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introduzione caso sandro marcucci

Tutto quanto qui pubblicato è scritto da Laura Picchi che ne ha l'esclusiva responsabilità.

 

 

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Caso Ciancarella: Question time

Post n°1912 pubblicato il 18 Gennaio 2017 da laura561

"Il Ministro Pinotti restituisca immediatamente grado e onore militare al capitano Ciancarella!"

FAVA - Al Ministro della difesa. –Per sapere – premesso che: Mario Ciancarella, al momento della strage di Ustica capitano pilota…

 

da 1.58.05 question time sul Caso Ciancarella su webtv Camera ve lo potete rivedere se volete e ve lo siete perso.

webtv.camera.it



se volete assistere alle 15 c'è il question time sul caso Ciancarella alla Camera. Rai 3 o Web tv Camera DIRETTA

FAVA, SCOTTO, AIRAUDO, FRANCO BORDO, COSTANTINO, D'ATTORRE, DURANTI, DANIELE FARINA, FASSINA, FERRARA, FOLINO, FRATOIANNI, CARLO GALLI, GIANCARLO GIORDANO, GREGORI, KRONBICHLER, MARCON, MARTELLI, MELILLA, NICCHI, PAGLIA, PALAZZOTTO, PANNARALE, PELLEGRINO, PIRAS, PLACIDO, QUARANTA, RICCIATTI, SANNICANDRO e ZARATTI. – Al Ministro della difesa. – Per sapere – premesso che:
Mario Ciancarella, al momento della strage di Ustica capitano pilota dell'Aeronautica militare e leader del Movimento democratico dei militari, fu radiato dal corpo nel 1983, con un decreto recante la falsa firma del Presidente Sandro Pertini, come accertato dal tribunale civile di Firenze;
il capitano Ciancarella aveva rivelato di aver ricevuto una confidenza dal maresciallo Mario Alberto Dettori, radarista a Poggio Ballone la notte della strage di Ustica, secondo il quale la responsabilità dell'abbattimento del Dc dell'Itavia era italiana;
Ciancarella è stato un capitano dell'Aeronautica scomodo sia per la cultura democratica che cercava di presidiare e diffondere nelle Forze armate a cavallo tra gli anni ’70 e ’80, sia per il suo conseguente impegno concreto alla ricerca della verità sulla vicenda di Ustica;
appare evidente che la radiazione, attraverso il macroscopico e gravissimo falso della firma presidenziale, fu un tentativo per isolare e mettere a tacere il capitano Ciancarella sulla vicenda di Ustica –:
se il Ministro interrogato non intenda rimuovere ogni ostacolo alla richiesta già avanzata dai legali di Mario Ciancarella affinché gli vengano restituiti immediatamente grado e onore militare. (3-02702)
(17 gennaio 2017)

 
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Caso Dettori: grazie all'Unione Nazionale Arma dei Carabinieri

Post n°1911 pubblicato il 17 Gennaio 2017 da laura561

l'ho scoperto ieri mattina questo articolo. E'del 19 dicembre 2016 Ringrazio l'Unione Nazionale Arma Carabinieri per dare voce alla lotta dell'Associazione antimafie Rita Atria e dei familiari per riuscire a far riaprire le indagini sul caso della morte del Maresciallo AM Italia Mario Alberto Dettori. Laura Picchi:

news - il sito ufficiale dell'Unione Nazionale Arma Carabinieri
carabinieri-unione.it|Di VaLoSoft

 
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giovanardi e le sue dichiarazioni sul caso Ciancarella di laura picchi

Post n°1910 pubblicato il 11 Gennaio 2017 da laura561

Il 14 novembre 2016 esce questa ansa con dichiarazione del senatore Giovanardi

Ustica:Giovanardi,Ciancarella non reintegrato in Aeronautica 
Continua a ripetere fantasiose teorie su disastro aereo 
ROMA 
(ANSA) - ROMA, 14 NOV - Nessun reintegro nelle Forze armate per Mario Ciancarella, al momento della strage di Ustica capitano pilota dell'Aeronautica militare e, nel 1983, dopo la stessa strage, radiato con un decreto che porta la firma falsa (come accertato quest'anno dal tribunale di Firenze) del presidente della Repubblica Sandro Pertini. al tribunale di Firenze quest'anno. Lo rende noto il senatore Carlo Giovanardi, di Idea. "Il sottosegretario alla Difesa Domenico Rossi, da me interpellato - afferma Giovanardi - ha smentito categoricamente che l'ex Capitano Mario Ciancarella sia stato reintegrato nell'Aeronautica militare o che il Ministro della Difesa ne abbia chiesto il reintegro". "Ciancarella - sottolinea il senatore - continua a ripetere le sue fantasiose teorie sul disastro aereo di Ustica, delle quali si è già interessato a fondo il dott. Rosario Priore nella sua famosa ordinanza-sentenza". In questo provvedimento "c'è scritto, in ordine a un fantomatico Mig, secondo Ciancarella 'inseritosi in ombra del Dc9 all'altezza dello spazio aereo di Roma decollando da Pratica di Mare' che 'in effetti si tratta di ipotesi che non ha sortito supporto di prova né da parte di colui che denuncia il fatto, né nei riscontri nel corso delle indagini'". Inoltre, nella stessa ordinanza-sentenza, "Priore ricorda l'esito dell'audizione in Commissione Stragi, chiesta insistentemente dallo stesso Ciancarella nel 1995: 'l'audizione fu obiettivamente deludente, atteso che a fronte delle mirate e circostanziate domande della Commissione, Ciancarella forniva risposte evasive ed inconcludenti'; è lo stesso Ciancarella, annotava Priore, che negli anni '80 a seguito di comportamenti tenuti in servizio, per i quali gli vennero contestate responsabilità penali, venne sospeso dall'impiego anche in considerazione dell'ordine di cattura eseguito nei suoi confronti nel settembre di quello stesso anno per i reati di disobbedienza, diffamazione ed insubordinazione, estinti poi i primi due per 'intervenuta amnistia', l'ultimo per 'difetto di richiesta', e successivamente giudicato 'non meritevole di conservare il grado'".

Il 12 novembre 2016 era stata data notizia di una Pec del Ministero della Difesa che inviava la pratica Ciancarella agli uffici competenti per gli atti conseguenti. A quella Pec siamo rimasti e infatti fino alla risposta esaustiva del Ministero della difesa non commento ulteriormente il comportamento della Difesa sul caso Ciancarella.
Io ho pubblicato però la mia posizione personale sul Caso Ciancarella, il senatore la puo' leggere e giudicarmi come vuole:
http://blog.libero.it/sandromarcucci/13486941.html
Veniamo alla Strage di Ustica. Le risposte a quanto afferma il senatore sono nel libro sulla Strage di Ustica
a mia firma edito da Elison Publishing:
https://www.amazon.com/strage-Ustica-Ottantaduesima-vittima-giustizia-ebook/dp/B01N3MBUEV/ref=sr_1_1?ie=UTF8&qid=1482305626&sr=8-1&keywords=laura+picchi
Il senatore se lo puo' leggere e giudicarmi come crede.

Veniamo al confronto tra il Senatore Giovanardi e il capitano Ciancarella su Radio Radicale:
https://www.radioradicale.it/scheda/493566/cittadini-in-divisa anche qui le risposte al senatore Giovanardi sono contenute nella mia posizione personale sulla vicenda del Capitano Ciancarella e nel mio libro sulla Strage di Ustica.

Ho aspettato di poter leggere l'interpellanza di Giovanardi sulla strage di Ustica
http://parlamento17.openpolis.it/atto/documento/id/314191 per scrivere la mia sull'esternazioni del Senatore.
Giovanardi parla di noi solo sui media e in privato pare con sottosegretari alla difesa e chissà chi altro, negli atti di sindacato ispettivo dove si dovrebbero porre le domande per andare alla fonte
non parla del caso Ciancarella Ustica nè pone domande al governo. chissà come mai... Misteri di stato.

Altro che parla di vaneggiamenti di responsabilità italiane per la strage di Ustica è Eugenio Baresi.
Baresi è segretario di quella Commissione stragi che nel novembre 1995 interrogo' Ciancarella, lui quella sera non pose nessuna domanda perchè ritenne di snobbare l'audizione di Ciancarella,non c'era , preferì fare altro.

Con Giovanardi fanno riferimento adomande su Ustica alle quali Ciancarella avrebbe dato risposte deludenti,riportando come fonte la sentenza ordinanza di Priore.

Ma niente di tutto questo è veramente successo.  Il presidente Pellegrino dice a Ciancarella
36a Seduta (16 novembre 1995) - Senato della Repubblica"che il contributo non irrilevante che il capitano ha dato all'indagine su Ustica è già noto alla Commissione".e poi prosegue Pellegrino"per non dilungarci su aspetti superflui, vorrei suggerire al Capitano Ciancarella di tener conto che la Commissione è già  al corrente di molti dati"

Come potrete verificare specificatamente sul suo lavoro d'inchiesta sulla strage di Ustica viene chiesto a Ciancarella poco o nulla. La commissione Stragi Pellegrino non ha fatto indagini su quanto detto da Ciancarella in quell'audizione e tantomeno sulle quasi 300 pagine di allegati depositate da Ciancarella in Commissione. La commissione stragi Pellegrino non ha depositato una relazione conclusiva sulla strage di Ustica e niente dice nelle varie relazioni che ha depositato su Ciancarella.
Laura Picchi



 
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Pinotti buca l'ennesimo question time: nota

Post n°1909 pubblicato il 11 Gennaio 2017 da laura561

alla difesa deve andare tutto bene se Pinotti non interviene a un Question time dal 12 ottobre 2016 o no? Come mai il ministro va su tutti i media e non in parlamento DAL 12 OTTOBRE 2016? E' di nuovo mercoledi' e Pinotti è assente. Perchè non va al question time? Vogliamo risposte esaustive sul caso Ciancarella. Perche' non arrivano?

Laura Picchi

Camera dei deputati - XVII Legislatura
camera.it

 
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4 gennaio

Post n°1908 pubblicato il 04 Gennaio 2017 da laura561

4 gennaio: OGGI E' IL COMPLEANNO DI SILVIO LORENZINI . CONTINUA A ESSERE VIVO IN CHI LO AMA, IN ME E NEI CUORI DELL'ASSOCIAZIONE ANTIMAFIE RITA ATRIA UN UOMO CHE MORI' UCCISO IL 5 MARZO 1992, UN UOMO CHE MERITEREBBE LA MEDAGLIA D'ORO AL VALORE CIVILE, UN UOMO CHE FU FINO ALL'ULTIMO ALITO DI VITA DELLA PROTEZIONE CIVILE, UN UOMO CHE MERITA CHE TRIONFINO VITA VERITA' GIUSTIZIA E DEMOCRAZIA.
AUGURI SILVIO !

L'immagine può contenere: 2 persone

Sandro Marcucci e Silvio Lorenzini le vittime a cui è dedicato il nostro impegno quotidiano
vedi: http://www.strageustica.altervista.org/
http://archiviosandromarcucci.oneminutesite.it/

 
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Mario Ciancarella a Palazzo Orsetti. Tambellini: "Impegno per conoscere la verità"

Post n°1907 pubblicato il 30 Dicembre 2016 da laura561

“Abbiamo seguito il tuo lavoro di resistenza agli atti presentati a tuo carico in relazione all'indagine sulla strage di Ustica e siamo stati contenti con

Mario Ciancarella a Palazzo Orsetti. Tambellini: “Impegno per conoscere la verità”

Leggi questo articolo su: http://www.gonews.it/2016/12/30/mario-ciancarella-palazzo-orsetti-tambellini-impegno-conoscere-la-verita/
Copyright © gonews.it
Mario Ciancarella a Palazzo Orsetti. Tambellini: “Impegno per conoscere la verità”

Leggi questo articolo su: http://www.gonews.it/2016/12/30/mario-ciancarella-palazzo-orsetti-tambellini-impegno-conoscere-la-verita/
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Due in diretta Intervista al Capitano Ciancarella 2 dicembre 2016

Post n°1906 pubblicato il 30 Dicembre 2016 da laura561

Due in diretta Intervista al Capitano Ciancarella 2 dicembre 2016

https://www.youtube.com/watch?v=o5oCTGLPDWY

 
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la posizione personale di Laura Picchi sulla vicenda Ciancarella

Post n°1905 pubblicato il 28 Dicembre 2016 da laura561

Nota di Laura Picchi 28/12/2016

La posizione personale di Laura Picchi sulla vicenda Ciancarella dopo approfondito studio è questa: a)la sentenza definitiva di Firenze affermando che c'è stata la falsificazione della firma di Pertini dice che Ciancarella non ha MAI PERSO il grado di Capitano dell'AM Italia e quindi non c'è bisogno del decreto del Presidente della Repubblica per reintegrarlo nel grado b) la pratica Ciancarella è all'Ufficio competente del 1o reparto 3a divisione disciplina per verificare se è possibile la riassunzione in servizio del Capitano Ciancarella, si ipotizza che avendo egli 65 anni non sarà possibile la riassunzione in servizio essendo che il limite di età per un Capitano AM Italia per stare in servizio effettivo permanente è 60 anni c) Ciancarella ha comunque diritto ai 33 anni di stipendi arretrati, al grado che gli spetterebbe oggi, al congedo e al pensionamento con il mensile che spetta a un Ufficiale con il grado che avrebbe oggi d) il Ministero della Difesa STA ANCORA DECIDENDO SUL CASO CIANCARELLA QUINDI IN ATTESA DELLA DECISIONE DEFINITIVA DELL'UFFICIO COMPETENTE LA SOTTOSCRITTA personalmente SI ASTIENE e si asterrà DA OGNI COMMENTO SULL'OPERATO DEL MINISTERO DELLA DIFESA SUL CASO CIANCARELLA e) per tutto l'impegno profuso sulla vicenda Ciancarella con l'Associazione antimafie Rita Atria si aspetta sull'argomento una risposta esaustiva del Ministro della Difesa Pinotti.

PERCHE' CIANCARELLA NON HA MAI PERSO IL GRADO E NON C'E' BISOGNO DEL DECRETO PRESIDENZIALE DI MATTARELLA PER REINTEGRARLO?

La legge 113 del1954 all'articolo 71 recita "
La perdita del grado è disposta con decreto del Presidente della Repubblica."

SU FILODIRITTO LEGGIAMO

IL procedimento per querela di falso ha come fine quello di privare “un atto pubblico (o una scrittura privata riconosciuta) della sua intrinseca idoneità a far fede, a servire cioè come prova di atti o di rapporti, minacciando così, attraverso la relativa declaratoria, a conseguire il risultato di provocare la completa rimozione del valore del documento, eliminandone, oltre all’efficacia sua propria, qualsiasi ulteriore effetto attribuitogli, sotto altro aspetto, dalla legge, e del tutto a prescindere dalla concreta individuazione dell’autore della falsificazione” (Cassazione Civile, Sezione I, 20 giugno 2000, n. 8362).

CON LA SENTENZA DEFINITIVA DI FIRENZE IL DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA CON CUI SI RIMUOVEVA CIANCARELLA DAL GRADO NON ESISTE PIU', HA PERSO IL SUO VALORE, LA SUA EFFICACIA E OGNI ULTERIORE EFFETTO
ATTRIBUITOGLI DALLA LEGGE.

SE NON ESISTE PIU' IL DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA, CIANCARELLA NON HA MAI PERSO IL GRADO E QUINDI OGGI NON OCCORRE IL DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA MATTARELLA PER REINTEGRARLO NEL GRADO.

INFATTI IL PRIMO REPARTO TERZA DIVISIONE DISCIPLINA SI OCCUPA DI VERIFICARE SE CIANCARELLA PUO ' O NO ESSERE RIASSUNTO IN SERVIZIO, IL GRADO SPETTA RIDARLO A MATTARELLA CON UN DPR A UN EX UFFICIALE (ARTICOLO72 LEGGE 113 DEL 1954) NEL CASO CI FOSSE STATO PRIMA UN DPR DI RIMOZIONE DEL GRADO STESSO.

ANCH'IO PENSAVO SERVISSE IL DECRETO DI REINTEGRO DI MATTARELLA, MA NON SERVE REINTEGRO NEL GRADO SE COME CIANCARELLA LO SI E' SEMPRE CONSERVATO. SERVE SOLTANTO DA PARTE DEL 1 REPARTO 3A DIVISIONE DISCIPLINA VERIFICARE SE CIANCARELLA PUO' O NO ESSERE RIASSUNTO IN SERVIZIO. E QUI MI FERMO FIN QUANDO L'UFFICIO COMPETENTE NON DARA' LA SUA RISPOSTA DEFINITIVA.


Conclusioni: per chi si dicesse ma Laura Picchi è di parte oppure che cosa vuole che ne sappia Laura Picchi di diritto militare:

premesso che abbiamo visto che il dpr con cui viene radiato Ciancarella è nullo;

premesso che sappiamo anche che Ciancarella ha chiesto la restitutio in integrum tramite il suo legale e che è competente per dare una risposta proprio il I reparto 3a divisione disciplina;

leggete questa seppure riguarda un caso diverso:

Abstract: La restitutio in integrum ai fini economici e giuridici costituisce un effetto automatico dell’annullamento giurisdizionale del provvedimento di illegittima interruzione del rapporto di pubblico impiego che opera anche in favore dei militari
Quando venga annullato in sede giurisdizionale l’atto con il quale l’Amministrazione abbia illegittimamente interrotto o risolto il rapporto di impiego, al dipendente vincitore spetta l’integrale restitutio in integrum nel rapporto medesimo, ai fini sia giuridici che economici, e quindi anche la corresponsione delle competenze retributive relative al periodo di illegittima interruzione del rapporto.
Tale principio è valido, senza dubbi, anche per il rapporto d’impiego dei militari, a nulla rilevando la circostanza che costoro percepiscano una paga giornaliera, anziché uno stipendio.
La restitutio in integrum de qua, ai fini sia giuridici che economici, costituisce un effetto automatico dell’annullamento del provvedimento di illegittima interruzione del rapporto di impiego.
 
N. 08657/2010 REG.SEN.
N. 09608/2009 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Consiglio di Stato
in sede giurisdizionale (Sezione Quarta)


http://www.diritto.it/docs/30764?page=1

Il pronunciamento del Consiglio di Stato seppure su un caso diverso ma con annullamento
giurisdizionale del provvedimento di illegittima interruzione del rapporto di pubblico impiego che opera anche in favore dei militari,  il dpr con cui si radiava Ciancarella, dovrebbe togliere ogni dubbio che la mia posizione personale sulla vicenda Ciancarella NON E' DI UNA DONNA DI PARTE, MA DI UNA DONNA CHE NE SA DI DIRITTO MILITARE.

VISTO CHE SI ASPETTA LA RISPOSTA DEFINITIVA DELL'UFFICIO COMPETENTE , E' CHIARO CHE ASPETTO E NON COMMENTO, POI QUANDO CI SARA' LA RISPOSTA LA LEGGEREMO E COMMENTEREMO.

 

LAURA PICCHI

 
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Commissione Scieri: audizione Viberti

Post n°1904 pubblicato il 20 Dicembre 2016 da laura561

Dopo la deposizione del signor Viberti

https://1drv.ms/v/s!AuJYljKoqfrkiG7OS-O5AERptYoE

alcune considerazioni.

passano i mesi e qualcosa la devo pur tornare a dire, visto seguo attentamente i lavori: 1) mi chiedo se i commilitoni di Scieri non dovrebbero essere sentiti in seduta pubblica sempre e comunque e non in seduta segreta 2) mi chiedo se a fronte di versioni di commilitoni di Scieri come quella di Viberti che non stanno in piedi una commissione con gli stessi poteri della magistratura non sia il caso che prenda provvedimenti e perchè se fosse il caso non li stia prendendo 3) mi chiedo che ci faccia la Prestigiacomo in commissione la quale rema da sempre contro la verità e la giustizia 4) mi chiedo come mai a tanti anni di distanza non si torni a indagare sulle dichiarazioni di Ciancarella sulla base della testimonianza al telefono di un paracadutista
Si confermano pessime sensazioni sul lavoro di questa commissione d'inchiesta. Laura Picchi

 
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caso Dettori a nome figlia Barbara esposto a Grosseto per farlo riaprire comunicato Ass.Rita Atria

Post n°1903 pubblicato il 15 Dicembre 2016 da laura561

https://www.facebook.com/notes/associazione-antimafie-rita-atria/morte-di-mario-alberto-dettori-testimone-diretto-della-strage-di-ustica/1536678713013585

Morte di Mario Alberto Dettori, testimone diretto della strage di Ustica
c.a. Organi di Stampa
OGGETTO: Morte di Mario Alberto Dettori, testimone diretto della strage di Ustica.
Nuovi elementi fanno presumere che non si sia trattato di suicidio: presentazione di un esposto alla Procura di Grosseto.
L'Associazione Antimafie Rita Atria, da più di tre anni, sostiene fattivamente i familiari del Maresciallo Dettori, radarista a Poggio Ballone la notte della strage di Ustica, colui che chiamò il Capitano Ciancarella dopo il 27 giugno dicendo “Siamo stati noi” e che disse ai familiari che "stava scoppiando la terza guerra mondiale".
Abbiamo atteso la sentenza Ciancarella per dare forza e legittimità all’esposto che il 17 dicembre p.v., l'avvocato dell'Associazione, Goffredo D'antona, del foro di Catania, depositerà presso la Procura di Grosseto, a nome della figlia del Maresciallo, Barbara.
Tale esposto è frutto delle testimonianze e dei nuovi elementi raccolti in questi anni, correlate anche all’incidente sospetto del Tenente Colonnello Sandro Marcucci (per il quale è in corso una nuova indagine presso la procura di Massa) e al caso emblematico della firma falsa (accertata dal tribunale di Firenze) del Presidente Pertini sulla radiazione del Capitano Ciancarella. Tre storie indubbiamente legate tra loro.
Così come abbiamo fatto per il caso Marcucci, le fonti testimoniali e il contenuto dell'esposto non verranno, al momento, divulgate nel pieno rispetto delle azioni che vorrà intraprendere l’Autorità Giudiziaria.
Alla stampa chiediamo di avere rispetto per la famiglia Dettori al pari del rispetto che ripone per i familiari delle vittime ufficiali delle stragi. Tutte. Perché ormai è assodato che la strage di Ustica ha più vittime di quelle dichiarate.
Vittime di cui poco si parla, lasciando così nella totale solitudine le famiglie che devono lottare per l’accertamento della giustizia e contro un sistema troppo “cauto” quando si toccano i livelli “alti” delle dinamiche nazionali ed internazionali
L'associazione, l'avvocato e la famiglia riceveranno su richiesta la stampa il 17 pomeriggio a Grosseto e sabato mattina a Roma.
Associazione Antimafie Rita Atria
Link Utili:
 
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Gladio esiste ancora?di laura picchi

Post n°1902 pubblicato il 14 Dicembre 2016 da laura561

per puro caso ho trovato questo addestramento fatto di atti violenti sull'addestrato. LA POLITICA PUO' RISPONDERE SE GLADIO ESISTE ANCORA , CHI SONO GLI APPARTENENTI, COSA FANNO E PERCHE', CHI SONO I CAPI POLITICI E MILITARI ATTUALI ?

laura picchi Presidio Permanente Marcucci e Lorenzini

Il mistero infinito: Addestramento Militare GLADIO (esiste ancora)

 
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PIAZZA FONTANA E GRAZIELLA CAMPAGNA

Post n°1901 pubblicato il 12 Dicembre 2016 da laura561

12.12.1969 -2016 oggi è l'ennesimo anniversario della Strage di Piazza Fontana. Per la Cassazione fu il gruppo neofascista di Freda e Ventura a compiere la strage. Mancano i mandanti. manca il perchè anche se a livello storico politico si sa : colpo di stato Borghese su mandato Usa con la complicità della politica italiana. STRAGE DI STATO QUI LA DOCUMENTAZIONE PROCESSUALE:

Caso Morte Mauro Picchi padre di Laura Picchi - Premessa: le indagini preliminari sulla causa di morte di Mauro Picchi, fatte dalla Procura di Lucca, su esposto della figlia Laura Picchi sono state
archiviosandromarcucci.oneminutesite.it

31 anni dall'omicidio di Graziella Campagna. In molti dicono che Graziella ha avuto giustizia. Niente di più falso. Sono state condannate le coppole ma la rete di complicità istituzionali e politiche non è stata minimamente scalfita. Contro il revisionismo storico e le censure ad hoc... ecco come è andata. Santina Latella Antonio Mazzeo

Messina 17 dicembre 1996 Ass. Antimafie "Rita Atria" e comitato per la Pace e il disarmo unilaterale
youtube.com

 
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ultima udienza processo omicidio rostagno appello

Post n°1900 pubblicato il 10 Dicembre 2016 da laura561

http://www.radioradicale.it/scheda/493748/processo-dappello-per-lomicidio-di-mario-rostagno ultima udienza processo omicidio rostagno appello

 
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Il mio ebook sulla strage di Ustica su Mondadori store: nota autrice

Post n°1899 pubblicato il 08 Dicembre 2016 da laura561

il mio ebook sulla strage di Ustica ho visto che è su Mondadori store. è l'editore che ha deciso di vendere anche tramite Mondadori store. l'autrice non c'entra niente con la decisione tramite quali store vendere il mio ebook, io non ho niente da ridire sul mio editore. Bisogna chiedere ai proprietari di Mondadori perchè hanno deciso di vendere tramite i propri store l'ebook sulla Strage di Ustica di una donna che insieme all'Associazione antimafie Rita Atria tramite interrogazioni parlamentari di Idv aveva chiesto la riapertura del caso Marcucci e Lorenzini e il proprietario di Mondadori, nonchè mediaset, nonchè Premier allora , aveva ritenuto di tenerlo chiuso. Vendere chi non si condivide fa etichetta sulla porta di casa editrice Mondadori con la immagine che essa vende tutti perchè il commercio è il commercio? laura picchi

Mai più senza questo eBook. Ti piace? È in vendita su Mondadori Store.it Da non perdere!
mondadoristore.it|Di Mondadori Store Team

 
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Il caso di Roberta Pinotti e fare la morale ad personam: di laura picchi

Post n°1898 pubblicato il 28 Novembre 2016 da laura561

Pinotti il ministro della difesa italiano fa la morale ai grillini(bravissima! applausi il Ministro è contro la falsificazione di una firma, menomale un sollievo per tutti gli onesti ndr) per le firme false di Palermo e Bologna, peccato che Sua Signoria vostra Illustrissima non ci abbia ancora detto di aver ricostituito la carriera, lo stipendio del Capitano Ciancarella, radiato con firma falsa di Pertini di averlo congedato e concesso la pensione di Capitano. Strana la morale ad personam Pinotti non crede Signoria vostra Illustrissima? laura picchi

da il messaggero L`intervista Roberta Pinotti

«II governissimo servirebbe a chi ci vuole deboli nella Uè»


«LA POSTA IN GIOCO IL 4 DICEMBRE È LA CREDIBILITÀ DELL`ITALIA

COME PAESE CAPACE DI FARE LE RIFORME» «LA BOCCIATURA DELLA

CONSULTA $ULDDL MADIA E LA DIMOSTRAZIONE CHE CONTINUANDO
COSÌ
NON SI VA AVANTI» ROMA Sì o no. Qual è la posta in gioco?
«La
credibilità dell`Italia come paese riformabile», dice
il ministro
della Difesa, Roberta Pinotti. «Sono almeno trent`anni
che
si vuole mettere a punto il sistema istituzionale superando

disfunzioni evidenti come il bicameralismo perfetto. Tema
che
ritroviamo nel programma elettorale del Pdl insieme alla
riduzione
del numero dei parlamentari e al Senato federale
e al primo
punto del programma dell`Ulivo del 1996. La riforma
Berlusconi
fu bocciata dagli elettori perché prevedeva un
rafforzamento
eccessivo dei poteri del premier che qui non
c`è». L`Economist,
che è per il No, evoca Mussolini... «Argomentazioni
imbarazzanti.
L`Economist ha utilizzato non la verità di
quanto è scritto
nel testo, ma il detto e sentito dire della
propaganda del
No. Qui non c`è il combinato disposto di riforma
e legge elettorale,
che il presidente del Consiglio si è
impegnato a cambiare.
E non c`è alcuna modifica dei poteri
del premier, solo l`entrata
a gamba tesa dell`Economist nelle
questioni italiane come già
in passato. Un curioso utilizzo
di argomenti incoerenti, a
cui forse non è estraneo il tentativo
di screditare l`Italia.
È anche paradossale dire che vanno
fatte le riforme strutturali
mentre per due anni si è giocato.
Questa è la riforma delle
riforme, precondizione di tutte
le altre. Lo dimostra la sentenza
della Consulta su quattro
dei decreti attuativi della Riforma
Madia: nonostante l`approvazione
parlamentare in tutti i passaggi
e il parere positivo della
conferenza unificata, è bastato
il ricorso di una sola Regione
a bloccare il provvedimento.
Così l`Italia non va avanti,
torna sempre al punto di partenza.
Altro paradosso è accusare
di deficit riformista un governo
che di riforme ne ha fatte
tante, dalla pubblica amministrazione
al jobs act e al libro
bianco della Difesa». Altri motivi per
votare Sì? «La lentezza
del processo legislativo non consente
oggi di avere leggi
nei tempi utili per i cittadini. La riforma
introduce tempi
certi. Poi la stabilità. L`Italia ha avuto
63 governi in
70 anni, effetto di due platee e sistemi elettorali
diversi,
con entrambi i rami del Parlamento che votano la fiducia.
Una
instabilità congenita superata da questa riforma. Chi invoca

le riforme strutturali dovrebbe sapere che queste non si
fanno
in pochi mesi o un anno, ma occorrono i tempi di una
legislatura.
La semplificazione significa poi anche mettere
ordine nei poteri
fra Stato e Regioni, e superare il contenzioso
nelle materie
concorrenti che in molti casi ha impedito di
assumere decisioni
in settori che richiedono indirizzi nazionali
come infrastrutture,
sanità, energia o turismo. Com`è possibile
che un trasporto
eccezionale attraversi 20 sistemi regolatori
regionali? O lo
screening oncologico non sia omogeneo in
tutta Italia?». Il
referendum è sul merito o sul governo
Renzi? «Non è sul governo
Renzi e non è neppure soltanto
la riforma di Renzi, ma il frutto
di trent`anni di lavoro
sulla Costituzione di chi ci ha preceduto
e ora vede la possibilità
di concretizzare questo faticoso
cammino. Oggi vedo un`attenzione
maggiore sul merito rispetto
all`inizio della campagna referendaria.
Se vincerà il No? Il
sole sorgerà ancora, ha detto Obama
dopo il voto negli Stati
Uniti. E il sole continuerà a sorgere
dopo il 4 dicembre. Certo,
però, oggi il governo c`è, è ben
presente, è credibile e quando
serve alza la voce in Europa.
La vittoria del No ci farebbe
tornare al punto di partenza
come nel gioco dell`oca. E ci
troveremmo con due leggi elettorali
diverse tra Camera e Senato.
Ovviamente nel 2018. Quindi
il rischio di instabilità e di
un ritorno al passato c`è.
Bisogna essere chiari ma senza drammatizzare».
In caso di
vittoria del Sì, Renzi sarà tentato di andare al
voto? «Nel
2017, il 25 marzo, in Italia si celebrerà l`anniversario
della
firma dei Trattati di Roma. Ci sarà il G7 a maggio, saremo

mèmbri del Consiglio di sicurezza dell`Orni. Non credo che

Renzi vorrà perdere queste opportunità che ha il paese solo

per un calcolo elettorale». Il Movimento 5 Stelle ha ancora

un grande consenso... «Non seguiremo i 5 Stelle nel loro
soffiare
sul populismo o sulla paura del futuro. E non ho
ancora capito
quali siano le loro proposte di governo, per
esempio sulla
difesa e sulla sicurezza, i temi di cui mi
occupo. Il M5S si
è fatto portatore di una proposta di legge
di iniziativa popolare
che chiede che l`Italia esca dalla
Nato!». Al governatore campano
De Luca, si rimprovera d`aver
lanciato un appello per il Sì
da voto di scambio. Il governo
che dice? «I 5 Stelle alzano
i toni guardando la pagliuzza
nell`occhio del vicino per non
guardare la trave che è nel
loro: due inchieste per firme false
a Palermo e Bologna.
Grave per un partito che dice "onestà
onestà" agli altri
ma su sé stesso fa dell`omertà. Questi sono
fatti, quelle
di De Luca inve-

ce solo parole, che non sono nel mio stile
ma ognuno ha il
proprio, e il richiamo colorito a votare
e fare campagna per
il Sì. Battute condannabili, non comportamenti
illeciti». Sono
verosimili le dimissioni di Renzi e un governo
tecnico dopo
il 4 dicembre se vincerà il No? «Sono inverosimili
perché vincerà
il Sì. Eventuali decisioni comunque saranno
prese dal presidente
della Repubblica e dal Parlamento. L`Italia
non ha bisogno
di un governo tecnico ma politico, forte nell`interlocuzione

con la Uè su crescita e immigrazione. Il governo tecnico
è
negli auspici di chi vorrebbe un`Italia più debole in Europa».

Marco Ventura


 
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Il finale parafrasato de Il muro di Gomma di Laura Picchi

Post n°1897 pubblicato il 21 Novembre 2016 da laura561

Il mio sogno è che un giorno ci riuniremo noi ,  il Ministro della Difesa, i vertici di AM Italia, il Presidente del Consiglio e quello della Repubblica intorno a un tavolo e sarà data risposta alla domanda Perchè? al di là dei tribunali, delle sentenze, al  di là dei fronti opposti sarà firmata la pace con la verità tutta intera. Forse tutto cio' è utopia, forse no. Intanto ho parafrasato il finale splendido de Il Muro di gomma: per non dimenticare. un abbraccio. Laura Picchi

Il finale parafrasato da il muro di gomma di Laura Picchi #ustica
« Ci sono voluti 36 anni, 36 anni di bugie, 36anni di perché senza risposta. Perché chi sapeva è stato zitto? Perché chi poteva scoprire non si è mosso? Perché questa verità era così inconfessabile da richiedere il silenzio, l'omertà, l'occultamento delle prove? C'e' un capitano Mario Ciancarella radiato con firma falsa di Pertini, ci sono Marcucci, Lorenzini, Dettori forse uccisi; c'erano 69 adulti e 12 bambini che tornavano a casa, che andavano in vacanza, che leggevano il giornale, o giocavano con una bambola. Quelli che sapevano hanno deciso che i cittadini, la gente, noi non dovevamo sapere: hanno imboscato le prove radaristiche, falsificato o lasciato in bianco i registri, hanno segretato esercitazioni di caccia di Grosseto con L'Awacs Usa, convinto i giudici che gli onesti erano disonesti e i disonesti onesti, convinto i periti a sostenere i loro depistaggi E poi, hanno fatto la cosa più grave di tutte: hanno costretto i deboli a partecipare alla menzogna, trasformando l'onestà in viltà, la difesa disperata del piccolo privilegio del posto di lavoro in mediocrità, in bassezza. Ora, finalmente, mentre fuori da questo palazzo, dove lo Stato interroga lo Stato, piove, a molti sembra di vedere un po' di sole. Aspetta. Queste ultime tre righe non mi piacciono. Aggiungi soltanto... Perché? »

 
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Ebook Laura Picchi sulla Strage di Ustica venduto anche all'estero tramite Amazon

 

sito strageustica su altervista: gli aggiornamenti

Post n°1895 pubblicato il 13 Novembre 2016 da laura561

Qui trovate la sezione dedicata al mio libro sulla strage Ustica pubblicato da Elison Publishing e la documentazione:
http://www.strageustica.altervista.org/librolaurapicchiusticaedocumentazione.html

Qui trovate la sezione dedicato al Manoscritto Impossibile Pentirsi di Mario Ciancarella:
http://www.strageustica.altervista.org/manoscritto-impossibile-pentirsi-di-mario-ciancarella.html

Qui trovate la sezione "radiazione Ciancarella con firma falsa Pertini"
http://www.strageustica.altervista.org/manoscritto-impossibile-pentirsi-di-mario-ciancarella.html

Qui trovate la sezione "cosa dicono i giornali" (sul caso Ciancarella)
http://www.strageustica.altervista.org/cosa-dicono-i-giornali.html

 
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elison publishing comunica che il lavoro ustica marzo 2016 di laura picchi è in vendita

Post n°1894 pubblicato il 11 Novembre 2016 da laura561

L'ebook sulla strage di Ustica pubblicato da Elison Publishing e scritto da me lo trovate qui:
DEA Store
Hoepli.it
IBS
Libreriauniversitaria.it
Amazon UK
la Feltrinelli.it
L'anteprima dell'ebook è anche su google book

 

Volevo precisare che il mio libro sulla strage di Ustica pubblicato da Elison Publishing è un ebook.
laura picchi

LA STRAGE DI USTICA

Laura Picchi

3,99 Euro

Un maresciallo radarista. Un capitano pilota. Un tenente colonnello pilota. Un'associazione antimafia intitolata a Rita Atria. Un viaggio spesso in solitudine di 36 anni irto di ostacoli enormi alla ricerca della verità sulla Strage di Ustica. Prove sparite, testimoni morti in circostanze tutte da indagare , il capitano Ciancarella radiato con la falsificazione della firma dell'allora Presidente Pertini. Chi e perchè ha commesso la strage di Ustica? Con una lunga e approfondita ricerca sugli atti processuali l'autrice ha provato a rispondere alle molte domande che in Italia ci si pone da quasi quattro decenni su uno dei più atroci crimini della storia italiana. Per amore della verità, dei compagni e delle compagne di lotta, delle vittime morte forse uccise e vive che hanno perso tutto. Con amore.

Per chi lo volesse acquistare puo' farlo qui:

http://www.elisonpublishing.com/index.php/Saggistica

i RINGRAZIAMENTI DELL'AUTRICE


era l' 11 novembre 1987, il compleanno di mia figlia, compiva 2 anni. una sigaretta tocca un palloncino gonfio e io e Sandro scopriamo il perchè veramente il dc9 è stato abbattuto con un missile a guida radar e a testata inerte. Mario Ciancarella
-che ti devo dire Mario oggi tua figlia compie 31 anni e 29 anni dopo pubblicano il mio lavoro su Ustica, con le stesse tue conclusioni.
Mario amico mio, era destino e al destino si sa non sfugge mai nessuno. ti voglio bene. laura-

Ringrazio Elison Publishing per aver creduto in me e nel mio lavoro sulla strage di Ustica, ma soprattutto PER AVER VOLUTO DARE COME EDITORE ITALIANO VOCE AL SILENZIO DEGLI INNOCENTI. INNOCENTI MORTI FORSE UCCISI, INNOCENTI VIVI CHE HANNO PERSO TUTTO, INNOCENTI PARTIGIANI E PARTIGIANE DELL'ASSOCIAZIONE ANTIMAFIE RITA ATRIA CHE PROPRIO NON SI ARRENDERANNO MAI A CHE USTICA E IL DOPO USTICA RESTI UN MISTERO. GRAZIE A TUTTI QUELLI CHE MI HANNO DETTO COMPRERO' IL TUO LIBRO. NON E' SOLO UN LIBRO, CI SONO IO DENTRO TOTALMENTE IN QUELLE PAGINE. UN ABBRACCIO

A SANDRO MARCUCCI me l'avevi promesso che se mi fossi battuta insieme al tuo amico, mi avresti fatto da angelo custode.
potranno dire che è frutto della mia fantasia, ma io lo so che la pubblicazione del mio lavoro su Ustica è un regalo del mio angelo custode, la casa editrice sta a 35 km di distanza da dove diventasti pilota militare. allora grazie COLONNELLO di non averci mai lasciati SOLI nemmeno quando ti hanno massacrato.PER AMORE.CON AMORE.

A MARIO ALBERTO DETTORI mi hai preso per la mano come si fa con le bambine piccole che ti domandano perchè? e mi hai portato sulla ghiaccia infernale che si chiama Ustica. Io ti ho seguito camminando sulle tue orme maresciallo per 9 anni e alla fine "uscimmo di nuovo a riveder le stelle" GRAZIE.

A SILVIO LORENZINI sai quante volte al giorno mi son detta fosse andato veramente a Gramolazzo quella Domenica senza lavorare. Sai quante volte mi dico non so cosa darei per abbracciare un solo attimo ancora il mio eroe civile. Sai quante volte mi manchi Silvio e poi e poi si lo so che sei sempre con noi, un uomo di Stato che lo è stato fino all'una di notte del 5 marzo 1992 quando te ne sei dovuto andare, quando hai lasciato in tutti quelli che ti amano il tuo essere Uomo della Protezione civile, PER SEMPRE. a Te posso dire che l'affetto come la verità non muore, anche se preferivo tu ti fossi preso una vacanza quella domenica o magari ci fosse stato davvero tanto vento e NON SI POTEVA VOLARE. CON TE E SANDRO VIVI OGGI QUESTO PAESE SAREBBE MIGLIORE, CON TE CHE FISICAMENTE NON CI SEI COME SANDRO NON SI PUO' CHE SCRIVERE: NO PROPRIO NO...NON DOVEVA ANDARE COSI'....LAURA


ALL'ASSOCIAZIONE ANTIMAFIE RITA ATRIA BASTA GUARDARCI NEGLI OCCHI PER RICORDARE COSA E' STATO E CAPIRE COSA SARA' . NON SERVONO PAROLE A CHI CAMMINA MANO NELLA MANO TUTTI I GIORNI INSIEME. SOLO: VI AMO !

 
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Lucca Mario Ciancarella su Noi tv

Post n°1892 pubblicato il 04 Novembre 2016 da laura561

Caso Ciancarella: stasera su Noi Tv in trasmissione alle ore 21 Mario Ciancarella, sua moglie, l'avvocato Mauro Casella.

La sintesi della trasmissione

Caso Ciancarella su Noi tv: L'avvocato Casella ha detto che la diffida a restituire il grado a Ciancarella con pensione e tutto il resto scade il 7 di novembre 2016. L'avvocato Casella ha detto anche che farà un esposto all'autorità giudiziaria competente per capire se ancora possibile chi e perchè ha falsificato la firma di Pertini sull'atto di radiazione di Ciancarella. Ciancarella ha appena denunciato che il capitano Barlesi della 46a Aerobrigata, nelle liste P2, dopo la strage del Monte Serra gli riporta le parole del capitano Umberto Nobili, il quale diceva a Ciancarella di stare attento a pallottole a altezza occhi mentre porti per mano un bambino, perchè se la pallottola sbaglia bersaglio colpisce chi hai per mano. Ciancarella ha di nuovo raccontato l'incontro con Pertini e la lezione di democrazia a lui, Marcucci, Totaro. Ciancarella riparla di Ustica, le chiamate di Dettori, l'inchiesta di Priore , dell'arresto e della violenza sessuale subita. La moglie di Ciancarella parla delle difficoltà economiche grosse della famiglia, dei lavori umili mantenendo comunque la dignità fatti da Mario prima di arrivare a fare il libraio, fa il libraio e poi fallisce. Si parla del suicidato Dettori e del mandato della famiglia Dettori all'Associazione antimafie Rita Atria di riaprire il caso. Si parla del caso Marcucci e Lorenzini, dell'esposto dell'associazione antimafie Rita Atria che ha fatto riaprire il caso a Massa e che le indagini sono ancora in corso. Si riparla dell'omicidio di Scieri ucciso perchè difendeva i diritti dei colleghi. Si parla della Conferenza stampa alla Camera dei deputati del 10 novembre alle 16 con l'on. Mattiello, con l'Associazione antimafie rita atria e Claudio Fava della Commissione nazionale antimafie. La moglie ha concluso che come famiglia non hanno mai detto chi ce l'ha fatto fare. Laura Picchi

il video della trasmissione: https://www.youtube.com/watch?v=ZmtJz4uG0-A&feature=youtu.be&a

 
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