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Roberta_dgl8
   
 
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Un blog creato da Roberta_dgl8 il 16/07/2010

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Fabrizio De Andrè

 

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MAMMA, METTIAMO IL GRAN GENIO?

 

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M

Post n°764 pubblicato il 20 Maggio 2013 da Roberta_dgl8

M come Maggio, e come oMaggio che mi hanno donato. Grazie...

 

Ci sono cose che non si possono scrivere, e quindi, non le scriverò.

In Amore conta la Musica, ed io, la sento ancora. E con essa, ancora, la Speranza. La mia Salita è la Speranza. Che porterà con se' tanta Serenità. Anche se, come quando ho provato ad arrampicare davvero, non potevo guardare giù.

Ecco..

non guarderò giù.

http://youtu.be/MT2hvotzoDA

 
 
 

M

Post n°763 pubblicato il 19 Maggio 2013 da Roberta_dgl8

come Maggio...

e.. come Metal:-)

non è un tiro mancino, ma una con Sapevolezza (profumata) e cosciente e bilanciata:-)

appunto!

buona domenica!

http://youtu.be/1jdAwXV7eVM

 
 
 

M

Post n°762 pubblicato il 19 Maggio 2013 da Roberta_dgl8

come Maggio. Che mi porti Meraviglie. Piccole Meraviglie, piccole grandi Meraviglie. Che ora percepisco, vedo, piano piano e lentamente arrivano, e io con loro.

Alleggerita, dai giorni, con piccoli grandi macigni che lascio, e altri, che pesano e sento, dentro. Li vedo. Li sento. Li osservo. E' incredibile, mi dico, come dalle insicurezze ed incomprensioni nella vita e della vita, e del nostro carattere e dei nostri primi passi in essa, le insicurezze diventino poi delle vere e proprie ossessioni. Forse bisognerebbe essere più semplici, ragionare davvero sempre con il cuore e non abbandonare mai questa coerenza. Certamente però siamo imperfetti, e se il cuore soffre, perchè infelice e incompreso il cervello si ammala, anche lui, perchè non riesce ad aiutare, il cuore, trasforma le insicurezze in ossessioni, appunto. Eppure la chiave è sempre dentro, di noi. C'è la porta aperta, per fuggire e far fluire insieme cuore e mente, ma non ne siamo capaci. (eppure col corpo capiamo! è l'elettricità dell'anima la guida!) Ma non ci riusciamo. Io almeno non ci sono riuscita, è stato come rimanere paralizzata dentro me, dicotomica. E forse o certamente dovrei smettere di cercare o fissarmi sulla causa e cause (che ora vedo) e semplicemente archiviare il tutto e procedere con le nuove consapevolezze di questa rinascita, di Maggio.

Stanotte Roma era Meravigliosa. RM Roma Meravigliosa. Roma a Maggio è meravigliosa. Lo avevo dimenticato. Ricordavo la Roma di ottobre, Magica e rarefatta e rilucente nel suo buio antico, ma quella di Maggio! Mi sentivo bene nei miei panni nei miei pantaloni neri eleganti, con i miei sandali modello vintage con il tacco alto e comodo, la mia magliettina sbracciata, il mio giacchino di pelle e la mia Amica a spasso tra le risate a crepapelle.  Da via xx settembre per arrivare al quirinale, e tutto di un tratto vedere dal colle - san pietro, e girarmi e sorprendermi ancora. Maledire un pò la mia piccola macchinetta e il mio telefono arcaico per non essere in grado di poter fermare questo attimo Meraviglioso di questo Maggio.. di questa Roma. Ma il mio cuore diceva che non si possono fermare ma vivere certe atmosfere. Patrizia procedeva con il suo ultimo gioiello tecnologico con la mela rosicchiata e io fotografavo la piazza del parcheggio (esedra) dall'alto e poi la luna, che è dall'altro ieri che si è mostrata nuovamente. (Finalmente).

Poi le metterò le fotine, come sempre, anche se non possono rendere, come vorrei. Eravamo uscite per usufruire dell'entrata gratuita nei musei, riempire un poco gli occhi di bellezza, e invece.. è stata una pessima idea. Pessima. Roma sembrava la stazione all'ora di punta. E nonostante questo, nonostante questo, i suoi squarci rivelavano ancora, tutto il suo splendore. Non ho mai visto così tanta gente come ieri sera, come stanotte. Mentre camminavo, mi dicevo che avrei continuato a farlo tutta la notte (alternativamente a piccoli riposi), fino a quando sarebbe scemato tutto il caos..

Mi staccavo qualche volta dalle risate, e andavo nel posto dove ognuno è solo, solo con se.. Pat, lo sapeva, anche per lei  è così, per tutti lo è. Maggio mi ha portato anche questo, la Verità.. di nuovo, di tutto, tutto quanto. Piano piano, procedo, risalgo, ritorno, e sento che quelle ossessioni, con le quali mi sveglio, che vedo, che sento ancora, come un martello, poi, se ne andranno, quando io avrò finalmente sciolto i nodi inutili. Le ossessioni, anche esse si trasformeranno in consapevolezze, forse già lo sono.

Le paranoie, arrivano (anch'esse) mi dico mentre lo scrivo, che anche da loro che sembrano martellarmi e sconfiggermi, anche da loro posso imparare, e non devo pensare a sganciarle, ancora. Che ci vorrà e vuole il suo tempo, perchè fa parte di una maturazione, lenta, e si potrà fiorire, e tornare a fiorire e rifluire in qualsiasi momento.

Sono preoccupata, per mio figlio. Non sta affatto bene. Ed io sono confusa. Forse è stato un errore lasciare il biomedico. Ho ricominciato a reintrodurgli degli integratori vitaminici, ed è ogni giorno più dura. Non sono sempre uguale, certi giorni la fatica è maggiore, a volte la mia costanza, si interrompe, e devo staccare per ritrovare la forza.

Il canto degli uccellini, gli odori di questa primavera, nutrono la Speranza, quella vera più forte di tutto, quella che mi ha spinto ad arrivare fino a qui.

http://youtu.be/uQ8gsyTb7EY

 
 
 

M

Post n°761 pubblicato il 17 Maggio 2013 da Roberta_dgl8

M come Maggio, anche se sembra altra M, ... quella di Marzo! Piove a dirotto, sebbene, il sole si affacci un poco fra le nuvole a ricordare che è Maggio, non "Marzo".

Ieri navigavo sulla mia strada, che più che asfalto e terra, sembrava Mare. Ondeggiavo insieme ai miei passi, sui miei passi, insieme alle mie onde, cerebrali, dei capelli, delle gambe. Non curve, onde.

Il mio cuore batteva, batteva correttamente, senza patemi, batteva forte, facendo scorrere il sangue e in piena sintonia con quel che la mente si era prefissata, di fare. E poi, improvvisamente, la leggerezza, come se un peso si fosse tolto. Mi sentivo svuotata (non vuota), con una sensazione stranissima mai provata. Oppure non lo ricordavo più. E' che ci abituiamo talmente tanto a portare i pesi, che quando li abbandoniamo perché non ci servono più, non ci siamo abituati. Ho sempre pensato, che tanto valeva portarli quei pesi, perché nulla sarebbe cambiato. Mi sbagliavo, perché anche se le cose non cambieranno, io, almeno sarò più leggera, e chi dovrà capire, capirà che non posso portare i pesi da sola, o che, dovrà guardarsi in faccia, senza naturalmente risultare come un peso io stessa.

Ho portato la lettera al neuropsichiatra di mio figlio. A volte gli scritti restano, ovviamente, più delle parole verbali, ma non voglio citare alcun proverbio. Anche perché gli scritti, sono per i posteri, e sono un documento, ma poi bisogna passare ai fatti. Quelli veri.

La bidella stamattina mi ha detto che poi i tasselli vanno tutti al loro posto.. pour parler? e poi chi le ha detto di mia madre?

chiacchiere e distintivo, haimè, capisco troppo e vado oltre, ma poi esamino e mi dico, che devo mettermi nei panni dei limiti degli altri. Magari quella bidella farebbe meglio dei professori, ed io, stamattina, forse, essendo più leggera - capivo di più, con più predisposizione, cercavo di capire gli altri, anche nella fattispecie dell'attimo (non fuggente). Dell'attimo fluente.

Matty, la mia croce e delizia, collo di cigno, anatroccolone dinoccolato, stambecco magnetico, si arrabbiava, perché? perché non saliva la bidella (che parlava con me) e il suo assistente (storico) che aveva sentito le voci nostre, era sceso di sua volontà. Il suo disappunto veniva manifestato con una botta tremebonda sul vetro della guardiola del personale.  ... Già.. "vuoi spaccarlo?" - senza scompormi, perché se lo rompi, ti fai male, e poi mi tocca ripagarlo, e poi e poi e poi... uno schiaffo sulla mano.. stai cercando un pretesto per colpirmi, per sfogare la tua frustrazione? diamoci un grosso abbraccio forte, forte, devi salire, e le cose non possono essere sempre uguali, non hai sempre tre anni. Tranquillizzati... Un bagno di sudore, ma sono più leggera, abbandono pesi, e strati sul corpo, dentro  e fuori.

E' tardi, di già, il cielo è nero e non promette nulla di buono, Maggio che fai? io vorrei tu non finissi Mai. Maggio Mio Meraviglioso Mese. Mattine piene di buoni auspici, Maggio Mi porti sorprese, mi porti me stessa.

M come Maggio,

M come marito

M come Marillion, che non hai mai capito nulla, marito mio. E io ti ho lasciato fare, perché non pensavo di meritare, di più. Altro peso che sgancio.. sarà l'età, della Ragione, ormai. O i tasselli di cui parlava la bidella.

Ho fatto tutto.

Tranne la poltroncina, ancora. Da ikea, mi sono seduta, ma quella più comoda, era troppo pesante per portarla a casa da sola. E lui reclama la mia vicinanza, e le favole che non gli leggo più... Quindi ora, mi cerco nel negozio sotto casa (pronta consegna) per lo stesso prezzo, anche se la stoffa è troppo chiara.. vedremo.

Poi spesa. Minima. Ho già tutto. Minestrone, da preparare.

Non fa niente che non riesco a scrivere come vorrei, ormai lo sto scrivendo, dentro DI ME.

Ieri sera c'erano le stelle, facevano pensare al sole, nella notte! Luna dove stavi? e ora.. stamattina, penso alla luna, e alle mescolanze, tra i cambi di stazione alla radio, i miei pezzi ritrovati e quelli che ritroverò insieme a tutti i tasselli, e non voglio più avere paura, ma solo un coraggio, completo, anche se l'altro giorno ho rischiato di inciampare! Ma è stato divertente. Risento delle insicurezze degli altri, perché fluisco con gli altri. ... E' così. Ed il mio capo, era insicuro, (non di mè) ma dei soldi che doveva darmi! E quindi, siccome sapevo, che in agguato poteva esserci la fregatura, non ho ceduto sul caffè, nel bar pariolo, e anche se ho rischiato di inciampare, poi ho ottenuto il giusto prezzo per il mio lavoro (mi ha richiamata per sistemargli una pratica irrisolta e sono stata scaltra e risoluta, come una sorella, come una di famiglia, ma siccome è ex capo ed è lavoro, mi sono fatta pagare il giusto, non mezzo cent, di meno).

Ed un altro tassello è tornato a posto. Difficile fare la cronaca di una cosa così delicata... Sono ancora una buona segretaria; sono stata solo un po' sfortunata.. (lo ripeto). Ma non è detta l'ultima parola.

Chiedo venia se non ci capisce molto.

http://youtu.be/5-A_u9gcCX0

 
 
 

M

Post n°760 pubblicato il 13 Maggio 2013 da Roberta_dgl8

come Maggio, mese bellissimo. Con sere blu stellate e fresche e pensieri positivi e profumi nuovi. Maggio Mio. Di nuovo,qui.

Stamattina (che è già ieri mattina, ormai) sono riuscita finalmente a lavare i capelli.. 9 giorni senza lavarli (che vergogna!), me ne è mancato il tempo. Sembravo "rasta" ormai! Ma i veri rasta stanno in giamaica, mica qua! Quindi ho proceduto alla procedura, e sono tornata "normale" diciamo così.

Oggi siamo andati dalla mamma. Il verduraio, fruttivendolo del mercato, disse una frase tempo fa: "la mamma è mamma tutto il resto sono chiacchiere". Già.

La mamma non l'ho pensata stamattina. Avevo il cervello cotto dalla settimana passata, ed ero in condizioni pietose, non posso trascurarmi così. I capelli rasta possono anche andare, ma non posso diventare troppo selvaggia/selvatica. Devo trovare il mio equlibrio, ma la stanchezza incombe, e il caldo, anche.. non oso, e non voglio pensare a quello che verrà... Ora mi godo Maggio, con i suoi giorni nuovi e la sua temperatura, nuova. Mi sento nuova anche io, sto per lasciare un anno, ancora. Anche se è solo metà, ma una metà sta andando. E' andata, via. Mi raccolgo e accetto il mio passato. La consapevolezza non porta lacrime, anzi. Porta ancora altra consapevolezza. Non guardo e sento la speranza come una fuga come un sogno. Ma ci credo, come ci ho sempre creduto. E' più forte di qualsiasi dogma. Stasera, passando davanti alla scatola parlante, ho sentito una frase.. ancora riesco a coglierne qualche senso, ancora a tratti, riesce a non farmi vomitare, a non farmi desiderare di scaricarci sopra un caricatore.. (metaforico, naturalmente). "la speranza è una bambina che fa girare il mondo e se si ferma siamo tutti perduti". Me la sono scritta, per paura di perderla. Ma io questa bambina non la perderò mai. Sono io, mi sento io la speranza, senza avere paura di avere bestemmiato. Ci sono cose che sono talmente incollata a noi.. che sono l'impasto, di noi. Il post, come sempre, viene diverso da come lo avevo pensato. Chissà se anche gli scrittori fanno così. Ma io non sono una scrittrice, e forse loro, possono scrivere in qualsiasi momento, perchè la vera priorità è lo scrivere, appunto. Io sono presuntuosa, in questo caso, perchè penso di ricordare tutto e invece ricordo solo la cronaca, bambina che la fa, a scuola perchè gliela chiedono come compito. Qui non me lo chiede nessuno, mi piace scrivere per chi passerà a leggere. E per rileggermi io, fino a quando lo desidererò. Mi dico a volte, che vorrei andare via, per sempre, ma tutto verrà da se al suo momento, oppure non verrà mai perchè è così che dovrà andare.

Oggi sono stata felice di essere andata dalla mamma. Le altre volte meno. Con la doccia ho tolto via la negatività, ho ritrovato me. Di nuovo, procedo, su questa scala di seta.. vado avanti e non voglio avere paura di scriverlo: è la mia vita. Consolido con la scrittura il sigillo, questo sigillo, mio.

C'era mia sorella,con il mio dolce nipotino. E' proprio un piccolo gnomo.. intelligente, sveglio, pronto e rispondente.. Mi sento libera, da questo ennesimo macigno.. non avrei potuto sopportare. E va da se'. Mi sono sentita felice. Il pranzo della mamma era più buono del solito, oggi, forse perchè c'era anche mia sorella, forse perchè ero più positiva, io. E' senz'altro così. Forse perchè la televisione non era importante, era bassa, ed indifferente. Maggio, grazie.. per avermi portato dei doni di luce, e di saggezza. Per incollare ancora i miei ricordi, per non avere più timore di dire a me stessa tutti gli errori ed alleggerire ogni senso di colpa, lontano e remoto.

Mi scervello pensando a quello che non ricordo, ora, mi giustifico dicendomi che non era importante. Sono alleggerita, questo conta. Certo, mi dico, ogni volta è una sofferenza impareggiabile.. lo sa il mio corpo, completamente. E tutto quello che vorrei è non cadere, non cadere più. Restare in equilibrio e non guardare giù. Accettare la realtà per come la percepisco, senza ombre, senza inganno, senza illusioni. La speranza non è un sogno è molto di più. La Speranza è la vita ed io non la voglio perdere mai.

Il mio tesoro, sulla carta di identità sembra un armeno. Siamo stati bravissimi. Devo dire. Ci siamo rivolti ai grani del rosario benedetto, con la croce attaccata con il filo rosa, che è stata nell'anticamera dell'inferno .. già. C'è stata quella croce, ma Dio mi ha riportata su'.. lui può tutto, anche tirarti fuori dall'inferno più profondo. E ci siamo riusciti.. anche se il custode aveva detto che facevano solo le carte di identità per le votazioni.. un quartiere grande quanto Bologna che chiude la circoscrizione di sabato! E, tornata indietro per provare a fare valere le ragioni delle eccezioni (non volevo far  perdere un giorno di scuola a Matteo, che già si alza tardi la mattina, e le file e tutto il resto), ho incontrato un angelo. Vero. Una mamma che mi ha fermata, dicendomi che no, non era vero, che non si potevano fare le carte. Di procedere, comunque. Quindi ho ripreso il piccolo armeno e siamo andati, mimetizzati e lui mi è stato complice:-)  ha firmato, sullla carta, a mo' di filomena marturano.. volevo guidarlo, ma il pubblico ufficiale ha detto "no", ha firmato in quattro copie.. e si era innervosito. Non riesce a scrivere piccino. Scrive grande. Scuola .. cosa hai fatto? Io mi sento colpevole.. ma non troppo.. alle riunioni infruttuose cui ho partecipato, mi ha risollevato il fatto che molte madri, hanno tirato fuori fior di soldi perchè non ce la potevano fare a fare le maestre ai propri figli.. già. Non mi sto giustificando, è difficile. Difficilissimo.. forse me la prendo con la scuola, forse è l'Autismo, che è una delle cose più dure, che possano capitare nella vita di una persona. Ma sono stata felice, e lui è stato bravo. Occhi castani, capelli castani. Non ho mai capito perchè se si hanno i capelli scuri e non neri devono mettere "castani". Forse per via del colorito chiaro.. delle lentiggini, di quel musetto da attore, sebbene, ora, a punta, più appuntito, rispetto alla bellezza infantile. E di una timidezza eccessiva, profonda consapevolezza della sua diversità.. la sua anima è sana, comprende tutto, e il suo corpo si ritrae.. il suo cuore batte e non può connettersi con la sua mente, che lavora diversamente.. Piccolo diamante pazzo, grezzo, durissimo e misterioso, che impazzisce, ora, se tutto non è nello stesso ordine prestabilito, dai suoi canoni. Che forse sono due grandi cani, che hanno bisogno di sicurezze.. Le ciabatte millimetricamente allineate, lo stesso parcheggio, le stesse identiche cose. Oppure, bastian contrario sistematico, che si unisce con un carattere caparbio e intransigente, .. già, non è che chi è autistico non abbia il suo carattere.. L'altro giorno, non ci ho messo lo stesso tempo, al supermercato. Lui ha in testa un orologio sistematico che gli fa percepire se ci hai messo meno e se accade questo, impazzisce, e mi ha spaccato il vetro della macchina. Il cristallo.. si è formata una stella.. ma lui non voleva farlo, in quel momento una forza oscura rende cieca la sua mente. Non ho intenzione di farlo riparare, resisterà.

Gli occhi cominciano a bruciare le tempie a battere. E' molto tardi e domani comincia una nuova settimana. Domattina ritiro preventivo asl, poi a depositarlo, per le nuove scarpe. Poi ancora altre incombenze, sperando che tutto fili il più liscio possibile..

Chiudo il post-it, con i miei ricordi musicali, riaffiorati in questa giornata appena conclusa, come a Maggio fioriscono speranze nuove di preludi estivi e di eternità sospese nei profumi della natura che erompe sicura, insieme all'aria nuova e fresca e alla luce delle nuove giornate. Stasera ho visto dei giovani.. non sono mai stata completamente di questa terra, forse.. li vedevo da ragazza, sebbene, ne abbia fatto anche parte, ma non completamente.. perchè non avevo trovato, chi, mi avesse preso la mano e portato in quel bosco come mio padre mi aveva raccontato da piccola. Ho letto una frase di Proust (di cui nulla ho letto, eccezion fatta per la visione di un film), che dice più o meno che molte volte quel che ricordiamo non è esattamente quel che abbiamo davvero vissuto, e poi, mi è venuta in mente la frase della psicoterapeuta che a suo tempo mi disse, che è importante quel che ricordiamo NOI. Ed io lo ricordo così nitidamente.. forse era un sogno.. ma la vita, è certamente anche questo, quel che facciamo la notte sono sistemazioni, desideri profondi, e paure e bisogni.

Vi lascio con ciò che è riaffiorato.. riemerso da me, è bello essere felici.

Buona notte e buon ascolto.

http://www.youtube.com/watch?v=Q22N1dSXiN0

http://www.youtube.com/watch?v=2RiDVoqRgr8

http://www.youtube.com/watch?v=SXmhyc_QynE

http://www.youtube.com/watch?v=Yql9I2zARd4

http://www.youtube.com/watch?v=FrBmHf5XUG0

http://www.youtube.com/watch?v=gODh1nsHlPg

 

 
 
 

M

Post n°759 pubblicato il 12 Maggio 2013 da Roberta_dgl8
Foto di Roberta_dgl8

come Mamma e M come Matteo: Mamma e Matteo per sempre insieme!

Un augurio a tutte le Mamme con la M maiuscola che passano di qui e anche a me, che sono una mamma un po' squinternata ma autentica:-)

un piccolo regalo a chi passa qui.  http://youtu.be/RNoPdAq666g

A dopo, spero!

 
 
 

M

Post n°758 pubblicato il 10 Maggio 2013 da Roberta_dgl8

Gli intenditori di Musica, dicono che solo i primi due dei Metallica sono belli.

Personalmente, allora, io dico che solo il primo, lo è.

Però, contraddicendomi in toto, io amo anche Black Album.

Buon ascolto e buon pranzo.

La Musica resta sempre il Meglio!

http://youtu.be/YXkTeNuCrCk

 
 
 

Post N° 757

Post n°757 pubblicato il 10 Maggio 2013 da Roberta_dgl8
Foto di Roberta_dgl8

Ho dormito come un sasso, e mi sono svegliata tardissimo. Sono molto stanca e l'anno che è passato pesa come se fosse stato un lustro. Alterno notti insonni, semiinsonni a notti di piombo di sonno profondissimo. I miei sogni a volte è come se fossero doppi. Una parte di me, è lontanissima, l'altra è come se riaggiustasse e riavvolgesse il nastro della vita. La parte lontanissima sono i desideri profondi e nascosti, i desideri e l'affettività mancante, tutte le età, e i territori mai esplorati. L'altra è la sistemazione dei disordini della vita e della quotidianità o semplicemente i racconti dell'umanità che mi circonda. Il corpo e l'anima capiscono che devono immergersi in questo bagno/mondo sommerso che poi mi riporta alla vita per darmi nuove forze al risveglio. Stanotte, ho dormito tanto e bene, la notte prima meno, ero sospesa tra il sonno e la veglia, con una insetto, mosca o zanzara che mi disturbava, o semplicemente mi invitava ad alzarmi.

Sono solo giorni faticosi che chiamano al riposo notturno. Giorni durissimi di percorsi ricorsi, corse verso quello che la vita mi ha riservato e mi riserva nel quotidiano. Per fortuna il numero 8 mi ha portato fortuna. La lettera M anche. 8 maggio, numeretto 18 blu, anche. La mamma è salva all'ennesimo controllo. Non ci credeva nemmeno lei. Ero come sorda e stordita, in quell'ospedale "niente è impossibile per chi crede".  Ed ho creduto da subito che l'avremmo salvata. Che quel che scrisse il dottore (velatamente sadico) era solo un mettere alla prova se saremmo sopravvissuti all'inferno, strato più profondo. Capirai,mi dico oggi, e l'ho già scritto ... dopo il padiglione di neuropsichiatria infantile padiglione ford, cosa altro può spaventarmi? eppure mi sembra passata un'eternità.. forse è l'anima, il cuore, il corpo e la mente, che vogliono solo salire questa scala di seta, e lasciare tutto alle spalle, forse sono solo prove della vita, per vedere se sono pronta a lasciare sul serio il passato in vista di un futuro possibile. 8 M 18 blu.   Le hanno scattato altre foto. L'ho aiutata a spogliarsi. Una volta lo faceva lei. E' ridiventata indipendente, forse potrà di nuovo guidare, per godere la libertà connaturata profondamente in lei e godersi gli ultimi anni. Già vive di nuovo sola. E poi le foto, di nuovo le foto. Cammini signora. Mi sembrava davvero un uccellino un pò zoppo, di quelli che siccome hanno una zampetta rotta, o sono un pò sovrappeso, o hanno preso una botta non riescono a camminare e a rispiccare il volo, nemmeno un volo basso. E come muoveva le mani. Ho visto una trasposizione ... di me, quando muovevo i primi passi. Certamente è questa la vita. Mi sono detta, che è un circolo che non gira su se stesso, se solo sappiamo coglierne il senso.

Una tenerezza infinita ho provato. Ma dopo quella giornata, ero stremata ogni oltre limite. ... La lettera al neuropsichiatra dopo l'incontro a scuola l'ho scritta. La psicologa privata mi ha scritto che è orgogliosa di mè. E ho letto tra le sue righe che non lo ha scritto perché le do i soldi… so’ leggere, fra le righe. Già. Ma non so ancora se la manderò. E non perché sia paranoica.. Sono decisioni delicate. Ci penserò questo week end. Meglio e bene. Mai decisioni furono facili per me, sicchè poi, quando mi capitavano quelle facili, non riuscivo, rimanevo e rimango imbalsamata su me stessa. Le scarpe ortopediche nuove, quelle di mezza stagione, predisposte, sono riuscita a farmele approvare. Lunedì avrò il preventivo firmato dalla asl. Il medico, mi ha fatta entrare, abita nella mia stessa via, nello stesso palazzo dove facevo le ripetizioni di matematica! Bene, mi dico. E vista l’età di Matteo posso richiederne ogni qualvolta gli crescerà il piede.. mi è quasi arrivato in altezza,.. non che ci voglia molto, naturalmente. Oggi pomeriggio voglio ultimare la sua stanza, con la poltroncina. Anche perché dobbiamo recitare le preghiere, per le persone che amiamo, e le favole. Siamo bravi con le preghiere. Si sono avverate cose.. e questo ci rende felici.

Ho letto un libro molto istruttivo in questi giorni. Anche se un po’ datato, anche se un po’ maschilista. Ma del resto, è di due secoli e mezzo fa, quindi. In ogni caso, è stato davvero molto istruttivo. A tratti rivelatore, sono grata a me stessa. La consapevolezza è figlia dell’intelligenza al servizio del cuore, si fonde con lui, l’anima è grata, anche se, sembra triste. Ma la consapevolezza non deve rendere tristi, mai. È una conquista che ci pone di fronte NOI stessi.

Vorrei scrivere ancora, e ancora e ancora, tutti i pensieri attorcigliati come i miei capelli spettinati, come le mie onde improbabili, piene di pioggia (non ho lavato ancora i capelli, una settimana di parrucchiere) .. succo di frutta, sogni notturni, impressioni diurne.. specchio magnanimo.. sono belli mi dice, forti, folti, non perderanno la loro bellezza nonostante tutte le età e le manipolazioni, si sono ritrovati insieme a te, ed alle tue imperfezioni. Mi accorgo che sono molto confusa, che è confuso quello che dico e scrivo molte volte, che mi avviluppo a volte, come sono avviluppati loro, ma sono me, io, anche in questo, torno a me stessa.

Il tempo fuori è bruttino.. maggio dove sei a splendere? L’aria è fresca a tratti afosa, gli uccellini sono felici, io vorrei riposare, per ricaricarmi in vista dell’ecatombe estiva.

Continuo a scalare le mie prove importanti, continuo a tornare da me. E vedo e comprendo tutto quello che c’è da comprendere.

http://www.youtube.com/watch?v=zAEnufmDVCs  (Matteo)

http://www.youtube.com/watch?v=8bSPiREzjZU    (Matteo)

 

http://www.youtube.com/watch?v=PfAWReBmxEs  (non li sente più :((

 

http://www.youtube.com/watch?v=yXyHjNwENdI  (scelta da mè)

 

 
 
 

RM

Post n°756 pubblicato il 07 Maggio 2013 da Roberta_dgl8

 

Lungotevere della Vittoria (fotine mie), pezzettini di storia di ROMA.

http://digiphotostatic.libero.it/Roberta_dgl8/med/1b62d1ce68_7176089_med.jpg

(par condicio...)

http://digiphotostatic.libero.it/Roberta_dgl8/med/1b62d1ce68_7176090_med.jpg

http://www.youtube.com/watch?v=_rkuz6BK-3M

:-)))))))

 

 
 
 

*

Post n°755 pubblicato il 07 Maggio 2013 da Roberta_dgl8

Maggio anomalo.

Altro che "gocce di pioggia ornanti ! " - la pioggia ieri mi ha sorpresa per ben due volte arrivando fino alle ossa, rovinando tutta la bella messa in piega. L'ho presa a ridere. Sembrava ogni volta mi portassi appresso la nuvoletta (nuvolona). L'ombrelluccio a nulla serviva, se non ad evitare l'effetto pulcino bagnato. E poi il pomeriggio al maneggio, freddo pungente. 

Stanotte ho dormito profondamente. Ho sempre adorato più che sognare, dormire. Perchè nel sonno, mi sembra proprio di ritornare alle origini. Perchè nel sonno torno al grembo materno, al mare profondo di me, e al risveglio, rinasco, ogni volta. Ecco perchè ho sempre adorato dormire. Perchè paradossalmente attingo linfa dal sonno, come dal grembo materno.

Anche stamattina il cielo è cupo, anche se gli uccellini ricordano che è primavera.

La pioggia prorompente e i temporali, il vento battente misto al caldo, ha portato nuove consapevolezze. Oltre alla vita che porta il riposo e il risveglio, anche le consapevolezze sono la vita. Senza illusioni, senza veli, senza prigioni, mentali.

 

E ripenso ad un dono che ho ricevuto tanti anni fa. Il dono più prezioso, oltre a quello della vita, che non ho voluto accettare allora perchè aveva un odore di morte, ed invece oggi lo leggo per quello che fu davvero. La salvezza dal baratro. La vera chiave per aprire tutte le porte e continuare ad andare avanti, consapevolmente e senza illusioni pericolose. Il pericolo, i pericoli sono sempre dietro l'angolo, essi stessi fanno parte di questa vita. Li abbraccio, li vedo, li evito. Ma non .. sul rotto della cuffia. Semplicemente, come non avevo capito dover fare.

E... dopo sta psicoanalisi casareccia, passo e chiudo.

Di seguito, fotine mie.

(sempre che riesca a metterle!)

 
 
 

*

Post n°754 pubblicato il 06 Maggio 2013 da Roberta_dgl8

Sono reduce da una notte completamente insonne. Nonostante il dolce augurio, rasserenante.

Ho fame, da morire, ma dovevo prima scrivere. Lo stomaco brontola, a ragione, è pieno solo di un caffè fortissimo e un bicchiere di acqua.

Ho incontrato il ragazzo carino, stamattina. E' davvero molto molto carino. Giovanissimo. Con un'aria tenera e pulita, begli occhi, fine. Anche io sono carina stamattina. Anche se non ho messo lo smalto sui miei piedi,che, non sono loro il mio pezzo forte, anzi. Solo al mare, almeno io li vedo così.  Sono marini, sono marina io. Carina mi trovo, perché la crema alla rosa mi dona e mi rende sicura. Perché sono comoda con gli stivaletti camperos, la doccia di ieri sera, i capelli naturali (seppur di parrucchiere) le gocce di pioggia che ornavano, il trucco leggero ma buono, carina nell'insieme, con il dentro che combaciava con il fuori, nonostante gli anni che passano.. giovane, giovanissima come il ragazzo.. Ma il buon senso dell'anagraficità e le molte lune, la mia moralità, alta.. penso a Pavese, che diceva, "tutto viene da sé", è una frase più che geniale, nella sua semplicità.

Ho trovato il coraggio stanotte di sfidare quei fulmini e le mie paure, un gesto semplicissimo.. direi. E ho salvato la mia piantina. Ho visto un film bellissimo alle 3. Che sono diventata complicata anche sui film. Bello, mi è piaciuto, e mi ha fatto capire un sacco di cose, di mè. Della mia vita. Che poi tornava a parlare con il desiderio totale, non solo su un pezzo di me.. che io sono carina nell'insieme, nel senso più alto, ... se c'è un senso alto, dell'essere "carini".. Equilibrio, di noi, totalità, rispetto del dentro, ascoltare e capire il proprio corpo e cuore cercare di sfidare le paure, e rispettare anche i propri limiti, perdonarsi, accettarsi, accettare anche ciò che la Vita ha donato, nel bene e nel male.

Testarella dolce. Nasino che arricci qui sul pc, sul desktop.. amore mio, tesoro, mio pensiero del sangue e dell'anima, insieme alle paure e ai fantasmi resta il pensiero fatto carne di te, che non ti senti capito, di te, che ti chiami fuori, e vai in quell'aula, in cui.. amore mio, ti senti libero insieme al tuo mago dei numeri.

Lo stomaco reclama, forse torno dopo.

http://youtu.be/qe2-gdYLjdo

 
 
 

pensieri sparsi dal cuore a qui...

Post n°753 pubblicato il 05 Maggio 2013 da Roberta_dgl8

Cara prima Vera Domenica di Maggio 2013... Ieri era estate! piena, con pioggia di pollini e caldo di luglio.. Qui nell'Eterna città.  Oggi, la natura, ri-equilibra il tutto. Fa un pò più fresco, il cielo è scuro, la terra bagnata. Mi dispiace non vedere il sole, ma il suo colore traspare nello scuro delle nuvole che già stanotte avevano spennellato il cielo notturno. Di bianco, e mi dicevano sicure, che oggi sarebbe stato brutto tempo. Mi dispiace per la mia amica e la prima comunione della sua bambina.. alla quale io non parteciperò per scelta. Se ci riesco, andrò a prendere bomboniera e fetta di torta. Se ci riesco.. cercherò.

Mi riguardo indietro, ad un anno fa. Quando partecipai all'altra comunione del fratellino della bambina. Nello splendido scenario reatino. Dove peraltro ero già stata con i parenti del marito di mia sorella. Ma in un anno cambiano molte cose.

Il cielo è scuro con il sole che filtra (malgrado le nuvole appunto), la casa è silenziosa, il mio sadico tiranno, è rilassato nel suo letto e ne approfitto anche io per rilassarmi. Un pò. Che sono stati due giorni infinitamente faticosi, che mi hanno letteralmente spaccato le ossa e la schiena. Mi sono detta,che forse tutta questa fatica serve per farmi rendere conto dell'epocalità dei miei mal di schiena epocali appunto! sognavo ad occhi aperti un massaggio con alcol dietro alla schiena, lungo e mirato. Poi un bacio caldo e poi una dormita infinita e ininterrotta, dove, al mio risveglio, potessi trovare una nuova forza e una serenità invincibili.

Sono giorno durissimi che dal profondo di me, sapevo sarebbero arrivati, ci sono cose che sappiamo pur senza conoscerle, cose profondissime che vengono da prima della nostra storia, e che quindi per quello troviamo da quella profondità la forza di poterle affrontare.

Fra poco metterò uno smalto molto elegante sui piedi. E sarà faticoso anche quello! per via della schiena, sempre. I miei piedi, chiamano mare e sabbia, scogli e lunghe camminate per tornare carini e originali, troppe camminate faticose e scarpe li hanno costretti, in strade non loro..

Sulle mani, se ci riesco smalto chiaro, per riuscire ad equilibrare il tutto. Dal parrucchiere sono andata, che ero diventata modello prima donna, non eva, ma la sua antenata, molto molto antecedente!

Stamattina mi sono svegliata con molti meno dolori, anche se, c'è sempre la solita lavatrice che mi aspetta.. lo so' che è un'incombenza comune, e ci starò incollata con un tesoro nel cuore e la presenza di chi ha saputo farsi presente.. come ieri, mentre cucinavo e stendevo, con la pioggia di neve di lana e di fiori e pollini, mi ha chiamata ai fornelli, alzandoli un poco, per non farmi bruciare la roba..

I miei pensieri, li scrivo, qui, perchè li voglio mettere in circolo, insieme al mio cuore. E condividerli, perchè questo mi fa sentire Viva.

Mi dico convinta, mentre cerco il pensiero di ieri, che nn ho potuto mettere ieri nero su bianco, che sono stata fortunata, ieri indietro nel tempo, ero e sono stata felice, in un attimo di eternità, in una giornata di eternità in cui ho assaporato il gusto della felicità, anche se mi sono detta che ci sarebbe voluto più tempo, perchè qui dietro tutto sembra essere più facile.. l'etereo e l'eterno sembrano più facili, e ci manca come sempre l'equilibrio. Ieri era più sintetico il pensiero, ma ormai fa parte del mio sangue..scorre con me, insieme al mio respiro, e alla felicità assaporata che non per tutti arriva e scorre nello stesso modo. Io non l'ho mai conosciuta globalmente e interamente. Ho avuto dei brevi attimi in cui ho creduto di essere felice. Ma non lo ero, completamente.. ne ero solo convinta. Invece ho capito che lo sono stata davvero, (nell'anniversario di questa giornata) perchè volevo davvero che il tempo si fermasse e volevo continuare a capirmi mentre mi ascoltavo e ascoltavo le mie incertezze perchè capivo da dove venivano, e se erano davvero mie. E mentre cercavo di abbandonare la paura. Mi ci sarebbe voluto più tempo, non l'agio, più libertà, più serenità, più spazio temporale, che fosse stata mia anche la sera e poi la notte, e poi di nuovo il giorno. Si viaggia con il tempo e i pensieri, e tutto gira fino a quando girerà davvero senza interruzioni..

Ho capito che sono stata felice, moltissimo e non era una convinzione. Quella felicità era pura e semplice fatta di bellezza Vera trapelata da uno sguardo e da una smorfia simpatica, dalla vera comprensione e dolcezza delle cose, di cui mi è mancato il tempo.. come se fossi stata cenerentola!

mi sorrido da sola in questa mezza specie di specchio negli occhi degli altri, perchè ho saputo vederla la felicità.

E me ne nutro oggi. Perchè non è poco e me lo scrivo senza convincermi : semplicemente è così.

A bordo di questa primavera, ieri, sentivo le carezze del vento, un mio piccolo spazio in uno scrigno prezioso, l'amore del sole, e una canzone che mi tornava dal profondo dei ricordi, che sembrava nuova e conosciuta e del futuro e del passato.

Poi ho sentito Musica sintetica, perchè anche nel sintetico ci siamo, con tutti i nostri fili.. siamo ovunque. E il mio piccolo grande uomo, tiranno perfido e teppista improbabile, mi sorrideva mimando una batteria elettronica.

Poi mi sono abbandonata alla notte, dopo aver di nuovo fatto mille cose, senza il conforto di un libro, che i miei occhi per le pagine sono stanchi e manca la concentrazione. Ma leggo diversamente, leggo me, leggo l'enciclopedia multimediale, leggo chi sa darmi tanto, qua dietro.

E ho trovato stamattina, mentre cercavo di postare le mie foto, uno scritto di Eliot.. e ringrazio la persona che indirettamente e inconsapevolmente me lo ha donato. E ringrazio un mio blog amico, cara Angy.. e una canzone stupenda, che mi trasmette calma e serenità, due perle rarissime per la mia vita...

http://www.youtube.com/watch?v=cqZc7ZQURMs (grazie a chi so' io, e a me stessa, e al mio tempo e a tutti i miei tempi, e spazi e luoghi, al cielo azzurro che vidi a 11 anni perchè sapevo che per me la felicità sarebbe stata differente).

 

 

 

Oh il conforto, l'inesprimibile conforto di sentirsi sicuro con una persona: di non avere né da pensare i pensieri, né da misurare le parole, ma solo da elargirli. proprio come sono pula e grano insieme, sapendo che una mano fedele li prenderà e setaccerà, terrà quello che vale la pena di tenere e poi, con il fiato della gentilezza, soffierà via il resto.
GEORGE ELIOT.

 

(grazie infinite a Swala_Simba)

 

 

 

http://www.youtube.com/watch?v=dFMjXjQatv4&feature=player_embedded

(grazie a Angy-donnadistrada - che ha incrociato la mia... )

 

 

Il sogno è l'infinita ombra del vero.

Giovanni Pascoli

 

(grazie a youtube e al nostro poeta, da me, non molto amato, e dimenticato.)

 

 

 
 
 

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Post n°752 pubblicato il 01 Maggio 2013 da Roberta_dgl8

Anche aprile se n'è andato via, regalandomi un bellissimo e suggestivo cielo blu. Fine e chiusura di giornate più che faticose, di una primavera prorompente anticipata, preludio di un'estate torrida, e calda come il caldo africano della sabbia di questi giorni, che ha avvolto Roma. Le escursioni climatiche delle stagioni antiche, sui 13/15 gradi, cozzavano incredibilmente con le "salite" del termometro, a 33. Poi si stabilizzavano a 25. Cuore affaticato, anima sudata.

Mi sono sentita tagliata a pezzetti e il vento li ha raccolti. La mia connessione con la spinta vitale, con qualcosa di davvero grande che tutti ci portiamo dentro. Non voglio più (e non l'ho mai voluto) che ci fossero dicotomie tra qui e fuori di qui. Volevo un'altra possibilità, dove mi rimaneva di prenderla, un'altra finestra possibile, di sole, anche se tecnologica, e di stelle, anche se virtuale. Che fosse il trampolino verso un reale ancora possibile. Per me. E' andata diversamente come sempre, semplicemente perchè le coniugazioni sono abbastanza difficili, quando tutto è difficile. Pesante, durissimo.

Stanotte, di nuovo il sudario. Non succedeva da un pò, do' la colpa al piumino e alla stanza del mio gattino troppo calda. Alla poltroncina che ancora non ho comprato, che dovrà accogliermi per le favole e le preghiere di rito. Che mi rimandano sempre a me stessa. A quello che è oggi, a quello che sono oggi adesso.

Alle 4 mi sono svegliata, gli uccellini si chiamavano e io ho cambiato letto, perchè il corpo me lo chiedeva e l'anima assecondava, con la connessione del cuore e della testa, poichè poi alla fine, lo sappiamo davvero cosa è giusto, per noi.

In ogni caso, mi sono riaddormentata, con i pensieri, che uscivano nel cuore e fluivano nel sangue, sia alle 4 che alle 7,30 quando mi sono svegliata di nuovo. La casa dorme, ancora, e io scrivo, sempre con il canto degli uccellini come sottofondo. I miei pensieri hanno aperto gli occhi, con me, dicendomi le cose giuste. Ci sono cose, che non si possono spiegare, cose che non si possono scrivere. Che solo chi le vive le può davvero capire. E mi asterrò dallo scriverlo, dunque. Sono molto stanca, mai, lo fui così.

Aprile mi ha lasciata con il suo vento misto, con nuove consapevolezze, con la depressione che mi ha rapita per un pomeriggio intero, in cui mi sono addormentata come morire, come chiudere gli occhi senza più motivi.

Ho dovuto riprendere le forze, per l'indomani mattina per poter provvedere all’accudimento di questo gattino. Una di queste mattine mentre dormiva sembrava davvero ancora un gattino. La boccuccia chiusa, (che ce l'ha sempre aperta quando dorme), il respiro sereno e silenzioso, le mani rilassate.

Ma questo gattino sta diventato un puma, un giaguaro forastico. La metafora con gli animali, un pò mi disturba. Perchè mi riporta ad un incontro che ho dovuto affrontare IERI, in cui, mi dico, davvero, e vedo davvero una sola possibilità possibile, ma troppo sognante.. già, scaturita dall'incontro di una vicina di palazzo (IL 25 aprile scorso), - già amica intima, ma ora non più, - la possibilità di un camper (lei ce l'ha), e partire a bordo di quella striscia azzurra e limpida con Lui. La me bambina che prende per mano la donna e la ragazza che fui. Ma la forza della realtà dei piedi per terra e dell'impossibilità attira a terra come la forza di gravità.

Pensieri come sogni, che sogno o è solo la vita parallela che non per tutti si può incollare, ma il mio ottimismo profondo, che scalza la depressione più feroce si dice e mi dice, perché viene dall’anima e dal cuore, che sarà ancora meglio, pure meglio!

Giovedì, ho percorso la via della stanchezza e del mio sentire, catapultata sull'asfalto, nell'odore dello stesso, misto ai fiorellini e al loro odore di primavera prorompente, che ho sempre creduto essere gelsomini, invece sono altri fiori, di cui ora non ricordo il nome.

La mia amica, i suoi capelli biondi e gli occhi azzurri, la sua vitalità, la sua eleganza vestita di nero elegante, con i suoi tacchi, con il suo smalto rosso chanel, mi hanno aperto il cuore, ancora, sebbene ancora reduce del malessere che mi aveva rapita. La sua bambina, bellissima e sana, la connessione con le disarmonie di Matteo che sembra un figlio dei fiori. Tesoro di mamma, giovedì tagliamo i capelli..  Il medico ha detto che l'autismo è un drago che va combattuto ogni giorno. Già. Mi batte il cuore, perchè non lo so' se tutta la forza che mi viene da dentro è sufficiente.

Ancora ieri, mentre andavo a buttare l'immondizia ho pensato, a come, anche una "minuta" come me, potesse imbracciare un spada a mo di katana, o di sciabola proprio per combattere metaforicamente sto drago.. Oppure abbracciarlo.. ma si può abbracciare un drago? mica è come quello dei cartoni animati. E Matteo non è sempre la patera rosa (la sua camminata lo ricorda).. A volte i suoi fili si inceppano, e c'è tanta troppa approssimazione e incompetenza, nella sua difficile vita.. Mi dico che è normale, abbracciare e percorrere la via surreale della striscia azzurra che mi porta via su quel camper sognato..  (la psicologa ha detto candidamente “ma perché non lo fa?” ) - un problema di meno per LEI – e forse la felicità per me? Quanto è facile fare gli psicologi aprire bocca e dargli fiato.. O mi sto solo giustificando?

E' un bel sogno che mi aiuta a vivere, forse, ma non voglio che crei squilibrio con la mia vita, con la nostra vita. Voglio solo non perdere mai la forza e la serenità quotidiana di affrontarla, con tutte le sue difficoltà. Del resto, come dice Monica, io, già lo faccio.

Buon primo maggio a tutti voi, anche a chi, come me, il lavoro non ce l'ha più.. anche se in verità, ora, per me, è aumentato.

 

http://www.youtube.com/watch?v=wlq0lYB3iSM  (i miei ricordi sulla strada del mio presente)

 

http://www.youtube.com/watch?v=tf87P8mEX9U  (il mio ultimo concerto…)

 

http://www.youtube.com/watch?v=7KKtVtcV3_A  (il mio mago)

 

http://www.youtube.com/watch?v=qo_Mfdhl1rE  (mitica riunione!)

 

questi i miei pensieri alle 10.

Ora sono più ingarbugliati che mai. Perché i miei occhi hanno dovuto fotografare una realtà che definire terribile è dire che è bella. Perché i limiti che mi porto stampati dentro (e fuori, quindi nei risultati che non sempre riesco ad ottenere), pesano sulle consapevolezze, del fatto che la strada è ancora molto lunga, che non si chiama rassegnazione la filosofia del possibile, ma che è ancora molto lontana, appunto.

No, non riesco a scriverlo. Non ci riesco.

Ma non è un tunnel è consapevolezza anche questa.

http://www.youtube.com/watch?v=EY1umUaRvEc

se ce la faccio metterò le foto che ho fatto sotto il lungotevere della vittoria :-)

 
 
 

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Post n°751 pubblicato il 26 Aprile 2013 da Roberta_dgl8

Stasera non mi bastano le mie foto. Ci vorrebbe qualcosaltro, quello che non c'è.

Oggi, oltre alla situazione che si respira nell'aria di destabilizzazione totale, ci mancava l'ex capo e i suoi piccoli/grandi guai. La situazione era a dir poco surreale. Mi ha stretto la mano, baciata, "mi fido solo di lei". Si, ma c'è un piccolo grande particolare, io non sono la sua segretaria, non lo sono più.

Non ce la posso fare, giuro. Ho già i miei di problemi. Mamma dice che non mi devo scervellare, che è solo un pò fuori di testa. Un pò??????????

A me piacciono i ponti che conducono altrove e lontano, non quelli che mi legano in qualche modo ad un passato che sto cercando di sistemare! Forse è una prova.

Andiamo avanti, in qualche modo, ma sono destabilizzata al massimo. Ieri 27 gradi oggi 14 e la macchina piena di sabbia.. Matteo sta molto male, e io appresso a lui. Questi ponti sono tremebondi e la casa in Toscana non c'è più.

Il cuore non prende in giro il cervello nè cerca aggiustamenti da parte sua. Cerca di funzionare come meglio può.. nonostante continui a prendere calci, batoste e bastonate.

Devo assolutamente andare a farmi vedere la mandibola. E a fare la visita per il contrassegno della macchina. Stamattina, intanto mi hanno rilasciato il provvisorio per mamma. Qualcosa ho fatto, ma quella telefonata, santo cielo, ma perchè non arrivano mai le telefonate giuste? E ne arrivano altre? Forse sono solo paranoica e voglio capire sempre a tutti i costi, perfino l'inspiegabile. Non ho parlato di soldi, solo di vecchi saldi, a me dovuti (è passato un anno e mezzo) e ho preso coscienza, che sono stata sfortunata anche sul lavoro.. il mio ex capo è recidivo, e continua a perseverare nei suoi errori. No, non è diabolico, è semplicemente fuori di testa! Ed io? Basta. Niente paranoie. Sono disponibile solo giovedì. E concorderò subito il prezzo. PUNTO.

Faceva freddo oggi, e mi sentivo una bambina senza la maglietta. Il mio leopardino mi guardava dal cruscotto, ed io mi accoccolavo nel cuore di mia madre. Che è diventatalei più piccola, di me. Abbiamo fatto le foto tessera. E' venuta molto bene. Sono andata alla mia asl, lunedì mattina farò la visita a Matteo - altro tagliando.

Vorrei solo dormire per svegliarmi senza dolori alle ossa. Per svegliarmi con un pò di serenità che non conosco più, per poter ancora sperare, perchè la speranza alle volte sembra proprio fuggire via, da mè. E quel piede sull'accelleratore accellera troppo e vorrei scomparire nel vento che ha saputo solo spettinarmi.

Forse è solo il colpo di coda di aprile che seppur spettacolare è troppo (sempre) troppo crudele, con me.

Vorrei riordinare l'armadio, trovare il mio sorriso appeso insieme ai vestiti, ritrovare quella strada che esplode nel vaso dei garofani, sentire sempre nelle narici l'odore di questa primavera, che mi inondi il cuore e penetri fino alle membra e le ossa, dentro, per darmi tutta la forza di cui ho bisogno. Sono intrisa di ricordi e futuro possiblie, di un presente pesantissimo e durissimo a cui mi aggrappo come ad una roccia senza appigli, ecco perchè talvolta mi gira forte la testa.

A volte piccolo mio non riesco più a trovare la ragione sul tuo viso. Ho visto il blog del giornalista che sogna di notte che il proprio figlio parli.. Io a volte vorrei che tu fossi muto come un pesciolino, perchè sembra che il cervello non mi assita più. Questi ponti di festa non li sopporto. Mi destabilizzano. Ho visto la tv stasera da mamma. Povera Italia MIA. Non ti riconosco più. Non mi riconosco più. Mi sento in balia mio malgrado e vorrei solo che questo periodo, finisse il più presto possibile, vorrei essere più forte della forza stessa, vorrei che la compulsione si tramutasse in dolcezza infinita e mai rancorosa.. imparerò? Non voglio che il mio carattere sia la mia rovina. La luna dell'altro ieri, che mi ha portato attimi di felicità purissima, è celata da ieri da nuvole ombrose e un pò crudeli, vorrei che questo filo di lana fosse un pò più spesso, vorrei essere più risoluta e sicura, di mè.

http://www.youtube.com/watch?v=eUKz2fvb6jY

 

 
 
 

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Post n°750 pubblicato il 24 Aprile 2013 da Roberta_dgl8

(via Margutta - particolare) foto mia

http://digiphotostatic.libero.it/Roberta_dgl8/med/1b62d1ce68_7147643_med.jpg

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Aprile Rosa (parco sotto casa) foto mia

http://digiphotostatic.libero.it/Roberta_dgl8/med/1b62d1ce68_7147601_med.jpg

 

 
 
 

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Post n°749 pubblicato il 24 Aprile 2013 da Roberta_dgl8

Chiesa di Santa Maria del Popolo (foto mia)

Peccato averla trovata chiusa

Dentro è spettacolare:  ci sono due quadri di Caravaggio..

La prima volta che li ho visti (prima di andare in ufficio), ho avuto una

mezza specie di quella sindrome che si ha quando si vede un quadro...

http://it.wikipedia.org/wiki/Basilica_di_Santa_Maria_del_Popolo

(foto mia)

http://digiphotostatic.libero.it/Roberta_dgl8/med/1b62d1ce68_7147615_med.jpg

 

 

Conversione di San Paolo

Crocifissione di San Pietro

 
 
 

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Post n°748 pubblicato il 24 Aprile 2013 da Roberta_dgl8

(porta del popolo dell'omonima piazza), particolare sopra la porta)

c'era troppa gente sotto!

 

obelisco... (uno dei tanti!)

http://it.wikipedia.org/wiki/Obelisco_Flaminio

obelisco piazza del popolo

 
 
 

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Post n°747 pubblicato il 24 Aprile 2013 da Roberta_dgl8

Sul pc di Matteo ho ri-visto le foto e sono belle, invece!

Quindi le pubblico

1) Trinità dei Monti, (foto mia)

http://digiphotostatic.libero.it/Roberta_dgl8/med/1b62d1ce68_7147647_med.jpg

 
 
 

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Post n°746 pubblicato il 24 Aprile 2013 da Roberta_dgl8

La vera me stessa i miei pensieri ma non ce la faccio a metterli tutti!

Le foto di via margutta e piazza del popolo non mi piacciono. Non mi ispirano, c'era troppa gente! E quindi non le metterò. Almeno per ora. E' una piazza talmente meravigliosa, e le fotine fatte da me, non rendono giustizia! Almeno questo appare stanotte ai miei occhi stanchi.

Sono stati due giorni, abbastanza spettinati. Fa freddo, da contrasto con il sole cocente dei giorni passati. In questa ennesima primavera, ritrovo i colori dell'autunno, negli alberi rosso/marroni, che non mi ricordo come si chiamano. Ma mi riviene in mente il mio adorato profetico bambino/ragazzo è una primavera un pò autunnata, diceva in un passato abbastanza recente che mi sembra lontanissimo, più lontano, di quello davvero molto lontano!. E stamattina ho ripercorso il passato delle elementari, mentre cercavo una libreria trasferita per ordinare dei cd e libri. Poi ho trovato il signore che impaglia le sedie. Ridevo, con lui, perchè ho usato la sedia modello vienna che mi aveva prestato mamma ormai da tanti anni, a mo' di scala e l'ho sfondata! E siccome mamma me l'ha richiesta, questo scherzetto mi costerà 120 euro. E' stata una giornata di sole, ma con correnti di aprile che chiamava l'autunno.. molti pensieri si affollavano come sempre tra mente e cuore sospesi, in un vortice benefico di sistemazioni. Anche se stasera, i vortici, mi facevano girare la testa.. questa povera schiena che si regge come una pianticella, ma lo so' è colpa della cervicale, e della maglietta della salute. Togli la maglia, e leva la maglia, e togli la maglia e metti la maglia. No, veramente l'ho tolta e non rimessa! Anche se è da ieri che ho la tuta, e il freddo improvviso mi ha fermata.. per modo di dire. Che di cose sempre ne ho fatte. E mi viene sì sempre in mente la via crucis.. le frustate, ecc ecc. La sedia era abbastanza pesante! E cercavo il sole che mi scaldasse un pò e c'era. Ma poi di nuovo nero e correnti, fredde. Se mi rileggo indietro, (non lo farò certo adesso!), mi ritroverò nella mia metereopaticità.. che mica è così semplice. Non ho sonno. Troppo caffè. Colpa mia. Se è una colpa.

Oggi sono accadute cose strane ai miei occhi ormai disincantati. Ma se le leggo con equilibrio, è solo il tempo che si sistema e che sistema tutto. Cuore e pensieri. A spasso con il passato, che mica lo posso cancellare. Ma spolverare, ripulire, e sistemare sì. Mica a mio piacimento prendendomi in giro. Guardandolo e potandolo? sistemarlo appunto. Mi torna a bomba negli  gli occhi della piazza, mentre guardo le macchine, mentre mi cerco nell'architettura dello stile, in cui non sembro ritrovarmi, eppure ci sono - insieme al presente e al futuro già adesso.

Ennesimo giro di boa a scuola.. ogni giorno ce n'è una. E mi dico che anche per gli altri è così. Ma per me dovrebbe essere liscia come l'acqua, anzichè difficile come non mai.

A volte mi perdo, dentro me, non sono centrata ma sono in balia delle onde del passato? delle redini che non riesco a riprendere? o un pò del clima, un pò di tutto.. Delle cose difficili, della Vita, difficile... Che ti offre le consapevolezze più dure, che mai ti saresti aspettata essere sempre più consolidate! E' che la speranza diventa concretezza, e non è più illusoria e sognante. Non che i sogni muoiono, affatto, ma sono più reali pure loro, sebbene, sembri una contraddizione.

Tutto girava, i miei anni passati in un soffio di vento di aprile.. nei miei capelli spettinati e la tuta, negli sguardi insistenti, di altri che non voglio, come quasi a nascondermi nel mio piccolo disordine abbigliato e nei miei capelli arruffati. Mi girava tanto la testa stasera. L'odore dei gelsomini, le scarpinate con Matteo, la luce accecante, il crepuscolo di primavera che è fortissimo! Forse ho camminato davvero troppo... mi ritorno in mente maratoneta a scuola.. da tutto questo passato, incollato, potrò spiccare il volo?

Già volo, in senso metaforico, già giro in questo pazzo mondo, e lo scrivo, finalmente.. anche se mi gira la testa.. ma un'amica, tempo fa, lo scriveva anche lei.. quando si vive davvero, la testa, gira.. Bellissima la luna stasera.. anche se mi ha trovata in ritardo! Ma era là, nel turchese del cielo serale, e fresca nel cielo notturno e scuro.

 

 

play list della giornata e mia.. (a presto!) spero.

 

 

http://www.youtube.com/watch?v=2_ruRSCW7B4

http://www.youtube.com/watch?v=0FhFMkd4u_U

http://www.youtube.com/watch?v=EXtAm7QbwMc

http://www.youtube.com/watch?v=9lgOo8yEIPs

 

 

http://www.youtube.com/watch?v=Bz1ch3cRs6c

 

 

 
 
 

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Post n°745 pubblicato il 22 Aprile 2013 da Roberta_dgl8

Scrivo dal letto, con il sonno ancora fra le ciglia. E il sole accecante, contrastato dalle nuvole scure, che appunto, contrasta e si pianta nel sonno ancora fra le ciglia. Forse devo solo lavare il viso!

Sono sul  mio letto, disfatto. E un pò sono disfatta pure io, in senso buono. Il piccolo principe, cucciolo d'uomo, mia croce e delizia (più croce haimè), dorme.

Sì. Non l'ho mandato a scuola. E' andato a letto all'una di notte stanotte. Ed ha mangiato la pizza per la prima volta in vita sua! E poi scarpinata abominevole a via tiburtina. Che non ha niente a che vedere con il centro storico, o altre periferie più signorili e aristocratiche, ma ha pure lei un suo perchè e per come. In quanto a storia, pure. Visto che è una via consolare. Stretta nel suo centro, haimè, da palazzinari assurdi e tentacolari, che ne hanno distrutto l'originarietà. Eppure.. nel freddo di un aprile marmoreo, (già) si sentiva l'odore dei gelsomini in quel cemento! Il mio passato tornava a bomba, rivisitato e spogliato delle paranoie complesse e complessate. Riuscivo a gestirti angelo mio. Riuscivo a gestirti. Sebbene, la notte, la mia agitazione usciva fuori e non si coniugava con le tue disarmonie eccedenti ed eccessive.

Ora è di nuovo buio, queste nuvole si coniugano, con la voglia di fare nulla e il mio ozio di lusso, che non posso affatto permettermi. Nonostante il salto della scuola, c'è la riabilitazione e il cavallo, il bacile pieno di panni da stendere, un pranzo e una cena da preparare, ripigliarmi e riordinarmi, anche se andrò in tuta.

Sono reduce da un venerdì pieno di fatica mentale... In cui ho dovuto ancora una volta prendere atto di realtà, consapevolezze e limiti. Mica solo i miei. Affaticata oltremodo da pezzettini di stoffa ancora da imbastire, imbastiti, e poi, rendermi conto, che non è di quel vestito che ho bisogno, ma per coprirmi, null'altro HO.

E poi l'ennesimo buco nell'acqua, di sabato. In cui una ragazza un pò attempata, vedeva improvvisamente spegnere la luce sul suo ottimismo bambino, sulla sua forza invincibile, e appunto, diventava tutto buio, nel riflesso dei finestrini della metropolitana, e lo sforzo di sorridere, almeno in apparenza, vano.

Eppure, ancora, nel freddo improvviso misto alla consapevolezza degli eventi, riuscivo ancora a tirare su il naso e scorgere la luna in un azzurro di crepuscolo di primavera, già te ne andrai eh? primavera raggelata.. in cui scorgere l'estate, è durata poco! per me! Nel tuo crepuscolo di un aprile fantastico, mi sono rivista e riabbracciata, di nuovo. Nonostante abbia eliminato uno strato, e alleggerita, aprile non ti scoprire, difatti mi sono alleggerita, sono riuscita a riabbracciarmi nel presente nel passato,nelle consapevolezze a farcela e non avere paura. Anche se ce l'ho, ancora.

Sono brava dice Patrizia. Forse, lo sono sempre stata. Imperfetta oltre ogni limite, un pò troppo contorta e perversa, per altri versi. Ma la verità è ovunque anche nell'errore..

GIà.

Patrizia ieri mi ha portata a via Margutta, in un ristorante vegetariano. Mi ha offerto il pranzo, un bicchiere di vino, fruttato bianco, una musica al piano, una citta piena di sole, la mia Roma, che il giorno prima, odiavo con tutta me stessa.. volevo partire subito, altrove. E ancora adesso, nonostante il suo natale di ieri, nonostante me. Nonostante la sua bellezza, nonostante me.

Ho riso tantissimo, e a tratti pianto. Lacrime strozzate tra la gola e l'anima, tra il cuore e la mente. Che non regge, alle volte, lo squarcio del cuore. Che voglio andare a controllare,con il sorriso sulle labbra. Mente e cuore sono la stessa cosa. E' se si staccano che cominciano i problemi.

Il mio tesoro, ieri, non voleva lasciarmi andare via dalla ludoteca improvvisata da chi di mestiere monitorizza eventi familiari impossibili, e offre un minimo di respiro.

Ma lui mi tirava (anche se sapevo che voleva solo scherzare). I figli, di un dio minore, che per me, sono esattamente uguali agli altri, per me, avrei voluto però per mio figlio, un giardino di fiori. Personale maggiormente qualificato, coetanei, e utopistici angeli, che nella realtà non sono presenti.

Calde lacrime di sole cocente, tra monumenti senza più tempo, immersi in colori sgargianti e gente, e tristezze e nuove ricchezze e pezzi di qualcosa che non esiste più, tra lussi nuovi e vecchi, di una Roma che amo, ma che davvero mi sta troppo stretta. Ormai.

Ma è qui, il mio presente incollato, è qui che devo costruire questo trampolino.. anche se, io non amo i tuffi. Anche se, lo percorro guardando solo giù, e scendendo poi, a bordo piscina.

Farò i letti, ora. Aprirò la finestra.. anche se fa freddo e non ho la maglia della salute. Forse niente tuta? oppure si?

poi ti sveglio pestifero impunito e crudele.

Laverò il viso pronta per nuove consapevolezze. Ogni giorno, muore e poi ne rinasce un altro. Laverò via ogni tristezza, perchè come l'altro ieri, in cui c'era un ottimismo intaccabile, e il sole su di me, nonostante le nubi, affinchè l'acqua gelida e la stellina negli occhi, si connettano con il mio cuore, la mia Vita e la mia Realtà.

http://www.youtube.com/watch?v=6wp91YPGnLw

 

 

http://www.youtube.com/watch?v=l3B-mg4syas

 

http://www.youtube.com/watch?v=h1gxIKyudhE

 

http://www.youtube.com/watch?v=G30s-ZlOyjs

 

http://www.youtube.com/watch?v=rE-U5e78WHc

 

http://www.youtube.com/watch?v=IakDItZ7f7Q

 

http://www.youtube.com/watch?v=89g1P_J40JA

 

http://www.youtube.com/watch?v=j_RYhlSzwT8

 

http://www.youtube.com/watch?v=r_dxpHN2LKM

 

http://www.youtube.com/watch?v=I1wg1DNHbNU

 

http://www.youtube.com/watch?v=5eRyzZJML78

 

http://www.youtube.com/watch?v=4TYv2PhG89A

 

http://www.youtube.com/watch?v=4qLckPObrh0

 
 
 
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