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Post n°864 pubblicato il 09 Febbraio 2012 da resistenzabianconera
Tag: coppa italia 2011-2012, milan Conte, lezione al Milan. La Juve ipoteca la finale Milan (4-3-1-2): Amelia 5, Bonera 5.5, Mexes 6, Thiago Silva 6, Antonini 6.5, Emanuelson 5 (16' st Robinho 5.5), Van Bommel 6 (41' st Maxi Lopez sv), Ambrosini 6, Seedorf 5, Ibrahimovic 5, El Shaarawy 6.5. (30 Roma, 15 Mesbah, 19 Zambrotta, 34 Cristante, 9 Inzaghi). All.: Allegri. MILANO - La Juve-2 dà una lezione al Milan e, oltre ad ipotecare la finale di Coppa Italia, manda un chiaro segnale ai rossoneri in chiave scudetto. Le gerarchie per ora sono cambiate. Se i rossoneri vorranno provare a confermarsi campioni dovranno davvero rimboccarsi le maniche. Al di là della mera valenza numerica (ora il Milan sarà costretto a vincere con 2 gol di scarto a Torino per staccare il biglietto per la finalissima di Roma), la vittoria dei bianconeri è stata netta e pesantissima. Tanto più se si pensa che Conte si è concesso il lusso di tenere fuori gente come Buffon, Lichtsteiner, Vidal, Marchisio, Matri e Vucinic, tanto per citare chi, in questa stagione, ha giocato più spesso. Il finale era ancora juventino e di Ibra: non pago della squalifica in campionato, Zlatan si appiccicava con Storari al fischio conclusivo per una banalità. Stavolta non partiva il ceffone ma le dita finivano ugualmente sulla faccia dello juventino. Una guapperia alla svedese. Roba che non vendono all’Ikea. Milan, Ibrahimovic ci ricasca. Questa volta buffetto a Storari Conte: "Caceres migliori in difesa!" |
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Post n°863 pubblicato il 07 Febbraio 2012 da resistenzabianconera
Martedì 07 Febbraio 2012 - 15:06 CROTONE - Miracolo in Calabria, dove una bimba si è risvegliata dal coma dopo aver sentito il messaggio del suo campione preferito. Non si tratta di una favola, ma della storia della piccola Giada Scalisa, bimba di 12 anni e grande tifosa della Juventus e di Del Piero. Giada era in coma dallo scorso 22 gennaio. I genitori avevano chiesto alla bandiera della Juve di inviare un video messaggio da far ascoltare alla bambina. Del Piero, sempre vicino alle problematiche dei suoi fan, non si è tirato indietro ed ha prontamente soddisfatto la richiesta dei genitori di Giada. Adesso la piccola si è svegliata dal coma grazie al suo campione ed ha iniziato le terapie di recupero. |
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Post n°862 pubblicato il 07 Febbraio 2012 da resistenzabianconera
Imbrigliati dagli avversari, gli uomini di Conte non schiodano il risultato di partenza. Pegolo decisivo nella ripresa, negato nel finale un rigore ai padroni di casa per un fallo di mano di Vergassola Juventus (4-3-3): Buffon 6, Lichtsteiner 6,5, Barzagli 6,5, Chiellini 6, De Ceglie 7, Vidal 6, Pirlo 6, Marchisio 6, Pepe 5,5 (37' Giaccherini 6) Matri 5,5 (30' st Quagliarella sv), Vucinic 5,5 (15' st Borriello 5,5). (30 Storari, 19 Bonucci, 34 Marrone, 10 Del Piero). All.: Conte La soluzione del quesito su chi vincerà lo scudetto è chiara: bisogna vedere se la Juve perderà con le «piccole» più punti di quanti il Milan ne perde con le «grandi». È una bella lotta. Lo 0-0 con il Siena è senza dubbio un’occasione gettata via per mettere fieno in cascina, come dice Buffon: tenere i milanisti a tre punti, allungando su Udinese, Lazio, Inter con una partita da recuperare avrebbe dato ai bianconeri una maggiore fiducia nel futuro, che sia lo scudetto o la qualificazione diretta in Champions League. Così invece si prolunga la serie dei pareggi che la Juve poteva evitare: Bologna, Genoa, Cagliari e adesso i toscani, per limitarsi alle opportunità sprecate in casa. È troppo. A memoria soltanto l’Inter di Bersellini vinse il campionato con 13 pareggi, che allora erano una mezza vittoria ma da quando sono stati introdotti i tre punti sono una quasi sconfitta e come tale va letto il risultato di ieri, arrivato in fondo a un match giocato male. Il tecnico bianconero non si nasconde: "Dovevamo sfruttare meglio i risultati favorevoli provenienti dagli altri campi. Ma oggi il Siena non ci ha fatto giocare e a noi è mancato il guizzo vincente. Il rigore? Ingiusto ridurre tutto a un episodio". Marotta, invece, è nero: "Penalizzati da un arbitro inesperto". Il dg della Juve torna a parlare di arbitri dopo le polemiche post Siena: ''Le spiegazioni del designatore Braschi non mi hanno convinto, vogliamo direttori di gara esperti e un confronto continuo." |
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Post n°861 pubblicato il 01 Febbraio 2012 da resistenzabianconera
Conte: "Si poteva giocare alle 15" Dopo un lungo conciliabolo tra i vertici di Parma e Juventus, l’arbitro Mazzoleni di Bergamo, il prefetto Luigi Viana, il Gos (Gestione ordine degli spettacoli), i vigili del fuoco, i capitani Morrone e Buffon, quando mancava meno di un’ora al calcio di inizio dell’anticipo della seconda giornata di ritorno della Serie A, il match è stato rinviato per la neve e il gelo che da qualche ora erano arrivati sull’Italia. Una decisione pressoché scontata, eppure meditata a lungo e rinviata all’ultimo minuto utile, quando ancora i cancelli erano chiusi e i tifosi premevano per entrare. E con una punta polemica da parte delle due società. |
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Post n°860 pubblicato il 29 Gennaio 2012 da resistenzabianconera
Matri show, la Juve non si ferma più JUVENTUS (3-5-2): Buffon 6,5 Bonucci 6, Barzagli 6,5, Chiellini 6,5, Lichtsteiner 6 (36' st De Ceglie sv), Vidal 5.5, Pirlo 6, Giaccherini 6, Estigarribia 6.5 (19' st Pepe sv), Matri 7, Quagliarella 6 (15' st Marchisio 6). (30 Storari, 34 Marrone, 10 Del Piero, 23 Borriello). All. Conte 6.5 L’Udinese è esattamente il tipo di avversario che la Juventus può patire perché gioca con gli stessi principi. Averla battuta, soffrendo ma con merito, e dopo il 3-0 alla Roma in Coppa Italia, dà altra consistenza alle ambizioni, oltre a mandare a 6 punti una rivale temibile, forse la più rognosa insieme all’Inter, per un posto in Champions League. "E' stata la vittoria della sofferenza" Antonio Conte dopo il successo sull'Udinese: "Era una partita che temevo molto, da vincere soffrendo e l'abbiamo fatto". Un neo alla prestazione: "Il nostro possesso palla era un po' sterile, ponevamo il fianco alle loro ripartenze e il loro gol è stato un nostro regalo. TORINO - La partita da 'sei punti' è stata vinta, ed Antonio Conte si gode una vittoria fondamentale per restare in vetta e lanciare segnali al Milan: "Era una partita che temevo molto. Sappiamo che loro sono una squadra che fa questo tipo di calcio fatto di ripartenze e con giocatori di grande qualità, perché i vari Di Natale, Floro Flores, Armero, Isla, sono tutti calciatori da grande squadra. E questo, oltre al lavoro di Guidolin, spiega perché l'Udinese arriva davanti alla Juve da diversi anni. Oggi abbiamo disputato una buona partita, con sacrificio, anche se nel finale abbiamo pagato la stanchezza della gara di Coppa Italia contro la Roma. Le parate di Buffon? Le ho viste ma faccio i complimenti anche ad Handanovic, che di Buffon è l'erede". spiega ai microfoni Sky. |
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Post n°859 pubblicato il 26 Gennaio 2012 da resistenzabianconera
Il capitano della Juventus, Alessandro Del Piero, ha immediatamente risposto all'appello fatto dai genitori di una bambina di 12 anni di Cerenzia per aiutarla a risvegliarsi dallo stato di coma in cui si trova. Del Piero ha registrato ed inviato un videomessaggio a Giada, tifosissima della Juventus, ricoverata nell'ospedale dell'Annunziata di Cosenza. |
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Post n°858 pubblicato il 25 Gennaio 2012 da resistenzabianconera
La Juve è travolgente. Umiliata la Roma Juventus (3-4-3): Storari 6,5, Barzagli 6,5, Bonucci 6,5, Chiellini 7, Lichtsteiner 7, Pirlo 6,5, Marrone 6,5, Giaccherini 7 (42' st Krasic sv), Estigarribia 7, Borriello 6 (17' st Matri 6,5), Del Piero 7 (31' st Quagliarella 7). (13 Manninger, 11 De Ceglie, 5 Pazienza, 22 Vidal). All. Conte. È la Juventus la prima semifinalista di Tim Cup. Con i gol di Giaccherini, Del Piero (gran gol quello del capitano) e l’autorete di Kjaer nel finale la capolista ha avuto la meglio su una brutta Roma, ampiamente ridimensionata dopo lo spettacolo offerto contro il Cesena. Dopo soli sei minuti i bianconeri passano: un passaggio apparentemente innocuo di Bonucci «buca» la difesa giallorossa, si infila alla perfezione Giaccherini che di sinistro realizza il suo secondo gol consecutivo in bianconero. Dalle parti di Storari si vede Pjanic, quindi Kjaer di testa. La risposta juventina porta la firma di Del Piero: sinistro fuori di poco. Un paio di proteste della Juve (mani di Heinze, tocco di Pjanic su Borriello) ma Banti non dà rigore. La soddisfazione di Conte ''Del Piero mai un problema'' Il tecnico bianconero dopo la vittoria sulla Roma in coppa Italia: "A questo giro la semifinale la facciamo noi... Grandissima partita di tutti, ci siamo presi una bella rivincita''. Sul capitano: ''Sono contento che si sia sbloccato, lui per me sarà sempre una soluzione'' |
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Post n°857 pubblicato il 22 Gennaio 2012 da resistenzabianconera
CAMPIONI D'INVERNO!!! Due gol (strepitoso il secondo!), un palo, una traversa... Atalanta (4-4-1-1): Consigli 6, Raimondi 5.5, Ferri 5, Manfredini 6, Peluso 6.5, Schelotto 5.5 (31' st Ferreira Pinto sv), Cigarini 5.5, Padoin 5.5, Bonaventura 5 (16' st Marilungo 5.5); Moralez 6 (37' st Gabbiadini sv), Denis 6. (78 Frezzolini, 2 Stendardo, 88 Minotti, 90 Tiribocchi). All. Colantuono 6. ![]() BERGAMO 23:24 - CALCIO, JUVENTUS; CONTE: SARA' DIFFICILE RIPETERSI NEL RITORNO
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Post n°856 pubblicato il 16 Gennaio 2012 da resistenzabianconera
Il Cagliari stoppa la Juve ma il ko del Milan vale il primato Juventus (4-3-3): Buffon 6, Lichtsteiner 7, Barzagli 6,5, Bonucci 6, De Ceglie 6,5, Vidal 5,5, Pirlo 6, Marchisio 6,5, Pepe 6,5 (20' st Del Piero 5,5), Matri 6 (25' st Krasic 5), Vucinic 6,5 (36' st Borriello sv). (30 Storari, 33 Sorensen, 28 Estigarribia, 34 Marrone). All. Conte. La Juve resta in testa e, grazie al ko rossonero nel derby, si trova inaspettatamente a più uno. Allo Juventus Stadium bianconeri bloccati sull’1-1 dal Cagliari con Cossu che a inizio ripresa replica al vantaggio firmato da Vucinic al 7’ del primo tempo. Conte mantiene fede a quanto detto ieri in conferenza stampa e sostituisce sulla sinistra lo squalificato Cellini con De Ceglie mentre in panchina si vede il neo-acquisto Borriello. Ballardini non rischia Conti dall’inizio e conferma la stessa formazione che ha battuto il Genoa, con Cossu alle spalle di Ibarbo e Larrivey, preferito a El Kabir. Solita partenza a mille dei bianconeri e dopo sette minuti arriva il vantaggio con un’azione da manuale. Parte tutto da Lichtsteiner sulla destra, tacco di Pepe a servire Marchisio che pesca lo stesso svizzero in area, appoggio per Vucinic che non deve far altro che mettere in rete.
Il rimpianto di Conte: "Non siamo stati cinici" Il tecnico bianconero sul pari casalingo con il Cagliari: "C'è mancato il colpo del ko sull'1-0. E poi non siamo riusciti a esprimerci con la stessa intensità di altre volte. Dobbiamo ricordarci che per fare risultato dobbiamo sempre faticare tanto" |
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Post n°855 pubblicato il 10 Gennaio 2012 da resistenzabianconera
La rabbia del club dopo la contestazione a Lecce. Lui era già preparato: «Conquisterò i tifosi con i gol» Visto il mestiere, mai come questa volta la miglior difesa sarà l’attacco. Cioè i gol, quelli che Marco Borriello ha promesso, ancor prima di firmare per la Juve: «I tifosi mi fischieranno? Cercherò di convincerli segnando, come ho sempre fatto». Di rinunciare al bianconero per incompatibilità ambientale non ci ha mai pensato, fin da quando cominciarono a volare insulti su internet, ai primi spifferi di trattativa. Lo disse subito all’ad bianconero, Beppe Marotta, con il quale s’è sentito anche ieri, preparando la conferenza stampa di oggi a Vinovo, per l’investitura ufficiale. Ripeterà la sua verità: nell’estate del 2010 non fu gran rifiuto. Semmai disse no alla formula dell’affitto (prestito senza obbligo di riscatto) e non alla bandiera dell’accampamento. La Roma mise nero su bianco l’impegno a comprarselo, e quella fu la nuova casa. |
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Post n°854 pubblicato il 08 Gennaio 2012 da resistenzabianconera
Juve, basta un gol per restare in vetta. I bianconeri non giocano bene ma passano 1-0 a Lecce e conservano primato, insieme al Milan, e imbattibilità. Decisivo Matri, subentrato all'infortunato Quagliarella (frattura allo zigomo). I salentini sempre in partita ma pagano care le proprie disattenzioni: ora sono a -9 dalla quartultima. LECCE (3-5-2): Benassi 5, Oddo 5.5, Esposito 6, Tomovic 5, Cuadrado 6, Giacomazzi 6, Obodo 5 (36' st Corvia sv), Strasser sv (5' pt Olivera 5), Mesbah 6, Muriel 5.5, Di Michele 5. (27' st Pasquato 5). (27 Julio Sergio, 13 Ferrario, 28 Brivio, 91 Bertolacci). All. Cosmi
Un gol, tre punti e il duello con il Milan continua. La Juventus non brilla, ma vince 1-0 a Lecce e continua la marcia in vetta alla classifica a braccetto con i campioni d’Italia. La formazione di Conte conquista il bottino pieno con la rete di Matri, al settimo centro stagionale, al termine di un pomeriggio che non passerà alla storia per lo show offerto al pubblico del Via del Mare. Alla Vecchia Signora, però, interessava soprattutto la "sostanza": vittoria e primato in condominio, a quota 37. Il Lecce, ancora a secco di successi in casa, rimane solitario fanalino di coda a quota 9 dopo il k.o. contro la capolista. |
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Post n°853 pubblicato il 05 Gennaio 2012 da resistenzabianconera
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Post n°852 pubblicato il 21 Dicembre 2011 da resistenzabianconera
Pari al Friuli, la Juve aggancia il Milan Finisce senza reti l'attesa sfida di Udine, un punto che consente ai friulani di restare in alto e ai bianconeri di Conte di tornare al primo posto (imbattuti!), seppur in condominio con i rossoneri UDINESE (3-5-1-1): Handanovic 6.5, Ferronetti 6, Danilo 6, Domizzi 6, Basta 6, Isla 6, Pinzi 6, Asamoah 6, Armero 6, Abdì 6 (40'st Floro Flores sv), Di Natale 6. (21 Padelli, 13 Neuton, 30 Doubai, 37 Pereyra, 26 Pasquale, 31 Fabbrini). All: Guidolin 6.5
Antonio Conte è soddisfatto dello 0-0 di Udine: "l'Udinese non è una rivelazione, se faccio i complimenti ai ragazzi per quello che hanno fatto stasera penso di non fare torto a nessuno, ringrazio il gruppo". Buffon: "Gara bella e tattica" UDINE - Ad Antonio Conte sta bene così. La vetta resta, anche se in coabitazione con il Milan, inoltre dopo il pari di Udine la squadra resta imbattuta: "Forse è mancato qualcosa in avanti ma bisogna tenere conto che si affrontavano le due miglior difese del campionato. L'Udinese qui aveva sempre vinto e subito solo due reti. Oggi la squadra ha dimostrato di essere squadra: solidità e forza. Non è da tutti venire a Udine e creare situazioni importanti", spiega a Sky. |
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Post n°851 pubblicato il 19 Dicembre 2011 da resistenzabianconera
La Juve ritrova la vetta. Quagliarella torna al gol I bianconeri replicano al Milan vincendo il derby con il Novara ben più nettamente di quanto non dica il 2-0 finale. Decidono Pepe, che colpisce anche un palo, e l'attaccante napoletano, a segno dopo un anno Juventus (4-3-3): Buffon 6.5, Lichtsteiner 6.5, Barzagli 6.5, Chiellini 6,5, De Ceglie 7, Giaccherini 6.5, Pirlo 6,5 (35' st Pazienza sv), Marchisio 6,5, Pepe 7,5, Quagliarella 7 (30' st Matri 6), Del Piero 6.5 (17' st Estigarribia 5,5). (30 Storari, 33 Sorensen, 17 Elia, 20 Toni). All. Conte. TORINO - La Juve replica per le rime al Milan, vittorioso nell'anticipo, e grazie al netto 2-0 a spese del Novara torna in vetta alla classifica. Un successo nettissimo, ben più di quanto non dica il risultato finale. Il Novara, andato sotto dopo appena 4', non è stato mai in grado di reggere il confronto alla pari. E anche quando, nella ripresa, ha sfiorato il pari lo ha fatto in maniera episodica, evitando a più riprese un passivo che sarebbe potuto essere decisamente più pesante.
Conte non è contento: "Voglio più concretezza" |
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Post n°850 pubblicato il 16 Dicembre 2011 da resistenzabianconera
Il vertice non porta nemmeno a una tregua. Rottura sul documento: morbido per Della Valle, vuoto per Agnelli, inutile per Moratti Come ad una partita senza pallone. Così si sono presentati gli invitati al tavolo della pace e, nello stesso modo, sono usciti dopo quattro ore e 36 minuti. Il presidente della Juve Andrea Agnelli, quello dell’Inter Massimo Moratti e, poi, l’azionista di riferimento della Fiorentina, Diego Della Valle, e l’amministratore delegato del Milan, Adriano Galliani, senza contare Aurelio De Laurentiis, patron del Napoli: ognuno per conto proprio, ognuno con le proprie convinzioni che non sono quelle dell’altro. |







































Inviato da: resistenzabianconera
il 27/01/2012 alle 20:35
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il 26/01/2012 alle 20:45
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il 22/11/2011 alle 13:54
Inviato da: ely
il 30/07/2011 alle 17:36
Inviato da: ely
il 29/07/2011 alle 21:36