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Area personale

 

 

Vita estera

Post n°305 pubblicato il 03 Febbraio 2018 da sblog

Quest'anno sarò più all'estero che in Italia. Per ora mi allontano soltanto per 4 settimane, ma il 3/3 dovrò volare per votare il giorno dopo, of course. Anche se non so ancora per chi.

 
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Vita esterna

Post n°304 pubblicato il 30 Gennaio 2018 da sblog

Quella che vediamo dall'esterno, appunto. C'è ancora qualcuno che dubita rispetto al fatto che al nostro interno ci siano particelle che vagano a velocità prossime a quelle della luce?

 
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Vita eterna

Post n°303 pubblicato il 28 Gennaio 2018 da sblog

Secondo alcuni sarebbe la necessità di una dolce illusione a far pensare che esiste un aldilà, eterno. Peccato che non abbiano capito un cazzo. Per me la vera consolazione sarebbe il contrario.

 
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Diete

Post n°302 pubblicato il 28 Gennaio 2018 da sblog

Probabilmente è più corretto dimagrire per correre rispetto a correre per dimagrire. Ma c'è un ma. Per provare a correre non serve il personal trainer, mentre per provare a dimagrire sì.

 
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Pił o meno

Post n°301 pubblicato il 26 Gennaio 2018 da sblog

Essere positivi implica il diventare pro-positivi (o forse vale l'implicazione inversa), mentre essere negativi finisce col far an-negare (chi lo è e chi si trova nei suoi dintorni). Più o meno.

 
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Velocitą di un fotone

Post n°300 pubblicato il 23 Gennaio 2018 da sblog

In questo caso esiste un numero preciso che la indica, ma io, as usual, me ne fotto dei numeri precisi. Mi basta sapere che si tratta di circa 300mila chilometri al secondo. Azz!

 
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Massa di un fotone

Post n°299 pubblicato il 21 Gennaio 2018 da sblog

La si può stimare come nulla, o aspettare che l'uomo abbia a disposizione energia sufficiente per dire quanto sia minore di un 10 alla meno 50 grammi. Preferisco non aspettare.

 
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Fotone

Post n°298 pubblicato il 19 Gennaio 2018 da sblog

La sua vita media si può stimare come infinita, o aspettare che l'uomo abbia a disposizione energia sufficiente per dire di quanti miliardi di miliardi di anni si tratta. Preferisco non aspettare.

 
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Falsitą

Post n°297 pubblicato il 16 Gennaio 2018 da sblog

Troppa gente mente. Il motivo? La vanità. Falsità e vanità vanno spesso a braccetto, ma, devo dire, ultimamente mi scansano abbastanza. Sarà perché l'ultima volta ho vomitato loro addosso.

 
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Virus

Post n°296 pubblicato il 16 Gennaio 2018 da sblog

Qualcuno dubita che un virus (dimensioni da 10 alla meno 8 metri) possa sconvolgere la vita di un uomo di 1.80 metri? E perché quell'uomo, a sua volta, non potrebbe sconvolgere il mondo intero?

 
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Seta

Post n°295 pubblicato il 14 Gennaio 2018 da sblog

Eppure è strano che già nel 1996 si fosse immaginato il Giappone come una realtà virtuale in cui rifugiarsi, una terra misteriosa, attraente, insidiosa e, per certi versi, dannata.

 
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La luce bianca

Post n°294 pubblicato il 12 Gennaio 2018 da sblog

La ricordo bene, un punto fisso luminoso, rimasto in realtà piuttosto lontano in quel vortice di sensazioni assurde. L'unica certezza in quei momenti? Che non sarei rimasto solo dopo le 3 dimensioni.

 
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Oggi 49

Post n°293 pubblicato il 09 Gennaio 2018 da sblog

Se è vero che di una donna non si dice l'età, allora voglio dire solo l'età, senza nome, di una donna a cui devo tanto ed a cui oggi vorrei poter fare gli auguri, ma è meglio di no. Grazie, per sempre!

 
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La scelta

Post n°292 pubblicato il 07 Gennaio 2018 da sblog

Perché non scegli?

Non lo so.

Se non scegli non ti sciogli, lo sai?

No, non lo so.

Datti un tempo, e poi scegli.

Starò meglio dopo?

Te lo assicuro.

E tu che ne sai?

Io lo so.

:)

:)

 
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Befane del 2018

Post n°291 pubblicato il 05 Gennaio 2018 da sblog

Rileggevo quanto avevo scritto qualche giorno fa, in merito ad una strana similitudine che mi era venuta in mente pensando a certi "spacchi" di cui ho già detto, appunto. Rileggendo, come spesso mi càpita, mi venivano in mente le immagini, viste o meno, e poi descritte nel post. Giarrettiere, per esempio, e le donne a cui le ho viste indossare, nei film come nella mia vita reale. Ebbene? Chi mi viene in mente come immagine "sovrastante" nettamente tutte le altre? Una di quelle Befane che vanno molto di moda come immagini di inizio anno nelle pubblicità come in quelle strane catene che spopolano tra i personal phone via internet.

Il termine "befana", prima solo usato da "very cafon people" con accezione offensiva verso una donna brutta e già molto avanti con l'età, è stato ormai sdoganato e le Befane del 2018 sono davvero molto sexy. Credo che stasera nei locali si giocherà molto sulla nuova accezione, che oggi mi fa pensare ad una single che ha voglia di godersela, almeno una notte all'anno, e che prima di uscire indosserà con naturalezza le mitiche giarrettiere del post precedente e saprà qual è il momento per mostrarle. Oppure saprà anche solo far intuire al maschietto di turno la presenza di quell'anello di stoffa così particolare ad una qualche altezza della coscia.

 
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Quello spacco impertinente

Post n°290 pubblicato il 02 Gennaio 2018 da sblog

Osservavo dal centro della piazza principale il palazzo più bello del paese in cui vivo, da poco ristrutturato dal ricco proprietario, che ebbi anche modo di conoscere tanti anni fa, quando era molto meno ricco. Poi, come era logico, ci siamo persi di vista, diciamo così.

Dicevo che osservavo il palazzo da una certa distanza, e quindi l'insieme della facciata, ma non così da lontano da non poterne cogliere alcuni dettagli. La cosa più "divertente" è stata soffermarmi su quella tenda semiaperta al primo piano, da cui, guarda caso, spuntava l'albero di Natale con le sue luci ed i suoi addobbi. Tutte le altre tende ben chiuse e quella, proprio quella, semiaperta.

Come lo spacco della gonna di una bella donna da cui spunta la giarrettiera, come se fosse un caso.

 
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2017/2018

Post n°289 pubblicato il 29 Dicembre 2017 da sblog

Quando finisce un anno, e sta per cominciarne un altro, le parole sono più o meno sempre le stesse e quindi non le scrivo proprio.

Una cosa però, direi un po' meno scontata, me la voglio appuntare come augurio a me stesso. Nel 2018 vorrei essere un po' più libero (bello già lo sono), liberandomi con decisione di ciò che mi è risultato INUTILE nel 2017, per non rischiare che mi diventi DANNOSO.

Felice 2018 a tutte le persone con cui ho avuto modo di scambiare via blog UTILI opinioni e che dovessero capitare da queste parti in questi giorni.

 
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Storiella di Natale

Post n°288 pubblicato il 24 Dicembre 2017 da sblog

C'era una volta un tale,

che voleva fare sempre il maiale.


Finì davvero molto male,

purtroppo proprio il giorno di Natale.

 

(9. 12. 9. 12), se non ho sbagliato i conti.

 
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Rotte aggiustate

Post n°287 pubblicato il 21 Dicembre 2017 da sblog

Quando ci si sente come in mezzo all'Atlantico con una barchetta a remi credo sia comprensibile qualche momento di sconforto, magari di notte senza il principale riferimento per la rotta scelta, o quando le onde e le correnti producono spostamenti di un paio di ordini di grandezza superiori a quelli di qualunque energica ma pur sempre umana vogata.

In quei momenti si tratta solo di aspettare, senza affliggersi più di tanto, e poi, a calma ritrovata, riprendere a remare con regolarità per aggiustare per quanto possibile la iniziale direzione di spostamento ipotizzata a tavolino.

In fondo l'importante sarà arrivare in un paio di mesi in America e non cambierà molto essere approdati in Canada o in Brasile, anche se a Rio a Carnevale non sarebbe male...

 
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Imbarazzi

Post n°286 pubblicato il 16 Dicembre 2017 da sblog

Complice il grado di "riempimento" delle carrozze a me più familiari dei treni in questi giorni, ho abbandonato il mio senso di colpa di far spendere troppi soldi a chi mi rimborsa i biglietti ferroviari e mi sono fatto vari giri in prima classe (o business che dir si voglia).

Di tutto quello che può accadere nel clima più rilassato che si crea nei viaggi a più bassa "densità" di persone e più alta età media (tristissimo non avere vicino o almeno visibile nessun bambino che possa donare un po' della sua vivacità ai presenti e i classici shhh dei suoi genitori) la cosa che mi va oggi di segnalare è quello strano imbarazzo vissuto nella mia "area" di viaggio per la presenza di un (ex)comico di una certa fama con i classici occhiali scuri per non incrociare sguardi indiscreti.

Da un lato, all'inizio, mi era venuta voglia di salutarlo, come se lo conoscessi, ma poi ho realizzato subito, con un certo imbarazzo, che io ero per lui uno sconosciuto qualunque. Dall'altro ho capito che era l'unico che non poteva dire liberamente la sua sulle classiche lamentele che aleggiavano in corridoio, sulla temperatura dell'aria, sullo scarico non funzionante dei servizi igienici, e così via. L'imbarazzo era più suo, simile a quello di un viaggiatore clandestino, che avrebbe voluto scomparire alla vista degli altri per quel paio d'ore che ancora mancavano per arrivare a Roma.

Mi fa riflettere che chi ha bramato la fama a tutti i costi (e ha effettivamente avuto un bel successo per vari decenni) poi la debba pagare in modo così crudele e forse all'inizio neanche minimamente immaginato.

 
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