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introduzione caso sandro marcucci

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Vicenda Tony Drago: aggiornamento

 

Ricordo condiviso: un FIORE PER RITA ATRIA !

 

MUOS AGGIORNAMENTO

Post n°1845 pubblicato il 22 Luglio 2016 da laura561

Sulla questione del sequestro del Muos abusivo per la Cassazione definitivamente,
ieri il Tribunale del riesame è andato in decisione. Si attende la sentenza.

Laura Picchi Presidio Permanente Marcucci e Lorenzini

ARTICOLO DI OGGI DI REPUBBLICA

 

Immagine storia relativa a associazione rita atria tratta da La Repubblica

 

Muos: avvocatura dello Stato ricorre contro il sequestro

 
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associazione antimafie Rita Atria Lettera al presidente Formica sull'audizione delle associazioni del terzo settore

Post n°1844 pubblicato il 21 Luglio 2016 da laura561

Lettera al presidente Formica sull'audizione delle associazioni del terzo settore in merito alle criticità ambientali insistenti nel comprensorio della Valle del Mela del 22 luglio 2016

lug 21

Scritto da:
21/07/2016 05:54  RSS

Al Presidente della Commissione parlamentare speciale di indagine

 

sull'emergenza ambientale nel comprensorio della Valle del Mela

 

dell'Assemblea regionale siciliana

 

ai membri della Commissione

 

agli Organi di stampa

Egregio Presidente,

in data odierna siamo venuti a conoscenza che il prossimo 22 luglio la Commissione parlamentare speciale di indagine sull'emergenza ambientale nel comprensorio della Valle del Mela dell'Assemblea regionale siciliana terrà, presso l'Aula consiliare del Comune di San Filippo del Mela (ME), un'audizione delle associazioni del terzo settore in merito alle criticità ambientali insistenti nel comprensorio della Valle del Mela.

Con profondo rammarico siamo costretti ad evidenziare come tra le associazioni invitate non si siano presenti né l’Associazione Antimafie Rita Atria, né l'Associazione I Cittadini di Villafranca Tirrena.

Eppure le nostre Associazioni, presenti ed attive sul territorio siciliano, oltre che nazionale, da oltre vent'anni, sono sempre state in prima linea sulle questioni ambientali, in particolare quelle relative alla Valle del Mela, facendosi promotrici dei seguenti principi:

·        Impossibilità del raggiungimento dell’ecocompatibilità dell’attuale industria petrolchimica, sia attraverso ammodernamento degli impianti sia mediante il rispetto dei limiti di legge (legislazione incerta e approssimativa in materia ambientale);

·        Applicazione del principio di massima precauzione e prevenzione primaria con istituzione di mappe epidemiologiche, poiché la tutela della salute non viene garantita tramite il semplice controllo degli inquinanti;

·        Risarcimento dei danni arrecati alla salute della popolazione e dei danni materiali;

·        Superamento dell’attuale scenario industriale con programmazione di alternative economiche diversificate che tengano conto delle reali vocazioni del territorio (agricoltura e turismo di qualità);

·        Chiusura dei distretti inquinanti dell’area industriale e riconversione con bonifica delle aree contaminate;

·        Posizione critica e di interlocuzione nei confronti della classe politica e degli enti preposti alla tutela della salute pubblica;

·        Posizione decisamente contraria a discariche e inceneritori perché favorevoli invece ad una gestione virtuosa dei rifiuti e di una produzione energetica pulita che utilizzi le fonti rinnovabili in maniera razionale. Rigettiamo, dunque, con forza la produzione di energia mediante impiego del CSS e la sempre più crescente ideologia pro-termovalorizzatori. Un’ideologia che non racconta tutta la verità rispetto ai danni provocati alla salute e che non tiene conto delle leggi della natura.

Vorremmo ricordare inoltre all'onorevole Presidente e agli onorevoli membri della Commissione solo alcune delle nostre più recenti, nel tempo, attività in merito alla delicata problematica oggetto della onorevole Commissione da lei presieduta:

·        Il 13 novembre 2014, all'indomani dello spaventoso incendio del serbatoi 513 della Raffineria Mediterranea, è stato organizzato il convegno “Milazzo-Valle del Mela, un’insostenibile idea di sviluppo. Scenari di riconversione”.

·        il 5 marzo 2015, l'Associazione Antimafie Rita Atria è stata convocata davanti alla IV Commissione Ambiente e territorio dell'Assemblea regionale siciliana. Il punto all'ordine del giorno era costituito delle problematiche ambientali della provincia di Messina, con particolare riguardo alla valle del Mela e alla discarica di Mazzarrà Sant'Andrea. In quella sede abbiamo esposto le nostre osservazioni e analisi sui gravi guasti ambientali del territorio, su come tali guasti si verifichino – troppo spesso – perché qualcuno viola le leggi o, peggio, qualcuno non le applica e abbiamo depositato una corposa documentazione.

·        il 18 novembre 2015, l’Associazione Antimafie Rita Atria e l'Associazione I Cittadini di Villafranca Tirrena hanno presentato al Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare propri documenti di osservazioni e opposizione al progetto di riconversione della centrale termoelettrica di San Filippo del Mela di proprietà della società Edipower/A2A. Alcune delle nostre osservazioni sono state recepite dal Gruppo istruttore del Ministero dell'ambiente incaricato dell'istruttoria tecnica relativa al progetto di Edipower/A2A che ha recentemente richiesto la necessità di acquisire approfondimenti relativi alla documentazione già prodotta.

Il fatto che non siano state invitate a partecipare a tale incontro le nostre Associazioni – la cui azione è stata sempre quella di concretarsi in atti formali, previste dalla legge, anche come presupposto per ulteriori iniziative –, rappresenta, secondo il nostro parere, una grave omissione.

Chiediamo pertanto di conoscere quali sono stati i criteri in base ai quali sono state invitate, per discutere di una problematica che investe il diritto inalienabile dei cittadini a vivere in un ambiente salubre, altre associazioni e non le nostre.

Vorremmo sapere, infine, se la S.V., sia stata informata o meno delle attività sopra sinteticamente esposte per cercare di comprendere se il mancato invito di partecipazione alle nostre Associazioni sia dovuto ad una omissione da parte della S.V., o se tale omissione sia da imputare a mera distrazione.

Qualora il mancato invito sia dipeso da un mero errore materiale nell’elencazione delle associazioni invitate, chiediamo di essere convocati ufficialmente. In attesa di sollecito riscontro, considerato che l’audizione in oggetto è fissata per giorno 22 luglio prossimo venturo, si porgono distinti saluti.

Milazzo, 20 luglio 2016

Dott.ssa Santa Latella

Presidente Associazione Antimafie Rita Atria

Avv. Nino La Rosa

Presidente Associazione I Cittadini

di Villafranca Tirrena

 
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CARO PAOLO DI LAURA PICCHI

Post n°1843 pubblicato il 19 Luglio 2016 da laura561

Caro Paolo,
te l'hanno scritta in tanti una lettera, te la scrivo anch'io quest'anno.
Son passati 24 anni di R-esistenza personale e collettiva Paolo e io quando arriva questo giorno dell'anno
vorrei tutte le volte che lo cancellassero dal calendario.

Abbiamo visto depistatori come Scarantino che fanno condannare gente con sentenza passata in giudicato
innocente.

Abbiamo visto poliziotti di Catania andare nell'allora stabile in costruzione dove probabilmente azionarono
il telecomando non ascoltati e rimandati a casa.

Abbiamo visto La Barbera dire a tua figlia che chiedeva dove fosse l'agenda rossa
che era una pazza. Pareva il metodo Tascio.

Abbiamo visto magistrati dire che è solo mafia, in compagnia di politici, uomini degli apparati dello Stato.

Abbiamo visto che nessuno ricorda che tu sei il magistrato che si fece consegnare dal Centro
radar di Marsala la lista vera dei militari in servizio la sera della Strage di Ustica.

Abbiamo visto che nessuno ricorda che tu e Falcone le indagini di Gladio avete
pregato inutilmente di non archiviarle la Procura di Roma, indagini la cui
notizia dell'archiviazione venne il 2 di febbraio 1992 quando sarebbe morto Sandro Marcucci.

Abbiamo visto tua moglie predicare nel deserto che la tua morte l'ha eseguita la mafia
l'hanno voluta altri; tua sorella e tuo fratello soli a gridare dateci la verità, è nostro diritto.

Abbiamo visto tua madre che per spazzare via l'odore di morte e di sangue, di violenza
politicomafiosa in Via D'amelio ha fatto piantare un Ulivo di PACE.

Ecco Paolo per me il calendario ricomincia il 20 di luglio con quell'ulivo di Pace
e sui balconi di Palermo le lenzuola a dire che quelle donne, quegli uomini
non erano e non volevano essere complici.

Abbiamo visto donne portarsi a Partanna in spalla la bara di Rita Atria,
che aveva preferito seguirti nell'altro mondo per non separarsi dal suo zio Paolo amatissimo,
la sua radice piu' profonda alla Vita.

Vi abbiamo pianto e poi vi abbiamo sostituito in prima linea
ognuno di noi convinto ed è stato cosi' che avrebbe pagato prezzi altissimi
ma che non poteva che prendere il vostro testimone
fino alla fine della vita.

Paolo tu lo sai. Ero ragazzina quando mi sono imbattuta dentro Gladio, dentro i piduisti
e saremo sempre acerrimi nemici.

Allora una preghiera. So che mi senti. Sventa con noi il golpe Bianco di Renzi e la corte
che vogliono assassinare la Costituzione del 1948.

Aiutaci a respingere l'eversione di chi ha come punto di riferimento per la sua politica
il Piano di Rinascita di Gelli.

La costituzione del 1948 è il bene piu' grande che abbiamo come Popolo,
Paolo tra terra e cielo senza confini DIFENDIAMOLA CON OGNI MEZZO.
AIUTATECI ! GRAZIE !

Laura Picchi Presidio Permanente Marcucci e Lorenzini

 
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a Silvio Lorenzini

Post n°1842 pubblicato il 17 Luglio 2016 da laura561

Caro Silvio, oggi ti sono venuta a trovare.

Ti ha parlato la mia anima. Ecco volevo dirti che son tornata a casa e ero dopo un anno d'inferno serena, in pace.

Anche se non ci sei piu'. sei la piu' efficace"benzina avio" per me per tornare a volare alto, qualsiasi turbolenza trovo nel mio CAMMINO terreno.

OGGI COME SEMPRE MI STRAPPI UN SORRISO.

Silvio GRAZIE ! ciao GRANDE ! LAURA

 
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CASABLANCA N 45

Post n°1841 pubblicato il 16 Luglio 2016 da laura561

NADIA FURNARI Grande Direttora! ...Buona lettura... leggera ;-)

 

 
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Ricordo condiviso: un FIORE PER RITA ATRIA !

Post n°1840 pubblicato il 15 Luglio 2016 da laura561

Come ogni anno l'Associazione Antimafie "Rita Atria" vuole ricordare la vita, la storia e la scomparsa di Rita!
L'appuntamento sarà giorno 23 Luglio alle ore 10:30 circa dinanzi l'ingresso del cimitero comunale di Partanna per mantenere viva la memoria della piccola grande donna che Rita è stata.
Un'occasione per donare il nostro tempo e le nostre parole a chi ha dato prova che noi stessi possiamo essere più forti e più coraggiosi della mafia!

https://www.facebook.com/events/1713751115542926/

 

26LUG

Mar 19:30 · Viale Amelia 23 - Roma

 

 
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Caso diffamazione Parmaliana: Cassata condannato in Cassazione GIUSTIZIA E' FATTA !

Post n°1839 pubblicato il 14 Luglio 2016 da laura561

Nadia Furnari

Ricevo in questo momento la telefonata da Cettina Merlino Parmaliana....

CONDANNNNNNNATOOOOOOO!!!! Franco Cassata confermatala condanna in Cassazione. Giustizia è fatta!

Grazie Cettina per questo privilegio. Quest'anno sarà un grande Premio Parmaliana!

Comunicato Associazione antimafie Rita Atria

http://www.ritaatria.it/Home/tabid/55/EntryId/923/Comunicato-Stampa-E-definitiva-la-condanna-dellex-procuratore-generale-di-Messina-Antonio-Franco-Cassata-per-diffamazione-pluriaggravata-nei-confronti-del-professor-Adolfo-Parmaliana.aspx

 
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Sequestro Muos aggiornamento

Post n°1838 pubblicato il 14 Luglio 2016 da laura561

Ci troviamo di fronte a qualcosa di paradossale. La costituzione del Collegio di Verificazione era in modo evidentissimo illegittima per violazione dell'art. 19 del Codice del Processo Amministrativo. In ogni caso non si comprende, considerato che il reato riguarda l'aver realizzato le opere in area resa inedificabile dalla "lex specialis" che la regola: ossia il regolamento della riserva, a cosa possa servire l'acquisizione della relazione dei verificatori che di questo tema non si è occupata.

Per sapere se le parabole della base Usa di Niscemi resteranno o meno sotto…
meridionews.it

 
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OMICIDIO MAURO ROSTAGNO

Post n°1837 pubblicato il 14 Luglio 2016 da laura561

domani 15 luglio nell'aula intitolata ad Antonino Saetta presso il Tribunale di Palermo (terza) udienza dell'Appello per Mauro. Sapremo quali richieste verranno accolte delle Difese e come si procederà. In attesa della data di settembre per esserci ‪#‎perMauro‬


Oggi le difese degli imputati hanno prodotto memorie tese ad ottenere riapertura del dibattimento per la ripetizione della perizia genetica (Dna). I pm Gozzo e Giglio si sono opposti. Così come le parti civili con gli avvocati Miceli, Lanfranca e Esposito. Prossima udienza 19 settembre e in questa occasione la Corte di Assise di Appello dovrebbe sciogliere riserva su questa richiesta. Altra udienza fissata per 7 novembre

https://www.radioradicale.it/scheda/481262/processo-dappello-per-lomicidio-di-mauro-rostagno

 
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PRESIDIO PERMANENTE MARCUCCI E LORENZINI SU ELEZIONI COMUNALI VIAREGGIO ANNULLATE DAL TAR

Post n°1836 pubblicato il 12 Luglio 2016 da laura561

Le elezioni comunali di Viareggio sono state annullate dal Tar per irregolarità (verbali in bianco, schede scomparse , voti che non tornavano ecc.)
L'avevamo denunciato fin dal primo giorno. Il dissesto di Viareggio è 200 milioni di euro, si deve spendere per rivotare altre centinaia di migliaia di euro. L'avevamo detto: i problemi non sono i gay, i migranti e tantomeno il forno crematorio
a Torre del Lago. Il problema sono i neonazi, grembiulini, piddini disonesti e mafie, razzisti, corrotti e omofobi che infestano la politica .

I danni causati da costoro li pagheranno i piu' deboli, il dissesto lo paghera' chi è piu' povero.

Loro si spacceranno per il nuovo che avanza, i piu' onesti e continueranno a chiedere il voto, tanto il portafoglio, il loro è pieno, quindi di tutto questo nessuno chiederà ai cittadini e alle cittadine nemmeno scusa, scommettiamo che la colpa sarà dell'avversario e non se l'assumerà nessuno.

A volte la sottoscritta, unica di sinistra a denunciare i brogli, quando il centrosinistra ha fatto come gli struzzi,
VORREBBE AVERE TORTO, STAVOLTA E' UNA DI QUELLE.

http://www.noitv.it/2016/07/tar-annulla-le-elezioni-viareggio-127759/ Povera Viareggio !

LAURA PICCHI PRESIDIO PERMANENTE MARCUCCI E LORENZINI

SENTENZA TAR:

http://www.versiliatoday.it/2016/07/12/testo-della-sentenza-annulla-elezioni/

 
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incidente ferroviario di Bari di oggi: commento pepato di Santina Latella

Post n°1835 pubblicato il 12 Luglio 2016 da laura561

Appena saputo del terribile incidente avvenuto in Puglia ho istintivamente pensato a tutti i miei amici carissimi che abitano lì ed ho verificato che tutti stessero bene. Ora che sono anch'io sul mio treno di pendolari, che prendo due volte al giorno, con disagi più o meno quotidiani, penso con dolore alle vittime e alle loro famiglie. E oltre il dolore provo una rabbia infinita per questa ennesima tragedia avvenuta in un paese governato da incapaci e criminali che invece di mettere in sicurezza vie di comunicazione utilizzate da migliaia di persone comuni oneste e lavoratrici si preoccupa di progetti come quello del Tav, perché sicura fonte di mazzette e guadagni per lo più illeciti. Questa, per me, è l'ennesima strage di stato che rimarrà impunita e per la quale i veri responsabili, che sono tra quelli che adesso faranno le loro belle passerelle e ci riempiranno di belle parole confortanti, come sempre non pagheranno.
E faccio presente che da oggi in poi chiunque mi parlerà di TAV sarà mandato sentitamente a fare in culo.


La notizia: http://bari.repubblica.it/cronaca/2016/07/12/news/puglia_scontro_fra_treni_tra_andria_e_corato_morti_e_decine_di_feriti-143896174/?ref=HREA-1

emergenza sangue

Associazione Antimafie "Rita Atria" - Presidio di Bari

‪#‎PUGLIA‬ ‪#‎EMERGENZA‬ ‪#‎DONAZIONE‬ di ‪#‎SANGUE‬ a seguito del tragico incidente ferroviario nel nord barese.

Servono tutti i gruppi, in particolare "zero positivo".
Per donare il sangue serve:
- essere digiuni almeno da 3 ore
- essere maggiorenni
- pesare almeno 50 kg
- non aver donato negli ultimi 3 mesi per gli uomini; 6 mesi per le donne.

Non possono donare quanti:
- hanno assunto nei cinque giorni precedenti farmaci analgesici ed antinfiammatori
- sono in terapia antibiotica
- hanno assunto droghe recentemente
- hanno subito interventi chirurgici, endoscopie, tatuaggi negli ultimi sei mesi.
- donne in gravidanza / con ciclo mestruale

‪#‎ANDRIA‬: è possibile donare oggi pomeriggio e domattina.
‪#‎BARLETTA‬: priorità ai gruppi "zero positivo e negativo". I restanti gruppi potranno donare domani mattina.
‪#‎MOLFETTA‬ / ‪#‎TRANI‬: è possibile donare domattina.

‪#‎BARI‬: il policlinico di Bari è attualmente intasato ma verrà data precedenza ai gruppi "zero positivo e negativo". I restanti gruppi potranno donare domani mattina dalle 08.15

‪#‎LECCE‬: è possibile donare oggi dalle 17 e domattina dalle ore 07.30

DOVE DONARE: http://www.federazionepugliesedonatorisangue.it/centri_tras…

Il Dipartimento Promozione della Salute, del Benessere Sociale e dello Sport per Tutti, così come concordato con il Coordinamento Regionale delle Attività Trasfusionali (CRAT), comunica che tutti i Servizi Trasfusionali della Regione Puglia rimarranno aperti oggi e domani, 12 e 13 luglio, dalle ore 8.00 alle ore 19.00.

 
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presentazione a Luccalibri Caffe' letterario

Post n°1834 pubblicato il 11 Luglio 2016 da laura561

MERCOLEDI' 13 LUGLIO alle ore 21
c/o CaffèLetterario LuccaLibri viale Regina Margherita,113
Si svolgera la " presentazione dell'ultimo romanzo di Gianni Farinetti, Il ballo degli amanti perduti " edito da Marsilio.
Presenta: Luciano Luciani
Letture a cura di Sandra Tedeschi.

Gianni Farinetti, scrittore Marsilio da vent'anni,ha esordito con Un delitto fatto in casa: da allora, tanti altri romanzi, riconoscimenti, traduzioni nei principali paesi europei.
Ambientazione preferita: l'Alta Langa piemontese.
Personaggi ricorrenti della saga farinettiana: Sebastiano Guarienti, sceneggiatore di mezza età con la caratteristica di ritrovarsi in mezzo a misteriosi delitti e Beppe Buonanno, maresciallo dei carabinieri, acuto e perspicace eroe indagatore.
Sullo sfondo lo scenario della provincia italiana contemporanea: nient'affatto ingenua, anzi capace dei peggiori comportamenti, dei più orrendi misfatti.

foto di Luccalibri Libreria-Caffè Letterario.

 
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associazione antimafie Rita Atria: Solidarietà a Di Matteo

Post n°1833 pubblicato il 10 Luglio 2016 da laura561

Associazione Antimafie Rita Atria: “Al fianco di Nino Di Matteo insieme allo Stato dei cittadini onesti” Il Tar respinge il ricorso del magistrato contro le nomine del CSM.

lug 10

Scritto da:
10/07/2016 11:46  RSS

Il TAR del Lazio ha respinto il ricorso presentato dal PM Nino Di Matteo, tramite i suoi legali, in cui chiedeva la sospensione della delibera del CSM, datata 8 aprile 2015, nella quale venivano nominati come sostituti alla Direzione Nazionale Antimafia i PM Eugenia Pontassuglia, Salvatore Dolce e Marco Del Gaudio.
I giudici amministrativi, con la sentenza depositata venerdì 8 Luglio 2016, motivano il respingimento asserendo che “la particolare oggettiva valenza del curriculum del ricorrente non è stata né ignorata né sottovalutata” dal Consiglio Superiore della Magistratura “ma più semplicemente è risultata recessiva nel confronto con i designati, a favore dei quali ha militato, quanto all'attitudine specifica, oltre all'esperienza approfondita in materia di lotta alla criminalità organizzata da essi maturata, la spiccata attitudine al lavoro di gruppo e la pluralità di esperienze professionali svolte in funzioni e settori diversi di attività giudiziarie”. 
Risulta doveroso evidenziare quanto sostenuto dai legali del PM, il professor Mario Serio e l’avvocato Giuseppe Naccarato, che nelle pagine del ricorso accusano il Csm di aver violato l’articolo 97 della Costituzione sul buon andamento della Pubblica Amministrazione e di aver commesso “abuso di potere”, violando una circolare interna, sostenendo in conclusione che la delibera stessa sia da ritenere illegittima in quanto “appare evidente che il Csm sia incorso in una vera e propria omissione di elementi significativi”.
Nello specifico evidenziano una “sistematica, algebricamente calcolata e calibrata sottovalutazione dell’ineccepibile e solidissimo profilo professionale del ricorrente”. Inoltre, secondo gli avvocati, non è stato attribuito il punteggio secondo i parametri della circolare, ed è stato così disatteso l’essenziale parere del Consiglio Giudiziario di Palermo del 18 ottobre 2012 (confermato nel marzo 2015)che recita: ‘Il dott. Di Matteo ha diretto e coordinato indagini particolarmente incisive e complesse nei confronti di agguerrite famiglie mafiose… In tale contesto ha dato prova di straordinarie qualità professionali’. 
Non è stato attribuito nemmeno l’incremento di 1 punto, come previsto dalla circolare del Csm “nei casi in cui risulti che il magistrato è stato impegnato per periodi di tempo prolungati e continuativi in compiti particolarmente complessi ed impegnativi” .
Nel ricorso viene comparato anche il metro di giudizio utilizzato per i candidati promossi e quello utilizzato per Di Matteo, arrivato undicesimo: è stata ignorata l’anzianità del PM rispetto ai colleghi, ai quali “si riconosce una loro profonda conoscenza della criminalità organizzata, di cui sorprendentemente non si fa cenno per il dott. Di Matteo”, che pure si occupa di mafia dal ‘99, quando riaprì le indagini sull’omicidio di Rocco Chinnici.
Con la sentenza del Tar del Lazio si compie l’ennesimo attacco alla carriera e al lavoro del PM Di Matteo, che non potrà quindi occuparsi di nuove indagini di mafia, ma bensì di reati minori sottraendo tempo prezioso alle delicate indagini sulla trattativa Stato-mafia. 
A nulla sono valsi le peculiari conoscenze del fenomeno mafioso, il coraggio, lo spirito di servizio, la passione per il proprio lavoro, per la verità e la giustizia dimostrati in tutti questi anni di carriera.  Dopo gli attacchi mediatici e politici, Di Matteo è colpito dalla sua stessa categoria, in una costante opera di delegittimazione e isolamento. 
Assordante il silenzio delle Istituzioni, e più di tutti il silenzio del Presidente della Repubblica, e capo del Csm, Sergio Mattarella, che non una parola, una manifestazione di solidarietà e di vicinanza ha espresso nei confronti del PM Di Matteo, nemmeno dinanzi alle ripetute e comprovate minacce di morte. Nulla. Solo silenzio.
Una parte dello Stato dimostra una volta di più di non avere tra le sue priorità la lotta alle mafie, di non voler fare chiarezza sui rapporti di collusione tra mafia e politica, dimostra di non voler perseguire chi in nome di una perversa “ragion di Stato” ha stretto accordi indicibili. 
Quella parte dello Stato ancora una volta ha scelto di abbandonare uno dei suoi servitori più fedeli.
L'Associazione Antimafie "Rita Atria" esprime piena solidarietà all'uomo e al magistrato Antonino Di Matteo, ribadendo che al Suo fianco, al fianco dei magistrati del Pool antimafia ci sono milioni di cittadini onesti. Al loro fianco c’è lo Stato perché lo Stato siamo Noi.

 
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chi ha ucciso Emmanuel di Saverio Tommasi

Post n°1832 pubblicato il 07 Luglio 2016 da laura561

 

CHI HA UCCISO EMMANUEL

Si chiamava Emmanuel Chidi Namdi, aveva 36 anni ed era richiedente asilo. Era scappato dalla Nigeria dei sanguinari di Boko Haram. Oggi camminava per strada con la sua compagna, quando un ultrà della squadra del Fermo li ha avvicinati e ha chiamato lei scimmia. Perché per lui quella donna era appunto “una scimmia”. Emmanuel ha provato a difendere la sua compagna, ma l’uomo ha picchiato lei e ha ucciso lui.

“Scimmia”, la stessa offesa che vari esponenti della Lega hanno riservato per anni a Cécile Kyenge.

Non è stato solo l’ultrà ad uccidere Emmanuel. Lo hanno ucciso anche tutti quelli che riversano sugli ultimi le colpe degli insuccessi delle loro vite, seminando un clima di odio al grido di “non possiamo ospitarli tutti”.
Hanno ucciso Emmanuel quelli che dicono “aiutiamoli a casa loro” e poi votano per diminuire i fondi alla cooperazione internazionale.
Hanno ucciso Emmanuel quelli che vorrebbero togliere il wi fi (tra l’altro gratuito), ai richiedenti asilo, l’unico strumento con cui possono chiedere alla mamma “come stai” e dire al papà “sì, sono ancora vivo”.
Hanno ucciso Emmanuel quelli che vorrebbero far mangiare ai rifugiati la merda scaduta di certe mense “perché già che gli accogliamo vogliono anche decidere il menù?”
Hanno ucciso Emmanuel quelli che se vedono una foto di un bambino su un barcone dicono “perché pubblicate solo le foto dei bambini?”
Hanno ucciso Emmanuel quelli che se vedono una foto di un uomo dicono “hai visto che sui barconi arrivano solo uomini?”
Hanno ucciso Emmanuel quelli che se vedono una foto di una donna incinta su un barcone dicono “vengono qui a partorire, gliel’ha detto la Boldrini”. E poi le commentano tette e culo.
Hanno ucciso Emmanuel quelli che dicono “ma degli italiani in difficoltà non vi interessa?” E poi non fanno niente per gli italiani e tentano di affogare quelli non italiani.
Hanno ucciso Emmanuel quelli che dicono “gli stranieri vengono qui a rubarci il lavoro”, o se l’immigrato è disoccupato dicono “visto? gli stranieri vengono qui e non vogliono neanche lavorare”.

Hanno ucciso Emmanuel le frasi “io non sono razzista ma”.
Lo hanno ucciso le campagne per chiudere Mare Nostrum, la migliore operazione di salvataggio in mare che l’Italia abbia mai fatto.

A uccidere Emmauel è stato un razzista maledetto come tutti i razzisti, che però si è sentito legittimato, e probabilmente incoraggiato, da una campagna quotidiana di odio portata avanti dagli stessi che oggi gridano al singolo caso di un pazzo. Chi lo ha ucciso non è pazzo, è razzista. Legittimato da altri razzisti.

Saverio Tommasi

 
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reato depistaggio: approvazione definitiva legge alla Camera

Post n°1831 pubblicato il 05 Luglio 2016 da laura561

reato depistaggio: approvazione definitiva legge alla Camera

http://www.camera.it/leg17/410?idSeduta=0647&tipo=sommario

Laura Picchi Presidio Permanente Marcucci e Lorenzini

 
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