|
Citazioni nei Blog Amici: 4 Ultimi commenti |
Creato da: rosso.scarlatto il 24/06/2004
"La collera nasce solo dai desideri contrariati. Io nulla attendo dagli altri, perciò le loro azioni non possono essere in contrasto con i miei desideri." CIN... CIN...
Post n°251 pubblicato il 22 Marzo 2007 da rosso.scarlatto
INFINE... "Se per caso non dovessimo rivederci...
Post n°250 pubblicato il 15 Marzo 2007 da rosso.scarlatto
IDEE PER LE PAUSE IN UFFICIO Le socievoli organizzano tè autogestiti, però poi passa la voglia – le efficienti imparano una lingua straniera, venti parole al giorno – le estetiche si danno lo smalto per bene – le originali si porterebbero avanti con lo stiro, ma poi chissà…
Poi son cose che si pensano ma non si fanno, e il problema di gestire al meglio i tempi morti – insomma le pause – resta… Tutto ciò al fine di evitare pratiche più nocive che rinfrancanti: roba tipo ingurgitare litri di pessimo caffè della macchinetta, fumare in asfittici stanzini, parlare-sparlare dei colleghi, tessere improbabili trame, rovinarsi la vista con internet ciccando compulsivamente siti di intrattenimento vario. Certo, ci sarebbero i consigli degli esperti in bellezza e tonicità che suggeriscono di effettuare alla scrivania esercizi semisostitutivi della palestra, ma chi ci ha provato sostiene che mettersi a contrarre i gluteri nel bel mezzo dell’open space o fare smorfie antirughe è imbarazzante, e allora tanto varrebbe stirare, ci si sentirebbe più a posto ed eleganti. Ci si potrebbe portare un libro, ma foss’anche un saggio profondo e attinente alla propria attività, magari in lingua straniera, fa subito fannullona, mentre ripassarsi lo smalto è passatempo generalmente più tollerato, ed è difficile concentrarsi senza sembrare sovversivi. Che fare allora di quei dieci minuti che ogni giorno, ma si spera più volte al giorno, si hanno a disposizione??? (si intende che sono esclusi i flirts aziendali… che quando una sbrocca non si limita certo alle pause…). Molte avranno risolto il problema usando l’istant messenger interno per commentare il look della neoarrivata con la collega che siede a due metri di distanza, sai il divertimento… Altre ne approfittano per fare la spesa on line, mettendo qualcuno a fare il palo per evitare di venire sorprese mentre si clicca su dieci confezioni di gnocchetti surgelati pronti o sui pannolini per i bambini… In certi uffici molto femminilizzati (tipo il mio sigh…) non è inusuale che qualcuno si alzi e faccia scattare il rito del caffè-thè-tisana drenante/rilassante/depurativa/dopopasto… e così si finisce per parlare di fidanzati/mariti, diete, e di vestiti… Alla fine però ci si stufa a fare avanti/indietro dal bagno per prendere l’acqua per il bollitore, indietro/avanti per lavare le tazzone… e poi alla fine c’è sempre quella che rompe il fronte per andare a prendersi il caffè al bar, con la vaga speranza di capire dove lavori il solito moraccione che si incontra ad ora di pranzo. Si potrebbe usare la pausa per fare tutte quelle cose che si vorrebbero fare a casa la sera… ma come si sa… il divano è dotato di una forza di attrazione tutta sua e inspiegata. Insomma quelle cose che fatte in ufficio sembrerebbero perfino trasgressive… Che ne so… si potrebbe pensare di chiudersi in bagno per effettuare quel trattamento anticellulite sciaguratamente acquistato mesi prima, che richiede dieci minuti di massaggio circolare costante, due volte al giorno. Si mette ordine nella borsa, e nel portafogli, svuotando il contenuto sulla scrivania. Si controllano le buste paga (ferie/permessi/trattenute ecc. ecc) i conti in banca… Oppure si può usare la pausa per la riflessione sulla vaghezza del concetto di pausa nelle società occidentali evolute e dedicarsi alla meditazione oppure, al limite, ripassare le posture del Pilates tipo la posizione della Regina (che fa tanto bene all’autostima)… oppure il lusso estremo… “la pausa non finalizzata allo svolgimento di alcuna attività”, il nulla assoluto… Rilassante e simpatico potrebbe essere tentare di coltivare un piccolo giardino sul davanzale, parlare con le piantine, zappare il terriccio: verrà interpretato come un po’ eccentrico ma sicuramente indice di attaccamento al luogo del lavoro… verrete giudicate affidabili… Il fatto è che in ogni caso bisogna evitare di sfruttare le pause con le telefonate personali e non solo perché un bel giorno potrebbero decidere di addebitarvele… Piuttosto, avete presente la collega che già il lunedì litiga con la madre/sorella/cognata per il menù del pranzo domenicale successivo, quella che tormenta la baby sitter per essere sicura che la bambina abbia indosso calzine coordinate alla sciarpa e il brodo vegetale abbia bollito 38 minuti esatti? E quell’altra che da il tormento al fidanzato? Bene pensateci e tenetevi impegnate… Oppure fate come me… durante le pause… dormite…
Liberamente tratto da... "una riflessione dal parrucchiere"…
Post n°249 pubblicato il 09 Marzo 2007 da rosso.scarlatto
Dammi Passione Presto noi sogneremo Abbracciami e non lasciarmi qui… C’erano le parole, Ora tu… non spiegare, Abbracciami e non lasciarmi qui...
Post n°248 pubblicato il 28 Febbraio 2007 da rosso.scarlatto
ORA BASTA…
. Oggi la giornata sembra non trascorrere mai, il cielo è grigio… nuvolo ma non promette di certo pioggia purtroppo, e domani di nuovo in trasferta per lavoro... Mi annoio… Perché sono sempre sola quando ho voglia di fare l’amore??? Mi stendo un po’ a letto facendo volare lenzuola e coperte… Al diavolo… Butto tutto a terra, cuscino, lenzuola, copriletto… sono nervosa… e insoddisfatta… Mi stendo a pancia in su, guardo il soffitto…, le braccia sotto la testa e le gambe leggermente aperte e piegate… Ma perché sono sempre sola quando ho voglia di fare l’amore??? Chiudo gli occhi e faccio l’elenco di quello di cui avrei voglia in questo momento… Una bocca perfetta, ben disegnata, due labbra sode e decise, non di quelle morbide e troppo carnose… Due occhi seri e penetranti, occhi che parlino di desiderio al primo sguardo, due spalle alte, muscolose, profumate e lisce… E braccia che salgono lungo i fianchi della propria preda… Si, dannazione, sono sempre sola quando ho voglia di fare l’amore… Continuo ad immaginare, restandomene ad occhi chiusi, è tutto aperto, potrebbe entrare chiunque da chissà dove… Chissà se avesse una voglia possente, importante e volesse me per togliersela… Mi giro su un fianco rimbalzando sul letto… Così mi piacerebbe sentire la sua presenza alle spalle..., il suo busto attaccato alla mia schiena, i battiti del cuore leggermente accelerati, da avvertire leggermente, il respiro in un orecchio…, le sue parole… Voglio che mi parli in modo terribilmente aperto e spinto per rispondergli con tutta la lascivia del corpo e disponibilità negli atteggiamenti che conosco… Voglio sentire una delle sue cosce che preme tra le mie, aderenti alle sue, per socchiuderle e per intrecciarle… Sono sola e… Immagino che una delle sue mani si inserisca da sotto un fianco, accarezzandomi il ventre, mentre l’altra attraverso la spalle e il collo scenda su un seno solo appoggiandosi per farlo rispondere… E risponderebbe… Premerebbe ancora contro di me… con il torace e con il bacino, stringendomi forte tra le dita… Con l’altro braccio mi farebbe girare il volto verso di lui per afferrarmi tra le labbra, in un bacio scomposto e profondo… Così… Sarei io a cercare lui così, con le mani…, con la bocca, con il corpo, con le viscere… Risponderebbe, si… Non potrebbe farne a meno… e io sarei lì per lui, per la sua voglia possente e importante da togliersi, per il suo corpo, e per il mio desiderio… E risponderemmo uno all’altra ancora e ancora e di nuovo ancora… Forse è il caso che la sera vada a dormire più presto… :-)
Post n°247 pubblicato il 25 Febbraio 2007 da rosso.scarlatto
CAPRICCIO
“Non amo che le rose che non colsi.
Post n°245 pubblicato il 21 Febbraio 2007 da rosso.scarlatto
Post n°244 pubblicato il 16 Febbraio 2007 da rosso.scarlatto
Post n°243 pubblicato il 14 Febbraio 2007 da rosso.scarlatto
RICETTA PER UN SAN VALENTINO COI FIOCCHI . . AD UNA "SOLO" COSI'
Post n°242 pubblicato il 09 Febbraio 2007 da rosso.scarlatto
TI RICORDI?… “I vecchi sogni erano bei sogni, non si sono avverati…
da “I ponti di Madison County”
Post n°241 pubblicato il 06 Febbraio 2007 da rosso.scarlatto
Dopo un paio di giorni di quelli “giusti” a causa dell’oggetto di questo post, guardate le mie amiche come sono solerti nel ricordarmi (qualora ce ne fosse bisogno..) come sono gli uomini…
.
..come i computer:
E' bello avere amiche così, non è vero??? O forse sarebbe ancora più bello avere il soggetto della foto? :-)))))
Post n°240 pubblicato il 05 Febbraio 2007 da rosso.scarlatto
ANCHE GLI OROSCOPI HANNO UNA DIGNITA' Si, ok… però non ho capito cosa devo fare...
"In questo periodo sei stato costretto a riprendere i contatti con sogni proibili, segreti sepolti e verità nascoste. Sii sincero, non è poi così male. Anzi, è perfino emozionante. E anche se può provocare qualche dramma struggente, devi ammettere che in fondo i drammi sono divertenti. E poi, se riesci ad avviare con loro una sana collaborazione, alla fine questi sogni proibiti, segreti sepolti e verità nascoste dissolveranno gli ostacoli che stanno rinviando il tuo futuro."
Post n°239 pubblicato il 30 Gennaio 2007 da rosso.scarlatto
Post n°238 pubblicato il 26 Gennaio 2007 da rosso.scarlatto
Post n°235 pubblicato il 18 Gennaio 2007 da rosso.scarlatto
Vestiamoci in un modo, muoviamoci all’opposto, usiamo la scorrettezza dialettica… Per liberarsi dalla logica ed essere “moderne” basta confondere… ad ogni costo… Mandiamo messaggi contraddittori, portiamo scompiglio negli occhi di chi guarda e rivitalizziamo così il mondo e noi stessi! D’altronde la realtà così come la percepiamo è un’illusione, avvertono i buddisti da secoli e i fisici da qualche anno. Comportandosi senza alcuna logica coerente, invece, si è al passo coi tempi. Quello che si vede è nei nostri occhi e tra l’altro non sempre lo si osserva con attenzione. Una donna avveduta dovrebbe trarre ispirazione da tali “principi”, così …per rivitalizzare le situazione che hanno bisogno di un po’ di vento rivoluzionario, o quando intende ottenere qualcosa con mezzi “sleali”. Insomma per dire e fare quello che ci pare, baciare chi ci piace e lasciarlo il giorno dopo senza una valida spiegazione, tradire e mentire pur restando una ragazza saggia, stabile e profonda. Ma attenzione a non cadere nella trappola dell’accusa di dire una cosa e poi farne un’altra. Esistono fior di filosofi che hanno teorizzato che ogni affermazione può essere insieme vera e falsa, che non esiste alcuna possibilità di distinguere il vero dal falso. E allora, via!!!! Buttiamoci con decisione verso il relativismo, verso lo scetticismo… e se questo non basta… usiamo seraficamente questa dichiarazione: “è vero c’è una contraddizione, questo significa che il mio pensiero è molto più ampio del tuo. Prendine atto, rinuncia alle tue chiusure mentali…” Ma furbescamente lasciamo sempre una fessura… ricorrendo alla letteratura… Diceva, infatti, Edgar Allan Poe: “l’ingegno umano non riuscirà mai a concepire un cifrario di cui l’ingegno stesso non possa scoprire la chiave”.
liberamente tratto da fonti varie
Post n°234 pubblicato il 17 Gennaio 2007 da rosso.scarlatto
IL COLORE PERFETTO
Toccare questa tenera carnosa parte delle dita equivale a sfiorare con le mani le loro cosce... E infine…” E infine il “bacio” perfetto…
Post n°233 pubblicato il 13 Gennaio 2007 da rosso.scarlatto
UOMINI CHE SANNO COME OSARE
DILLE CHE SEI IMPOTENTE: NON VEDRA' L'ORA DI SMENTIRTI" - Cary Grant- . (come da vostra richiesta...) .
Post n°232 pubblicato il 10 Gennaio 2007 da rosso.scarlatto
UNA CURIOSITA’ “…ed io non vedo più la realtà non vedo più a che punto sta la netta differenza…” Incoerenza, che cos'è? Ma cosa significa esattamente essere incoerenti? Significa dare evidenza delle proprie affermazioni, oppure è solo una coerenza con noi stessi e con la nostra anima quella che conta? Incoerenza? Però la foto è carina, vero??? :-)))))))))))
Post n°231 pubblicato il 08 Gennaio 2007 da rosso.scarlatto
SPECCHIO… SPECCHIO…
“Se una donna si guarda spesso allo specchio, può darsi che non sia tanto un segno di vanità, quanto di coraggio”
(Mark Twain)
Post n°230 pubblicato il 27 Dicembre 2006 da rosso.scarlatto
Post n°229 pubblicato il 18 Dicembre 2006 da rosso.scarlatto
THE LAST CHRISTMAS Non voglio una cosa che mi serva Voglio una cosa che desidero Voglio una cosa che voglio Voglio una cosa bella… Voglio... la luna…
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|







_03.jpg)




























Inviato da: ctthsoe
il 25/03/2009 alle 06:02
Inviato da: amaretradire
il 31/12/2007 alle 16:01
Inviato da: surya54
il 18/11/2007 alle 12:39
Inviato da: Oo.oOo.oO
il 09/11/2007 alle 13:12
Inviato da: laDiabla
il 03/11/2007 alle 17:33