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introduzione caso sandro marcucci

Tutto quanto qui pubblicato è scritto da Laura Picchi che ne ha l'esclusiva responsabilità.

 

 

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37o anniversario Strage di Ustica

Post n°1939 pubblicato il 27 Giugno 2017 da laura561

. I versi della canzone dei 99 Posse tornano spesso alla mente in queste settimane. Colonna sonora perfetta per la cronaca recente. O meglio, per una…
qcodemag.it

 
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lavoro compilativo sulla strage di Ustica di Laura Picchi

Post n°1938 pubblicato il 23 Maggio 2017 da laura561

Io ho l'obiettivo di cercare la verità intera e quindi ho fatto un lavoro a carattere scientifico lavorando alle identificazione delle tracce,lavorando a collegare i fatti prima di Ustica, Ustica e dopo Ustica, a ricostruire il puzzle di una verità ancora tutta da far emergere da dove il potere l'ha imboscata. Le tesi sulla strage di Ustica si fanno in molti modi
Questo invece è il lavoro compilativo sempre fatto da me sulla strage di Ustica: si limita a prendere atto dello stato della ricerca della verità giudiziaria fino ad oggi. Buona lettura soprattutto a chi parla senza conoscere gli atti o a chi finge di non conoscerli laura picchi

 
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caso Ciancarella: secondo servizio Le Iene

 

Sito strage Ustica: aggiornamento

 

caso Scieri: audizione Ciancarella

Post n°1935 pubblicato il 07 Maggio 2017 da laura561

05/05/2017
Commissione Scieri, audizione Ciancarella - Martedì alle 20 diretta webtv

Martedì 9 maggio, alle ore 20, la Commissione parlamentare di inchiesta sulla morte del militare Emanuele Scieri, presso Palazzo San Macuto, nell'Aula al II piano, svolgerà l'audizione di Mario Ciancarella.
L'appuntamento sarà trasmesso in diretta webtv.

il video integrale dell'audizione di Mario Ciancarella in Commissione Scieri

 
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Caso Ciancarella: servizio de le Iene

 

COMUNICATO STAMPA: Appello di Barbara Dettori e dell’Associazione Antimafie Rita Atria a sostegno del Capitano Ciancarella

Post n°1933 pubblicato il 22 Aprile 2017 da laura561



COMUNICATO STAMPA: Appello di Barbara Dettori e dell’Associazione Antimafie Rita Atria a sostegno del Capitano Ciancarella

apr 22

Scritto da:
22/04/2017 14:09  RSS

OGGETTO: Appello di Barbara Dettori e dell’Associazione Antimafie Rita Atria a sostegno del Capitano Ciancarella

Egregio signor Sindaco,
chi le scrive è Barbara Dettori, figlia di Mario Alberto radarista di Poggio Ballone la sera della strage di Ustica.

Mi rivolgo a Lei, insieme all’Associazione Antimafie Rita Atria, nella speranza che voglia prendere posizione su una questione di rilevante importanza, che riguarda me e la mia famiglia, ma soprattutto la salvaguardia dei Principi Costituzionali e la stessa Democrazia di questo Paese.

Sono qui a chiederLe di sostenere e condividere politicamente la causa di Mario Ciancarella che, come saprà, è il Capitano Pilota dell’A.M. nonché leader del Movimento Democratico dei militari che insieme a Sandro Marcucci, era divenuto referente delle rivelazioni da tutta Italia delle vere o false ignobiltà che si compivano nel mondo militare, e che , oggi, è l’ultimo testimone vivente, anche se indiretto, di ciò che successe nei cieli di Ustica il 27 giugno 1980 nonché l’uomo al quale mio padre confidò ciò che vide nei radar quella maledetta notte.

Per questo suo ruolo di esponente di punta, il Capitano Ciancarella divenne talmente scomodo da indurre "qualcuno molto in alto" a falsificare, nell'ottobre 1983, la firma del Presidente Pertini nel Decreto Presidenziale di radiazione. Un vero e proprio colpo di Stato. La copia del decreto di radiazione gli verrà consegnata, su sua richiesta, solo 9 anni più tardi e dopo la morte di Pertini. 

Il giorno 30 del mese di luglio u.s., il Tribunale Civile di Firenze, II Sezione Civile, con la sentenza n. 2812/16, ha confermato i dubbi del Capitano Ciancarella (e anche i nostri): la firma del Presidente Pertini che compare sul quel decreto è un volgare falso. Tanto è stato accertato sulla base di due perizie - una di parte ed una disposta dal Magistrato - che hanno potuto rilevare come il falso sia tanto evidente quanto eseguito con assoluta approssimazione. 

A fronte della suddetta sentenza, l'Associazione Antimafie 'Rita Atria" - di cui Ciancarella è socio  - e lo stesso Mario Ciancarella hanno convocato in data 22 Ottobre 2016 una conferenza stampa a Lucca, per documentare quanto è accaduto, interrogarsi sui motivi che hanno potuto suggerire un simile scempio del diritto e prospettare le conseguenze politiche e giudiziarie del recente pronunciamento del Tribunale di Firenze.

Alla conferenza, unico a rispondere all’invito, tra le alte cariche invitate del Parlamento e del Governo, è stato l’Onorevole Davide Mattiello, per il resto nessuna adesione, così come nessuna risposta si è avuta alla richiesta ricevimento per Mario Ciancarella e la sua Famiglia presso il Quirinale e sua reintegrazione nell'Arma dell'Aeronautica, inoltrata al Presidente Mattarella.

Qualcosa era sembrato che si muovesse dopo la conferenza convocata dagli Onorevoli Mattiello e Fava nel novembre del 2016 presso la Sala stampa della Camera dei Deputati, visto che dopo poco tempo era arrivata la comunicazione dell'avvio della procedura di reintegra.

 

Ho sperato che, finalmente, ci fosse una presa di posizione netta da parte dei garanti di questa Repubblica in difesa della stessa Democrazia che rappresentano, ma ahimè,   ho dovuto constatare che le parole dell'Onorevole Claudio Fava che durante il Question Time del 18 gennaio u.s. sul caso Ciancarella, in risposta alle dichiarazioni della Ministra Pinotti, ribatteva “Non ci sconvolge il burocratese della politica; il linguaggio politico è spesso burocrazia ma osserviamo che la Ministra Pinotti con quel linguaggio forse pensava di declassare il caso a semplici atti burocratici”, sono state lungimiranti.

 

Infatti la posizione dello Stato è arrivata forte e chiara attraverso la risposta dell’Avvocatura di Stato richiesta dalla ministra Pinotti, avanti il TAR Toscana,  che non solo non si è pronunciata duramente contro chi avrebbe dovuto, condannando un atto gravissimo, la firma falsa di un Presidente della Repubblica (il Partigiano Sandro Pertini), effettuato ai danni della Democrazia di questo Paese e della sua Carica Istituzionale più alta, ma ha tentato addirittura di sminuirne la portata affermando che su un atto di radiazione, in fondo, la firma del Presidente è una semplice formalità.

La partita su Ustica, però, è ancora aperta: dopo trent’anni, da quest’anno, grazie ad un mio esposto predisposto con il supporto dell'Associazione Antimafie Rita Atria, che ne ha curato le indagini attraverso il Direttivo e il suo avvocato, sono state riaperte le indagini sulla morte del Maresciallo Dettori, mio padre, presso la Procura di Grosseto, e ciò mi fa sperare che finalmente si faccia luce su quello che è stato frettolosamente archiviato come suicidio, ma che per me, la mia famiglia e l’Associazione tale non è.

E per fare luce su questa morte e su tutte le altre, è di fondamentale importanza la testimonianza di Mario Ciancarella, la cui voce continua ancora oggi ad essere messa a tacere intrappolandolo in un processo Kafkiano senza fine.

In virtù di quanto detto, le chiedo di sottoscrivere l’appello che l’Associazione Antimafie Rita Atria ha rivolto al Presidente della Repubblica in cui si chiede:

1.     che Mario Ciancarella venga ricevuto dal Presidente della Repubblica e dalle più alte cariche istituzionali, insieme alla sua famiglia, per riconoscergli l'onore civile e militare a lui dovuto per avere sacrificato la propria vita e quella dei suoi familiari sull'ara della fedeltà allo Stato Italiano;

2.     che egli venga riabilitato nell'Arma dell'Aeronautica con il conferimento del massimo grado spettante alla sua carica di Ufficiale;

3.     che venga istituita una Commissione parlamentare che indaghi sugli scenari che questa sentenza ha riaperto e per accertare come sia stato possibile falsificare un Decreto Presidenziale e ciò al fine di individuare le responsabilità, le dinamiche e i traditori dello Stato che determinarono tale falsa radiazione, anche se penalmente i reati messi in atto potrebbero essere prescritti. 

Speranzosa nel suo sostegno, intanto La ringrazio anticipatamente e le porgo distinti saluti.

 

Barbara Dettori

Associazione Antimafie “Rita Atria”

 

Scarica l'appello

Per adesioni inviare una pec a: associazioneantimafieritaatria@pec.it

Link alla documentazione: http://www.ritaatria.it/RadiazioneCiancarella.aspx

 
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Caso Ciancarella: tutti gli aggiornamenti

Post n°1932 pubblicato il 12 Aprile 2017 da laura561

Da admin Il 06/04/2017 07:39



Eccoci! Come ci aspettavamo la risposta dell'Avvocatura di Stato richiesta dalla ministra Pinotti, non si è fatta attendere troppo.

E come ci aspettavamo non è a sostegno della reintegra del Capitano Mario Ciancarella ma “versus” ossia contro.

E non solo lo Stato, attraverso i suoi legali, non si pronuncia duramente contro chi avrebbe dovuto, condannando un atto gravissimo, la firma falsa di un Presidente della Repubblica (il Partigiano Sandro Pertini), effettuato ai danni della Democrazia di questo Paese e della sua Carica Istituzionale più alta, ma tenta di sminuirne la portata affermando che su un atto di radiazione, in fondo, la firma del Presidente è una semplice formalità, in quanto l'unica ad avere valore su quell'atto è la firma Ministro della Difesa che allora era Spadolini (la perizia del Tribunale di Firenze ha dubbi...

 

 

 

Tutti gli aggiornamenti

http://www.strageustica.altervista.org/radiazione-ciancarella-con-firma-falsa-pertini.html?cb=1491978545936

 

 
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Riaperto il caso Dettori dalla Procura di Grosseto

Post n°1931 pubblicato il 10 Marzo 2017 da laura561

 
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Ciancarella: Occhi chiusi politica veri responsabili odio

Post n°1930 pubblicato il 10 Marzo 2017 da laura561

Grazie Mario di essere SEMPRE COSTRUTTORE DI PACE:

Proseguono gli interventi per la campagna #nohatelucca #bastaodio lanciata da Lucca in Diretta. Ad intervenire oggi è Mario Ciancarella, capita...
luccaindiretta.it

 
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25 anni fa moriva ucciso Silvio Lorenzini

Post n°1929 pubblicato il 05 Marzo 2017 da laura561

5 MARZO 1992 : SILVIO LORENZINI MORIVA DOPO 33 GIORNI DI AGONIA UCCISO DA UNA BOMBA AL FOSFORO MESSA DALLA MAFIA POLITICO MILITARE CHE VOLEVA FERMARE PER SEMPRE, SILENZIARE IL "VERBOSO", L' "EVERSORE" IL COLONNELLO DEMOCRATICO AM ITALIA ALESSANDRO MARCUCCI CHE AVEVA RICOSTRUITO CON IL CAPITANO DEMOCRATICA CIANCARELLA CHI E PERCHE' COMMISE LA STRAGE DI USTICA, IL COVERT UP VECCHIO DI QUASI 37 ANNI, SULLA BASE DEL DEBUNKIZZATORE DEMOCRATICO IL MARESCIALLO AM ITALIA MARIO ALBERTO DETTORI. SILVIO LORENZINI E' L'ENNESIMA VITTIMA DELLA MAFIA POLITICO MILITARE ANCORA IMPUNITA.
LA DIFESA CON PINOTTI HA DETTO LO RICORDO IN OCCASIONE DEL QUESTION TIME CIANCARELLA : "LA DIFESA NON ENTRA NEL MERITO TECNICO DEGLI ULTIMI 33 ANNI" LORENZINI NON E' UN ESSERE UMANO PER PINOTTI UCCISO A CUI DARE RISPOSTE, E' UN MERITO TECNICO TRA TANTI IN CUI NON ENTRANO.
NOI CONTINUIAMO A RESISTERE ! GRAZIE ALL'ASSOCIAZIONE ANTIMAFIE RITA ATRIA DOMENICHE COME QUESTA ALMENO HANNO IL SIGNIFICATO CHE NON SI FA NESSUN PASSO INDIETRO. NOI SIAMO IN PRIMA LINEA E INDIETRO NON SI TORNA! LAURA PICCHI

 
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40 anni dalla Strage del Monte Serra: Grazie Sandro e Mario

Post n°1928 pubblicato il 04 Marzo 2017 da laura561

3 marzo 1977-2017 40 anni che inizio' questa drammatica storia con la strage del Monte Serra . Grazie al Capitano Ciancarella e al Colonnello Marcucci PER NON ESSERSI ARRESI MAI AL PRIMO MURO DI GOMMA FIRMATO IL DEFUNTO GENERALE TASCIO

3 marzo 1977: la strage(per noi) del Monte Serra Post n°200 pubblicato il 08 Marzo 2011 da laura561 Il 3 marzo 2011 era l'anniversario della strage(per noi) del Monte Serra. Per la verità ufficiale fu "incidente aereo".Quei cadetti morti meritano di essere ricordati come il perchè la verità e la giu...
scribd.com

 
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visita Presidenziale a Lucca

Post n°1927 pubblicato il 03 Marzo 2017 da laura561

 http://www.luccaindiretta.it/cronaca/item/88218-dalla-piazza-una-voce-giustizia-per-ciancarella.html

Il comune di Lucca per mano del sindaco consegna la lettera originale del Capitano Ciancarella a Mattarella. Dalla piazza vicino alla Cattedrale qualcuno dice a Mattarella: Giustizia per Ciancarella. Grazie al sindaco e alla giunta di Lucca.

LAURA PICCHI

 
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Associazione antimafie Rita Atria: il Capitano Ciancarella scrive al Presidente della Repubblica Mattarella

Post n°1926 pubblicato il 01 Marzo 2017 da laura561

Associazione antimafie Rita Atria: il Capitano Ciancarella scrive al Presidente della Repubblica Mattarella in visita a Lucca il 3 marzo 2017

Archivio News dell'Associazione Antimafie Rita Atria
ritaatria.it

 

 
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Muos, Tap, Tav. Come cambiano le spinte eversive analizzate dai Servizi segreti - nota di Laura Picchi

Post n°1925 pubblicato il 28 Febbraio 2017 da laura561

dopo "vaneggiatori di responsabilità italiane sulla strage di Ustica", ora anche siamo definiti "autori di spinte eversive nella lotta No Muos, No Tav, No Tap". Lo status quo politico italiano ci riempe di medaglie per la fedeltà nostra alla Costituzione del 1948 con codesti giudizi. Grazie ai nostri avversari per tante attenzioni.
Prima di noi erano stati definiti vaneggiatori, eversori dell'ordine fascista nelle forze armate i militari democratici Ciancarella e Marcucci e pure nipotini delle BR.Grazie ai nostri avversari per tanto onore che ci fanno. Poi però siccome il coraggio chi non ce l'ha non se lo puo' dare Pinotti nei question time non entra nel merito tecnico degli ultimi 33 anni. Chissà come mai avrà taciuto. mah Infine meglio essere cicale che "formiche", canti oggi e domani ti passa. domani come oggi come ieri sorridi !
Laura Picchi

Le spinte eversive interne che nel 2016 sono tornate a farsi sentire in Italia. I vecchi e i nuovi obiettivi, anche tra le grandi opere pubbliche
formiche.net

 
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4 ANNI DALLA RIAPERTURA DEL CASO MARCUCCI E LORENZINI: NOTA

Post n°1924 pubblicato il 23 Febbraio 2017 da laura561

 

La risposta di Lidia Menapace che ringrazio  politicamente e umanamente:

E' anche troppo giusto e quindi insopportabilmente ingiusto che non si sia fatto lidia

 

son passati 4 anni e siamo ancora alla ricerca della verità giudiziaria.
Mi sfugge perchè sinceramente. Lo scrivo sul mio blog personale.
Abbiamo una ctu che ci dice che sui poveri resti sono rimaste unicamente tracce di toluene. Quel piper come benzina avio usava l'Avgas 80-87 e tra i componenti non c'è il toluene MA benzene. NON SONO BRUCIATI DI BENZINA. Per il fosforo hanno scritto che c'è uguale quantità di fosforo nelle regioni carbonizzate sia in quelle non carbonizzate. Per cui conclusero per l'incidente. Ora chiunque sa che in un osso normalmente c'è l'80% di fosforo e in un tessuto il 15%, L'osso non era carbonizzato, il tessuto di quei resti era carbonizzato. Ci stanno dicendo che c'era la stessa quantità di fosforo nel tessuto come nell'osso?
Perchè se è cosi' lo dicono loro stessi che c'è una quantità abnorme di fosforo nel tessuto carbonizzato quindi toluene+fosforo abnorme nei tessuti= omicidio con bomba al supernapalm. IO COME L'ASSOCIAZIONE ANTIMAFIE RITA ATRIA COME MARIO CIANCARELLA E SU TUTTI LE FAMIGLIE ABBIAMO DIRITTO A UNA RISPOSTA PENSO. SON 4 ANNI CHE L'ATTENDIAMO. SPERIAMO PRESTO FINISCA L'AGONIA. NON CI VENGANO A DIRE CHE CRISTO E' MORTO DI FREDDO, PERCHE' SI SMONTA TUTTO OGNI VOLTA. LAURA PICCHI

Riaperto dalla magistratura di Massa il caso Marcucci e Lorenzini.
Il magistrato indaga per omicidio contro ignoti. laura picchi

 
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ULTIMA UDIENZA PROCESSO ROSTAGNO

 

Sito strage Ustica: aggiornamenti

Post n°1922 pubblicato il 19 Febbraio 2017 da laura561

Aggiornate le sezioni
Caso Marcucci e Lorenzini http://www.strageustica.altervista.org/caso-marcucci-e-lorenzini.html
Libro Laura Picchi e documentazione http://www.strageustica.altervista.org/librolaurapicchiusticaedocumentazione.html
Radiazione Ciancarella con firma falsa Pertini http://www.strageustica.altervista.org/radiazione-ciancarella-con-firma-falsa-pertini.html
Caso Dettori http://www.strageustica.altervista.org/caso-dettori.html
Caso Omicidio Scieri http://www.strageustica.altervista.org/caso-omicidio-emanuele-scieri.html
Cosa dicono i giornali http://www.strageustica.altervista.org/cosa-dicono-i-giornali.html

Ovviamente non c'è nulla di quello che è e deve rimanere segreto. Nessuno scoop giudiziario, storico o giornalistico.
Solo un archivio ormai molto grande di tutte le cose fatte, dette e scritte.

Se volete Buona Lettura e Studio. Laura Picchi Presidio Permanente Marcucci e Lorenzini

 
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Nuovo atto di R-esistenza dei figli di Ciancarella che su fb tornano a chiedere a Pinotti di rispondere

Post n°1921 pubblicato il 15 Febbraio 2017 da laura561

Nuovo atto di R-esistenza dei figli di Ciancarella che su fb tornano a chiedere a Pinotti di rispondere e dare al padre il capitano quello che è un diritto acquisito: stipendi arretrati, grado attuale, congedo e pensione con mensile adeguato al grado attuale.
Tutti possono trovare le differenze tra chi come Pinotti ci viene a dire che non entra nel merito degli ultimi 33 anni e chi con determinazione come i figli torna a entrare nel merito degli ultimi 33 anni, la differenza tra l' omertà di Pinotti e dignità dei Ciancarella. A voi la scelta da che parte stare.
Laura Picchi Presidio Permanente Marcucci e Lorenzini

Così ... per chi avesse voglia di capirci qualcosa.

Disobbedienza, diffamazione ed insubordinazione. Mario Ciancarella, 65 anni, capitano...
antimafiaduemila.com|Di amduemila-1
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Un riassunto delle vicende di mio padre ... e ancora il ministro #pinotti e lo stato italiano non rispondono...

Disobbedienza, diffamazione ed insubordinazione. Mario Ciancarella, 65 anni, capitano...
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2 febbraio 1992 - 2 febbraio 2017. La nostra Memoria Attiva per Sandro Marcucci e Silvio Lorenzini

Post n°1920 pubblicato il 03 Febbraio 2017 da laura561

2 febbraio 1992 - 2 febbraio 2017. La nostra Memoria Attiva per Sandro Marcucci e Silvio Lorenzini
FEB2

Scritto da: 
02/02/2017 09:47  RSS

Sandro MarcucciSandro Marcucci e Silvio Lorenzini per noi sono stati uccisi. Oggi, alla luce di quanto sta emergendo dalle indagini svolte dalla Procura di Massa in seguito al nostro esposto presentato nel settembre del 2012, possiamo dirlo. La giustizia ancora sta indagando, facendo perizie, sentendo testi... ma per noi è tutto chiaro.
La storia di Sandro Marcucci è troppo lunga per essere sintetizzata ma anche lui muore all'ombra della Strage di Ustica. 

Dopo 25 anni dalla sua morte, però, possiamo sicuramente dire che per Sandro non c'è stato nessun famigliare di Vittima che abbia lottato per il "sangue dei figli degli altri" così come ha lottato lui che non lo era. Non c'è stato nessun sbandieratore della legalità che ci abbia detto I Care....e la politica si è girata dall'altra parte.

Così non faremo il comunicato strappalacrime che vuole ricordare solo la morte di Sandro Marcucci e dell'ignaro Silvio Lorenzini avvistatore antincendio... e sì perché il Tenente Colonnello Sandro Marcucci aveva lasciato l'aeronautica che lo aveva tradito nei principi e aveva deciso di volare sui Piper dell'antincendio della regione Toscana.

Silvio Lorenzini è morto un mese dopo... e la parte fondamentale della sua cartella clinica è sparita... come nelle migliori tradizioni italiane. Così come è sparito il pezzo di cruscotto del piper che Mario Ciancarella trovò nella conchiglia della bara di Sandro. Un pezzo di cruscotto che avrebbe potuto dimostrare in maniera chiara che non era stato il vento a far schiantare il  Piper ma con tutta probabilità una bomba al fosforo azionata da radiofrequenze. E per noi è così indipendentemente da quello che la magistratura riuscirà a dimostrare dopo 25 anni.
Da quando abbiamo fatto riaprire il "caso" Marcucci... sono passati cinque anni. Cinque anni di viaggi in silenzio con l'avvocato Goffredo D'Antona che ha accettato  la scommessa senza mai chiederci un euro. Anzi pagandosi spesso le spese. Un  esposto nato dalle denunce del Capitano Ciancarella e approfondite da un team di lavoro dell'Associazione che ha saputo circondarsi di professori universitari, medici legali, esperti di "fuochi"... che hanno prestato la loro opera gratuitamente e con entusiasmo.A loro va il nostro GRAZIE! 


Dopo 25 anni non si può raccontare una storia già scritta ma si deve raccontare la storia di un gruppo di pazzi ostinati che quando tutti gli giravano le spalle ha voluto scrivere e portare in procura un esposto facendo riaprire le indagini. Si deve raccontare il silenzio e l'ignavia di chi doveva chiedere l'accertamento della verità anziché spaventarsi di vedere nelle nostre lotte il pericolo di polverizzare teorie "deboli" sulle morti dei testimoni che avrebbero potuto dire cosa è successo veramente sui cieli di Ustica... morti per "incidenti", infarti e suicidi.

Un silenzio assordante. Sandro Marcucci lo chiamava "Il Silenzio degli Innocenti".
Il Giudice Priore ha liquidato queste strane morti come un caso della vita dicendo che non c'erano le prove che le facevano ricondurre alla strage di Ustica... certo, ci siamo chiesti per anni come poteva il Giudice Priore dire che non c'erano prove se non ha mai indagato o fatto indagare su una sola di queste morti. Almeno a noi non risulta.


E così come Sandro Marcucci si è domandato in quale direzione i politici e gli ufficiali avessero girato la testa in quei 10 minuti in cui si è consumata la strage di Ustica... noi ci chiediamo da quale parte si sono girati i politici e le associazioni di Vittime in questi 25 anni?


Mario Alberto Dettori trovato impiccato il 31 marzo del 1987... Sandro Marcucci schiantato con un Piper in un giorno di totale assenza di vento... Mario Ciancarella dopo 33 anni è riuscito a dimostrare che è stato radiato dall'aeronautica con un documento falso a firma falsa dell'allora Presidente Pertini, per dirne solo tre, ma la lista continua...


Dettori è il radarista di Poggio Ballone che la notte di Ustica vide tutto e che chiamò Mario Cinacarella dicendo "Capitano siamo stati noi". Sandro Marcucci è il Tenente che era in grado di dimostrare che il mig Libico era partito dall'Italia e non dalla Libia. Mario Ciancarella è un ufficiale che avendo giurato sulla Costituzione non ha voluto eseguire ordini dei generali ma ordini Costituzionali.


Questi per noi sono 25 anni. Ricordare Sandro Marcucci per noi è ricordare che tutte le cariche dello Stato si stanno girando dall'altra parte sulla vicenda sconcertante di Mario Ciancarella (solo due politici si sono indgnati e hanno chiesto giustizia: Davide Mattiello e Claudio Fava). 
Dopo 25 anni possiamo mettere a bilancio il vostro silenzio cari signori e signore del potere. Il Silenzio del Presidente Mattarella, il silenzio della Presidente della Camera, il silenzio del Presidente del Senato... le imbarazzanti risposte della Ministra Pinotti.
Allora in questo 2 febbraio 2017 il nostro ricordo è la promessa  di un impegno. Forte. determinato. Senza mai retrocedere di un solo passo. Andremo avanti, per Sandro Marcucci, per Mario Ciancarella, per Mario Alberto Dettori (per il quale abbiamo depositato un esposto alla Procura di Grosseto per fare luce anche sulla sua morte sospetta).

 A "mani nude e pugni chiusi senza avere paura di avere paura".

 

Associazione Antimafie "Rita Atria"

"Finché il sangue dei figli degli altri varrà meno del sangue dei nostri figli, fin quando il dolore degli altri per la morte dei loro figli, varrà meno del nostro dolore per la morte dei nostri figli, ci sarà sempre qualcuno che potrà organizzare stragi in piazze, banche o stazioni, su treni o su aerei, con bombe o missili, con la certezza di rimanere impunito."

Sandro Marcucci

 
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