ufficio? no grazie
storie quotidiane| « Aiuto è vacanza e si sal... | L' album di fotografie » |
In campeggio
Una vacanza diversa dalle solite la mia di quest'anno. Per la prima volta sono andata in un villaggio campeggio : "La Sentinella", a Torre dell'Orso.
Abbiamo alloggiato in un bungalow. Tutto immerso nel verde, aveva un arredo spartano e una piccola veranda con un tavolino e delle sedie, una panca, un lavandino, una doccia e un piccolo fornello che però non abbiamo mai usato perché abbiamo consumato i pasti sempre al ristorante nello stesso campeggio.
Il ricordo che mi porterò dentro di questo angolo di Puglia sarà il profumo intenso dei Pini e l'aria tersa e limpida della mattina presto quando uscivo a passeggiare con il mio cagnolino e le sue corse sfrenate nel vialone principale che conduceva al bar e al ristorante, la doccia fatta all'aperto e l'odore intenso della corteccia bagnata dall'acqua dell'albero di Pino che mi faceva da riparo e la magnifica sensazione di essere tutt'uno con la natura che ha il potere terapeutico di allontanare ansie e cattivi pensieri e di ridonarti la serenità perduta e poi ancora la cucina superlativa di Dario, il marito di Alessia, e Alessia stessa, con lo sguardo intelligente e vivace, che ci consigliava il menu del giorno, un'amica cara che mi ha coccolato facendomi sentire importante, i miei vicini di ombrellone. Lui, un professore universitario dalla faccia aperta e simpatica che mi ricordava Robin William nell' " Attimo fuggente" e lei una professoressa di scuola colta , arguta e sensibile.
Non rimpiangerò di certo il paese di Melendugno, brutto e in stato di abbandono, con i marciapiedi dissestati.
Ho visto cittadine deliziose come Gallipoli e Otranto e angoli di Paradiso e un mare limpido e trasparente e gallerie scavate nella roccia.
Ma l'emozione più grande me l'ha data il canto dell' Assiolo che sentivo provenire dai rami più alti dei Pini fin dentro le pareti della mia stanza. Mi pareva che mi cantassero la ninna nanna.
La sera prima di partire mi sono appostata ai piedi dei Pini dove il canto lo sentivo più forte e con fortuna ne ho visto uno volare da un albero a un altro.
" Chiù Chiù" , " Chiù Chiù" e non mi meraviglio affatto che Giovanni Pascoli gli abbia dedicato una poesia bellissima.
" Chiù Chiù" "pianto di morte" . E un po' sono morta anch'io quando ho lasciato la Pineta.
Dov'era la luna? ché il cielo
notava in un'alba di perla,
ed ergersi il mandorlo e il melo
parevano a meglio vederla.
Venivano soffi di lampi
da un nero di nubi laggiù;
veniva una voce dai campi:
chiù...
Le stelle lucevano rare
tra mezzo alla nebbia di latte:
sentivo il cullare del mare,
sentivo un fru fru tra le fratte;
sentivo nel cuore un sussulto,
com'eco d'un grido che fu.
Sonava lontano il singulto:
chiù...
Su tutte le lucide vette
tremava un sospiro di vento:
squassavano le cavallette
finissimi sistri d'argento
(tintinni a invisibili porte
che forse non s'aprono più?...);
e c'era quel pianto di morte...
chiù...
|
Scrivi Commento - Commenti: 58
|
|
|
- Wanda
- Pasquale
- Cristina
- Carmen
- Mario
- Umberto
- Max
- Monica
- Cleo
- Chiara
- Daniela
- Francesco
- Valy
- Renzo
- Franca
- Patty
- Giacomo
- Graziano
- Ilaria
- Enzo
- Adriana
- Massimo
- Nara
- Nella
- Grazia
- Greta
- PETRONIUS ARBITER
- elliy
- Anna, la chef
- Perla rosa.
- Loretta
- come le nuvole
- Marcella
- orologionuovo
- Ila
- miodiario
- Cinzia
- La Specola
- Il Professore
- Giò
- Zir
- langolo privato di Giò
- il bagnasciuga
- Susy, corrente in movimento
- Clara
- Marion
- Ritrovarsi
- Margherita
- donnaetempo
- Vincenzo
- Lori
- susi
- Cats and the City
- Notte che consola
- CIVETTERIE... Chiara
- Lisa
- leggere di Dany
- Silvia
- Maurizio


Inviato da: giramondo595
il 17/05/2013 alle 22:31
Inviato da: giramondo595
il 16/05/2013 alle 23:01
Inviato da: MARINAIODILUNGOCORSO
il 16/05/2013 alle 06:58
Inviato da: vulnerabile14
il 14/05/2013 alle 22:56
Inviato da: daniela19712011
il 11/05/2013 alle 23:50