Community
 
DifendereLa...
Profilo
Blog
Video
Sito
Foto
   
 
Creato da DifendereLaVita il 02/10/2009

scegliere la vita

Dalla parte della vita. Sempre.

AREA PERSONALE

 
Citazioni nei Blog Amici: 5
 

TAG

 

CERCA IN QUESTO BLOG

  Trova
 

ULTIME VISITE AL BLOG

elleti61DifendereLaVitamichela.persicomimma.stagnolucy_stella25Da_1a_100BELLOpsicologo1carinodolcechiara.vale89MoniaCribubissGianpiero69chicca.ss86giovanniscorzafavelamiapelle
 
 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom
 

CHI PUò SCRIVERE SUL BLOG

Solo l'autore può pubblicare messaggi in questo Blog e tutti gli utenti registrati possono pubblicare commenti.
I messaggi e i commenti sono moderati dall'autore del blog, verranno verificati e pubblicati a sua discrezione.
 

 

Aborto ed obiezione di coscienza, vinta una battaglia..... ma la "guerra" continua!

Post n°18 pubblicato il 15 Settembre 2010 da DifendereLaVita
 

Il Governatore della Regione Puglia

 

Il diritto all’obiezione di coscienza è uno dei diritti fondamentali dell'uomo, universalmente riconosciuto, ma anche uno dei più avversati.

Accogliendo il ricorso di nove medici cattolici, i giudici del Tar hanno annullatto gli atti della giunta regionale pugliese che escludevano dai concorsi per l'accesso ai consultori gli obiettori di coscienza anti-abortisti.

Un provvedimento di indescrivibile barbarie, che avrebbe discriminato i medici che avessero voluto essere coerenti con i propri convincimenti morali, roba da far vergognare pure l’Iran di Mahmud Ahmadinejad.

Se non stessimo parlando di un evento gravissimo, ci sarebbe anche un risvolto comico: con  assoluto sprezzo del ridicolo, gli "scienziati" della giunta regionale pugliese hanno messo al provvedimento un titolo da barzelletta  sovietica:  “Potenziamento del percorso di nascita”.

Per fortuna la crociata di Vendola è fallita...... per questa volta.

Articoli correlati ed approfondimenti:

I giudici sventano il golpe abortista di Vendola

Aborto, il Tar ferma la crociata di Vendola

Medici e associazioni contro un provvedimento della regione Puglia

Il volto illiberale dell’Europa tenta un altro colpo: nel mirino il diritto all’obiezione di coscienza in caso di aborto 

 
 
 

Severino Antinori: la RU486 è una intollerabile tortura.

Post n°15 pubblicato il 06 Aprile 2010 da DifendereLaVita
 

Severino Antinori

La RU486 è una intollerabile tortura!
Lo ha detto in un’intervista al Giornale il ginecologo Severino Antinori, presidente dell’Associazione mondiale di medicina riproduttiva, che non ha certo bisogno di presentazioni.
Il Dott. Antinori ha anche affermato che la pillola Ru486 non aumenta la libertà della donna ma soltanto la sua libertà a farsi del male.
Si tratta di una intollerabile tortura, con effetti devastanti per la donna, da indicibili nausee con vomito a pericolosissimi sanguinamenti, dal 30 per cento di possibilità di dover poi ricorrere a interventi di completamento dell’aborto a un rischio di infertilità del 15 per cento, da un’angoscia che dura cinque giorni al rischio di mortalità.
Ed è proprio l’aumento del rischio di mortalità quella ad averne ridotto moltissimo il ricorso in Paesi come Francia, o Australia, dove è quasi ormai vietata, per non dire della liberalissima Svezia.
I suoi effetti sono anche  raccapriccianti per quel che succede al feto.
La Ru486 è come un cappio al collo del feto e ci mette cinque giorni ad asfissiarlo.
Ma in certi programmi tv o su certi giornali questo non lo dicono. Passa solo la disinformazione.

 
 
 

verso le elezioni 2010.....

Post n°14 pubblicato il 12 Marzo 2010 da DifendereLaVita

 

Verso le regionali 2010

 
 
 

La scienza che si inchina alla vita.

Post n°11 pubblicato il 26 Novembre 2009 da DifendereLaVita
 

  Rom

 

 

La mia vita è bellissima...

voglio leggere, parlare con gli amici, voglio approfittare della mia vita!

 

 

 

 

Sono le parole di Rom Houben che, per 23 anni, era stato creduto morto.

A seguito di un incidente aveva riportato lesioni cerebrali gravissime che gli impedivano qualsiasi movimento del corpo ma era perfettamente cosciente, capiva e sentiva tutto quello che gli veniva detto.

La fredda sentenza dei medici era stata: "stato vegetativo permanente".

Archiviato il caso, per ventitré anni.

Ma grazie alla capierbietà della madre che ha continuato a portarlo dai medici di ogni dove, il caso è giunto al neurologo belga Steven Laureys.

Il medico non si è fermato ai primi esami di routine ma, per alcuni giorni, ha insistito a stimolare il paziente sperando in una reazione, che finalmente è arrivata.

Gli altri medici si erano fermati dopo il primo tentativo.

Ed ecco il miracolo, quello che Rom ha definito la sua "nuova nascita".

Ora, con la punta di un dito attaccata alla tastiera del computer, riesce a comunicare ed è felice di vivere.

Questo è quello che dovrebbe sempre accadere, se solo non si volesse considerare un uomo un “vegetale”, se solo non si avesse fretta di archiviare un caso come “senza speranza”, se solo non ci fosse quella mentalità eugenetica (la stessa del nazional-socialismo) secondo cui, in alcuni casi, la vita non è “degna di essere vissuta”.

Questo dovrebbe anche far riflettere chi sostiene - mentendo - che i pazienti ritenuto in uno “stato vegetativo permamente” non desiderino la vita.

Rom la desiderava e, dopo la sua “nuova nascita”, racconterà: “Io urlavo ma nessuno mi sentiva”.

Se avesse avuto una madre diversa, forse, non sarebbe più tra noi.
Vale davvero la pena di leggere questa storia meravigliosa raccontata su Avvenire da Viviana Daloiso.

 

Riflettiamo.

 

L’eutanasia non è la risposta.

 
 
 

Jubilate! Il Senato ha bloccato il pesticida umano RU486.

Post n°10 pubblicato il 26 Novembre 2009 da DifendereLaVita
 

RU486La Commissione Igiene e Sanita' del Senato ha votato a favore dello stop alla procedura di immissione in commercio della pillola abortiva Ru486 in Italia.
La decisione e' stata approvata questa mattina a maggioranza, con 13 voti a favore da parte di Pdl e Lega, 8 contrari dal Pd (non dubitavamo).
fonte
Adnkronos

 

Articoli correlati

Quella pillola uccide il doppio. Nessuno potrà lavarsene le mani.

RU-486. Firmi qui e vada pure a casa ad abortire.....

 
 
 
Successivi »
 

FEED RSS "L'INSORGENTE"

Caricamento...
 

QUESTO BLOG è AMICO DI....

L'ABORTO E' UN OMICIDIO?

A PROPOSITO DI EUTANASIA.....

Hitler e l'eutanasia

"Si garantisca una morte pietosa ai pazienti considerati incurabili secondo il miglior giudizio umano".
(Adolf Hitler)

E' il passo più significativo di una lettera scritta nel 1939 dal Fuhrer al suo medico personale Karl Brandt, nella quale Hitler incaricava Brandt di reclutare medici di provata fede nazista disposti a realizzare il famigerato Piano T4. Un progetto che avrebbe portato alla eliminazione di 70.000 tedeschi di "pura razza ariana", colpevoli solo di essere malati, inutili, dementi, mutilati della Grande guerra. Per loro furono inaugurate le mostruose camere a gas......

Forse l'eutanasia era sbagliata solo quando venica attuata dal nazional-socialismo?

Forse Hitler aveva ragione?

Per qualcuno sembrerebbe di si.

 

MARIA PROTEGGI QUESTO BLOG

Sub tuum præsidium

Sub tuum præsídium confúgimus,
sancta Dei Génetrix;
nostras deprecatiónes ne despícias
in necessitátibus;
sed a perículis cunctis
líbera nos semper,
Virgo gloriósa et benedícta

Sotto la tua protezione

Sotto la tua protezione
cerchiamo rifugio,
santa Madre di Dio:
non disprezzare le suppliche
di noi che siamo nella prova,
ma liberaci da ogni pericolo,
o Vergine gloriosa e benedetta.