introduzione caso sandro marcucci
Tutta la vicenda sul caso Marcucci è nel Manoscritto Impossibile Pentirsi di Mario Ciancarella al link: http://www.scribd.com/doc/39054852/Manoscritto-Ciancarella-Impossibile-Pentirsi-Anche-Su-Strage-Ustica. Si trovano le testimonianze da cui si può capire che quella domenica 2 febbraio 1992 non c'era vento e la serie di foto da cui si può capire per esempio che l'albero accanto alla testa del Marcucci con il corpo completamente carbonizzato non è invece minimamente toccate dalle fiamme.
La normativa in lingua inglese con cui si può capire che il Marcucci poteva volare sotto i 500 piedi regole vfr per la specifica missione antincendio tenuto conto del più alto ostacolo presente a terra è al link: http://www.mediafire.com/?4l3zoyzgwym
Perchè strano l'incidente?
L'inchiesta concluse che fu un incidente aereo causato dal vento e dallo stesso Sandro Marcucci che avrebbe volato sotto quota 500 piedi di atitudine(regole vfr) senza poterlo fare.
Quanto al vento tutti i testimoni negano che ci fosse vento quella domenica, ma esso compare non si sa perchè nelle conclusioni dell'inchiesta.
Quanto al fatto che Marcucci non potesse volare in sicurezza sotto i 500 piedi per la specifica missione di avvistamento incendi basta leggersi la documentazione sul ssitema maffs in questo blog, oltre il cap. 7 di Ciancarella per capire che sono del tutto sbagliate le conclusioni a cui è arrivata la magistratura di Massa.
Sotto i 500 piedi(tenuto conto del più alto ostacolo a terra)Marcucci poteva volare e volò secondo la legge.
Sandro marcucci era anche carbonizzato. La commissione d'inchiesta concluse che l'incendio s'era sviluppato dopo l'impatto del piper al suolo.
Anche questo è sbagliato.
A pochi centimetri dalla testa del cadavere di Marcucci c'è come si può vedere dalle foto nel cap.7 un albero non intaccato dalle fiamme e dal fumo. Le strutture in alluminio del piper accanto al cadavere di Marcucci sono anch'esse perfettamente visibili e non toccate da alcun incendio. L'alluminio si doveva sciogliere a contatto con il fuoco e invece in quelle foto non si vede niente di tutto ciò.
Tra la testa di Marcucci e l'albero di cui scrivo sopra, sembra ci siano nelle foto anche tracce evidenti di neve. Che il fuoco non sciolga nemmeno la neve?
Un pezzo di cruscotto con due tubicini flessibili dell'anemometro non toccati dal fuoco esploso addosso a Marcucci si può vedere al link:
http://www.scribd.com/doc/40315234/Collocazione-Brano-Di-Cruscotto-Con-Due-Tubicini
Cosa dice chi fa un esame del corpo di marcucci?
Quest'uomo non è bruciato di benzina(avio ndr). L'inchiesta viene conclusa senza nemmeno ascoltarlo. Questo tecnico dell'obitorio aveva anche trovato due schegge nel torace di Marcucci e aveva esclamato alla presenza di Ciancarella "Perdio, gli è esploso addosso qualcosa".
Importante per capire che il Lorenzini che morì anch'egli con il corpo in buona parte carbonizzato fu sbalzato dal piper potrebbe essere anche l'ansa del 3 febbraio 1992 che si trova al link: http://blog.libero.it/sandromarcucci/9568740.html
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Post n°580 pubblicato il 02 Febbraio 2012 da laura561
| COMUNICATO STAMPA
2 FEBBRAIO 1992 - 2 FEBBRAIO 2012 Con la sua inesorabile scansione di ore, giorni, settimane, mesi ed anni, il tempo ci ricorda che oggi, 2 febbraio, ricorre il ventennale della morte di Alessandro Marcucci e Silvio Lorenzini. Da anni l'Associazione Antimafie “Rita Atria”, con l'impegno di ciascuno dei suoi componenti e l'eccezionale contributo di indagine di alcuni associati, è mobilitata costantemente per ottenere quantomeno la riapertura delle indagini su quelle morti che noi riteniamo possano essere frutto di uno scellerato disegno criminale. Quest'anno ci sembra di poter registrare alcune buone notizie, quantomeno sul fronte dell'attenzione alla vicenda. Abbiamo infatti inviato a tutte le presidenze dei gruppi politici presenti in Parlamento, un dettagliato resoconto delle evidenze omicidiarie di quello che ad oggi è ancora giudicato un tragico incidente, la cui responsabilità ricadrebbe esclusivamente sull'eccessiva confidenza al volo del pilota Alessandro Marcucci, che avrebbe dunque determinato la precipitazione del velivolo per imperizia ed approssimazione. Vent'anni di delusioni ripetute dal fronte della politica ci impediscono tuttavia di essere fiduciosi. Leggiamo dalla stampa che l’Avv. Alfredo Galasso, difensore dei familiari delle vittime di Ustica, chiede che siano riaperte anche le indagini sulla tragedia di Ramstein, dove persero la vita proprio i due piloti italiani che al loro riento in Italia erano attesi a testimoniare davanti al Giudice Santacroce, che al tempo gestiva l'indagine su Ustica. Lo stesso Avv. Galasso che da Parlamentare de "Il Movimento per la Democrazia - La Rete" aveva rilasciato pesantissime dichiarazioni alla nostra prima conferenza stampa (1993 a Pisa) sulla vicenda Marcucci, cosicché un giornale locale poteva titolare: “L'omicidio Marcucci. Così lo ha definito l'on. Alfredo Galasso”. Attendiamo fiduciosi ravvedimenti e concretezza di impegno, senza nessuna ambizione di rivendicare alcuna primogenitura, ma certamente e testardamente intenzionati a non lasciarci scoraggiare da alcun nuovo o rinnovato tradimento. Associazione Antimafie “Rita Atria” 3472622746 Si allega lettera accompagnatoria ed esposto/denuncia circa la Richiesta di riapertura delle indagini sulla morte di Alessandro Marcucci e Silvio Lorenzini. (Incidente aereo presso Campo Cecina, Carrara (MS) il 2 febbraio 1992) Le immagini a cui si fa riferimento nell’esposto/denuncia sono scaricabili all’indirizzo: http://www.ritaatria.it/sandro/immaginiesposto.zip Link dei documenti: http://www.ritaatria.it/sandro/lettera accompagnatoria.pdf http://www.ritaatria.it/sandro/EspostoAlessandroMarcucci.pdf A supporto della documentazione di seguito i link della puntata della trasmissione “Chi l’ha Visto?” (anno 1996) sull’argomento. Puntata della trasmissione “Chi l’ha Visto?”: http://www.youtube.com/watch?v=NAazA26IRi4
http://www.youtube.com/watch?v=f75OxiUHvN4 http://www.youtube.com/watch?v=PlBcIcfaJzc http://www.youtube.com/watch?v=ctqGr7-i4G4 Associazione Antimafie “Rita Atria” 3472622746 |
Post n°579 pubblicato il 02 Febbraio 2012 da laura561
Ustica. Esposto ai parlamentari: fate riaprire il caso Marcucci-Lorenzini di Bruna Iacopino

Alessandro Marcucci e Silvio Lorenzini non sono morti a causa di un errore umano, quell'indagine va riaperta. A presentare la richiesta ai diversi gruppi Parlamentari, sia alla Camera che al Senato è l'associazione Rita Atria, parte integrante del Comitato pisano per Sandro Marcucci. La battaglia perché si arrivi a stabilire la verità su quello che per molti continua ad essere un incidente con troppe anomalie dura ormai da vent'anni, da quel 2 febbraio 1992 quando durante una missione di volo su un piper acrobatico per avvistamento incendi i due piloti perdono la vita presso Campo Cecina (Carrara). Marcucci muore sul colpo, carbonizzato, si dirà in seguito all'incendio sprigionatosi dal velivolo precipitato al suolo, Lorenzini morirà dopo 30 giorni di agonia a causa delle ustioni riportate. Le conclusioni della Magistratura, ma anche della commissione di inchiesta, tuttavia continuano a non convincere ( non solo parenti e amici), come non convince la gestione delle indagini. In una lunga relazione allegata alla lettera rivolta ai parlamentari l'associazione mette nero su bianco le incongruenze rilevate, gli indizi ignorati. Come ad esempio la decisione di non acquisire la lunga sequenza fotografica ( allegata in documentazione) utile alla ricostruzione della dinamica dell'incidente e del suo epilogo. A cui si aggiunge poi la scelta di non disporre l'autopsia né sul corpo di Marcucci, né su quello di Lorenzini, morto successivamente. Ed è proprio a partire da quella sequenza fotografica ignorata che parte la lunga disamina delle motivazioni per le quali l'inchiesta andrebbe riaperta, anche a distanza di vent'anni.
Non potendo riassumere facilmente una vicenda di per se molto complessa proveremo ad enucleare alcuni punti, come evidenziati nell'esposto inviato dall'associazione Rita Atria e rinviando al sito per approfondimenti sul caso.
Le stranezze analizzate nella relazione: A proposito del corpo di Marcucci... strana era risultata già allora la posizione del corpo di Marcucci ritrovato ancora seduto come impietrito, strana la presenza di schegge conficcate profondamente nel corpo della vittima, strana quella macchia bianca con tutta probabilità materiale metallico che risulta visibile sul petto e sul volto del pilota dal materiale fotografico, strana l'asportazione di una mano e degli arti inferiori
A proposito della dinamica dell'incidente: strana l'ipotesi che l'incidente fosse stato provocato dalla presenza di vento quando tutti i testimoni dell'epoca invece avrebbero detto l'esatto contrario ovvero che quel giorno vento non ce n'era affatto, così come la valutazioni in merito alla manovra sbagliata e troppo a bassa quota con un velivolo acrobatico assolutamente in grado di compiere manovre simili....
Strano quell'incidente probatorio con il Lorenzini svolto non in presenza del legale della famiglia Marcucci avvisato troppo tardi e quindi assente quel giorno... Strana inoltre la stessa morte del Lorenzini, sostiene la relazione, avvenuta in seguito ad una trasfusione sanguigna.
Stranezza ancora maggiore se si pensa infine alle relazioni che questa morte ha con le indagini connesse alla strage di Ustica... Marcucci ex colonnello dell'AMI insieme a Mario Ciancarella, altro ex capitano dell'AMI, aveva svolto un lavoro di indagine sulla strage di Ustica avvenuta il 27 giugno 1980, e sembra avesse trovato, all'epoca, due testimoni, entrambi militari, dei quali si riservava di fare i nomi a tempo debito e che avrebbero potuto testimoniare davanti al giudice che il Mig libico caduto sulla Sila era partito da Pratica di mare. Negli scritti relativi alla strage la sua morte compare insieme alle tante altre morti sospette che hanno circondato le indagini relative alla caduta del Dc9 Itavia, come quella di Ivo Nutarelli avvenuta durante il noto incidente di Ramnstein a causa del quale persero la vita 67 persone e di cui oggi si apre a Palermo il processo d'appello.
Ora, chi chiede la riapertura delle indagini lo fa con uno scopo preciso: dimostrare che non fu un incidente ma l'aereo venne sabotato, usando con tutta probabilità, sostengono ancora nella relazione, un esplosivo al fosforo che brucia attaccandosi a delle superfici e causando l'incendio che dunque avrebbe investito i due piloti ancora in volo e non a terra come invece sostenuto dalla commissione d'inchiesta e dalle indagini condotte dalla magistratura. Scarica il materiale fotografico Guarda il video attraverso il quale si chiede la riapertura del caso Vai al sito dell'associazione Rita Atria
Post n°578 pubblicato il 31 Gennaio 2012 da laura561
Post n°577 pubblicato il 28 Gennaio 2012 da laura561
- Seduta n. 577 Giovedì 26 [ODG]
Seguito della discussione del disegno di legge di conversione del decreto-legge n. 216 del 2011: Proroga di termini previsti da disposizioni legislative (A.C. 4865-A/R) (Illustrazione proposte emendative; dichiarazioni di voto e votazione sulla questione di fiducia; esame ordini del giorno). – Svolgimento di interpellanze urgenti (Iniziative in merito alla crisi del settore ippico; chiarimenti in merito ai costi dell’utilizzo degli strumenti di pagamento elettronici; elementi ed iniziative in merito all’effettivo impiego da parte degli istituti bancari italiani dei capitali recentemente concessi dalla Banca centrale europea al fine di favorire l’accesso al credito; tempi per l’adozione dell’ordinanza del Presidente del Consiglio dei ministri per fronteggiare i danni conseguenti alle eccezionali avversità atmosferiche verificatesi nei giorni 22 e 23 novembre 2011 nella provincia di Messina; iniziative di competenza volte ad evitare il ridimensionamento del servizio ferroviario di Trenitalia Spa da e per le regioni Calabria e Sicilia; iniziative di competenza in relazione ad uno spettacolo in scena al teatro Franco Parenti di Milano dal 24 al 28 gennaio 2012; iniziative di competenza volte ad evitare la chiusura dello stabilimento Alcoa di Portovesme e a rilanciare l’industria dell’alluminio primario in Italia). - Seduta n. 576 Mercoledì 25 [ODG]
Svolgimento di interrogazioni a risposta immediata (Misure per garantire un adeguato servizio di trasporto ferroviario con riferimento al territorio della Puglia; iniziative del Governo in merito all'applicazione dell'articolo 37 dello Statuto della regione siciliana, anche con riferimento alle agitazioni in atto in Sicilia; problematiche concernenti l'ipotesi di cessione della gestione della rete da parte dell'azienda di telecomunicazioni Wind; iniziative per garantire un efficiente servizio di consegna della posta da parte di Poste italiane; intendimenti del Governo per il superamento della situazione dei ritardi nei pagamenti da parte della pubblica amministrazione; iniziative per liberalizzare i settori bancario, assicurativo, dei trasporti e dell'energia; iniziative in merito alla protesta degli autotrasportatori in atto; iniziative per la rilocalizzazione degli interventi di cui al programma straordinario di edilizia residenziale da concedere in locazione ai dipendenti delle amministrazioni dello Stato di cui al decreto-legge n. 152 del 1991). - Discussione delle mozioni Franceschini ed altri n. 1-00800, Cicchitto ed altri n. 1-00802, Cambursano e Brugger n. 1-00818, Mecacci ed altri n. 1-00821, Donadi ed altri n. 1-00822 e Antonione ed altri n. 1-00823 sulla politica europea dell’Italia (Discussione sulle linee generali; intervento e parere del Governo; dichiarazioni di voto; votazioni). - Seguito della discussione del disegno di legge di conversione del decreto-legge n. 216 del 2011: Proroga di termini previsti da disposizioni legislative (A.C. 4865-A/R) (Esame articolo unico; posizione della questione di fiducia – Articolo unico). - Seduta n. 575 Martedì 24 [ODG]
Seguito della discussione del disegno di legge di conversione del decreto-legge n. 216 del 2011: Proroga di termini previsti da disposizioni legislative (A.C. 4865-A). - Seguito della discussione del disegno di legge: Legge comunitaria 2011 (A.C. 4623-A). - Seduta n. 574 Lunedì 23 [ODG]
Discussione del disegno di legge di conversione del decreto-legge n. 216 del 2011: Proroga di termini previsti da disposizioni legislative (A.C. 4865-A) (Discussione sulle linee generali; repliche dei relatori e del Governo). - Discussione congiunta del disegno di legge: Legge comunitaria 2011 (A.C. 4623-A) e della Relazione consuntiva sulla partecipazione dell’Italia all’Unione europea per l’anno 2010 (Doc. LXXXVII, n. 4) (Discussione congiunta sulle linee generali; repliche dei relatori e del Governo; annunzio di una risoluzione).
Post n°576 pubblicato il 27 Gennaio 2012 da laura561
Post n°574 pubblicato il 27 Gennaio 2012 da laura561
“Apritemi sono io… busso alla porta di tutte le scale ma nessuno mi vede perché i bambini morti nessuno riesce a vederli. Sono di Hiroshima e là sono morta tanti anni fa. Tanti anni passeranno. Ne avevo sette, allora: anche adesso ne ho sette perché i bambini morti non diventano grandi. Avevo dei lucidi capelli, il fuoco li ha strinati, avevo dei begli occhi limpidi, il fuoco li ha fatti di vetro. Un pugno di cenere, quella sono io poi il vento ha disperso anche la cenere. Apritemi; vi prego non per me perché a me non occorre né il pane né il riso: non chiedo neanche lo zucchero, io: a un bambino bruciato come una foglia secca non serve. Per piacere mettete una firma, per favore, uomini di tutta la terra firmate, vi prego, perché il fuoco non bruci i bambini e possano sempre mangiare lo zucchero.” (Nazim Hikmet)
Post n°573 pubblicato il 27 Gennaio 2012 da laura561
Lettera di Giacomo Ulivi Partigiano ucciso dai fascisti a Modena nel 1944 Testo: [Pagina 1] Cari amici, vi vorrei confessare innanzi tutto, che tre volte ho strappato e scritto questa lettera. L’avevo iniziata con uno sguardo in giro, con un sincero rimpianto per le rovine che ci circondano, ma, nel passare da questo argomento di cui desidero parlarvi, temevo di apparire "falso", di inzuccherare con un patetico preambolo una pillola propagandistica. E questa parola temo come un’offesa immeritata: non si tratta di propaganda ma di un esame che vorrei fare con voi. Invece dobbiamo guardare ed esaminare insieme: che cosa? Noi stessi. Per abituarci a vedere in noi la parte di responsabilità che abbiamo dei nostri mali. Per riconoscere quan- to da parte nostra si è fatto, per giungere ove siamo giunti. Non voglio sembrarvi un Savo- narola che richiami il flagello. Vorrei che con me conveniste quanto ci sentiamo imprepara- ti, e gravati di recenti errori, e pensassimo al fatto che tutto noi dobbiamo rifare. Tutto dalle case alle ferrovie, dai porti alle centrali elettriche, dall’industria ai campi di grano. Ma soprattutto, vedete, dobbiamo fare noi stessi: è la premessa per tutto il resto. Mi chiederete: perché rifare noi stessi, in che senso? Ecco per esempio, quanti di noi sperano nella fine di questi casi tremendi, per iniziare una laboriosa e quieta vita, dedicata alla famiglia e al lavoro? Benissimo: è un sentimento generale, diffuso e soddi- sfacente. Ma, credo, lavorare non basterà; e nel desiderio invincibile di "quiete", an- che se laboriosa è il segno dell’errore. Perché in questo bisogno di quiete è il tentativo di allontanarsi il più possibile da ogni manifestazione politica. È il tremendo, il più terribile, credetemi, risultato di un’opera di diseducazione ventennale, di diseducazione o di educazione negativa, che martellando per vent’anni da ogni lato è riuscita ad inchio- dare in molti di noi dei pregiudizi. Fondamentale quello della "sporcizia" della politica, che mi sembra sia stato ispirato per due vie. Tutti i giorni ci hanno detto che la politica è un lavoro di "specialisti". Duro lavoro, che ha le sue esigenze: e queste esigenze, come ogni giorno si vedeva, era- no stranamente consimili a quelle che stanno alla base dell’opera di qualunque ladro e gras- satore. Teoria e pratica concorsero a distoglierci e ad allontanarci da ogni attività politica. Comodo, eh? Lasciate fare a chi può e deve; voi lavorate e credete, que- sto dicevano: e quello che facevano lo vediamo ora, che nella vita politica – se vita poli- tica vuol dire soprattutto diretta partecipazione ai casi nostri - ci siamo stati scaraventati dagli eventi. Qui sta la nostra colpa, io credo: come mai, noi italiani, con tanti seco- li di esperienza, usciti da un meraviglioso processo di liberazione, in cui non altri che i nostri nonni dettero prova di qualità uniche in Europa, di un attaccamento alla cosa pubbli- ca, il che vuol dire a sé stessi, senza esempio forse, abbiamo abdicato, lasciato ogni dirit- to, di fronte a qualche vacua, rimbombante parola? Che cosa abbiamo creduto? Creduto gra- zie al cielo niente ma in ogni modo ci siamo lasciati strappare di mano tutto, da una minoran- za inadeguata, moralmente e intellettualmente. Questa ci ha depredato, buttato in un’avventura senza fine; e questo è il lato più "roseo", io credo: Il brutto è che le parole e gli atti di quella minoranza hanno [Pagina 2] intaccato la posizione morale; la mentalità di molti di noi. Credetemi, la "cosa pubblica" è noi stessi: ciò che ci lega ad essa non è un luogo comune, una parola grossa e vuota, come "patriottismo" o amore per la madre in lacrime e in catene vi chiama, visioni baroc- che, anche se lievito meraviglioso di altre generazioni. Noi siamo falsi con noi stessi, ma non dimentichiamo noi stessi, in una leggerezza tremenda. Al di là di ogni retorica, consta- tiamo come la cosa pubblica sia noi stessi, la nostra famiglia, il nostro lavoro, il nostro mondo, insomma, che ogni sua sciagura è sciagura nostra, come ora soffriamo per l’estrema miseria in cui il nostro paese è caduto: se lo avessimo sempre tenuto presente, come sarebbe successo questo? L’egoismo – ci dispiace sentire questa parola- è come una doccia fredda, vero? Sempre tutte le pillole ci sono state propinate col dolce intorno; tutto è stato am- mantato di rettorica; Facciamoci forza, impariamo a sentire l’amaro; non dobbiamo celarlo con un paravento ideale, perché nell’ombra si dilati indisturbato. E’ meglio metterlo alla luce del sole, confessarlo, nudo scoperto, esposto agli sguar- di: vedrete che sarà meno prepotente. L’egoismo, dicevamo, l’interesse, ha tanta parte in quello che facciamo: tante volte si confonde con l’ideale. Ma diventa dannoso, condannabile, maledetto, proprio quando è cieco, inintelligente. Soprattutto quando è celato. E, se ragioniamo, il nostro interesse e quello della "cosa pubblica", insomma, finiscono per coincidere. Appunto per questo dobbiamo curarla direttamente, personalmente, come il nostro lavoro più delicato e importante. Perché da questo dipendono tutti gli altri, le condizioni di tutti gli altri. Se non ci appassionassimo a questo, se noi non lo trattiamo a fondo, specialmente oggi, quella ripresa che speriamo, a cui tenacemente ci attacchiamo, sarà impossibile. Per questo dobbiamo prepararci. Può anche bastare, sapete, che con calma, cominciamo a guardare in noi, e ad esprimere desideri. Come vorremmo vivere, domani? No, non dite di essere scoraggiati, di non volerne più sapere. Pensate che tutto è successo perché non ne avete più voluto sapere! Ricordate, siete uomini, avete il dovere se il vostro istinto non vi spinge ad eserci- tare il diritto, di badare ai vostri interessi, di badare a quelli dei vostri figli, dei vostri cari. Avete mai pensato che nei prossimi mesi si deciderà il destino del nostro Paese, di noi stessi: quale peso decisivo avrà la nostra volontà se sapremo farla valere; che nostra sarà la responsabilità, se andremo incontro ad un pericolo negativo? Bisognerà fare molto. Provate a chiedevi in giorno, quale stato, per l’idea che avete voi stessi della vera vita, vi pare ben ordinato: per questo informatevi a giudizi obbiettivi. Se credete nella libertà democratica, in cui nei limiti della costituzione, voi stessi potreste indirizzare la cosa pubblica, oppure aspettare una nuova concezione, più egualitaria della vita e della proprietà. E se accettate la prima soluzione, desiderate che la facoltà di eleggere, per esempio sia di tutti, in modo che il corpo eletto sia espressione diretta e genuina del nostro Paese, o restringerla ai più preparati oggi, per giungere ad un progres- sivo allargamento? Questo ed altro dovete chiedervi. Dovete convincervi, e prepararvi a convincere, non a sopraffare gli altri, ma neppure a rinunciare. Oggi bisogna combattere contro l’oppressore. Questo è il primo dovere per noi tutti: ma è bene prepararsi a risolvere quei problemi in modo duraturo, e che eviti il risorgere di essi ed il ripetersi di tutto quanto si è abbattuto su di noi. Termino questa lunga lettera un po’ confusa, lo so, ma spontanea, scusandomi ed augurandoci buon lavoro.
Post n°572 pubblicato il 26 Gennaio 2012 da laura561
http://www.ritaatria.it/Home/tabid/55/EntryId/95/messinaora-it-Il-metodo-Nania-Accusare-dal-Senato-chi-denuncia-per-evitare-i-controlli-sui-possibili-condizionamenti-mafiosi-nellaffaire-Parco-Commerciale-di-Barcellona-P-G.aspx Ma quanto accanimento Senatore Nania... perché non risponde sul contenuto dell'esposto dell'Associazione Antimafie "Rita Atria" e sui contenuti riportati dal giornalista Antonio Mazzeo? Questa Italia è perseguitata dalle associazioni e dai cittadini che non "calano" la testa.
Post n°571 pubblicato il 22 Gennaio 2012 da laura561
Casablanca n. 22: Rivista Antimafia, Storie dalle città di frontiera gen 19 Scritto da: 19/01/2012 19:38 RSS Buona Lettura: scarica Casablanca n. 22  issuu.comMensile d'attualità
Post n°570 pubblicato il 21 Gennaio 2012 da laura561
- Seduta n. 573 Giovedì 19 [ODG]
Informativa urgente del Governo sull’annunciata chiusura dello stabilimento Alcoa di Portovesme e sulla crisi industriale dell’area (Intervento del sottosegretario di Stato per lo sviluppo economico;interventi). - Svolgimento di interpellanze urgenti(Orientamenti del Governo in ordine alle liberalizzazioni del settore dell'autotrasporto, anche al fine di tutelarne i livelli occupazionali;problematiche relative al riconoscimento dell'anzianità di servizio dei lavoratori ausiliari, tecnici, amministrativi (ATA) e degli insegnanti tecnico-pratici (ITP) transitati dal comparto degli enti locali ai ruoli dello Stato;iniziative a favore degli insegnanti precari della classe di concorso A052 e per la revisione delle disposizioni di cui alla nota ministeriale n. 272 del 14 marzo 2011;iniziative volte a fronteggiare l’emergenza conseguente all’eventuale fuoriuscita di gasolio dalla nave Costa Concordia e a rivedere la normativa in materia di navigazione in aree di pregio ambientale;elementi in merito alla procedura di affidamento della sponsorizzazione del Colosseo al gruppo Tod’s). - Seduta n. 572 Mercoledì 18 [ODG]
Svolgimento di interrogazioni a risposta immediata (Iniziative per fronteggiare la grave crisi in cui versano l’agricoltura e il relativo indotto nel Meridione; elementi in merito alla cessione di immobili del fondo pensioni della SIAE; chiarimenti in merito a contenuti e modalità di applicazione della recente circolare del Ministero dell’interno in materia di servizio di protezione per i cosiddetti terzi e quarti livelli; iniziative volte a garantire la corretta applicazione della normativa a tutela dei testimoni di giustizia, con particolare riferimento al caso dell’imprenditore Ignazio Cutrò; individuazione delle risorse necessarie per la realizzazione della tangenziale di Morbegno (Sondrio); iniziative per la revisione della procedura in corso per l’assegnazione delle frequenze televisive, anche al fine di assicurare il pluralismo dell’informazione; misure urgenti a sostegno del settore dell’autotrasporto; iniziative dirette a preservare le aree marine interessate da rischi di contaminazione ambientale derivanti dall’affondamento di navi). - Informativa urgente del Governo sulla vicenda del naufragio della nave Costa Concordia nei pressi dell’isola del Giglio (Interventi dei rappresentanti del Governo; interventi). - Discussione ed approvazione del disegno di legge di ratifica: Accordo di riconoscimento degli studi, titoli e diplomi con il Governo della Repubblica Bolivariana del Venezuela (A.C. 4792-A) (Discussione sulle linee generali; repliche del relatore e del Governo; esame articoli; dichiarazioni di voto finale; coordinamento formale; votazione finale). - Seguito della discussione delle mozioni Reguzzoni ed altri n. 1-00803, Leoluca Orlando ed altri n. 1-00805, Cicchitto ed altri n. 1-00806, Pezzotta ed altri n. 1-00810 e Amici ed altri n. 1-00811: Cooperazione con il Governo libico per la gestione dei flussi migratori originati dalla Libia durante il recente conflitto (Intervento e parere del Governo; dichiarazioni di voto; votazioni). - Seduta n. 571 Martedì 17 [ODG]
Comunicazioni del Ministro della giustizia sull’amministrazione della giustizia, ai sensi dell’articolo 86 del regio decreto 30 gennaio 1941, n. 12, come modificato dall’articolo 2, comma 29, della legge 25 luglio 2005, n. 150 (Intervento del Ministro della giustizia; discussione; annunzio presentazione di risoluzioni; replica del Ministro della giustizia; parere del Ministro della giustizia; dichiarazioni di voto; votazioni). Seguito della discussione delle mozioni Garofalo ed altri n. 1-00704 (Nuova formulazione), Lo Monte ed altri n. 1-00699, Belcastro ed altri n. 1-00697 (Nuova formulazione), Donadi ed altri n. 1-00807, Galletti ed altri n. 1-00812 e Moffa ed altri n. 1-00813: Iniziative per lo sviluppo del sistema del trasporto ferroviario di persone e merci, con particolare riferimento al ripristino della priorità in ambito comunitario del Corridoio 1 Berlino-Palermo nella sua configurazione originaria (Parere del Governo; dichiarazioni di voto; votazioni). Seguito della discussione delle mozioni Binetti ed altri n. 1-00780, Laura Molteni ed altri n. 1-00808 e Miotto ed altri n. 1-00809: Iniziative in materia di malattie rare (Parere del Governo; dichiarazioni di voto; votazione). Seguito della discussione ed approvazione della proposta di legge: Modifiche dei circondari dei tribunali di Pesaro e Rimini (Approvata dal Senato) (A.C. 4130-A) (Esame articoli da 1 a 3; dichiarazioni di voto; coordinamento formale; votazione finale). - Seduta n. 570 Lunedì 16 [ODG]
Discussione delle mozioni Garofalo ed altri n. 1-00704, Lo Monte ed altri n. 1-00699 e Belcastro, Moffa ed altri n. 1-00697: Iniziative per lo sviluppo del sistema del trasporto ferroviario di persone e merci, con particolare riferimento al ripristino della priorità in ambito comunitario del Corridoio 1 Berlino-Palermo nella sua configurazione originaria (Discussione sulle linee generali; intervento del Governo). – Discussione della mozione Binetti ed altri n. 1-00780: Iniziative in materia di malattie rare (Discussione sulle linee generali; intervento del Governo). - Discussione della proposta di legge: Modifiche dei circondari dei tribunali di Pesaro e Rimini (Approvata dal Senato ) (A.C. 4130-A) (Discussione sulle linee generali; repliche del relatore e del Governo). - Discussione della mozione Reguzzoni n. 1-00803: Cooperazione con il Governo libico per la gestione dei flussi migratori originati dalla Libia durante il recente conflitto (Discussione sulle linee generali).
Post n°569 pubblicato il 21 Gennaio 2012 da laura561

L’associazione antimafia “Rita Atria” di Milazzo e il movimento civico “Città aperta” di Barcellona, hanno respinto ieri, nel corso di una conferenza stampa tenutasi all’Oratorio salesiano, l’attribuzione “gratuita” dell’acronimo “Lam, Lumia Atria e Mazzeo” che era stata fatta nell’aula del consiglio comunale di Palazzo Longano dal senatore Domenico Nania, nella conferenza del 9 gennaio scorso sul Parco commerciale approvato in favore della “DiBeCa”, l’immobiliare riconducibile all’avv. Rosario Pio Cattafi e su cui sta lavorando la Commissione di accesso prefettizia. Conferenza alla quale avevano preso parte anche il sindaco Candeloro Nania e il presidente del Consiglio Francesco Crinò. A spiegare cosa è stato fatto sul Parco commerciale, è stato Santo Laganà dell’associazione Rita Atria che si è detto sorpreso dall’intervento del vicepresidente del Senato. «Noi stessi nell’esposto presentato alla magistratura e prefettura, a cui è poi seguito il sequestro della Dda, avevamo indicato responsabilità dirette solo ed esclusivamente del Consiglio comunale a cui spettava la competenza sul Piano particolareggiato di contrada Siena, il quale certamente non era - così come è stato fatto credere - un atto dovuto, anzi tutt’altro. Non comprendiamo quindi la discesa in campo del senatore Nania che utilizzando una sede istituzionale, senza averne un ruolo, sente l’esigenza di difendere l’Amministrazione comunale. Anzi - aggiunge Laganà - l’intervento del senatore Nania ha dato nuovi spunti e reso pubblici aspetti che non conoscevamo e ciò ci permetterà di presentare nuovi documenti alla Commissione di accesso alla quale chiederemo di essere ascoltati. Noi combattiamo tutte le mafie e con i parlamentari di tutti i partiti abbiamo solo rapporti istituzionali e per questo la nostra iniziativa, anche se ripresa liberamente, a seguito di un articolo di Mazzeo, da una interrogazione parlamentare del senatore Giuseppe Lumia, non dimostra assolutamente nessuna delle bizzarrie che sono state dette dal senatore Nania contro di noi». Laganà ha detto che «l’associazione Rita Atria sta esercitando in questo momento, con meno difficoltà, il diritto di accesso agli atti per il Centro commerciale che il gruppo Franza vuole realizzare a Milazzo e allo stesso tempo per la piattaforma logistica che intende costruire il Gruppo Bonina. Ci apprestiamo anche ad esercitare il diritto di accesso agli atti per il nuovo Centro commerciale che dovrebbe nascere a San Filippo del Mela. Non è stato fatto per il Parco Corolla e per il Centro commerciale Milazzo, perché l’associazione all’epoca non era strutturata». Santa Mondello dell’associazione “Rita Atria”, nel ribadire che «non si è mai avuta alcuna ragione di difendere la precedente amministrazione», ha rilevato «i tanti vizi e gli aspetti più inquietanti di un “progetto”» per il quale ha già annunciato «la produzione di nuovi atti che saranno consegnati alla commissione di accesso». Anche “Città aperta”, ritiene - così come ha spiegato Maria Teresa Collica - «insolita, oltre che palesemente inopportuna la scelta dell’amministrazione comunale di chiamare in difesa dell’operato del consiglio comunale un Senatore della Repubblica, salvo a voler segnalare la propria incapacità». La Collica ha poi detto: «la nostra battaglia contro la realizzazione di un mega parco commerciale trova alla base molteplici motivazioni, a cominciare dal sostegno ai centri commerciali naturali che abbiamo promosso e di cui abbiamo seguito l’iter». Città aperta ieri era rappresentatata anche da Antonio Mamì e Tindaro Bellinvia.(l.o.)
Post n°568 pubblicato il 15 Gennaio 2012 da laura561
- Seduta n. 569 Giovedì 12 [ODG]
Informativa urgente del Governo sugli sviluppi recenti e le prospettive della politica europea (Intervento del Presidente del Consiglio dei ministri; interventi). - Domanda di autorizzazione ad eseguire la misura cautelare della custodia in carcere (Doc. IV, n. 26-A) (Discussione; dichiarazioni di voto; votazione). – Svolgimento di interpellanze urgenti (Iniziative volte a rafforzare il patto per Roma sicura, anche attraverso una razionalizzazione dell'impiego degli agenti di pubblica sicurezza e dei servizi di scorta; elementi e iniziative in materia di affidamento dei minori; iniziative di competenza nei confronti di Trenitalia Spa per garantire l'efficienza e la qualità del trasporto ferroviario notturno e per assicurare il mantenimento dei livelli occupazionali del comparto; iniziative volte al coordinamento della normativa in materia pensionistica con quella in materia di razionalizzazione delle pubbliche amministrazioni; iniziative per assicurare una maggiore efficienza dell'Osservatorio nazionale sulla condizione delle persone con disabilità; iniziative per una revisione della normativa sulla distribuzione del gas; iniziative volte a sostenere il settore siderurgico, con particolare riferimento agli impianti delle imprese Lucchini, ThyssenKrupp e Beltrame; elementi in merito all'utilizzo da parte degli istituti bancari italiani delle risorse messe a disposizione dalla Banca centrale europea al fine di facilitare l'accesso al credito; iniziative volte a salvaguardare la produzione e i livelli occupazionali dello stabilimento Alcoa di Portovesme; elementi in merito all'operazione di acquisizione dello stabilimento FIAT di Termini Imerese da parte dell’azienda DR Motor; iniziative concernenti la gestione del ciclo dei rifiuti in Calabria). - Seduta n. 568 Mercoledì 11 [ODG]
Svolgimento di interrogazioni a risposta immediata (Iniziative di competenza in ordine alla riscossione dei crediti vantati dal Policlinico Gemelli nei confronti della regione Lazio; orientamenti del Governo in merito alla riduzione delle spese militari, con particolare riferimento al programma per la produzione e l'acquisto dei 131 cacciabombardieri F-35; iniziative per la salvaguardia delle graduatorie di merito e per l'immediato assorbimento delle graduatorie vigenti da parte del Ministero dello sviluppo economico con riferimento al concorso pubblico a 107 posti bandito nell'ottobre 2008 dall'Istituto nazionale per il commercio estero; intendimenti del Governo in merito alla revisione della nuova disciplina pensionistica, con riferimento a lavoratori in stato di disoccupazione o mobilità che avevano già maturato determinati requisiti; iniziative in relazione agli effetti delle ultime manovre finanziarie sui servizi socio-assistenziali; orientamenti del Governo in merito all'attuazione della delega per il riordino della normativa in materia di occupazione femminile; elementi e iniziative con riguardo alla manutenzione dell'impianto nucleare di Trino Vercellese e allo smaltimento delle relative scorie). - Seguito della discussione della relazione sulla contraffazione nel settore agroalimentare approvata dalla Commissione parlamentare di inchiesta sui fenomeni della contraffazione e della pirateria in campo commerciale (Doc. XXII-bis, n. 2) (Intervento e parere del Governo; dichiarazioni di voto; votazione). - Seguito della discussione delle mozioni Reguzzoni ed altri n. 1-00769, Monai ed altri n. 1-00772, Meta ed altri n. 1-00773 e Biasotti ed altri n. 1-00778: Iniziative in materia di accordi bilaterali nel settore del trasporto aereo, con particolare riferimento alla questione dell’operatività della compagnia Singapore Airlines presso l’aeroporto di Malpensa (Intervento e parere del Governo; dichiarazioni di voto; votazioni). - Seguito della discussione delle mozioni Laffranco ed altri n. 1-00761, Pedoto ed altri n. 1-00730, Binetti ed altri n. 1-00797, Palagiano ed altri n. 1-00798, Mosella ed altri n. 1-00799 e Fogliato ed altri n. 1-00801: Iniziative in sede comunitaria in relazione a misure in materia di composizione ed etichettatura dei prodotti alimentari destinati alle persone intolleranti al glutine (Parere del Governo; dichiarazioni di voto; votazioni). - Seguito della discussione ed approvazione della proposta di legge: Norme in materia di misure per il contrasto ai fenomeni di criminalità informatica (Approvata dalla 2a Commissione permanente del Senato) (A.C. 4166) (Esame articoli da 1 a 4; dichiarazioni di voto; coordinamento formale; votazione finale). - Seduta n. 567 Martedì 10 [ODG]
Discussione della relazione sulla contraffazione nel settore agroalimentare approvata dalla Commissione parlamentare di inchiesta sui fenomeni della contraffazione e della pirateria in campo commerciale (Doc. XXII-bis, n. 2) (Discussione;annunzio di una risoluzione). - Discussione delle mozioni Laffranco ed altri n. 1- 00761 e Pedoto ed altri n. 1-00730: Iniziative in sede comunitaria in relazione a misure in materia di composizione ed etichettatura dei prodotti alimentari destinati alle persone intolleranti al glutine (Discussione sulle linee generali; intervento del Governo). - Discussione della proposta di legge: Norme in materia di misure per il contrasto ai fenomeni di criminalità informatica (Approvata dalla 2a Commissione permanente del Senato) (A.C. 4166) (Discussione sulle linee generali;repliche del relatore e del Governo).
Post n°567 pubblicato il 15 Gennaio 2012 da laura561
- Seduta n. 566 Venerdì 30 [ODG]
Comunicazioni del Presidente. - Seduta n. 565 Giovedì 22 [ODG]
Svolgimento di interpellanze urgenti (Chiarimenti in merito all'attuazione del protocollo d’intesa sottoscritto presso la Presidenza del Consiglio dei ministri concernente la realizzazione del Museo della Navigazione e la connessa riorganizzazione demaniale e riqualificazione urbana nel comune di Pisa; elementi ed iniziative in relazione agli eventi alluvionali che hanno recentemente colpito la provincia di La Spezia e la Lunigiana; iniziative di competenza per il potenziamento delle infrastrutture e per la messa in sicurezza delle aree del territorio calabrese, in particolare alla luce degli eventi calamitosi che hanno recentemente colpito la provincia di Catanzaro; elementi ed iniziative nei confronti del Governo del Pakistan in relazione al fermo di polizia a cui è stata sottoposta la giornalista Francesca Marino all'aeroporto di Karachi; iniziative volte a contrastare il traffico di esseri umani, con particolare riferimento ai profughi fuggiti dal Corno d’Africa e dall’Africa sub-sahariana; elementi in relazione alle aspre contestazioni indirizzate al dottor Oscar Giannino in occasione di un dibattito organizzato presso l'Università Statale di Milano; agevolazioni a favore di coloro che devono affrontare ricoveri ospedalieri fuori sede a causa dell'indisponibilità di strutture adeguate nel territorio provinciale di residenza; iniziative normative in materia di copertura assicurativa professionale obbligatoria, con particolare riferimento alla responsabilità civile verso terzi dei medici; iniziative di competenza in merito alle recenti decisioni di Trenitalia relative al servizio di trasporto notturno a media e lunga percorrenza, con particolare riferimento alle ricadute occupazionali). – Svolgimento di interrogazioni a risposta immediata (Problematiche concernenti gli alloggi della difesa utilizzati da utenti cosiddetti sine titulo; orientamenti del Governo in merito alla stabilizzazione del personale discontinuo del Corpo nazionale dei vigili del fuoco; iniziative per un corretto funzionamento del cosiddetto registro pubblico delle opposizioni, al fine di tutelare i cittadini con riguardo alle telefonate per scopi commerciali o per ricerche di mercato; iniziative per garantire la distinzione tra le funzioni di regolazione e di controllo e le funzioni di stazione appaltante nel settore stradale e autostradale; iniziative di competenza per evitare la sospensione del servizio di smistamento automatico dei bagagli presso l’aeroporto di Fiumicino; iniziative volte a garantire lo svincolo delle somme pignorate presso le tesorerie degli enti del Servizio sanitario nazionale nelle regioni sottoposte ai piani di rientro dai disavanzi sanitari; iniziative relative agli obblighi di comunicazione recentemente introdotti per gli operatori finanziari con riferimento alle movimentazioni bancarie e finanziarie; iniziative per la stabilizzazione del personale precario delle pubbliche amministrazioni, con particolare riferimento ai settori dell'università e della ricerca). - Seduta n. 564 Mercoledì 21 [ODG]
Seguito della discussione ed approvazione delle proposte di legge: Disposizioni per l’introduzione della patente nautica a punti (A.C. 841-3644-4153-A) (Esame articoli da 1 a 9;esame di un ordine del giorno; dichiarazioni di voto finale; coordinamento formale; votazione finale).- Domanda di autorizzazione all’utilizzazione di intercettazioni di conversazioni telefoniche (Doc. IV, n. 24-A) (Discussione; dichiarazioni di voto; votazioni). - Votazione per l’elezione di un Segretario di Presidenza. - Documento in materia di insindacabilità (Doc. IV-quater, n. 16). - Domanda di autorizzazione a procedere all’acquisizione di tabulati telefonici (Doc. IV, n. 16-A) (Discussione; dichiarazioni di voto; votazioni). - Domanda di autorizzazione a procedere in giudizio (Doc. IV, n. 22-A) (Esame e votazione). - Seduta n. 563 Martedì 20 [ODG]
Discussione della mozione Vannucci, Abrignati, Adornato, Di Pietro, Pisicchio, La Malfa ed altri n. 1-00768: Iniziative per il completamento del corridoio Baltico-Adriatico lungo la dorsale adriatica (Discussione sulle linee generali). - Discussione della mozione Reguzzoni ed altri n. 1-00770: Iniziative per la revisione dei requisiti previsti dall’Autorità bancaria europea (EBA) e dall’accordo “Basilea 3” in materia di patrimonializzazione delle banche e per l’accesso al credito di famiglie e imprese (Discussione sulle linee generali). - Discussione del disegno di legge di ratifica: Accordo di sede con la Fondazione europea per la formazione professionale (A.C. 4710) (Discussione sulle linee generali; repliche del relatore e del Governo). - Discussione della mozione Vannucci, Abrignati, Adornato, Di Pietro, Pisicchio, La Malfa ed altri n. 1-00768 e Innaccone ed altri n. 1-00789: Iniziative per il completamento del corridoio Baltico-Adriatico lungo la dorsale adriatica (Intervento e parere del Governo; dichiarazioni di voto; votazione). - Seguito della discussione della mozione Reguzzoni ed altri n. 1-00770, Fluvi ed altri n. 1-00785, Ciccanti, Lo Presti ed altri n. 1-00786, Borghesi ed altri n. 1-00787, Mosella ed altri n. 1-00788 e Gianfranco Conte ed altri n. 1-00790: Iniziative per la revisione dei requisiti previsti dall’Autorità bancaria europea (EBA) e dall’accordo “Basilea 3” in materia di patrimonializzazione delle banche e per l’accesso al credito di famiglie e imprese (Parere del Governo; dichiarazioni di voto; votazione). - Seguito della discussione ed approvazione del disegno di legge di ratifica: Accordo di sede con la Fondazione europea per la formazione professionale (A.C. 4710) (Esame articoli; esame di un ordine del giorno; dichiarazioni di voto finale; coordinamento formale; votazione finale ed approvazione). - Discussione del testo unificato delle proposte di legge: Disposizioni per l’introduzione della patente nautica a punti (A.C. 841-3644-4153-A) (Discussione sulle linee generali; repliche del relatore e del Governo).
Post n°566 pubblicato il 11 Gennaio 2012 da laura561
Telejato: la società civile si mobilita... un appello alle grandi firme del giornalismo italiano gen 10 Scritto da: 10/01/2012 23:00 RSS Sig. Michele Santoro Sig. Fabio Fazio Sig. Gad Lerner Sig. Marco Travaglio Sig. Peter Gomez Sig. Corrado Formigli Sig. Giovanni Floris Sig.ra Lilli Gruber Sig. Roberto Saviano Potrebbe darsi che, nel mare magnum delle vicende nazionali e della Legge sulle concessioni delle frequenze, possa essere sfuggito ai destinatari di questa lettera il destino riservato alle televisioni comunitarie ed in particolare ad una televisione di frontiera come TeleJato. Riteniamo allora che sarebbe importante che i destinatari del presente appello trovassero modo e tempo per acquisire una informazione più dettagliata ed esprimessero la loro posizione sulla vicenda specifica – non necessariamente favorevole alla sopravvivenza di TeleJato, se ritenuta indifferente. Per il Comitato “Siamo tutti TeleJato” Associazione Rita Atria Associazione Peppino Impastato Libera Palermo http://www.youtube.com/watch?v=tU-GyGQcGxI
Post n°565 pubblicato il 06 Gennaio 2012 da laura561
Grazie, davvero grazie a chi continua a firmare la causa su fb per far riaprire il caso Marcucci e Lorenzini. Siamo arrivati a 3331 adesioni e diversi gradimenti alla nostra battaglia. Grazie per tenere viva la speranza che si accendano le luci della verità per il natale della giustizia! Laura Picchi
Post n°564 pubblicato il 06 Gennaio 2012 da laura561
Lunedì 9 gennaio 2012 alle ore 19 nella sede di Idv Palermo l'Onorevole Leoluca Orlando ha fissato l'incontro con l'Associazione antimafie Rita Atria per confrontarci su come andare avanti nella battaglia per far riaprire il caso Marcucci e Lorenzini. Laura Picchi associazione antimafie Rita Atria
Post n°563 pubblicato il 04 Gennaio 2012 da laura561
Egregio Signor Sindaco,
il giorno 5 luglio 2011 in cui il nostro concittadino dell’Assemblea 29 Giugno RICCARDO ANTONINI, ferroviere e consulente tecnico di familiari della strage di Viareggio, ha ricevuto dalle ferrovie una lettera di diffida a continuare questo incarico, minacciando lui e il suo collega FILIPPO CUFARI di ulteriori provvedimenti, RICCARDO ne ha parlato in Assemblea davanti ad o...ltre 50 persone, COMPRESI familiari dell’Associazione “IL MONDO CHE VORREI”.
Di fronte alle preoccupazioni ed ai nostri inviti alla prudenza di alcuni di noi, RICCARDO, con voce ferma e grande dignità politica, consapevole delle parole e delle conseguenze delle sue decisioni, ha espresso la sua volontà con queste parole semplici ma piene di significato:
“COSA VOLETE CHE SIANO UNO O DUE LICENZIAMENTI NEI CONFRONTI DI 32 MORTI?”. RICCARDO ANTONINI è stato licenziato il 7 novembre. Lei si chiederà, perché Le raccontiamo questo episodio gelosamente custodito nel cuore e nella mente della nostra attività?
Dopo la sua decisione e quella della giunta di accettare, unilateralmente, un rapporto con le Assicurazioni degli indagati della strage è palese il confronto di dignità tra Lei e chi, pur non avendo alcun familiare tra le vittime, non avendo alcun danno mobiliare o immobiliare, ha messo in gioco, nell’interesse dei familiari e della città di Viareggio, uno dei beni necessari alla propria vita: il posto di lavoro.
Lei, con la Sua scelta, ha deciso di rappresentare solo i desiderata del suo partito e la sua carica politica, dimenticando che la sua carica non è quella datale dal suo partito ma è quella di rappresentare tutta la città ed in modo particolare, in questo caso, il dolore di questa città, nella tragedia più grande che Viareggio abbia mai vissuto dopo la guerra.
Lei non s’immagina quanto ha umiliato, per primi, i familiari delle vittime e contemporaneamente quelli che si battono per valori di “ALTA” politica quali la VERITA’,LA GIUSTIZIA E LA SICUREZZA.
E’ evidente a tutti il suo atteggiamento e le sue scelte di baratto, venale e morale, nei confronti dei suoi concittadini impegnati direttamente e di quelli solidali con i valori indicati di politica normale. Valori normali, in un paese normale e civile, e che invece, purtroppo, si debbono definire valori di “POLITICA ALTA” per il livello di qualità a cui i politici hanno ridotto la politica.
Abbiamo manifestato il nostro civile disappunto, fermi alla casa comune della nostra città, accompagnati dalle foto dei nostri cari, il giorno 10 dicembre con il presidio al Comune. Non abbiamo voluto partecipare alla manifestazione dei partiti, di opposizione alla sua giunta, perché non è né nostro ruolo, né nostro compito trasformare il nostro dolore e la nostra dedizione politica in quella, seppur legittima, del dissenso politico dei partiti della città.
Lei si è lamentato più volte della presenza di bandiere di colore alle manifestazioni ma, Le chiediamo, dove erano le “SUE” bandiere in questi due anni mezzo? dov’era il suo impegno, oltre quello per il quale non ne poteva fare a meno? Troppo spesso ci siamo sentiti soli nel rapporto con le istituzioni e i poteri cosiddetti forti, confortati solo dal calore dei nostri concittadini quando li abbiamo invitati a starci vicino. E comunque sappia che Lei è il Sindaco anche di quelle bandiere!
Si è chiesto del danno morale e giuridico, che procurerà questo suo comportamento?
Si è chiesto del tormento dei familiari, in bilico tra accettare le condizioni delle Assicurazioni o costituirsi parte civile? Quale conforto ed esempio avranno nel sapersi abbandonati dal “primo cittadino” della propria città che mostra più attenzioni al denaro che alle sue ferite nonostante sia un medico?
Si è chiesto delle attenuanti giuridiche che Lei ha regalato, in un piatto d’oro, ai difensori degli indagati con il suo gesto di baratto per una carica politica che è carica solo transitoria?
Si è chiesto quale ruolo si è scolpito, con questo suo gesto, nella memoria della gente e nella storia della sua città?
Ebbene, si consoli, questo buco nero, nella dignità di questo popolo generoso, da Lei voluto, nonostante quello che le ha detto, nel consiglio comunale del 28 novembre DANIELA ROMBI, fortunatamente è e sarà riempito dagli alti esempi di RICCARDO e di quelli che, come lui, si battono per i valori di una vera società civile. Questo solo si ricorderà nella storia di Viareggio, altro passa e va. Mediti signor Sindaco, mediti, per recuperare quel ruolo che tutti noi ci aspettiamo e ci aspetteremmo da chi, oggi, ci dovrebbe rappresentare.
Post n°562 pubblicato il 31 Dicembre 2011 da laura561
Buon Anno ai popoli del Mondo augurando di liberarci per sempre dei nazisti occulti e palesi, del capitalismo che affama,tortura e uccide, dei confini e di tutto quello che ci divide, augurandoci che non ci siano più sulla Terra servi,padroni,avvelenatori,stranieri. Buon anno alle minoranze che non hanno potere e diritti, buon anno ai diversi perseguitati da dittatori e democratici con l'etichetta...... sulla porta. Buon anno ai senza potere, diritti,verità e giustizia, buon anno a tutti quelli che non "producono" nulla e dunque dal capitalismo sono gettati nelle discariche umane e sociali perchè non fanno guadagnare politici, guerrafondai,banchieri e tutti i neomediovali signorotti del Mondo. Buon Anno a chi è sottoterra perchè ucciso dal potere accanto ad una centrale nucleare con una letale malattia, mentre si batteva per la verità e la giustizia, mentre si batteva contro le macellerie sociali e umane, mentre si batteva contro gli avvelenatori dell'ambiente e della verità. Buon Anno a chi nonostante tutto resiste, va controcorrente, è indigeribile, resta se stesso con la schiena dritta e la testa alta! Buon Anno infine a chi è relegato nel buio dell'oblio ovunque e in qualsiasi tempo! Laura Picchi
Post n°561 pubblicato il 23 Dicembre 2011 da laura561
Post n°560 pubblicato il 22 Dicembre 2011 da laura561
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Inviato da: Paolo Caldarale
il 06/02/2012 alle 17:27
Inviato da: Paolo Caldarale
il 06/02/2012 alle 17:12
Inviato da: ninograg1
il 09/10/2011 alle 14:16
Inviato da: laura561
il 05/05/2011 alle 20:42
Inviato da: laura561
il 02/05/2011 alle 17:08