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Post n°13 pubblicato il 06 Aprile 2006 da eternity.x
Passo a Splinder perchè alcune persone mi hanno contattato dicendomi che non riescono a commentare perchè per farlo bisogna essere per forza registrati. http://nessunsenso.splinder.com Byeeeeee |
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Post n°12 pubblicato il 31 Marzo 2006 da eternity.x
Argomento lugubre, lo so, ma in qualche modo parlarne mi può far bene. Io lavoro in un pronto soccorso, non sono né infermiera né dottoressa ma, in ogni caso, vedo gente che sta male in continuazione. Credevo di averci fatto “il callo” ma quando capita che ti portano in urgenza un uomo, giovane, privo di coscienza, politraumatizzato, coperto completamente di sangue e il tutto dovuto ad un incidente in moto ti chiedi: -cavolo ma ci si mette così poco?- Lui probabilmente tornava dal lavoro pensando che da li a qualche minuto si sarebbe seduto a tavola per fare un lauto pasto insieme a sua moglie e al suo bambino e invece, eccoli là, fuori dalla Radiologia piangenti e tremanti all’idea di quello che sarebbe accaduto al loro caro. Probabilmente ho fatto una scemata, ma quando ho visto il trambusto di medici sono entrata nella zona Tc soprattutto per curiosità, e la scena che mi si è presentata è stata particolarmente toccante. Il Paziente seminudo sulla barella, un marasma di medici intorno e un’infermierina alta 1.50 che faceva di tutto per rianimarlo con altri 2 infermieri che le stavano vicino. Non mi sarei mai aspettata che da una “cosina” così venisse tanta forza e determinazione. Hanno continuato a tentare per 45 minuti dandosi il cambio ogni tanto, facendo il massaggio cardiaco e immettendo aria nei polmoni che già da un bel po’ avevano smesso di chiederla. Poi, stremati, si sono fermati. |
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Post n°11 pubblicato il 30 Marzo 2006 da eternity.x
Ed eccoci di nuovo a Tokyo e nel nostro Riokan di Ikebukuro (la nostra casettaaaaaa). Ultimi giorni dedicati alla visita di posti dell’ultimo minuto, ai regalini, ai negozi di giocattoli. Ci rechiamo al Bandai Museum dove è contenuto un “Gundam” a dimensioni reali, ossia che prende 3 piani di palazzo in altezza ma, purtroppo, troviamo chiuso. Tragediaaaaaaaaaa!!! Sconfitti e intristiti ripieghiamo sullo shopping e così compriamo di tutto di più a pochissimi Yen, soprattutto perché già da Nara abbiamo scoperto l’esistenza dei famosi negozietti a 100 Yen e per noi è davvero il Paese dei balocchi!!! Ultime pappatoie, ultimo bagnetto nella tipica vasca Giapponese in legno e poi è già ora di fare i bagagli. Che tristezza, chissà quando potrò ritornare… Ciao Giappone, a presto. The end. |
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Post n°10 pubblicato il 28 Marzo 2006 da eternity.x
Nara: incanto e stupore. A parte i templi che, inutile dirlo, sono spettacolari, rimaniamo particolarmente esterrefatti dalla tranquillità con cui i “famosi” cervi si avvicinano ai turisti. Ai lati dei vialetti si vedono spesso piccoli venditori ambulanti che offrono dei biscottini per cervi a pochi Yen, ne compriamo un pacchetto e, con pazienza, aspettiamo che i cervetti ci si avvicinino. Che esperienza! Il mio ragazzo riesce persino a farsi dare qualche bacino da diversi cerbiattini io, un pò titubante offro del cibo in cambio di una carezza (non a me ovviamente Di corsa proseguiamo il nostro giro cercando di non farci abbindolare da quegli occhioni speranzosi e finalmente arriviamo al Tempio del Grande Buddha! Uno dei più grandi edifici in legno del mondo (vedi foto nella 1st part) contenente la piu' grande statua del Buddha esistente in Giappone totalmente in bronzo e oro, alta 16 metri, bellissima. Dietro la statua si trova una colonna forata: la leggenda narra che il foro ha le stesse dimensioni di una delle narici del Buddha e che chi riesce a passarvi attraverso potrà raggiungere l’illuminazione! Ebbene il mio ragazzo prova, io riprendo il tutto anche se intimorita di un eventuale “incastramento” e, non ci credo, riesce a passare!!! Che giornata e (cavolo!) ho il ragazzo illuminatooooooo!!! Il giorno dopo si riparte per Tokyo per concludere il nostro viaggio. (Dai che ce la facciamo a terminare 'sta divina commedia!!! Continua... |
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Post n°9 pubblicato il 27 Marzo 2006 da eternity.x
Andatevi a vedere il blog E' inutile che riscriva tutto il post qui ma il titolo è:
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Post n°8 pubblicato il 25 Marzo 2006 da eternity.x
Kyoto ci appare molto diversa da Tokyo, sembra più tradizionale, meno frenetica. Affittiamo un monolocale per 3 giorni che non ci soddisfa pienamente (terza scelta in quanto il primo e il secondo alberghetto erano completi) e la cosa ci stupisce perché fino a quel momento abbiamo trovato, sia per dormire che mangiare, sempre posti eccezionali. Ci accontentiamo e decidiamo di iniziare a visitare la nuova città. Che fame! Dobbiamo assolutamente fermarci e ci si prospetta davanti, “in tutto il suo splendore” il Mc Donalds (Eresia numero 2). Ma si, proviamo, ci sono cose diverse da mangiare rispetto ai Mc occidentali. E così decidiamo di prendere un panino con i germogli di soia, tutto sommato mangiabile, anzi direi buono. Dopo il “ruttino” Il giorno seguente ci riproniamo di visitare il centro storico, tra l’altro a pochi passi dal nostro appartamentino, e invece… girando girando …per sfortuna, o per incredibile fortuna, ci imbattiamo in un mercatino delle pulci. Prezzi iperstracciati, cose mai viste e tanti oggettini che fanno veramente gola. Ovviamente il mio ragazzo ne subisce il fascino e cade nel profondo tunnel dello Shopping (altro che droga!) Inizia a comprare a raffica, è un tornado, mentre io sto ancora “scrutando” la prima bancarella alla ricerca di qualcosa di particolare lui ha già 3-4 buste in mano!!! Poi scopriamo che poco distante inizia una sorta di centro commerciale/mercato all’aperto, tutto a livello strada, gigantesco, che si dirama all’infinito e che offre una quantità interminabile di oggettini, cibarie e souvenir da turista. Dimentichiamo completamente, ahinoi, i monumenti, forse saturi di ciò che avevamo visto fino a quel momento (perché si parla quasi della fine del viaggio durato 16 giorni) e, visto che ancora non avevamo comprato nulla da riportare in Italia ci lasciamo rapire dall’attimo e passiamo l’intera giornata in questa sorta di “Bazar incantato”. Detto questo si può facilmente arguire che anche a Kyoto non abbiamo visto granchè e quindi credo sarà una delle prime mete del prossimo viaggio. Giorno seguente: Nara. Dio che spettacolo, un bosco favoloso stracolmo di templi e di bellissimi cervi!!! Continua... |
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Post n°7 pubblicato il 23 Marzo 2006 da eternity.x
Finalmente mi sento meglio e inizio veramente ad assaporare il mio Giappone. “Il viaggio” inizia da Tokyo. La prima cosa che vediamo è il nostro Riokan (locanda in stile Giapponese http://www.kimi-ryokan.jp/ ), veramente carino e soprattutto pulito, poi iniziamo a visitare quanto più possibile: i templi, i grattacieli, le sale giochi, i centri commerciali, la Tokyo Tower, i quartieri (ognuno unico nel suo genere), i ristoranti, i negozi, le sue luci, i suoi suoni, i suoi colori. Troviamo posti incredibili e iniziamo a vedere anche altri Paesi nei suoi dintorni. Ovviamente sono posti al di fuori della realtà, dove una sorta di magia ci avvolge. Visitiamo Kamakura, i suoi affascinanti templi e l’incantevole giardino zen “bagnato” [di cui la foto sopra (ovviamente tutte le foto del Jap inserite nel Blog sono fatte da me)]. Poi ci rechiamo a Nikko, con le sue famose “scimmiette” che gli occidentali definiscono erroneamente “non vedo, non sento, non parlo”, paesino poco distante da Tokyo. Troviamo una pioggerella e una nebbia molto strana che ci rende l’atmosfera particolare ed indimenticabile per di più, proprio per il brutto tempo, troviamo pochi turisti e questo ci rende la visita ancora più facile e piacevole permettendoci di immergerci completamente in quei posti senza tempo. Ora si parte per Osaka con il famoso treno ad alta velocità Shinkansen. Si arriva in questa città che per il poco tempo non abbiamo la possibilità di visitare. L’unica cosa che riusciamo a fare, anzi, che vogliamo fortemente fare è ricaricarci nel più grande complesso termale del mondo: lo Spaworld. (Il sito per vedere le immagini: http://www.spaworld.co.jp/spa_index.html per chi fosse curioso). Dobbiamo toglierci i vestiti e andare nudi nelle varie zone termali ed è tutto talmente meraviglioso che ci fa dimenticare gli imbarazzi iniziali. Stiamo qualche ora, ci divertiamo da impazzire, poi stremati e felici torniamo all’Ostello che più che un Ostello somiglia ad un Grand Hotel, dotato di camere private, bagni con vasca-piscina e moquette ovunque Giorno seguente partenza per Kyoto, nuovo Shinkansen. Continua... |
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Post n°6 pubblicato il 22 Marzo 2006 da eternity.x
La partenza mi angoscia. Gia nei 3-4 giorni precedenti alla fatidica data, non mangio, non dormo, ho malesseri continui. Mi preparo al viaggio più ansiosa che mai perché questo non è un semplice viaggio, è “il viaggio”. Il viaggio sognato da quando da bimba guardavo i cartoni animati in tv e immaginavo una mia ipotetica vita lì dove le bambine diventano maghette, dove robots e animali prendono vita, dove le ragazzine hanno bellissime uniformi (non come quelle della mia scuola). E allora, (dai su, fatti coraggio), parto. Nelle 12 ore di aereo non dormo mai, neanche sotto l’effetto di un sedativo e già percepisco i sapori e gli odori dello splendido Paese che sto per vivere (tanto più che vengono servite pietanze in stile prettamente Giapponese Finalmente atterriamo. Sono a casa! Si, è proprio come me lo aspettavo. E’ davvero il Paese delle meraviglie! Tutto è splendido: i templi, i giardini, le statue, i grattaceli, i negozi, il cibo, le persone…le persone…Mai vista tanta cordialità, gentilezza, buone maniere tutte messe insieme! Poi, all’improvviso, la mia salute. Sto male, la traversata e il fuso orario hanno avuto i loro effetti in tutta la loro “magnificenza” e mi fanno passare 4 giorni da incubo: mi deprimo, non mi piace niente, odio i Giapponesi, voglio tornare in Italia al più presto (eresiaaaaaaa!). A complicare la situazione il mio ragazzo che vede ovunque bellezza e perfezione, è felice e si sta godendo, nel migliore dei modi, il viaggio. Non sopporto nemmeno lui perché non mi capisce e non condivide il mio malessere (lo so che è egoistico ma è quello che ho provato). Poi, all’improvviso, un raggio di sole. |
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Post n°5 pubblicato il 20 Marzo 2006 da eternity.x
Altro che mal d'Africa, io ho il mal di Giappone! Ogni volta che passo per il mio Blog e vedo l'immagine del Sushi/Sashimi mi ritornano i bei momenti passati lì e mi assale la malinconia. Ora, come spesso mi capita, ho l'attimo (che a quanto pare proprio attimo non è, visto che sono stata in Jap ad Ottobre 2005) di entusiasmo, enfasi, simil-ossessione e trascino nell'ignoto tutti quelli che hanno la sventura di imbattersi in me. Continua............ |
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Post n°4 pubblicato il 17 Marzo 2006 da eternity.x
Testualmente si cita: Paranoia: E io sarei tutto ciò? Ma il punto è che nessuno dovrebbe dirti ciò che sei, soprattutto quando nemmeno tu sai chi sei. |


Inviato da: Anonimo
il 23/03/2008 alle 17:20
Inviato da: Anonimo
il 25/12/2007 alle 23:16
Inviato da: Anonimo
il 18/12/2007 alle 10:23
Inviato da: autonomist
il 18/12/2006 alle 21:53
Inviato da: Anonimo
il 12/12/2006 alle 12:22