Creato da sblog il 21/08/2013
Percorsi discontinui

Archivio messaggi

 
 << Luglio 2017 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
          1 2
3 4 5 6 7 8 9
10 11 12 13 14 15 16
17 18 19 20 21 22 23
24 25 26 27 28 29 30
31            
 
 

Ultime visite al Blog

lacky.procinoalogicolunetta_08arw3n63Narciso_Alesblogalvio.puglieseSpano60anna.sciorillibartriev1moschettiere62diogene51Casalingapercasoarte1245
 

Area personale

 

 

Rientr-(aumatizz)-ato

Post n°242 pubblicato il 22 Luglio 2017 da sblog

Il trauma del rientro.

Ma poi passa, lo so.

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

Ultimi preparativi

Post n°241 pubblicato il 06 Luglio 2017 da sblog

Come oramai da molti anni, già nella prima decade di luglio parto. Ed è quasi un parto.

Piano abbigliamento. Vesto da giorni con abbinamenti che mettono in imbarazzo perfino chi incrocia la mia sagoma in metro per caso, per non parlare dei/delle miei/mie colleghi/e che convivono con me per molte ore al giorno, ma in questi giorni è così. I capi di abbigliamento disponibili restano sempre meno man mano che si riempie la mia valigia. Oddio, mi resterebbero disponibili molte possibilità tra maglioncini e maglioni, ma direi che con le temperature di questi giorni rischierei di rimanerci in metro, e la cosa mi preoccupa un po' di più di qualche sguardo che si sofferma sulle mie ardite composizioni cromatiche, tutte però rigorosamente in cotone 100%.

Piano alimentazione. E' da alcune settimane che sto provando a perdere quei 3/4 chili che sarebbe stato consigliabile non acquisire nell'ultimo anno, ma non è semplice. Bevi molto, mi dicono, mangia frutta e verdura, ovvio, ma poi come faccio a mantenermi calmo nei momenti topici delle mie giornate? Io ho bisogno di pane, non come nutriente, ma come psicofarmaco. Il pane mi ha aiutato sempre. Gli devo la laurea, il servizio militare superato con lode, il concorso vinto, il matrimonio salvato. Come faccio a non assumere pane? Vabbè, mi tengo i 3/4 chili, ho capito.

Piano sport. Le mie racchette sono già pronte nel borsone, insieme ad un paio di tubi di palline da tennis. Finalmente potrò giocare tutti i giorni, spero. Forse sarà l'anno che perderò il primo set con mio figlio, e sarà solo una grande gioia. A presto!

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

Campanello d'allarme

Post n°240 pubblicato il 26 Giugno 2017 da sblog

Se un leader non ha neanche la capacità di riconoscere il suono di un campanello d'allarme (già da quando è appena percepibile) e continua a dire che va tutto bene per provare ad estinguere ogni minimo focolaio di quel che resta dell'opposizione interna di un grande partito, be', allora non bisogna meravigliarsi quando la sconfitta nel 2018 sarà ben più grave di quella odierna.

Per lui e per i suoi, noiosamente, sarà stata sempre colpa di chi votò (passato ormai remoto) un secco NO, legittimamente.  

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

Un passo avanti tornando indietro

Post n°239 pubblicato il 23 Giugno 2017 da sblog

Comprato!

New Nokia 3310.

Adesso sì che sono libero.

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

Solstizio d'estate

Post n°238 pubblicato il 20 Giugno 2017 da sblog

Domani mattina, quando in Italia (come noto in regime di ora legale) saranno le 6 e 24, si verificano le condizioni di "giornata più lunga dell'anno dell'emisfero Nord", il solstizio che dà inizio all'estate.

A Napoli sarà già giorno da poco meno di un'ora (come a Milano, del resto), mentre il sole qui da noi Sudisti tramonterà prima delle 21 (e a Milano un bel po' dopo). Questo fatto dell'avere giornate un po' più lunghe a Nord in questo periodo dell'anno è peraltro compensato dall'avere il sole un po' meno alto sull'orizzonte nelle ore centrali del giorno, ovviamente a parità di latitudine.

Chi viaggia molto (come me) se ne accorge. Eccome.

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

In galleria di notte

Post n°237 pubblicato il 17 Giugno 2017 da sblog

Viaggiare in piena notte è un'esperienza che ciascuno dovrebbe fare almeno una volta all'anno. La velocità media scelta per lo spostamento è una garanzia per via del numero modesto di veicoli in movimento, la concentrazione è massima anche grazie al fatto che nessuno ti chiama al telefono (tra le 2 e le 4 del mattino anche i messaggi dei più ostinati bontemponi svaniscono), nelle aree di sosta si entra in contatto con un mondo di nottambuli davvero particolare.

Ma la cosa più singolare su cui riflettevo stamattina è che di notte le gallerie sono l'unica parte di strada illuminata a giorno e che quindi si finisce col correre anche un po' di più rispetto alla media quando si percorrono tratti con numerose (e lunghe) gallerie. Mi veniva in mente che è come quando ci sentiamo in un periodo di scarsa chiarezza esistenziale (assimilabile al buio di una strada che percorriamo di notte) e cerchiamo rifugio in ciò che di più "sotterraneo" abbiamo dentro di noi, nelle nostre "gallerie" interiori, dove spesso troviamo quella luce che ci consente di affrontare un altro tratto caratterizzato da incertezze di vario genere. Forse il blog, per me, è stato una bella galleria illuminata a giorno nelle mie notti più buie. Penso spesso a chi, incontrato qui per caso, mi ha aiutato ad arrivare dove sono adesso: sempre in viaggio, ma in pieno giorno, ormai.

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

Di nuovo in giro

Post n°236 pubblicato il 13 Giugno 2017 da sblog

Questa volta più giù, all'incirca dove la pioggia che cade, o d'inverno la neve, può scegliere fino all'ultimo tratto di caduta se finire nel Tirreno o nello Jonio (ma non è ancora Calabria). Una zona tra le mie preferite, piccolina e paesaggisticamente molto bella, come sono spesso le aree che fanno da spartiacque naturali.

Una volta, in Svizzera, mi dissero che la pioggia che cadeva dove ci trovavamo poteva diventare acqua del Mediterraneo, dell'Oceano Atlantico o del Mar Nero al variare della direzione del vento, anche nella stessa giornata. Bello no?

A dopo-dopodomani! Si dirà così? Mah!

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

Evoluzioni

Post n°235 pubblicato il 10 Giugno 2017 da sblog

Col passare degli anni mi colpiscono sempre di più i cambiamenti delle persone. E non mi riferisco solo a quelli fisici, che pure ci sono, ma a quelli di approccio alla vita, di conduzione delle relazioni e quindi di comportamento generale.

Il disincanto è, per esempio, uno dei "fenomeni" più frequenti tra le persone un po' più mature. Lo stesso ruolo lavorativo, col passare degli anni, viene svolto con sempre minori illusioni e, conseguentemente, si riducono anche le delusioni. Credo che lo stesso valga anche per i ruoli familiari, o anche all'interno delle coppie, quando, segnati dai tanti fatti già accaduti, ci si aspetta meno dal futuro, ma con più probabilità si realizzano i desideri più importanti, scremati come sono diventati di quella aliquota giovanile/irrazionale che li rende troppo simili ai sogni.

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

In giro tra i monti

Post n°234 pubblicato il 07 Giugno 2017 da sblog

Parto per uno dei miei giretti di lavoro, necessariamente tra i monti, come quasi sempre, e comunque come questa e le prossime due settimane.

Andate e ritorni tra pezzi di autostrada e strade statali, e poi le provinciali e/o le comunali, fino (solo talvolta) a poco più che sentieri battuti. A scriverne così sembra anche un po' duro, ma in realtà quando ci si abitua non è così, e devo proprio dire che, specie quando comincia il caldo, mi sento molto fortunato per il lavoro che svolgo.

A dopodomani sera!

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

Tra fisico e Chimica

Post n°233 pubblicato il 03 Giugno 2017 da sblog

Un atomo, legato ad altri atomi nella molecola familiare, destinato fin dall'inizio a diventare parte del tessuto sociale, che si chiami comunità o gruppo di lavoro cambia poco. I legami che creano solidarietà sono a volte ionici, a volte covalenti, ma dipendono, fin dall'inizio, anche dal fisico dell'atomo. Essere stra-fighi aiuta la Chimica, non c'è dubbio.

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

Vera falsità

Post n°232 pubblicato il 01 Giugno 2017 da sblog

Mi accade troppo spesso ormai di osservare da molto vicino i comportamenti di alcune persone, benevolmente da me inquadrati finora come parte della loro Arte della diplomazia, a copertura di altri finalizzati solo al tornaconto personale. E' passato il principio per cui se si impara a salutare sempre col sorriso, ad offrire un caffè al momento giusto con molta cortesia ed a chiacchierare amabilmente del nulla, si può poi, a porte chiuse, operare in modo scorretto ai danni di chi è stato salutato col sorriso, ha bevuto il caffè gentilmente offerto e chiacchierato a sufficienza da non potersi poi neanche lamentare dei successivi torti subìti, perché sembra brutto, dai.

Quella che chiamo la Vera falsità, oggi la chiave del successo in molti campi.

Continuerò comunque a farne volentieri a meno, costi quel che costi, ma non senza reagire alla mia maniera. Rispondere col sorriso ad un saluto, in fondo, non costa molto e neanche saper rifiutare con un bel "No, grazie" quel caffè che sarebbe la premessa della successiva chiacchierata (da evitare assolutamente). Userò un po' del mio tempo ad osservare ed ascoltare di più, nel senso di leggere e farmi raccontare (perché è un mio diritto) più atti non strettamente attinenti al mio specifico ruolo lavorativo. Senza troppe inutili dissipazioni di energia sarà poi semplice per me smontare, al momento giusto, le False verità che la Vera falsità produce.

E vincerò ancora, forse.

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

Domenica 28

Post n°231 pubblicato il 28 Maggio 2017 da sblog

Quinto giorno "rosso" del mese di maggio.

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

Massima luminosità

Post n°230 pubblicato il 21 Maggio 2017 da sblog

Cominciano oggi, per l'emisfero Nord del nostro pianeta, i 2 mesi più luminosi dell'anno, il bimestre a cavallo del solstizio del 21 giugno, che dà inizio all'estate.

Mi piace scriverlo in questa fase ancora "a monte" della giornata più lunga dell'anno, ora che le notti tendono ancora ad accorciarsi, in quest'ultima decade di maggio, quando la primavera matura e raggiunge il suo massimo splendore. Godiamoci tutta questa luce!

PS: un amico lucano, nel dover pianificare con me alcuni sopralluoghi, mi annunciava al telefono un paio di giorni fa di non aver saputo rinunciare ad un'offerta molto conveniente di un viaggio in Patagonia a metà giugno; alla mia domanda su quanto siano rigide le temperature lì in questo periodo, e dopo la mia considerazione su quanto corte siano le giornate nel profondo emisfero Sud, mi sa che però è andato in crisi.

 

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

Modi di pensare

Post n°229 pubblicato il 14 Maggio 2017 da sblog

C'è quello che non prevede ri-pensamenti (molto diffuso tra i blog) e quindi, direi per definizione, è più un modo di NON pensare. 

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

Festa della mamma

Post n°228 pubblicato il 14 Maggio 2017 da sblog

L'ideale per il passaggio di consegne in Francia.

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

Intelligenze

Post n°227 pubblicato il 07 Maggio 2017 da sblog

Nella settimana per me più felice del 2017 (per motivi di lavoro) ho avuto modo di avere ancora una volta conferma di quanto sia sciocco sottovalutare l'intelligenza altrui. Tutto nasce, secondo me, dal fatto che esistono molti tipi di intelligenza e che quindi, utilizzando la propria, non sempre si riesce a capire quanto sia intelligente l'interlocutore.

Ciò non è solo dovuto alla classica scomposizione della singola intelligenza nelle sue parti, che spiegherebbe come mai una persona sviluppa di più la capacità di calcolo a mente ed un'altra quella di saper dipingere, non so. O anche l'altra classica distinzione tra chi ha più memoria e chi ha più sensibilità specifiche che finiscono col denotarne il carattere. Per me molto fa "l'orientamento" delle intelligenze. E vengo al punto.

A parità facciamo di capacità di calcolo mentale, c'è chi orienta i propri pensieri ad essere più produttivi e chi ad essere più speculativi. Ne conseguiranno approcci diversi su ogni singolo problema, anche solo banalmente familiare, e credo che sia esperienza comune quanto spesso certe divergenze di opinioni finiscano con l'idea, da parte di ciascuno, che l'altro/a non abbia proprio capito il problema, quando invece l'ha capito benissimo perché è intelligente abbastanza, ma la soluzione proposta non risponde al suo "orientamento" iniziale.

Passando ad un livello superiore, potrei dire che anche quando si ragiona più in astratto si notano facilmente le differenze di "orientamento" delle singole intelligenze, tutte da rispettare, ma molto diverse tra loro. Lo speculativo di turno tenderà a considerare sciocco il produttivo, semplicemente perché non ne condivide l'approccio a cercare, con intelligenza, il compromesso. Il produttivo potrebbe pensare a sua volta quanto è sciocco lo speculativo che si incaponisce per non fare neanche un mezzo passo indietro che gli tornerebbe viceversa molto utile, ma non lo vuole capire.

Morale. Orientiamo al meglio le nostre intelligenze. Per esempio potremmo cominciare ad amarci un po' di più ed odiarci di meno.

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

Il tempo non sempre aiuta

Post n°226 pubblicato il 01 Maggio 2017 da sblog

Sono abituato da sempre a credere che il tempo sia una sorta di fattore-aiuto in tutto. Il principio ispiratore della educazione ricevuta era, in sostanza, quello dell'imparare ad aver pazienza ed i risultati sarebbero arrivati. Così come, in qualunque attività, il passare più tempo a svolgerla doveva per forza significare l'ottenimento di una migliore prestazione.

E' già da un po' che, viceversa, ho dovuto ammettere che non è sempre così, specialmente da quando mi sono dovuto improvvisare educatore dei miei figli, come accade a chi ha la fortuna di essere chiamato papà o papi o pa', a seconda dei momenti.

Mi viene in mente la metafora che chiamerei "della bistecca bruciata". Se lascio cuocere sulla brace una bella bistecca per un po' avrò più gradi possibili di cottura, preferiti o meno dal singolo, ma solo fino ad un certo punto. Dopo quel punto avrò solo una bistecca bruciata e sarà stato, in quel caso, il troppo tempo trascorso a produrre il danno, peraltro irreversibile. Così può essere in tante altre cose, che hanno a che fare con le relazioni tra persone.

Il tempo non sempre aiuta.

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

Simmetria assiale

Post n°225 pubblicato il 27 Aprile 2017 da sblog

E vabbè, ma questa era facile... :)

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

In-festa-ti

Post n°224 pubblicato il 23 Aprile 2017 da sblog

Abituato come sono ad evitarmi la stragrande maggioranza delle feste a cui (udite, udite) ancora mi invitano, quando decido di esserci, come ieri sera, immagino che sia un diver-tente diver-sivo. E invece NO.

Convenevoli iniziali: "ma come sei dimagrita/ingrassato!", la classica esclamazione che accoglie ogni coppia sulla porta di ingresso e che la dice lunga sulla passione più femminile per il digiuno. Mi manca sempre un "come stai?", ma non si usa più. Donne tutte in gran tiro, alcune al limite della provocazione, uomini più sul classico "giacca e cravatta" per non sbagliare. Quindi anche io, che preferirei altro, ma che non ho più il fisico per osare abbinamenti particolari come facevo da giovane.

Discussioni prevalenti: inutili. Tra i maschi prevale il calcio che davvero non tollero, tra le femmine non saprei, ma sempre tutto molto poco interessante. Mi sposto da un gruppetto all'altro con la disinvoltura di chi accetterebbe qualunque discorso, qualunque domanda, qualunque sentenza senza scomporsi. E invece niente, o quasi. Unico mio intervento degno di nota, non so quanto gradito, in un gruppo di donne giovani (dai 35 ai 40) non ancora madri, pur se tutte regolarmente accoppiate da anni. Non posso esimermi dal ridicolizzare quel "non mi sento ancora pronta", a cui reagivo già quando avevo 20 anni.

Cibo e vino. Ci si aggira tutti nei dintorni di tavole addobbate di vassoi ricchi di piccoli assaggi che spaziano dalla mini-pizzetta all'ostrica cruda, dal piccolo babà alla fettina di pastiera. Si chiede un bicchiere di qualcosa, che a volte arriva prima in testa che nello stomaco, si ride imbarazzati quando ci si trova contro-mano al buffet, ma è quasi inevitabile. Alla fine resterà la fame e la sete, quasi inspiegabilmente, tanto è vero che a casa mi so' scolato una bottiglia di coca-cola e ho divorato il mezzo pollo che sarebbe stata comunque la mia cena se non ci fosse stata la festa.

E' stato comunque utile essere tornato ad accettare un invito, per una volta. Adesso sarò ancora più convinto quando rifiuterò i prossimi 10 da qui a settembre (un paio al mese la mia media da anni). Senza offesa per nessuno, eh.

 

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

Pasquettisti

Post n°223 pubblicato il 17 Aprile 2017 da sblog

Sveglia all'alba, abbigliamento sportivo/comodo, scarpe da trekking, zaino con vari generi alimentari mescolati a oggetti utili per consumarli all'aperto, pellicole impermeabili accartocciate alla meno peggio in caso piova, crema solare in caso ci sia molto sole, un pallone sotto al braccio, un cappello con visiera, pochi soldi in tasca e il cellulare per documentare tutto ciò che accade in tempo reale, dalla coda in autostrada in poi.

Non per me. Passo.

 

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 
« Precedenti Successivi »