Creato da miriam1mt il 28/11/2011

LA VITA COS'E'???

Una felicità che finora l'uomo non ha mai conosciuto: la felicità di un dio colmo di potenza e d'amore, di lacrime e di riso, una felicità che, come il sole alla sera, non si stanca di effondere doni della sua ricchezza inestinguibile e li sparge nel mare, e come il sole, soltanto allora si sente assolutamente ricca, quando anche il più povero pescatore rema con un remo d'oro! Questo sentimento divino si chiamerebbe, allora -umanità!

Messaggi del 21/05/2012

Saggezza ""La Morte"" e solo un sonno Buon inizio settimana Alla prossima Ciao e Grazie Maria

Post n°793 pubblicato il 21 Maggio 2012 da miriam1mt
 

Saggezza indiana

Vivi la tua vita in maniera tale che la paura della morte

non possa mai entrare nel tuo cuore.

Non attaccare nessuno per la sua religione;

rispetta le idee degli altri, e chiedi che essi rispettino le tue.

Ama la tua vita, migliora la tua vita,

abbellisci le cose che essa ti da.

Cerca di vivere a lungo

e di avere come scopo quello di servire il tuo popolo.

Prepara una nobile canzone di morte per il giorno

in cui ti incamminerai verso la grande separazione.

Rivolgi sempre una parola od un saluto quando incontri un amico,

anche se straniero, in un posto solitario.

Mostra rispetto per tutte le persone e non umiliarti davanti a nessuno.

Quando ti svegli al mattino ringrazia per il cibo e per la gioia della vita.

Se non trovi nessun motivo per ringraziare,

la colpa giace solo in te stesso.

Non abusare di niente e di nessuno,

per farlo cambia le cose sagge in quelle sciocche

e priva lo spirito delle sue visioni.

Quando arriverà il tuo momento di morire,

non essere come quelli i cui cuori sono pieni di paura,

e quando arriverà il loro momento essi piangeranno

e pregheranno per avere un 'altro poco di tempo per vivere

la loro vita in maniera diversa.

Canta la tua canzone della morte

e muori come un eroe che sta tornando alla casa."

 

Capo Tecumseh

 

 
 
 

Le tasse? Abolite. Saranno donazioni volontarie dei ricchi UN ALTRA BUFOLA DI LUNEDI MHAAAA!!!

Post n°792 pubblicato il 21 Maggio 2012 da miriam1mt
 

Lunedì, 21 maggio 2012 - 09:42:00

L'evasione è, secondo Monti, "un cancro da combattere" e non cessano le discussioni sull'Imu, senza contare il caso di Equitalia che riempie le pagine dei giornali. Tasse, tasse, tasse. Un tasto dolente per il nostro Paese. Vanno a colpire pensionati e dipendenti, impongono sacrifici a chi non ne può più fare invece che a chi spreca e dissipa i soldi dello Stato, cioè i soldi del popolo.

filosofo
Peter Sloterdijk

Ma il problema del fisco (non solo italiano) arriva sul tavolo dei filosofi e c'è chi sfida i governi con una tesi innovativa: la tassazione volontaria. Il filosofo tedesco Peter Sloterdijk ha sconvolto gli ambienti universitari di Austria e Germania con un saggio dal titolo La mano che prende la mano che da' (edito in Italia da Cortina) in cui teorizza un sistema politico in cui il prelievo fiscale viene gradualmente trasformato da gesto coercitivo in gesto volontario e personalizzato, in poche parole diventa un dono che le classi agiate offrono ai settori più svantaggiati della società.

Secondo il pensatore infatti nelle moderne democrazie il fisco (la mano che prende) considera i contribuenti (la mano che dà) soggetti passivi da spremere e gabellare automaticamente nel nome del bene pubblico. In tal modo, lo Stato contemporaneo contraddice l’ispirazione democratica che dovrebbe connotarlo, riducendola a pura retorica. In realtà, la “mano che prende” è oggi così impersonale e i vantaggi, per chi “dà”, sono talmente astratti che l’imposizione fiscale viene percepita come confisca e saccheggio.

Peter Sloterdijk
LA MANO CHE PRENDE LA MANO CHE DA'
Filosofia delle tasse

Peter Sloterdijk, tra i protagonisti del panorama filosofico contemporaneo, insegna alla Hochschule für Gestaltung di Karlsruhe e alla Kunstakademie di Vienna. Nelle nostre edizioni ha pubblicato, tra gli altri, Devi cambiare la tua vita (2010) e Stato di morte apparente (2011).

L'AFFAIRE - Nel settembre 1999 Sloterdijk pubblica una conferenza intitolata “Regole per il parco umano. Una lettere di risposta alla Lettera sull'Umanismo di Heidegger” sul settimanale Die Zeit. Questo intervento viene male interpretato e genera uno scandalo molto mediatizzato. Il filosofo vi propone una riflessione sull'umanismo, la genetica e i problemi posti da ciò che lui chiama l'“addomesticazione dell'essere umano”. L'uso della parola «Selektion» (carico di connotazioni, in Germania, che rimandano al nazismo) nel suo testo gli procura severe critiche (soprattutto da Jürgen Habermas) e la messa in questione della sua stessa notorietà e autorevolezza. Il termine viene impiegato due volte nell'intervento, nel contesto della “selezione natale” e poi messo in parallelo con la parola «Lektion» (lezione), in analogia con «Auslesen» (la “scelta” dell'antologia). La controversia è ugualmente proseguita in Francia, dove Sloterdijk riceve l'appoggio, in particolare, del suo traduttore Olivier Mannoni, di Bruno Latour, Éric Alliez, Jean Baudrillard e Régis Debray.

Influenzato da Friedrich Nietzsche e dai suoi interpreti francesi (Gilles Deleuze e Michel Foucault), dopo la "filosofia della contestazione" della Critica della ragione cinica (1983) si è occupato, con un approccio antiumanistico, di psicologia e filosofia politica. Sloterdijk intende il postmoderno come la posizione di chi combatte il totalitarismo della metafisica classica occidentale, la cui storia è da interdersi come un processo di globalizzazione. Perciò, più che fenomeno contemporaneo, la globalizzazione si identifica con la modernità, cioè con l'epoca in cui la follia di espansione globale diventa ragione di profitto. La filosofia di Sloterdijk rompe l'equilibrio tra il solido accademismo di un professore scolastico e un certo senso di anti-accademismo (testimone del suo interesse sempre in corso per le idee di Osho, del quale divenne discepolo negli anni settanta). Nonostante le critiche che alcuni lati del suo pensiero hanno provocato, lui rifiuta di essere classificato un “pensatore polemico”, descrivendo se stesso invece come “iperbolico”. Le sue idee rifiutano l'esistenza dei dualismi (come corpo e anima, soggetto e oggetto, cultura e natura, etc.) a partire dalla loro interazione, cioè come “spazi di coesistenza”, e progressi tecnici che creano una realtà ibrida. Così Sloterdijk, che sta provando a sviluppare un nuovo umanismo spesso chiamato postumanesimo, cerca di unire diverse componenti che sono state, secondo lui, erroneamente considerate separate l'una dalle altre. Questa ricerca lo ha condotto a proporre la creazione di una “costituzione ontologica” che vuole incorporare tutti gli esseri – umani, animali, vegetali, e macchine.

L'OPERA CHE L'HA RESO FAMOSO - La "Critica della ragion cinica" (Kritik der zynischen Vernunft), pubblicata da Suhrkamp nel 1983 (facendo eco alla "Critica della ragion pura" di Kant, pubblicata due secoli prima), diventa il libro filosofico più venduto in lingua tedesca dalla Seconda guerra mondiale e lancia la carriera di Sloterdijk come autore.

Critico della modernità e del razionalismo, l'autore constata che l'epoca contemporanea è scossa dalla sua stessa adesione ai principi dell'Illuminismo (Aufklärung). La lotta contro l'oscurantismo, pur vantando e mitizzando il progresso dovuto all'uso dei “lumi della ragione”, non può più essere considerata attuale. Sloterdijk le oppone il cinismo (kunisme), ispirandosi all'omonima corrente filosofica della Grecia classica. Questo, secondo il filosofo, può essere visto come un rimedio, persino un superamento della situazione di impasse in cui si trova preso, a suo avviso, il progetto dell'Illuminismo.

 
 
 

Pioggia di fischi per Belen: la Rodriguez salta la finale di Amici

Post n°791 pubblicato il 21 Maggio 2012 da miriam1mt
 
Tag: BELEN

Lunedì, 21 maggio 2012 - 08:57:00

Alla fine non ce l'ha fatta: più che l'amore per Stefano poterono i fischi. Fortemente contestata durante la semifinale, Belen ha deciso che non valeva la pena sottoporsi a un ulteriore confronto con il pubblico 'fanatico' di Amici. Da qui la decisione di non ballare nella finale del programma: la showgirl argentina ha fatto marcia indietro per non peggiorare i tesi rapporti con i presenti all'Arena di Verona, che avevano fischiato la sua esibizione in semifinale.

Imbarazzata e forse anche delusa per lo scarso amore dimostratole dai fan del format di Maria De Filippi, Belen  non si è presentata alla finalissima e la conduttrice dello show ha parlato così della sua defezione nell’incontro con la stampa di fine produzione: “Abbiamo tentato di considerare Belen la stessa persona che ha iniziato Amici, ossia con il ruolo per cui era stata presa, abbiamo tentato anche difficilmente di tenere quello che era successo fuori dal programma, ma non è stato possibile".

 

La De Filippi, come riporta Tv Sorrisi e Canzoni, ha inoltre sottolineato come la scelta di ritirarsi fosse stata presa esclusivamente dalla showgirl argentina: dopo aver dichiarato una settimana fa che era "difficile entrare in uno studio dove ci sono fischi", Belen non ha potuto fare altro che arrendersi all'amaro giudizio del pubblico.

 
 
 

Equitalia? Gentile rispetto all'Irs Usa. Così agisce l'agenzia più efficiente

Post n°790 pubblicato il 21 Maggio 2012 da miriam1mt
 

http://blog.panorama.it/italia/files/2012/05/equitalia.jpg

Lunedì, 21 maggio 2012 - 11:08:00

Di Giuseppe Morello

Ci lamentiamo di Equitalia, ma chiunque abbia avuto a che fare con il sistema di riscossione delle tasse negli Stati Uniti sa che come finire sotto le grinfie dell'Inquisizione e al confronto i funzionari di Equitalia sono bonari e amichevoli come il tenente Colombo.
Ad occuparsi della riscossione negli Usa è l’Internal Revenue Service (IRS) che fa parte del Dipartimento del Tesoro ed è considerata una delle agenzie delle entrate più efficienti del mondo. Per la riscossione, l'IRS si serve di tre agenzie private e riscuote ogni anno più di 2000 miliardi di dollari d’imposte.

L'IRS può essere asfissiante se scopre che il contribuente ha mentito nella sua dichiarazione dei redditi, sia che abbia dichiarato entrate minori di quelle effettive sia che abbia sovrastimato le deduzioni e le detrazioni. Tuttavia, se il contribuente si dimostra trasparente e collaborativo, ammettendo ciò che deve al fisco l'IRS diventa molto ragionevole e disponibile persino a negoziare un accordo, una sorta di patteggiamento per pagare anche meno del dovuto.

La regola in ogni caso è: non mentire. Se il contribuente americano riceve una notifica o una cartella dall'IRS fa bene a rispondere in ogni caso, poiché ignorandoli otterrà solo che l'IRS si trasformi in un micidiale martello e diventi per lui un incubo.

Si tenga conto che l'IRS ha il quasi totale e libero accesso a tutte le informazioni finanziarie che riguardano il singolo contribuente (conto in banca, titoli, conti all'estero, compravendite di immobili, acquisti o vendite di auto o barche, estratti conti di carte di credito, ecc.), e inoltre se l'IRS accusa il contribuente di evasione è a quest'ultimo che spetta l'onere della prova, è cioè il contribuente a dover dimostrare il contrario, l'IRS non deve provare nulla: loro accusano, tu presenti le prove a discolpa.

Chi decide se le prove a discolpa portate dal contribuente sono sufficienti? Lo stesso IRS. Vuoi appellarti? Puoi farlo, ma intanto paghi subito tutto quello che l'IRS ti chiede, più gli interessi e le penalità e poi se ne riparla. E se non paghi l'IRS può sequestrarti e congelare le tue proprietà, i tuoi conti e qualunque altro asset utile a recuperare il dovuto.

Mentire nella dichiarazione dei redditi può comportare anche una azione penale, ma in questo caso - come in un normale processo - l'onere della prova (oltre ogni ragionevole dubbio) spetta all'IRS, anche se solitamente l'IRS è meno interessato a sbatterti in prigione che a recuperare denaro. I processi sono rari e avvengono quando l'evasione  è significativa e il mancato introito dell'erario notevole. Molto conta la percentuale delle tasse evase sul totale e molto conta la dimensione del reddito tassato. Molti anni fa un contribuente newyorchese davvero molto ricco pagò 140 milioni di dollari di tasse, ma esagerò le detrazioni risparmiando illegalmente 2 milioni di dollari. Quell'uomo si fece un paio di anni di carcere.  Azioni penali vengono spesso intentate contro gli uomini politici che nascondono denaro personale nei conti di partiti, comitati e movimenti (stile Lega).
Infine, non si dimentichi mai che non a caso gli Usa sono il paese in cui Al Capone finì in prigione non per gli omicidi e la violenza, ma per aver evaso le tasse.

(grazie a Stanley Neustadter per le preziose informazioni che mi hanno permesso di scrivere questo articolo)

giuseppe.Morello@affaritaliani.it

 
 
 

Ballottaggi, affluenza in picchiata. Occhi puntati su Genova e Palermo

Post n°789 pubblicato il 21 Maggio 2012 da miriam1mt
 

Affluenza in forte calo al voto per i ballottaggi delle elezioni amministrative. Alle 22 di domenica, secondo i dati forniti dal sito del Viminale, ha votato il 36,25% contro il 47,62% del primo turno. Intanto le urne rimarranno aperte fino alle 15 nei 118 Comuni italiani chimati a eleggere oggi i loro sindaci, nel secondo turno di ballotaggio di elezioni comunali. Si tratta dei Comuni che non sono riusciti a eleggere il loro nuovo primo cittadino nella prima tornata elettorale di due settimane fa. In tutto gli elettori chiamati al voto nelle diverse regioni sono oltre 4 milioni. Dal Viminale oggi è prevista una sola rilevazione: quella definitiva delle 15 a chiusura seggi.

Dei 118 Comuni al voto, 19 sono Capoluoghi di Provincia: Alessandria, Asti, Cuneo, Como, Monza, Belluno, Genova, Parma, Piacenza, Lucca, Frosinone, Rieti, L`Aquila, Isernia, Taranto, Trani, Palermo, Agrigento, Trapani. Le sfide clou sono Parma, Genova e Palermo. Nei capoluoghi, il Pdl è al ballottaggio in 8, mentre il Pd è arrivato al secondo turno in 17, partendo in vantaggio rispetto ai `rivali` di centrodestra in 13. Nei 100 ballottaggi previsti nelle regioni a statuto ordinario, il centrosinistra è avanti in 82 Comuni. Inoltre, fra quelli chiamati alle urne, 98 sono Comuni sopra i 15 mila abitanti in Regioni a Statuto ordinario mentre in altri 2 il ballotaggio si celebra nonostante la popolazione sia scesa sotto la soglia minima di legge. Gli altri 18 Comuni sono in Sicilia, regione a Statuto speciale che quindi non dipende dalla legge elettorale nazionale.

Questo pomeriggio lo scrutinio potrà essere seguito in presa diretta dal sito del Viminale. Mentre dalle 14 in poi si terranno maratone televisive con exit e proiezioni sui risultati e collegamenti con i quartier generali dei candidati, le sedi di partito e Montecitorio, su Rai, Mediaset, La7 e SkyTg24. Lo scrutinio, al netto di contestazioni e imprevisti, si annuncia rapido: due soli i candidati sulla scheda in ogni Comune fra cui gli elettori possono scegliere il Sindaco.

 
 
 

Brindisi, fermato un sospetto. Si cerca il complice, è un disabile. Le immagini del killer

Post n°788 pubblicato il 21 Maggio 2012 da miriam1mt
 

Si chiama Raffaele Niccoli. Ha 63 anni, è di Brindisi. Protagonista di misteriosi viaggi in India e di contatti con l’Est europeo. Anni fa aveva messo su un’agenzia specializzata in scambi culturali e commerciali con l’Albania. Si prova a capire il suo ruolo nell'attentato. A premere il telecomando che ha azionato l'ordigno sarebbe stato il suo complice, ancora ricercato. Il killer in un video: non si sarebbe accorto di essere ripreso

Indagini anche nella scuola, verifiche sui corsi serali. "Conosce bene quella zona". Scontro tra il procuratore di Brindisi e quello di Lecce. E si parla di un indagato. A Mesagne il funerale di Melissa. Il risveglio di Veronica.

COLPO DI SCENA: PRESO UN SOSPETTATO. SI RICERCA IL COMPLICE, SAREBBE L'AUTORE MATERIALE DELL'ATTENTATO - Un uomo, Raffaelle Niccoli, 63 anni è da ore sotto torchio della polizia di Stato e dei Carabinieri. E' sospettato di aver partecipato all'attentato. Lo rivela uno scoop del quotidiano brindisino Senzacolonne, che spiega anche come si stia ricercando il complice, il probabile esecutore materiale, colui che premuto il telecomando. La verità sulla strage del Morvillo Falcone sembra ormai vicina, ancora più inspiegabile di tutte le teorie formulate in questi giorni. Niccoli, che ha compiuto 63 anni lo scorso 16 maggio. Nella sua vita ha alternato misteriosi viaggi in India e contatti con l'Est dell'Europa. Anni fa aveva fondato un'agenzia specializzata in scambi culturali e commerciali con l'Albania.

L'ATTENTATORE E' UN DISABILE - Ancora ricercato il presunto complice di Niccoli, sarebbe lui ad aver premuto il tasto del telecomando che ha azionato l'ordigno.

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brindisi killer

Le immagini del killer (tratte dal quotidiano Senzacolonne)Guarda la gallery

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GUARDA LE IMMAGINI

Lo stragista era lì, pronto a godersi la scena. Le vede arrivare, camminare verso la bomba. Le guarda saltare in aria. Poi si volta e se ne va. L'uomo non è stato ancora identificato, ma il video che lo ritrae, prodotto da una piccola telecamera montata su un chiosco che vende bibite, ha fornito al capo della Procura di Brindisi Marco Dinapoli "elementi significativi".

L'uomo ha tra i 50 e i 60 anni, vestito come un tipo qualunque: giacca scura, pantaloni chiari e scarpe da ginnastica. A quanto pare sarebbe zoppo e con un problema alla mano destra. Il nome dell'uomo potrebbe essere all'interno di una "rosa" di sospettati nelle mani della procura: tra questi, ci sarebbe anche un ex sottufficiale.

L'uomo si gode la scena. L'onda d'urto scuote la telecamera, che registra immagini mosse. Riesce però a riprendere chiaramente un frammento di bombola che passa vicino al killer e quasi lo colpisce. La strage è compiuta. E mentre dall'altra parte della strada le urla di dolore delle ragazze lacerano il silenzio della mattina, l'uomo si gira e se ne va

 
 
 

Adozioni internazionali/ Aibi: "A rischio dal 2020" SONO FIGLIA ADOTTIVA I BAMBINI HANNO BISDGNO DI FAMIGLIE

Post n°787 pubblicato il 21 Maggio 2012 da miriam1mt
 

adozione

Le Adozioni internazionali sono in crisi, a dirlo sono i numeri: i Decreti di Idoneità emessi dai Tribunali per i Minorenni nel 2011 sono stati 3.179, con un calo del 49% rispetto ai 6.273 del 2006 (dati CAI). La progressione aritmetica di questo trend può portare alla fine dell'adozione internazionale già nel 2020. Di contro, i minori che vivono fuori dalla famiglia non calano ma, anzi, aumentano, al tragico ritmo di 5milioni l'anno nel mondo, passando dai 145miloni del 2004 ai 168milioni del 2009, ultimo dato disponibile (stime Unicef).

Le cause sono chiare e strettamente legate a un iter che seleziona aspramente, anziché incentivare ed accompagnare le coppie che si rendono disponibili. Un percorso troppo lungo, complesso e per nulla coordinato, che comporta costi troppo elevati che divengono proibitivi per sempre più coppie.
Ai.Bi. Amici dei Bambini risponde a questa crisi proponendo l'immediata modifica della Legge 184/1983 e successive modifiche attraverso sei punti specifici:

1.     Riforma culturale: dalla "selezione" all'"accompagnamento" delle coppie
2.     Riforma dell'iter: semplificazione e brevità delle procedure
3.     Riduzione dei costi e gratuità dell'adozione internazionale
4.     L'adozione internazionale nella politica estera dell'Italia
5.     Agevolare l'adozione dei minori con "bisogni speciali"
6.     Le accoglienze innovative
 

"L'insieme di queste importanti e urgenti misure - afferma Marco Griffini, Presidente di Ai.Bi. Amici dei Bambini  - consentirà di superare l'attuale fase di stallo delle adozioni internazionali, rimuovendo i troppi vincoli posti alle coppie dalla dominante cultura della selezione, snellendo un iter troppo lungo e costoso ed aprendo a nuove opportunità di adozione oggi non percorribili". Prosegue quindi Griffini: "Il tutto puntando all'efficienza, e quindi senza alcun costo aggiuntivo a carico del bilancio dello Stato".

Il Manifesto di Ai.Bi. potrà essere sottoscritto domani, sabato 19 maggio, nel corso dell'Open Day Adozioni Internazionali che Ai.Bi. organizza in 10 città italiane. Sedi, orari e programmi sono disponibili all'indirizzo http://www.aibi.it/ita/sostieni-aibi/open-day/.

Sul sito www.aibi.it si potrà aderire all'iniziativa di Ai.Bi.

 


Ai.Bi. Associazione Amici dei Bambini è un'organizzazione non governativa costituita da un movimento di famiglie adottive e affidatarie. Dal 1986 lavora ogni giorno al fianco dei bambini ospiti negli istituti di tutto il mondo per combattere l'emergenza abbandono. L'Associazione opera in Italia con una sede nazionale e 11 sedi regionali dislocate su tutto il territorio. Nel mondo è presente in 27 paesi, con sedi operative in Europa dell'Est, Americhe, Africa e Asia. Ai.Bi. ha realizzato, fin dalla sua fondazione, oltre 2.5000 adozioni internazionali, 250 nel corso del 2011.

 
 
 

Terremoto/ Spunta la profezia Maya sulla fine del mondo COMMOVENTE MI CONFORTA!!

Post n°786 pubblicato il 21 Maggio 2012 da miriam1mt
 

Red Ronnie

L'Emilia è devastata dal terremoto? Ecco che ci mancava la profezia dei Maya. A tirarla fuori è Red Ronnie, intervistato dal Tg1. Il noto presentatore, residente non lontano dall'epicentro, ricorda che il sisma era stato previsto dalla popolazione nota per la profezia sulla fine del mondo il 20 maggio 2012. Il critico musicale rilancia una teoria letta su internet e parla di complessi fattori astrali dei quali peraltro precisa di non essere esperto. Sul suo account di Twitter linka un articolo che spiega: "Il 20 maggio si allineeranno le Pleiadi, il Sole e la Terra. Contemporaneamente, si verificherà una eclissi di Sole, la stessa che avrà luogo sullo zenith della piramide di Chichén Itzà, eretta in onore di quel dio venerato dal popolo misterioso che ne attendeva il ritorno per questo 2012. I Maya aspettavano Kukulkan, portatore di pace e serenità"

 
 
 

Torna la paura, muove forti scosse in Emilia. Sette morti, migliaia di sfollati

Post n°785 pubblicato il 21 Maggio 2012 da miriam1mt
 

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Torna la paura in Emilia. Nella notte si sono verificate altre tre scosse di oltre 3,5 di magnitudo. Le scosse piu' forti sono state avvertite intorno alle 3 e alle 4 di questa notte nelle zone fra Mirandola, San Felice e Finale Emilia, le stesse cittadine piu' colpite dal terremoto che domenica ha provocato sette vittime. Per tutta la giornata di domenica le scosse si sono ripetute non dando tregua ai cittadini che per la paura hanno preferito i centri di accoglienza alle loro case, nonostante non fossero danneggiate. Migliaia di sfollati, moltissimi dormono in macchina, la Protezione Civile ha preparato posti letto per 4500 persone. Intanto il presidente del Consiglio Mario Monti, dopo aver partecipato alla cena del vertice Nato, ha lasciato Chicago diretto in Italia, dopo le 22 ora locale (le 5 del mattino in Italia). E' quanto riferiscono fonti della delegazione italiana.

ZONE ROSSE IN DECINE DI COMUNI - Si moltiplicano le 'zone rosse' nei tanti centri storici dei piccoli comuni a cavallo fra le province di Modena e Ferrara colpiti dal terremoto di ieri. Mirandola, Massa Finalese, San Felice, Sant'Agostino, Finale Emilia, sono solo alcuni di questi. Chiusure rese necessarie dai ripetuti crolli dei palazzi piu' antichi. A Sant'Agostino, in provincia di Ferrara, si e' aperta una voragine di venti metri sulla facciata laterale del municipio e le continue scosse provocano ancora crolli. Stesso problema a Finale dove con la scossa di ieri pomeriggio e' venuta giu' una torre. A Massa finalese il centro e' stato chiuso al traffico bloccando cosi' la strada per Mirandola. I cittadini dei centri storici sono stati trasferiti nei centri di accoglienza allestiti in tutti i palazzetti dello sport nei comuni piu' grandi o nei molti alberghi della zona.

GABRIELLI: CROLLO TDI ETTI E CAPANNONI FA PENSARE - "Che nel 2012 crollino coperture di capannoni costruiti negli anni 2000 deve fare riflettere piu' di tante altre cose". Lo ha detto il prefetto Franco Gabrielli, capo dipartimento della Protezione Civile, intervenuto alla trasmissione del mattino di Rai Radio 1 'Prima di Tutto' nello stilare un bilancio a ventiquattro ore dal terremoto che ha colpito la provincia di Ferrara. Gabrielli ha rivolto la sua attenzione sui danni subiti dalle strutture industriali e puntato il dito contro metodologie costruttive che pur nel rispetto delle norme antisismiche, hanno prodotto il collasso delle strutture. Nel quadro complessivo delle strutture colpite dal sisma, Gabrielli ha riferito che "da stamane inizieranno le verifiche statiche delle abitazioni civili che non hanno subito gravi danni. A registrare i danni maggiori e' stato il patrimonio artistico e storico".

 
 
 

Ignazio La Russa (Pdl) ad Affaritaliani.it: “No al doppio turno: è scarsamente democratico”

Post n°784 pubblicato il 21 Maggio 2012 da miriam1mt
 
Tag: lega

vincere: in Italia è un sistema scarsamente democratico visto che dà la vittoria a chi ha il 26%”.

Il doppio turno è un sistema scarsamente partecipativo e democratico con cui si vince col 30% dei voti". Ignazio La Russa, coordinatore nazionale del Pdl e delegato con Quagliariello a scrivere la legge elettorale assieme agli altri saggi di Pd e Udc, boccia, con un'intervista ad Affaritaliani.it, il sistema elettorale a doppio turno a cui ha aperto anche Casini. La soluzione? "Non abbiamo trovato un testo che sia veramente apprezzato da tutti. Però quello più condiviso è un sistema tedesco spagnolizzato".

Il Pdl è favorevole al doppio turno?
"Ma come si fa a pensare di andare a votare col doppio turno se nemmeno si arriva a far votare il 50% degli aventi diritto come dimostrano queste Amministrative? E' un sistema scarsamente partecipativo con cui si vince col 30% dei voti".

Si spieghi meglio...
"Se al secondo turno va a votare il 50% basta avere il 26% per

Il Parlamento riuscirà a fare una nuova legge elettorale entro le prossime Politiche?
"Ci stiamo lavorando. Abbiamo detto che dopo i ballottaggi avremmo ripreso la discussione proprio per sottrarci all'emotività dei risultati elettorali. Ma è chiaro che anche questo dato elettorale una riflessione la impone".

Quale?
"E' sbagliato ragionare in termini di convenienza perché nessuno può mai sapere come evolve la situazione e nessuno può sapere a chi conviene una legge elettorale. Ragionare in questi termini è sbagliato eticamente e concretamente".

Il Pdl a che sistema elettorale pensa?
"Ne stiamo discutendo: avevamo indicato come priorità  il sistema spagnolo, che è quello che assicura la massima governabilità grazie a un turno unico e con cui si vota nei collegi. Poi all'interno del Pdl è stata presentato un disegno di legge, che io reputo interessante, che prevede il mantenimento dell'attuale legge elettorale dando però ai cittadini la possibilità di scegliere largamente deputati e senatori con le preferenze. E poi abbiamo lavorato per vedere il sistema su cui si potesse trovare un'intesa maggiore tra i partiti".

Quindi a che punto siete?
"Non abbiamo trovato un testo che sia veramente condiviso da tutti. Però quello che più ci unisce è un sistema tedesco-spagnolizzato se così si può dire. Un sistema che presenteremo ai segretari e che sarebbe stato vincente se avessimo trovato anche l'intesa sui dettagli che per ora non è stata raggiunta".

Daniele Riosa

 
 
 

Chiudono 4119 imprese in Emilia La paura blocca la ripresa

Post n°783 pubblicato il 21 Maggio 2012 da miriam1mt
 

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Il 2012 segna in Emilia Romagna un tasso impressionante di chiusure aziendali, un crollo delle assunzioni a tempo indeterminato e una drastica discesa del lavoro temporaneo. La questione piu' allarmante é che le aziende dichiarano di non voler assumere perché hanno risorse a sufficienza per svolgere la mole di lavoro. La paura blocca il sistema.

 
 
 

Brindisi/ Parma/ Provenzano Il gesto del boss è un segnale

Post n°782 pubblicato il 21 Maggio 2012 da miriam1mt
 

brindisi killer
Non è del tutto svanita la pista mafia per l’attentato di Brindisi. Si è anche parlato di un gesto alla Breivik, l’attentatore norvegese. Ma spunta ora Parma, il luogo di detenzione del boss Provenzano. La città potrebbe essere legata a Brindisi in un raffinato gioco di specchi che ricorda le ricostruzioni del magistrato Giovanni Falcone. Mentre in Puglia si segue la pista dell’attentatore singolo si aprono anche altri scenari. Il senatore e commissario antimafia Alberto Maritati ha posto in questi giorni l’attenzione sul tentato suicidio di Provenzano nel carcere di Parma accaduto pochi giorni prima di Brindisi: potrebbe essere stato un modo per comunicare all’esterno un ordine. La tesi di una matrice mafiosa dietro all’attentato di Brindisi non sembra però convincere del tutto gli inquirenti e Maritati stesso. La Sacra Corona Unita pugliese per quanto sanguinaria, secondo il commissario, non ha mai abbracciato l’eversione terroristica.

 
 
 

Sisma annunciato. Ora attenti alle anomalie al Sud GRAZIE E COMMOVENTE LA NOTIZIA !

Post n°781 pubblicato il 21 Maggio 2012 da miriam1mt
 
Tag: SISMA

Il Governo dichiara lo stato di emergenza. Tutti i poteri di coordinamento alla Protezione Civile

Il terremoto che ha colpito domenica 20 maggio l’Emilia Romagna e che ha fatto sette vittime non è giunto del tutto inatteso. Alcune 'anomalie' precedenti lasciavano intravvedere la possibilità di un evento sismico in quella zona. Lo rivela in un'intervista ad Affaritaliani.it il professore Alessandro Martelli, Direttore del Centro Enea di Bologna. L’ingegnere, apprezzato esperto di fama nazionale e non solo, non esclude l'eventualità di altre forti scosse che potrebbero colpire anche il Sud-Italia
 
 
 

Chicago, scontri davanti al summit Nato: 45 arresti e 4 agenti feriti

Post n°780 pubblicato il 21 Maggio 2012 da miriam1mt
 
Tag: chigago

Rai Tg1
CHICAGO - Scontri alla manifestazione di protesta contro il vertice Nato di Chicago. Al termine di un corteo che si è snodato pacificamente per la metropoli dell'Illinois, un gruppo di contestatori ha ...

 
 
 

Carburanti/ Possibili rincari per l'emergenza terremoto

Post n°779 pubblicato il 21 Maggio 2012 da miriam1mt
 
Tag: benzina

scattomatto benzina

 

Il prossimo Consiglio dei Ministri, probabilmente domani, dovrebbe avere in agenda la dichiarazione dello stato di emergenza per il nuovo tragico terremoto che ha interessato Emilia-Romagna e Lombardia. Il riordino della Protezione Civile, appena pubblicato in Gazzetta, prevede che in caso di utilizzo del Fondo nazionale questo venga obbligatoriamente reintegrato, ''in pari misura'', con riduzioni di spesa ''in combinazione'' con maggiori entrate derivanti dall'aumento delle accise sui carburanti ''fino ad un massimo di 5 cent euro/litro'' (per le Regioni invece e' ora stabilito non piu' l'obbligo ma la possibilita').

Una decisione non facile quella sul tavolo del governo alla luce delle polemiche ricorrenti circa il peso del fisco sui carburanti e dell'impatto sul carovita sebbene questa, ma non si sa fino quando, sia una fase contraddistinta dal calo delle quotazioni internazionali dei prodotti oil.

L'ultima volta che l'esecutivo e' ricorso all'aumento delle accise per una emergenza (circa 9 millesimi) e' stato nello scorso autunno per fare fronte alle alluvioni in Liguria e Toscana.

Intanto, il fine settimana ha registrato una situazione sostanzialmente stabile sulla rete carburanti nazionale in presenza comunque di nuovi ritocchi al ribasso. Prezzi raccomandati dunque in discesa sabato per Esso (-0,6 cent euro/litro sulla benzina), IP (-0,5 su entrambi i prodotti) e Q8 (-0,5 solo sul diesel); domenica per Eni che ha diminuito il diesel di 1 cent; oggi per TotalErg (-0,5 sulla benzina).

Prezzi praticati sul territorio di conseguenza in calo un po' ovunque, trainati sul diesel dal market leader ma anche dai no-logo. Le medie nazionali sono per la benzina a 1,839 euro/litro, il diesel a 1,737 e il gpl a 0,845. Flettono le punte massime con la benzina a 1,915 euro/litro, il diesel a 1,776 e il gpl a 0,879. Questo quanto emerge dal monitoraggio di quotidianoenergia.it in un campione di stazioni di servizio che rappresenta la situazione nazionale per Check-Up Prezzi QE.

A livello Paese il prezzo medio praticato della benzina (in modalita' servito) va dall'1,824 euro/litro di Esso all'1,839 di Tamoil (no-logo a 1,735 euro/litro). Per il diesel si passa dall'1,726 euro/litro di Eni all'1,737 di Tamoil (no-logo giu' a 1,611). Il Gpl infine e' tra 0,811 euro/litro ancora di Eni e 0,845 di Tamoil (no-logo a 0,801).

 
 
 

Serbia, Tomislav Nikolic è il nuovo presidente

Post n°778 pubblicato il 21 Maggio 2012 da miriam1mt
 
Tag: serbia

Serbia, Tomislav Nikolic
Dopo due sconfitte, nel 2004 e il 2008 ad opera di Boris Tadic, Tomislav Nikolic c'è l'ha fatta: a sorpresa è il nuovo presidente serbo. Tutti i sondaggi lo davano nuovamente battuto. Nikolic, ex membro dell'ultranazionalista Partito Radicale Serbo, è ora leader del Partito del Progresso Serbo, la principale forza conservatrice nel Paese

 
 
 

Yemen, kamikaze fa una strage Novantasei morti e trecento feriti

Post n°777 pubblicato il 21 Maggio 2012 da miriam1mt
 
Tag: strage

Attentati Iraq 5
Strage a Sanaa dove un kamikaze si è fatto esplodere tra i soldati di un battaglione impegnato in una parata. Il bilancio provvisorio è di 96 morti e 300 feriti. La manifestazione, a cui avrebbe dovuto assistere anche il presidente Abd Rabbo Mansour Hadi, si teneva per celebrare il 22esimo anniversario dell'anniversario dell'unificazione dello Yemen

 
 
 

Nato, ok allo scudo antimissile Niente intesa sull'Afghanistan

Post n°776 pubblicato il 21 Maggio 2012 da miriam1mt
 

Missile NordCorea

Dal vertice della Nato di Chicago è arrivato l'annuncio del completamento della prima delle quattro fasi per realizzare uno scudo antimissile in Europa, nonostante l'ostilità della Russia che ha minacciato di schierare missili ai confini con l'Ue. Il sistema di difesa dovrebbe essere completato nel 2018. Intanto sull'Afghanistan Obama cerca una posizione unanime sul ritiro graduale delle truppe entro il 2014, ma la Francia annuncia di voler abbandonare il Paese alla fine di quest'anno

 
 
 

Strauss Kahn accusato di stupro di gruppo

Post n°775 pubblicato il 21 Maggio 2012 da miriam1mt
 
Tag: stupro

strauss kahn
Nuova inchiesta per DSK per un'altra vicenda a sfondo sessuale che lo vede coinvolto. L'accusa della Procura di Lille e' di aver preso parte a uno stupro di gruppo a Washington nel dicembre del 2010. L'ex candidato alla leadership del partito socialista francese e' gia' indagato da marzo per "sfruttamento aggravato della prostituzione" per aver organizzato orge tra Francia e Stati Uniti insieme a due manager finanziari e un capo di polizia.

 
 
 

Getta i figli dal balcone e si butta Follia a Brescia: tre morti

Post n°774 pubblicato il 21 Maggio 2012 da miriam1mt
 

Strozzato da debiti tenta rapina, gioielliere spara e lo ferisce

Un dramma tremendo, che si conclude con tre cadaveri, a Brescia, in via Cremona. Questa mattina un uomo si è gettato dalla finestra insieme ai suoi due bambini di uno e quattro anni, un maschio ed una femmina. I tre sono finiti sulle auto parcheggiate nel giardino interno dell'abitazione. L'uomo è deceduto sul colpo mentre i bambini sono morti all'Ospedale Civile

Secondo le prime informazioni, l'uomo voleva buttare anche la moglie, che però è riuscita a scappare. Pare fosse molto depresso perché aveva perso il lavoro da oltre un anno
 
 
 
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