|
Di che lingue parliamo? Riflessioni per una scuola interculturale
Grazia Fassorra Dirigente, responsabile nazionale settore formazione Anp
Promuovere il plurilinguismo. Più lingue, più lavoro, più Europa
Amanda Lowe Head of Languages The British Institute of Florence
Mathieu Weeger Attaché de coopération pour le français, Ambassade de France – BCLA, Roma
Kenia Alburquerque Direttrice Centro de Lengua Española, Istituto Cervantes, Firenze
Heiner Roland Direttore Deutsches Institut Florenz
Dibattito Esonero dal servizio L’iniziativa si configura come attività di formazione e aggiornamento. “Gli insegnanti hanno diritto alla fruizione di 5 giorni nel corso dell’anno scolastico per la partecipazione a iniziative di formazione riconosciute dall’Amministrazione, con l’esonero dal servizio e con sostituzione ai sensi della normativa delle supplenti brevi vigenti nei diversi gradi scolastici” (art.62 CCNL 2002/05 e art.64 del CCNL 2006/09). Il Lend è soggetto qualificato per la formazione e l’aggiornamento del personale della Scuola, riconosciuto dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, D.M. 23-05-2002, Prot.2400/C/3, confermato con D.M. 05-07-2005, Prot. 1223. Sarà rilasciato l’attestato di partecipazione. Informazioni: - Maria Piscitelli, Lend di Firenze, lend.firenze@alice.it - Marusca Mani, Assessorato alla Pubblica Istruzione della Provincia di Firenze, m.mani@provincia.fi.it
|
|
Ore 15.30 Apertura lavori Giovanni Di Fede Assessore alla Pubblica Istruzione della Provincia di Firenze Presiede Maria Piscitelli Responsabile Lend di Firenze
Ore 16.00 -19.00 Relazioni L’impegno della politica per una scuola plurilingue Rosa De Pasquale Parlamentare, Camera dei deputati Quale spazio per un'educazione plurilingue nella scuola di oggi? Silvia Minardi Presidente nazionale Lend
|
|
J. Mirò Donne e uccelli al levar del sole
Canto d’amore
Io sono il cervo, il capriolo tu, tu sei l’uccello e l’albero sono io, il sole tu ed io la neve, tu il giorno sei, il sogno io.
Di notte dalla mia bocca dormiente vola un uccello d’oro fino a te, chiara la voce, l’ali variopinte, ti canta questo canto che dice dell’amore, questo canto che dice di me.
H. Hesse, Sull’amore, Milano, O. Mondadori, 1994, p. 153.
|
|
6° SEMINARIO NAZIONALE SUL CURRICOLO VERTICALE Firenze, 8 maggio 2011 Scuola Città Pestalozzi, via delle Casine, 1 Ore 9.00 – 10.00 Presiede e introduce Carlo Fiorentini Presidente CIDI Firenze Saluti Stefano Dogliani Dirigente Scuola Città Pestalozzi
Relazione Il ruolo della Regione Toscana per una scuola di qualità per tutti Stella Targetti Vicepresidente Regione Toscana Ore 10.00 - 13.00; 14.00 - 17.00 12 Gruppi di lavoro EDUCAZIONE LINGUISTICA scuola dell’infanzia e primaria Coordina Maria Piscitelli Vicepresidente CIDI Firenze Soffi, suoni, significati e parole, Gloria Cenni, Maila Ciurli (infanzia, Siena) Negoziare significati in situazioni di ascolto, Angelita Bernini, Rosetta Gariboli (infanzia, Vinci) Il piacere di leggere, Rossella Dei, Nicoletta Nucci (primaria, Empoli, Firenze) Processi di lettura e comprensione del testo, Claudia Morganti, Giulia Pipolo (primaria, Lucca) L’atto creativo della scrittura, Gianna Campigli, Anna Castellacci (primaria, Empoli) "La grammatica è una canzone dolce", Cristina Bianchi, Renata Pacini (primaria, Pistoia, Lastra Signa) Il silenzio dei punti, Nicoletta Ghiandelli, Nunzia Orlando (primaria, Figline Valdarno) Pratiche scrittorie in contesti autentici, Francesca Fattorini, Letizia Mori (primaria, Siena) Parlato dialogico e immaginario fantastico, Franca Anselmi, Cinzia Marzocchi (primaria, Siena) Relazione e bisogno di scrivere, Rossella Franchini,Gigliola Silvani (primaria, Arezzo)
EDUCAZIONE LINGUISTICA scuola dell’infanzia e primaria Coordina Cristina Granucci Segreteria CIDI Lucca Il ruolo del corpo nel processo di costruzione delle conoscenze, Nadia Sozzi, Teresa Ragucci (infanzia, Barberino Mugello, Scandicci) "Colori e musica di un bel pensiero”… poetico, Attilia Greppi, Silvia Cassinese (primaria, Greve) ”Discutendo s'impara", Maria Grazia Baragli, Donata Nesi, Manuela Ramella (primaria, Firenze) L'ascolto nella lezione del sogno, Chiara Morozzi, Cristina Granucci (primaria, Barberino Mug, Lucca) Scoprire il mondo della parola ,Antonietta Baroni, Monica Diciotto (primaria, Viareggio) Scrivere e riscrivere, Letizia Carpini, Anna Fattori (primaria, Barberino Mugello) L’immaginario grammaticale, Cristina Bigagli, Barbara Barontini (primaria, Prato) La classe laboratorio, Antonella Buchignani, Agnese Angeli (primaria, Lucca) 'Cè tempo e TEMPO, c'è modo e MODO per imparare il VERBO Lucia Terreni, Emanuela Massaini, Lucia Orlandini (primaria, Vinci) Lettura, scrittura e didattiche inclusive Patrizia Bongi, Maria Grazia Lombardi (primaria, Aulla) Per visionare il programma completo www.fucinadelleidee.eu Eventi, iniziative 2011
|
|
Comune di Livorno, Ministero dell’Istruzione, Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana, Ufficio XII - Ambito territoriale della Provincia di Livornoda ndo Dibattito a più voci in occasione della presentazione del volume AA.VV., Media education - Tra formazione e scuola. Principi, modelli, esperienze, a cura di Franco Cambi • Edizioni ETS, Pisa 2010 Giovedì 14 aprile, ore 16.30 Aula Magna • Uffi cio Scolastico Provinciale • Piazza Vigo, 1, Livorno
"MEDIA EDUCATION": dove sta andando e dove dovrebbe andare?
INTRODUCONO Elisa Amato, Dirigente Ufficio Scolastico Provinciale di Livorno Carla Roncaglia, Assessore allo Sviluppo della persona - Comune di Livorno
INTERVENGONO Maria Piscitelli, Ricercatrice ex - IRRE Toscana Cosimo di Bari, Assegnista di ricerca - Università di Firenze Franco Cambi, Pedagogista, curatore del volume INFO:
|
|
GIORNATA PEDAGOGICA 2 Aprile 2011, ore 10-13- Piazza S. S. Annunziata 12, Firenze- sede Cidi di Firenze Pedagogia autentica e valutazione educativa nella lingua italiana Interviene Maria Piscitelli, responsabile del Lend di Firenze
Direttore del corso Rossella Dei Scuola primaria Per informazioni od eventuali iscrizioni rivolgersi a Maria Piscitelli, lend.firenze@alice.it Il programma del corso è reperibile nel sito: www.fucinadelleidee.eu La Giornata Pedagogica si configura come attività di formazione ed aggiornamento in quanto è organizzata dal Lend di di Firenze (Associazione professionale qualificata per la formazione del personale della scuola ufficialmente riconosciuta dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, D. M. 23. 05. 2002, prot. 2004/C/3 ).
|
|
Paul Cézanne
Movimento Io vo…tu vai…si va… Ma non chiedere dove ti direbbero una bugia: dove non si sa. E è tanto bello quando uno va. Io vo…tu vai… si va… perché soltanto andare in un mondo di ciechi è la felicità. A. Palazzeschi, Via delle cento stelle, Poesie, Milano, A. Mondadori, I Meridiani, 2002, p. 790. |
| ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
GIORNATA DI STUDIO Intorno allo sviluppo e alla verifica della competenza di lettura Intervengono: Maria Piscitelli, Responsabile del Lend Firenze e Simona Sacchini, Lend Firenze 22 Gennaio 2011, Ore 10-17, Piazza S. S. Annunziata 12, Firenze- Sede Cidi di Firenze
La parola agli insegnanti del Gruppo di ricerca/sperimentazione sulla valutazione C. Bianchi, P. Del Vecchio, Scuola primaria, Lend di Firenze A. Castellacci, R. Dei, R. Pacini, Scuola primaria, Lend di Firenze M. G. Baragli, D. Nesi, M. Ramella, Scuola primaria, Lend di Firenze
Direttore del corso: Donata Nesi, Scuola primaria La Giornata di studio si configura come attività di formazione ed aggiornamento in quanto è organizzata dal Lend di Firenze (Associazione professionale qualificata per la formazione del personale della scuola ufficialmente riconosciuta dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, D. M. 23. 05. 2002, prot. 2004/C/3).
|
|
In questi due ultimi due giorni ho vissuto, come tante altre persone, una sgradevole esperienza all’aeroporto di Fiumicino. Sgradevole, non tanto per l’accaduto, la cancellazione per i motivi che conosciamo del volo Alitalia Roma- Firenze, ore 21.25, quanto per la cattiva gestione da parte del personale incaricato. Tutto è diventato più difficile.
G. Fattori, Buttero e mucche
Riporto, in maniera telegrafica, qualche flash. Banco transito Alitalia, gate B1. Coda inimmaginabile, signorine apparentemente gentili, impegnate a rispondere ai vari passeggeri. Alla mia richiesta di informazioni e di eventuale sistemazione in albergo, mi viene risposto: Mi dispiace, ma non è previsto il pernottamento in albergo, la compagnia non è responsabile della cancellazione del volo. Può andare a sue spese all’Hôtel Hilton oppure ad Ostia. Come ci arrivo, domando. Qui fuori trova la navetta oppure va da quella parte, tutto a diritto e trova l’Hôtel Hilton. Quanto costa l’Hôtel Hilton, aggiungo. Non so signora, sottintendendo che non è compito suo. Chiami il call center 062222 oppure chieda. Dove e a chi, non ho ben capito. Chiedo ancora: Ma riuscirò a comunicare con il call center? Certo, non subito, tutti chiameranno, non vorrà mica che le rispondano subito! rileva subito la signorina. Certo che no, penso dentro di me. Intanto nello sportello accanto un’altra signorina alza la voce con un passeggero non disposto a pagare il pernottamento in albergo e fermamente deciso ad avere spiegazioni scritte su quanto comunicato. Le norme scritte non arrivano, ma la risposta della signorina sì: Lei sa che esiste il libero mercato, se non le va bene, la prossima volta si serva di un’altra compagnia! Ottima risposta per l’Alitalia salvata in extremis con i soldi di tutti i cittadini! Seguo le istruzioni. Il call center è perennemente occupato. Allora vado a diritto, come suggerito, per cercare l’Hôtel Hilton. Mi fermo dopo un po’, perché non mi oriento più. Cerco di arrangiarmi. Fiumicino è veramente un labirinto, ma le signorine non lo sanno. Non sanno neanche che si stenta a trovare un banco di assistenza Alitalia. Riesco ad individuarne uno grazie all’indicazione preziosa di un poliziotto (viva i poliziotti!). Sfortunatamente il banco sta chiudendo. Naturalmente gli orari non tengono debitamente conto degli arrivi serali. Tuttavia le signorine mi danno fugacemente una notizia: L’aeroporto di Firenze è chiuso, forse lo sarà anche domani. Mi indirizzano dunque allo sportello dei biglietti (Terminal 1, biglietteria 2). Là un operatore mi aggiorna il biglietto con il primo volo per Firenze (18 dicembre). Rispetto al pernottamento mi dice esattamente il contrario di quanto detto dalla signorina al Banco transito e finalmente mi sistema in un albergo a 7 km da Fiumicino, indicandomi dove posso trovare la navetta. Dopo un’avventurosa ricerca trovo la stazione della navetta ed insieme ad altre 80 persone raggiungo un modesto albergo (4 stelle?). Qui gli albergatori non sono al corrente dell’arrivo prorompente di altre 80 persone, che in maggior parte è sprovvista di prenotazione. Si instaura il caos più completo. Tralascio le reazioni di questa vera e propria “mandria umana” lasciata allo sbando! Seconda giornata, 18 dicembre Ore 8, prendo l’ultima navetta. Per puro caso, poiché gli orari sono stati cambiati senza preavviso. Molti sono stati addirittura soppressi. Non oso immaginare quanti passeggeri siano rimasti in albergo! Ritornata a Fiumicino mi dirigo al solito banco dei biglietti. Prima di mettermi in coda chiedo al giovane dell’Alitalia che lì davanti (Terminal 1, biglietteria 2) dà informazioni (sull’uso delle macchinette, credo), se c’è il volo per Firenze delle ore 9.45. Mi risponde di andare al Check-in (172) e di chiedere al suo collega che: forse mi avrebbe fatto questo piacere. Di quale piacere parli, non so. Comunque gli rispondo che non sono alla ricerca di piaceri, ma di servizi. Ovviamente non rifaccio la coda al Check- in, ma aspetto in coda al banco dei biglietti ( biglietteria 2). Sono le ore 8.30. Un signore si infuria perché non gli viene dato il nome del responsabile dei servizi. Le voci si incrociano vivaci. Speriamo bene, penso. Tocca a me, chiedo conferma del volo delle ore 9.45. La signorina mi risponde subito che non sa se l’aeroporto di Firenze è chiuso: Mi dispiace, ma deve attendere! Le chiedo allora: Cosa devo attendere scusi? Già ieri sera a Bari il personale non sapeva se l’aeroporto di Firenze fosse chiuso. Lo sapevo io che ero stata informata da Firenze (chiuso dalle 14.30 circa) e non voi. Ma di fronte alle assicurazioni dei suoi colleghi ( il volo c’è) mi sono ricreduta, pensando di essere stata male informata. Stamani succede la stessa cosa. Non sapete niente e mi tenete qui sospesa con un nuovo biglietto, senza poter prendere alcuna decisione. Stamani l’aeroporto era aperto, risponde la signorina con un tono infastidito e strafottente. Allora non dovrebbero esserci problemi, replico. Chiedo poi istruzioni per il rimborso del biglietto, oltre al rispetto della carta dei diritti dei passeggeri, ripetutamente esibita nei luoghi dell’aeroporto. La reazione della signorina è immediata: È da ieri che siamo sommersi da fiumane di persone che chiedono continuamente e con insistenza, anche noi abbiamo i nostri diritti! È vero, ribatto, ne avete così tanti che siete ancora sul posto di lavoro. Le faccio poi notare che il suo lavoro non consiste nello scrivere numeri. Saper relazionare con il pubblico, soprattutto in situazioni di emergenza, è una conditio sine qua non. Lei è disgustosa, mi comunica la deliziosa signorina e se ne va. Resto in attesa. Attendo una risposta all’informazione richiesta. Dopo qualche minuto ritorna dicendomi: Per il biglietto telefoni al call center. Ancora! mi sono detta, ormai del tutto scoraggiata. In conclusione sono rientrata a Firenze con il treno alle ore 14.30. Ho ancora il biglietto dell’aereo e devo ancora comunicare con il call center.
Morale della favola: Arrangiarsi rimane un‘arte fondamentale. Consiglio: Non contate sui servizi propagandati dalle compagnie, sui diritti del viaggiatori scritti su grandi cartelli e mostrati ad ogni angolo e soprattutto diffidate dei falsi sorrisi delle belle signorine.
|
|
J. Mirò, Personnages et oiseaux con due occhini piccolini piccolini, due minuscoli arricciati baffettini; quando ride gli si vedon due dentini. A. Palazzeschi, Tabacchino Tabacchini, Caricature, Galleria Palazzeschi in Tutte le poesie, Milano, A. Mondadori, I Meridiani, 2002, p.127.
|
|
PROVINCIA DI FIRENZE CIDI DI FIRENZE
Seminario IL RIORDINO DELLA SCUOLA SECONDARIA SUPERIORE Quali prospettive? 3 dicembre 2010 Liceo Classico “Galileo” - Via Martelli, 9 - Firenze Ore 14.30–17.30 Forum di discussione Lingua e letteratura italiana Maria Piscitelli, Responsabile Lend Firenze, Paolo Martini Docente scuola secondaria II grado Lingue comunitarie Assunta Nappi, Tiziano Pierucci, Responsabili Lend Pistoia-Prato Lingua latina Giuseppe Baldassarre, Daniela Desideri, Docenti scuola secondaria II grado Fisica Paola Falsini, Silvia Pirollo, Docenti scuola secondaria II grado Matematica Ivan Casaglia, Docente scuola secondaria II grado; Antonio Moro, Università di Firenze Scienze naturali, chimica Eleonora Aquilini, Presidente CIDI Pisa; Lucia Lachina, Docente scuola secondaria II grado
Per informazioni rivolgersi al seguente numero telefonico: 055/2760523. Le iscrizioni possono essere effettuate fino al raggiungimento del numero massimo, inviando una mail a: marusca.mani@provincia.fi.it , antonella.ierardi@provincia.fi.it oppure a cidifirenze@virgilio.it Per partecipare al corso in caso di impegni di servizio L’iniziativa essendo organizzata da soggetto qualificato per l’aggiornamento (DM 8/06/2005) è automaticamente autorizzata ai sensi degli artt. 64 e 67 CCNL 2006/2009 del Comparto Scuola con esonero dal servizio e con sostituzione ai sensi della normativa sulle supplenze brevi.
|
|
PROVINCIA DI FIRENZE CIDI DI FIRENZE
Seminario IL RIORDINO DELLA SCUOLA SECONDARIA SUPERIORE Quali prospettive? 3 dicembre 2010, Liceo Classico “Galileo” - Via Martelli, 9 - Firenze Ore 10,00 - 17.30
Ore 10.00-12.00 Presiede: Giuseppe Di Lorenzo, Dirigente scolastico del Liceo Scientifico “Castelnuovo” Firenze Relazioni Il ruolo della Provincia nel riordino della secondaria superiore Giovanni Di Fede, Assessore alla Pubblica Istruzione della Provinica di Firenze Scuola del nozionismo o delle competenze? Carlo Fiorentini, Presidente Cidi Firenze Tra linee, profili e ricalchi Giuseppe Bagni, Docente Scuola secondaria II grado
Ore 12.00-13.00 Dibattito
|
|
C. Monet, Camille Monet alla finestra, Argenteuil 1873 Tutte quelle persiane impolverate o saponose di luna verde e celestognola in disordine su per la facciata della tua grande casa, son come tante scale fatte apposta per scoraggiare chi volesse mai raggiungere quella tua pura nudità di luna. (Da Preghiera al trifoglio) C. Govoni, Poesie, Milano, O. Mondadori, 2000, p. 332. |
|
Laboratorio di ricerca e sperimentazione linguistica La valutazione degli apprendimenti linguistici nella scuola primaria Coordina Maria Piscitelli, responsabile del Lend di Firenze Piazza S. S. Annunziata 12, Firenze- Sede Cidi di Firenze-Ore 9-13
Sabato,16 ottobre, 27 novembre 2010 Come sviluppare la competenza di lettura? Individuazione dei processi di lettura e delle caratteristiche di un testo. Approcci didattici e sviluppo di atteggiamenti esplorativi finalizzati alla valutazione ed interpretazione testuale. Analisi e rilevazione di problemi relativi alla comprensione, alla verifica e alla correzione.
Sabato, 18 dicembre 2010, 15 gennaio 2011 Come verificare la competenza di lettura? Costruzione di una prova e sperimentazione in classe. Revisione, riformulazione della prova alla luce dei problemi emersi e sperimentazione in altre classi. Tabulazione e riflessione sugli esiti. Messa a punto di interventi didattici per affrontare eventuali criticità.
Direttore del corso: Simona Sacchini Scuola secondaria di I grado Il Laboratorio si configura come attività di formazione ed aggiornamento in quanto è organizzato dal Lend di Firenze (Lend-Associazione Professionale qualificata per la formazione del personale della scuola ufficialmente riconosciuta dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, D. M. 23. 05. 2002, prot. 2004/C/3). Per informazioni od eventuali iscrizioni rivolgersi a lend.firenze@alice.it Il programma del corso è reperibile nel sito: www.fucinadelleidee.eu
|
INFORMATIVA
AREA PERSONALE
TAG
CERCA IN QUESTO BLOG
MENU
I MIEI BLOG AMICI
- atapo
- odio_via_col_vento
- Scuola per tutti
- Artemisias World
- STORIE DELLARTE
- casalingapercaso
- nessunoescluso
- antonia nella notte
- CLARANERA
- dagherrotipi
- Arte...e dintorni
- Quotidianamente...
- Le cose della vita
- voglio volare....
- ESPLORA RISORSE
- StellaDanzante
- ERRORI & PERLE
- Patchwork
- Pensieri in Cucina
- ibiscos0
- gaetano21
- POESIA
- carmelaperri2009
- rustyprof
- la letteratura italiana
- Così è se vi pare
ULTIMI COMMENTI
CHI PUò SCRIVERE SUL BLOG
I commenti sono moderati dall'autore del blog, verranno verificati e pubblicati a sua discrezione.
L'INCONTRO CON IL LUPO MANNARO...
Lucia Mondella, venendo dalla filanda, incontrò il lupo mannaro: che, levatosi il cappello, e sdrusciatene le gran piume per terra, andava sussurrandole certe parolette ad orecchio, delle più zuccherose che aveva. Lucia scappò: e raccontò ad Agnese ogni cosa.
Questa favola ne induce a sospirare: «C’est dommage!»
E. Gadda, Il primo libro delle favole Milano, Mondadori, 1995











Inviato da: aris67
il 07/01/2012 alle 15:47
Inviato da: trixty
il 24/12/2011 alle 21:28
Inviato da: aris67
il 16/04/2011 alle 10:24
Inviato da: atapo
il 15/04/2011 alle 22:34
Inviato da: aris67
il 12/04/2011 alle 13:49