : nell'ultima puntata dell'Intervista di Maurizio Costanzo al giovedì sera, in seconda serata su Canale 5 non c'era nulla di interessante.
Alessia Marcuzzi ha dichiarato di essere stata una bambina felice, un'adolescente felice e di essere una donna realizzata, anche economicamente, con una famiglia allargata.
Ha anche ripetuto di avere avuto due figli da due uomini diversi ed essersi sposata con un "terzo uomo" che l'ha accettata pienamente.
Ma quando si è parlato delle foto fatte "per gioco" con Asia Argento, mentre le due si baciavano, a Costanzo si è illuminata una lampadina.
Sull'onda della relazione sbandierata nell'ultimo programma della Marcuzzi tra Eva Grimaldi e Imma Battaglia, il giornalista le ha chiesto: "sei mai stata con una donna?"
La Marcuzzi ha negato con decisione.
Stranamente però, poco dopo, ha detto che prima di un suo vecchio show si baciò "in bocca" sul palco con un'altra presentatrice abbastanza nota.
La dichiarazione è stata come un piatto prelibato servito allo scaltro Maurizio Costanzo che, rivolgendosi nella telecamera all'attuale marito della Marcuzzi, ha detto: "la controlli".
Suggerendo al consorte della presentatrice di introdurre nella casa comune delle fanciulle in fiore, per mettere alla prova la "fedeltà" della Marcuzzi se se putacaso ella fosse davvero attratta da altre donne.
Il saffismo, vero, presunto o immaginato, è diventato dunque un argomento da salotto, o da talk show.
Le fantasie anche maschili non si esercitano più su un certo voyeurismo che vede la donna concupita da vari uomini, o promiscua con essi, ma nell'immaginare irreprensibili madri eterosessuali alle prese con relazioni clandestine, o semi-clandestine, con altre donne.
In questo il coming out Grimaldi-Battaglia ha già fatto scuola...
Romolo Ricapito

 
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Pierluigi Diaco contro le figlie d'arte di Domenica Live

Post n°7400 pubblicato il 13 Marzo 2017 da romolor
 
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A Domenica Live su Canale 5 il giornalista Pierluigi Diaco ha lasciato lo studio dopo aver gridato a delle figlie d'arte, che però secondo lui sono senza arte né...parte, la frase : "Mi Fate schifo".
L'atteggiamento del giornalista è stato determinato da esasperazione nei confronti di una televisione che premia chi è senza talento.
Da parecchie settimane il copione è lo stesso: Barbara D'Urso ospita Francesca De Andrè, che alla testa di un drappello di "colleghe", come la figlia di Bobby Solo (ad esempio) rivendica torti subiti dal genitore.
A lei si accompagna come "cornice" Mercedes Henger, figlia dell'ex pornostar Eva Henger e del produttore pornografico Riccardo Schicchi, purtroppo deceduto, che ha voluto ricordare augurandogli "buon compleanno, papà".
Concordo con Pielrugi Diaco sull'esagerazione di volere apparire all'ombra di una popolarità che appartiene però ad altri.
Ma contesto però la scelta degli autori della trasmissione e di Barbara D'Urso che ogni domenica, sistematicamente, ospitano queste ragazze.
Il copione è sempre lo stesso: esse litigano con Pierluigi Diaco e, parlando tutte insieme, non rendono giustizia allo spettatore, che per cinque minuti e più non capisce nulla di quello che viene detto in trasmissione.
Inoltre la contesa va avanti nell'ambito dello stesso spazio, continuando a risultare incomprensibile.
Una cosa però vorrei dire a Pierluigi Diaco: non si può dire la frase "mi fate schifo" a delle ospiti, anche se questa esternazione va intesa come uno stato di disagio dello stesso Diaco.
Rispetto innanzi tutto, pur nella diversità delle opinioni.
ROMOLO RICAPITO

 
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Fiorella Mannoia si difende dal giornalismo inattendibile

Post n°7399 pubblicato il 11 Marzo 2017 da romolor
 
Foto di romolor

Fiorella Mannoia si chiede: il giornalismo è ridotto così male? commentando l'articolo di un giornale importante che riporta la notizia del fatto che l'artista, dopo un suo concerto, si sarebbe allontanata non rispondendo ai saluti di un pubblico che era al di fuori del teatro , perché costoro non potevano permettersi di pagare il biglietto.
Sinceramente sin da subito ho ritenuto quel pezzo una bufala, o perlomeno equivocabile
Anche se fosse, i motivi per i quali una cantante dopo un'esibizione potrebbe non "rispondere" alle sollecitazioni dei fans sono tanti, non ultima la stanchezza.
Stupisce però il contenuto del pezzo che può essere letto come un attacco a un'interprete che ha tanti anni di carriera alle spalle.
In realtà la notizia sembra uguale a tante altre sparate su Facebook e che indirizzano a pagine di gossip aprendo le quali si nota che la notizia stessa è stata gonfiata, o esagerata apposta, per accogliere l'attenzione del navigatore di internet più distratto.
Molte di queste news farlocche coinvolgono personaggi molto popolari.
La Mannoia è finita in questo "calderone" e non c'è da stupirsi.
Appartenente a una generazione cresciuta ed educata senza internet, la rossa interprete di Che sia benedetta si è giustamente ribellata, nel tentativo, sicuramente, di denunciare una deriva di contenuti sterile, che non può essere definita giornalismo, ma una forma di gossip insinuante e malevolo.
ROMOLO RICAPITO

 
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Sorelle con Anna Valle Ŕ una fiction moralista?

Post n°7398 pubblicato il 10 Marzo 2017 da romolor
 
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"Sorelle", fiction di Rai Uno da quasi 6 milioni di ascolto, con Anna Valle e Loretta Goggi (nel ruolo della nonna) nel cast, ripropone l'argomento del fidanzato rubato non dalla migliore amica, ma dall'amata sorella.
Che ha come "scusante" quella di essere un po' scapestrata.
Inoltre quest'ultima è malvista a Matera (l'ambientazione) in quanto la sua vita sessuale, che coinvolge più di un partner, dà scandalo: vedere la scena dove la protagonista viene fermata dalle malelingue alla cassa del supermercato, moraliste che le fanno notare quanto la germana sia una "donnaccia".
ll canovaccio mette alla prova i tabù sulla tolleranza della sorella tradita: dalla relazione della traditrice nascono immediatamente due gemelli.
Lo status di sorella deve affiancarsi a quello di zia amorevole, imponendo una forma di perdono (giocoforza).
Ma la rabbia non si è mai sopìta e così la sorella tradita durante uno scontro col cognato, suo ex, butta fuori tutto il suo malanimo: altro che accantonare i sentimenti, l'essere stata deprivata dell'antico amore le ha rovinato la vita.
Il ritrovamento della sorella "perduta" (negli affetti e nella realtà della fiction, che la vede improvvisamente svanita nel nulla) in un corso d'acqua scatena i sentimenti di perdono e di catarsi.
Il viso della morta è infestato da alghe e decomposizione, una sorta di punizione per la seduzione fatale che ha il suo contraccolpo sul destino della sventurata.
In quest'ottica, "Sorelle" è una fiction moralista e che salvaguarda l'etica familiare.
Il che è sicuramente la sua forza, ma anche il principale difetto.
Romolo Ricapito

 
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