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introduzione caso sandro marcucci

Tutto quanto qui pubblicato è scritto da Laura Picchi che ne ha l'esclusiva responsabilità.

 

 

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ultima udienza processo omicidio rostagno appello

Post n°1900 pubblicato il 10 Dicembre 2016 da laura561

http://www.radioradicale.it/scheda/493748/processo-dappello-per-lomicidio-di-mario-rostagno ultima udienza processo omicidio rostagno appello

 
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Il mio ebook sulla strage di Ustica su Mondadori store: nota autrice

Post n°1899 pubblicato il 08 Dicembre 2016 da laura561

il mio ebook sulla strage di Ustica ho visto che è su Mondadori store. è l'editore che ha deciso di vendere anche tramite Mondadori store. l'autrice non c'entra niente con la decisione tramite quali store vendere il mio ebook, io non ho niente da ridire sul mio editore. Bisogna chiedere ai proprietari di Mondadori perchè hanno deciso di vendere tramite i propri store l'ebook sulla Strage di Ustica di una donna che insieme all'Associazione antimafie Rita Atria tramite interrogazioni parlamentari di Idv aveva chiesto la riapertura del caso Marcucci e Lorenzini e il proprietario di Mondadori, nonchè mediaset, nonchè Premier allora , aveva ritenuto di tenerlo chiuso. Vendere chi non si condivide fa etichetta sulla porta di casa editrice Mondadori con la immagine che essa vende tutti perchè il commercio è il commercio? laura picchi

Mai più senza questo eBook. Ti piace? È in vendita su Mondadori Store.it Da non perdere!
mondadoristore.it|Di Mondadori Store Team

 
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Il caso di Roberta Pinotti e fare la morale ad personam: di laura picchi

Post n°1898 pubblicato il 28 Novembre 2016 da laura561

Pinotti il ministro della difesa italiano fa la morale ai grillini(bravissima! applausi il Ministro è contro la falsificazione di una firma, menomale un sollievo per tutti gli onesti ndr) per le firme false di Palermo e Bologna, peccato che Sua Signoria vostra Illustrissima non ci abbia ancora detto di aver ricostituito la carriera, lo stipendio del Capitano Ciancarella, radiato con firma falsa di Pertini di averlo congedato e concesso la pensione di Capitano. Strana la morale ad personam Pinotti non crede Signoria vostra Illustrissima? laura picchi

da il messaggero L`intervista Roberta Pinotti

«II governissimo servirebbe a chi ci vuole deboli nella Uè»


«LA POSTA IN GIOCO IL 4 DICEMBRE È LA CREDIBILITÀ DELL`ITALIA

COME PAESE CAPACE DI FARE LE RIFORME» «LA BOCCIATURA DELLA

CONSULTA $ULDDL MADIA E LA DIMOSTRAZIONE CHE CONTINUANDO
COSÌ
NON SI VA AVANTI» ROMA Sì o no. Qual è la posta in gioco?
«La
credibilità dell`Italia come paese riformabile», dice
il ministro
della Difesa, Roberta Pinotti. «Sono almeno trent`anni
che
si vuole mettere a punto il sistema istituzionale superando

disfunzioni evidenti come il bicameralismo perfetto. Tema
che
ritroviamo nel programma elettorale del Pdl insieme alla
riduzione
del numero dei parlamentari e al Senato federale
e al primo
punto del programma dell`Ulivo del 1996. La riforma
Berlusconi
fu bocciata dagli elettori perché prevedeva un
rafforzamento
eccessivo dei poteri del premier che qui non
c`è». L`Economist,
che è per il No, evoca Mussolini... «Argomentazioni
imbarazzanti.
L`Economist ha utilizzato non la verità di
quanto è scritto
nel testo, ma il detto e sentito dire della
propaganda del
No. Qui non c`è il combinato disposto di riforma
e legge elettorale,
che il presidente del Consiglio si è
impegnato a cambiare.
E non c`è alcuna modifica dei poteri
del premier, solo l`entrata
a gamba tesa dell`Economist nelle
questioni italiane come già
in passato. Un curioso utilizzo
di argomenti incoerenti, a
cui forse non è estraneo il tentativo
di screditare l`Italia.
È anche paradossale dire che vanno
fatte le riforme strutturali
mentre per due anni si è giocato.
Questa è la riforma delle
riforme, precondizione di tutte
le altre. Lo dimostra la sentenza
della Consulta su quattro
dei decreti attuativi della Riforma
Madia: nonostante l`approvazione
parlamentare in tutti i passaggi
e il parere positivo della
conferenza unificata, è bastato
il ricorso di una sola Regione
a bloccare il provvedimento.
Così l`Italia non va avanti,
torna sempre al punto di partenza.
Altro paradosso è accusare
di deficit riformista un governo
che di riforme ne ha fatte
tante, dalla pubblica amministrazione
al jobs act e al libro
bianco della Difesa». Altri motivi per
votare Sì? «La lentezza
del processo legislativo non consente
oggi di avere leggi
nei tempi utili per i cittadini. La riforma
introduce tempi
certi. Poi la stabilità. L`Italia ha avuto
63 governi in
70 anni, effetto di due platee e sistemi elettorali
diversi,
con entrambi i rami del Parlamento che votano la fiducia.
Una
instabilità congenita superata da questa riforma. Chi invoca

le riforme strutturali dovrebbe sapere che queste non si
fanno
in pochi mesi o un anno, ma occorrono i tempi di una
legislatura.
La semplificazione significa poi anche mettere
ordine nei poteri
fra Stato e Regioni, e superare il contenzioso
nelle materie
concorrenti che in molti casi ha impedito di
assumere decisioni
in settori che richiedono indirizzi nazionali
come infrastrutture,
sanità, energia o turismo. Com`è possibile
che un trasporto
eccezionale attraversi 20 sistemi regolatori
regionali? O lo
screening oncologico non sia omogeneo in
tutta Italia?». Il
referendum è sul merito o sul governo
Renzi? «Non è sul governo
Renzi e non è neppure soltanto
la riforma di Renzi, ma il frutto
di trent`anni di lavoro
sulla Costituzione di chi ci ha preceduto
e ora vede la possibilità
di concretizzare questo faticoso
cammino. Oggi vedo un`attenzione
maggiore sul merito rispetto
all`inizio della campagna referendaria.
Se vincerà il No? Il
sole sorgerà ancora, ha detto Obama
dopo il voto negli Stati
Uniti. E il sole continuerà a sorgere
dopo il 4 dicembre. Certo,
però, oggi il governo c`è, è ben
presente, è credibile e quando
serve alza la voce in Europa.
La vittoria del No ci farebbe
tornare al punto di partenza
come nel gioco dell`oca. E ci
troveremmo con due leggi elettorali
diverse tra Camera e Senato.
Ovviamente nel 2018. Quindi
il rischio di instabilità e di
un ritorno al passato c`è.
Bisogna essere chiari ma senza drammatizzare».
In caso di
vittoria del Sì, Renzi sarà tentato di andare al
voto? «Nel
2017, il 25 marzo, in Italia si celebrerà l`anniversario
della
firma dei Trattati di Roma. Ci sarà il G7 a maggio, saremo

mèmbri del Consiglio di sicurezza dell`Orni. Non credo che

Renzi vorrà perdere queste opportunità che ha il paese solo

per un calcolo elettorale». Il Movimento 5 Stelle ha ancora

un grande consenso... «Non seguiremo i 5 Stelle nel loro
soffiare
sul populismo o sulla paura del futuro. E non ho
ancora capito
quali siano le loro proposte di governo, per
esempio sulla
difesa e sulla sicurezza, i temi di cui mi
occupo. Il M5S si
è fatto portatore di una proposta di legge
di iniziativa popolare
che chiede che l`Italia esca dalla
Nato!». Al governatore campano
De Luca, si rimprovera d`aver
lanciato un appello per il Sì
da voto di scambio. Il governo
che dice? «I 5 Stelle alzano
i toni guardando la pagliuzza
nell`occhio del vicino per non
guardare la trave che è nel
loro: due inchieste per firme false
a Palermo e Bologna.
Grave per un partito che dice "onestà
onestà" agli altri
ma su sé stesso fa dell`omertà. Questi sono
fatti, quelle
di De Luca inve-

ce solo parole, che non sono nel mio stile
ma ognuno ha il
proprio, e il richiamo colorito a votare
e fare campagna per
il Sì. Battute condannabili, non comportamenti
illeciti». Sono
verosimili le dimissioni di Renzi e un governo
tecnico dopo
il 4 dicembre se vincerà il No? «Sono inverosimili
perché vincerà
il Sì. Eventuali decisioni comunque saranno
prese dal presidente
della Repubblica e dal Parlamento. L`Italia
non ha bisogno
di un governo tecnico ma politico, forte nell`interlocuzione

con la Uè su crescita e immigrazione. Il governo tecnico
è
negli auspici di chi vorrebbe un`Italia più debole in Europa».

Marco Ventura


 
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Il finale parafrasato de Il muro di Gomma di Laura Picchi

Post n°1897 pubblicato il 21 Novembre 2016 da laura561

Il mio sogno è che un giorno ci riuniremo noi ,  il Ministro della Difesa, i vertici di AM Italia, il Presidente del Consiglio e quello della Repubblica intorno a un tavolo e sarà data risposta alla domanda Perchè? al di là dei tribunali, delle sentenze, al  di là dei fronti opposti sarà firmata la pace con la verità tutta intera. Forse tutto cio' è utopia, forse no. Intanto ho parafrasato il finale splendido de Il Muro di gomma: per non dimenticare. un abbraccio. Laura Picchi

Il finale parafrasato da il muro di gomma di Laura Picchi #ustica
« Ci sono voluti 36 anni, 36 anni di bugie, 36anni di perché senza risposta. Perché chi sapeva è stato zitto? Perché chi poteva scoprire non si è mosso? Perché questa verità era così inconfessabile da richiedere il silenzio, l'omertà, l'occultamento delle prove? C'e' un capitano Mario Ciancarella radiato con firma falsa di Pertini, ci sono Marcucci, Lorenzini, Dettori forse uccisi; c'erano 69 adulti e 12 bambini che tornavano a casa, che andavano in vacanza, che leggevano il giornale, o giocavano con una bambola. Quelli che sapevano hanno deciso che i cittadini, la gente, noi non dovevamo sapere: hanno imboscato le prove radaristiche, falsificato o lasciato in bianco i registri, hanno segretato esercitazioni di caccia di Grosseto con L'Awacs Usa, convinto i giudici che gli onesti erano disonesti e i disonesti onesti, convinto i periti a sostenere i loro depistaggi E poi, hanno fatto la cosa più grave di tutte: hanno costretto i deboli a partecipare alla menzogna, trasformando l'onestà in viltà, la difesa disperata del piccolo privilegio del posto di lavoro in mediocrità, in bassezza. Ora, finalmente, mentre fuori da questo palazzo, dove lo Stato interroga lo Stato, piove, a molti sembra di vedere un po' di sole. Aspetta. Queste ultime tre righe non mi piacciono. Aggiungi soltanto... Perché? »

 
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Ebook Laura Picchi sulla Strage di Ustica venduto anche all'estero tramite Amazon

 

sito strageustica su altervista: gli aggiornamenti

Post n°1895 pubblicato il 13 Novembre 2016 da laura561

Qui trovate la sezione dedicata al mio libro sulla strage Ustica pubblicato da Elison Publishing e la documentazione:
http://www.strageustica.altervista.org/librolaurapicchiusticaedocumentazione.html

Qui trovate la sezione dedicato al Manoscritto Impossibile Pentirsi di Mario Ciancarella:
http://www.strageustica.altervista.org/manoscritto-impossibile-pentirsi-di-mario-ciancarella.html

Qui trovate la sezione "radiazione Ciancarella con firma falsa Pertini"
http://www.strageustica.altervista.org/manoscritto-impossibile-pentirsi-di-mario-ciancarella.html

Qui trovate la sezione "cosa dicono i giornali" (sul caso Ciancarella)
http://www.strageustica.altervista.org/cosa-dicono-i-giornali.html

 
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elison publishing comunica che il lavoro ustica marzo 2016 di laura picchi è in vendita

Post n°1894 pubblicato il 11 Novembre 2016 da laura561

L'ebook sulla strage di Ustica pubblicato da Elison Publishing e scritto da me lo trovate qui:
DEA Store
Hoepli.it
IBS
Libreriauniversitaria.it
Amazon UK
la Feltrinelli.it
L'anteprima dell'ebook è anche su google book

 

Volevo precisare che il mio libro sulla strage di Ustica pubblicato da Elison Publishing è un ebook.
laura picchi

LA STRAGE DI USTICA

Laura Picchi

3,99 Euro

Un maresciallo radarista. Un capitano pilota. Un tenente colonnello pilota. Un'associazione antimafia intitolata a Rita Atria. Un viaggio spesso in solitudine di 36 anni irto di ostacoli enormi alla ricerca della verità sulla Strage di Ustica. Prove sparite, testimoni morti in circostanze tutte da indagare , il capitano Ciancarella radiato con la falsificazione della firma dell'allora Presidente Pertini. Chi e perchè ha commesso la strage di Ustica? Con una lunga e approfondita ricerca sugli atti processuali l'autrice ha provato a rispondere alle molte domande che in Italia ci si pone da quasi quattro decenni su uno dei più atroci crimini della storia italiana. Per amore della verità, dei compagni e delle compagne di lotta, delle vittime morte forse uccise e vive che hanno perso tutto. Con amore.

Per chi lo volesse acquistare puo' farlo qui:

http://www.elisonpublishing.com/index.php/Saggistica

i RINGRAZIAMENTI DELL'AUTRICE


era l' 11 novembre 1987, il compleanno di mia figlia, compiva 2 anni. una sigaretta tocca un palloncino gonfio e io e Sandro scopriamo il perchè veramente il dc9 è stato abbattuto con un missile a guida radar e a testata inerte. Mario Ciancarella
-che ti devo dire Mario oggi tua figlia compie 31 anni e 29 anni dopo pubblicano il mio lavoro su Ustica, con le stesse tue conclusioni.
Mario amico mio, era destino e al destino si sa non sfugge mai nessuno. ti voglio bene. laura-

Ringrazio Elison Publishing per aver creduto in me e nel mio lavoro sulla strage di Ustica, ma soprattutto PER AVER VOLUTO DARE COME EDITORE ITALIANO VOCE AL SILENZIO DEGLI INNOCENTI. INNOCENTI MORTI FORSE UCCISI, INNOCENTI VIVI CHE HANNO PERSO TUTTO, INNOCENTI PARTIGIANI E PARTIGIANE DELL'ASSOCIAZIONE ANTIMAFIE RITA ATRIA CHE PROPRIO NON SI ARRENDERANNO MAI A CHE USTICA E IL DOPO USTICA RESTI UN MISTERO. GRAZIE A TUTTI QUELLI CHE MI HANNO DETTO COMPRERO' IL TUO LIBRO. NON E' SOLO UN LIBRO, CI SONO IO DENTRO TOTALMENTE IN QUELLE PAGINE. UN ABBRACCIO

A SANDRO MARCUCCI me l'avevi promesso che se mi fossi battuta insieme al tuo amico, mi avresti fatto da angelo custode.
potranno dire che è frutto della mia fantasia, ma io lo so che la pubblicazione del mio lavoro su Ustica è un regalo del mio angelo custode, la casa editrice sta a 35 km di distanza da dove diventasti pilota militare. allora grazie COLONNELLO di non averci mai lasciati SOLI nemmeno quando ti hanno massacrato.PER AMORE.CON AMORE.

A MARIO ALBERTO DETTORI mi hai preso per la mano come si fa con le bambine piccole che ti domandano perchè? e mi hai portato sulla ghiaccia infernale che si chiama Ustica. Io ti ho seguito camminando sulle tue orme maresciallo per 9 anni e alla fine "uscimmo di nuovo a riveder le stelle" GRAZIE.

A SILVIO LORENZINI sai quante volte al giorno mi son detta fosse andato veramente a Gramolazzo quella Domenica senza lavorare. Sai quante volte mi dico non so cosa darei per abbracciare un solo attimo ancora il mio eroe civile. Sai quante volte mi manchi Silvio e poi e poi si lo so che sei sempre con noi, un uomo di Stato che lo è stato fino all'una di notte del 5 marzo 1992 quando te ne sei dovuto andare, quando hai lasciato in tutti quelli che ti amano il tuo essere Uomo della Protezione civile, PER SEMPRE. a Te posso dire che l'affetto come la verità non muore, anche se preferivo tu ti fossi preso una vacanza quella domenica o magari ci fosse stato davvero tanto vento e NON SI POTEVA VOLARE. CON TE E SANDRO VIVI OGGI QUESTO PAESE SAREBBE MIGLIORE, CON TE CHE FISICAMENTE NON CI SEI COME SANDRO NON SI PUO' CHE SCRIVERE: NO PROPRIO NO...NON DOVEVA ANDARE COSI'....LAURA


ALL'ASSOCIAZIONE ANTIMAFIE RITA ATRIA BASTA GUARDARCI NEGLI OCCHI PER RICORDARE COSA E' STATO E CAPIRE COSA SARA' . NON SERVONO PAROLE A CHI CAMMINA MANO NELLA MANO TUTTI I GIORNI INSIEME. SOLO: VI AMO !

 
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Lucca Mario Ciancarella su Noi tv

Post n°1892 pubblicato il 04 Novembre 2016 da laura561

Caso Ciancarella: stasera su Noi Tv in trasmissione alle ore 21 Mario Ciancarella, sua moglie, l'avvocato Mauro Casella.

La sintesi della trasmissione

Caso Ciancarella su Noi tv: L'avvocato Casella ha detto che la diffida a restituire il grado a Ciancarella con pensione e tutto il resto scade il 7 di novembre 2016. L'avvocato Casella ha detto anche che farà un esposto all'autorità giudiziaria competente per capire se ancora possibile chi e perchè ha falsificato la firma di Pertini sull'atto di radiazione di Ciancarella. Ciancarella ha appena denunciato che il capitano Barlesi della 46a Aerobrigata, nelle liste P2, dopo la strage del Monte Serra gli riporta le parole del capitano Umberto Nobili, il quale diceva a Ciancarella di stare attento a pallottole a altezza occhi mentre porti per mano un bambino, perchè se la pallottola sbaglia bersaglio colpisce chi hai per mano. Ciancarella ha di nuovo raccontato l'incontro con Pertini e la lezione di democrazia a lui, Marcucci, Totaro. Ciancarella riparla di Ustica, le chiamate di Dettori, l'inchiesta di Priore , dell'arresto e della violenza sessuale subita. La moglie di Ciancarella parla delle difficoltà economiche grosse della famiglia, dei lavori umili mantenendo comunque la dignità fatti da Mario prima di arrivare a fare il libraio, fa il libraio e poi fallisce. Si parla del suicidato Dettori e del mandato della famiglia Dettori all'Associazione antimafie Rita Atria di riaprire il caso. Si parla del caso Marcucci e Lorenzini, dell'esposto dell'associazione antimafie Rita Atria che ha fatto riaprire il caso a Massa e che le indagini sono ancora in corso. Si riparla dell'omicidio di Scieri ucciso perchè difendeva i diritti dei colleghi. Si parla della Conferenza stampa alla Camera dei deputati del 10 novembre alle 16 con l'on. Mattiello, con l'Associazione antimafie rita atria e Claudio Fava della Commissione nazionale antimafie. La moglie ha concluso che come famiglia non hanno mai detto chi ce l'ha fatto fare. Laura Picchi

il video della trasmissione: https://www.youtube.com/watch?v=ZmtJz4uG0-A&feature=youtu.be&a

 
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è MORTA TINA ANSELMI: SIGNORI E SIGNORE TUTTI IN PIEDI PER LA MIA MAESTRA NUMERO UNO!

Post n°1889 pubblicato il 01 Novembre 2016 da laura561

SIGNORE E SIGNORI ALZATEVI IN PIEDI PER TINA ANSELMI,
CHE L'ADDIO DI QUESTO DISGRAZIATO PAESE SIA PER LEI UN LUNGHISSIMO APPLAUSO E ABBRACCIO. CIAO TINA !

e' MORTA TINA ANSELMI LA PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE SULLA LOGGIA P2 LA MIA MAESTRA NUMERO UNO!
TINA PORTATI CON TE IL MIO E NOSTRO GRAZIE, IL MIO E NOSTRO INFINITO AMORE ! TINA OGNI TANTO GUARDA QUAGGIU' E LOTTA ANCORA CON NOI !
http://www.repubblica.it/politica/2016/11/01/news/morta_tina_anselmi-151062213/?ref=HREA-1

UN ABBRACCIO TINA. TUA FEDELE STUDENTE PER SEMPRE. LAURA PICCHI

 
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Caso Ciancarella: la GIUSTIZIA dipende anche da TE. firma la nostra petizione su change

 

Capitolo Ustica Mario Ciancarella e Prove Sua Tesi Unica Fondata

Post n°1887 pubblicato il 29 Ottobre 2016 da laura561

https://www.scribd.com/document/329333067/Capitolo-Ustica-Mario-Ciancarella-e-Prove-Sua-Tesi-Unica-Fondata Capitolo Ustica Mario Ciancarella e Prove Sua Tesi Unica Fondata

 
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Caso Ciancarella Sintesi della trasmissione su Canale 50 Versilia News

Post n°1886 pubblicato il 27 Ottobre 2016 da laura561

Caso Ciancarella Sintesi della trasmissione su Canale 50 Versilia News La trasmissione è cominciata con un servizio registrato alla conferenza stampa a Lucca indetta dall'Associazione antimafie Rita Atria. In studio Mario Ciancarella la moglie Luciani Luciana e l'avvocato di Mario Casella Mauro di Lucca. Si è riparlato di tutto: dalle lotte di Mario prima di Ustica per democratizzare le forze armate, alla promulgazione della legge dei principi del 1978 a Ustica quando Dettori dice a Mario Siamo stati noi e poi molto piu' freddo dopo questa puttanata del Mig le do tre elementi su cui indagare: i missili a guida radar e a testata inerte, gli orari degli atterraggi dei nostri velivoli. La moglie di Mario ha denunciato cosa ha passato la famiglia di Mario in questi 33 anni ma anche ha detto del sostegno ricevuto di persone amiche senza le quali non ce l'avrebbero fatta ad arrivare a oggi. L'avvocato di Mario ha parlato sui sei anni del processo a Firenze, della sentenza passata in giudicato a Firenze che dice che Mario è stato espulso con firma falsa di Pertini . La parola è passata a Mario che ha ricordato la morte di Dettori, l'87 e le cimici nella sua libreria poi l'impegno di Sandro con lui prima a cercare la verità su Ustica, poi a far pubblicare una lettera di Mario al Ministro della Difesa nel gennaio 1992 sul Tirreno di Pisa e infine a candidarlo alle elezioni politiche. Mario ha ricordato la morte di Sandro e poi gli anni fino ad oggi in cui l'Associazione antimafie Rita Atria ha condiviso le lotte con lui. Ha ricordato che l'Associazione antimafie Rita Atria ha bloccato il Parco Commerciale a Barcellona, si batte ed è parte civile nel processo contro il Muos e infine ha tramite un suo esposto fatto riaprire dalla Procura di massa il caso Marcucci e Lorenzini.Mario ha sottolineato che l'Associazione dalla sua nascita non è antimafie solo nel nome ma lo è stata in 24 anni di lotte comune. La moglie ha parlato del giorno dell'arresto del marito, la corsa al Tribunale a Roma e la verifica con l'avvocato Tarsitano che non c'era nessun mandato di cattura. Mario ha parlato della violenza in carcere subito, del suo coinvolgimento nel caso dell'omicidio Scieri, di Priore che l'ha definito inconsapevole apportatore di elementi inquinanti come la procura di Pisa inattendibile sempre per la falsa radiazione. Mario ha concluso dicendo che vuole riessere risentito dalle autorità giudiziarie senza paraocchi della falsa radiazione, che la famiglia Dettori ha dato mandato di chiedere alla Procura di Grosseto di far riaprire il caso Dettori all'Associazione antimafie Rita Atria. La moglie di Mario ha concluso dicendo che volevano vivere una vita come gli altri e non l'hanno potuta vivere, la famiglia di Mario da quei signori vuole giustizia, la famiglia di Mario non è per la vendetta. Laura Picchi

 
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Il destino di Laura Picchi

Post n°1885 pubblicato il 27 Ottobre 2016 da laura561

Il destino amici e amiche a volte è incomprensibile. Tu ti spendi per la verità e la giustizia per le vittime e alla fine ti ritorna un milione di volte tanto dalle vittime , quel tanto che tu non potrai mai restituire.
E' la mia storia. A Massa stanno ancora indagando sulla morte di Marcucci e Lorenzini. Io mi sono sentita dire spesso da diverse persone che invece di pensare a dare loro giustizia con l'Associazione antimafie Rita Atria dovevo avere come priorità quella di sistemarmi. Con Ustica non si mangia.Io come sapete alla fine sono rimasta in prima linea, qualunque sia il prezzo da pagare. Ma le vittime a volte ti fanno regali che non puoi nemmeno immaginare da là dove sono perchè non t'hanno mai abbandonato nè te nè i compagni, le compagne di lotta. Partecipo a un concorso di una casa editrice con il mio lavoro di Ustica marzo 2016, prima arriva la notizia che è passata in giudicato la sentenza di Firenze che certifica che Mario Ciancarella è stato radiato con firma falsa di Pertini e poi la notizia dalla casa editrice che quel lavoro marzo 2016 è tra i 5 vincitori del loro concorso nella sezione saggistica. Posso passare per pazza: ma c'è per me chiaro l'aiuto di tutte quelle vittime morte forse uccise per le quali non abbiamo mai smesso di chiedere giustizia. Hanno voluto dimostrare quelle vittime morte forse uccise che a chi si dona completamente a loro per la ricerca della verità loro restituiscono un milione di volte di piu' che si chiama AMORE E si prendono CURA DI TE NONOSTANTE I TUOI ERRORI , I TUOI FALLIMENTI, I TUOI LIMITI , SOLAMENTE PERCHE' SEI ANCORA IN PRIMA LINEA PER LORO nonostante tutto E LORO DA LASSU' TI MANDANO MESSAGGI INEQUIVOCABILI CHE NO NON E' FINITA COME VORREBBERO IN TANTI, LA FINE LA SCRIVEREMO NOI SULLA PRIMA LINEA DELLA NUOVA RESISTENZA CON LA VERITA'. LAURA PICCHI

 
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Caso Ciancarella: Ass.antimafie Rita Atria scrive a Mattarella

Post n°1884 pubblicato il 26 Ottobre 2016 da laura561

Richiesta ricevimento per Mario Ciancarella e la sua Famiglia presso il Quirinale e sua reintegrazione nell'Arma dell'Aeronautica.

ott 26

Scritto da:
26/10/2016 17:24  RSS

Inviata tramite PEC il 26 ottobre 2016

Al signor Presidente della Repubblica 

Sergio Mattarella 
Palazzo del Quirinale 
00187 Roma 
  
e p.c. alla Presidente della Camera 
Laura Boldrini al Presidente del Senato 
Pietro Grasso 
alla Ministra della Difesa Roberta Pinotti 

 

Oggetto: Richiesta ricevimento per Mario Ciancarella e la sua Famiglia presso il Quirinale e sua reintegrazione nell'Arma dell'Aeronautica. 
  
 
Egregio signor Presidente, 
chi le scrive è Santa Latella, la Presidente, nonché legale rappresentante, dell'Associazione Antimafie “Rita Atria”. 
Mi rivolgo a Lei, a nome e per conto dell'Associazione che presiedo, affinché si faccia garante della Nostra Costituzione e ne salvaguardi i Principi Fondatori, che furono dell'Assemblea Costituente. 
Le sottopongo, nel particolare, per i provvedimenti che, siamo certi, Lei riterrà di adottare, la vicenda di Mario Ciancarella. Mario Ciancarella al momento della strage di Ustica era Capitano Pilota dell’A.M. nonché leader del Movimento Democratico dei militari (che nasceva dalla contaminazione delle forze armate con la cultura sociale e democratica). Convocato e ricevuto, nel 1979, al Quirinale dal Presidente Pertini, insieme a Sandro Marcucci e Lino Totaro, era divenuto referente delle rivelazioni da tutta Italia delle vere o false ignobiltà che si compivano nel mondo militare. In questo contesto, anche il maresciallo Mario Alberto Dettori, radarista a Poggio Ballone la notte di Ustica, decise di fidarsi di lui e di confidargli: "Capitano siamo stati noi..." "Capitano dopo questa puttanata del mig libico...". Mario Alberto Dettori verrà trovato impiccato nel 1987  e l'inchiesta verrà chiusa dicendo che si era trattato di un suicidio. Conclusione che non ha mai convinto i suoi familiari e le persone a lui vicine. 
Per questo suo ruolo di esponente di punta, il Capitano Ciancarella divenne talmente scomodo da indurre "qualcuno molto in alto" a falsificare, nell'ottobre 1983, la firma del Presidente Pertini nel Decreto Presidenziale di radiazione. Un vero e proprio colpo di Stato. La copia del decreto di radiazione gli verrà consegnata, su sua richiesta, solo 9 anni più tardi e dopo la morte di Pertini. 
L'Associazione Antimafie Rita Atria, con orgoglio, da 22 anni (da quando è stata fondata), lotta accanto a Mario Ciancarella senza mai retrocedere di un solo passo. 
Il giorno 30 del mese di luglio u.s., il Tribunale Civile di Firenze, II Sezione Civile, con la sentenza n. 2812/16, ha confermato i dubbi del Capitano Ciancarella (e anche i nostri): la firma del Presidente Pertini che compare sul quel decreto e' un volgare falso. Tanto e' stato accertato sulla base di due perizie - una di parte ed una disposta dal Magistrato - che hanno potuto rilevare come il falso sia tanto evidente quanto eseguito con assoluta approssimazione. 

  
A fronte della suddetta sentenza, l'Associazione Antimafie 'Rita Atria" - di cui Ciancarella è socio fondatore - e lo stesso Mario Ciancarella hanno convocato in data 22 Ottobre 2016 una conferenza stampa a Lucca, per documentare quanto è accaduto, interrogarsi sui motivi che hanno potuto suggerire un simile scempio del diritto e prospettare le conseguenze politiche e giudiziarie del recente pronunciamento del Tribunale di Firenze. A tale conferenza ci eravamo pregiati di invitarLa, così come abbiamo fatto con tutti gli altri organi dello Stato, ma comprendiamo che gli alti impegni istituzionali che La vedono impegnata, non Le abbiano permesso di dare seguito al nostro invito. 
Unica rappresentanza del Parlamento è stata la graditissima e pregiata presenza dell'onorevole Davide Mattiello, anche componente della II Commissione Giustizia e della Commissione parlamentare di inchiesta sul fenomeno delle mafie e sulle altre associazioni criminali anche straniere. 
Di certo possiamo anticiparLe che in molti dovranno rileggere la Storia del Capitano Mario Ciancarella perché quella radiazione non solo ha distrutto la vita di un uomo onesto e di una famiglia perbene, ma è stata funzionale alla politica e non solo. 
In virtù di quanto detto e considerato che ad essere stata violata è stata sia la vita di una persona e della sua famiglia, nonché la sacralità dell'impianto democratico di questo Paese, siamo a chiederLe formalmente quanto di seguito riportato: 
 
1. che Mario Ciancarella venga ricevuto da Lei e dalle più alte cariche istituzionali, insieme alla sua famiglia, per riconoscergli l'onore civile e militare a lui dovuto per avere sacrificato la propria vita e quella dei suoi familiari sull'ara della fedeltà allo Stato Italiano, 
2. che egli venga riabilitato nell'Arma dell'Aeronautica con il conferimento del massimo grado spettante alla sua carica di Ufficiale, 
3. che venga istituita una Commissione parlamentare che indaghi sugli scenari che questa sentenza ha riaperto e per accertare come sia stato possibile falsificare un Decreto Presidenziale e ciò al fine di individuare le responsabilità, le dinamiche e i traditori dello Stato che determinarono tale falsa radiazione, anche se penalmente i reati messi in atto potrebbero essere prescritti. 
  
Nel ringraziarLa per la cortese attenzione prestataci e sicuri di un positivo accoglimento, con osservanza.

Per l'Associazione Antimafie Rita Atria 
                                                                                                   La Presidente 
                                                                                                   Santa Latella

 

 
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