Scienze Sociali

Tratta temi delle scienze sociali: sociologia, storia, scienza politica, economia, psicologia, sociolinguistica, scienze della comunicazione

 

IL MIO SITO PERSONALE

www.robertodimolfetta.it

Il sito personale di
Roberto Di Molfetta
 

AREA PERSONALE

 

PERCHÉ LE SCIENZE SOCIALI

PER UN AMICO SCOMPARSO

ARCHIVIO MESSAGGI

 
 << Giugno 2017 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
      1 2 3 4
5 6 7 8 9 10 11
12 13 14 15 16 17 18
19 20 21 22 23 24 25
26 27 28 29 30    
 
 

FACEBOOK

 
 

CHI PUÒ SCRIVERE SUL BLOG

Tutti gli utenti registrati possono pubblicare messaggi in questo Blog e tutti possono pubblicare commenti.
I messaggi e i commenti sono moderati dall'autore del blog, verranno verificati e pubblicati a sua discrezione.
 

DEMOCRAZIA O RETORICA

 

SUL PENSIERO UNICO - 1

 

SUL PENSIERO UNICO - 2

 

LE SCIENZE SOCIALI TRATTATE

Scienze Sociali · Le scienze sociali (dette anche studi sociali) sono le scienze che studiano l'uomo nel complesso delle sue interazioni sociali. (definizione tratta da Wikipedia.it)

SOCIOLOGIA · Studia la genesi, lo sviluppo dei fenomeni sociali, la struttura di una società, la composizione e le caratteristiche dei vari gruppi che ne fanno parte. (definizione tratta da Sapere.it)

PSICOLOGIA · Studia i singoli fenomeni psichici considerandoli nel loro complesso. (definizione tratta da Sapere.it)

STORIA · Narrazione e l'interpretazione dei fatti umani; questa esposizione tende a legare tali fatti tra loro e, collocandoli in una visione unitaria, cerca di dare il senso del loro svolgimento. (definizione tratta da Sapere.it)

ECONOMIA · Secondo la definizione di P.A.Samuelson, l'economia è "lo studio del modo in cui gli individui e le società pervengono a scegliere, con o senza l'intervento della moneta, di impiegare risorse produttive scarse, suscettibili di usi alternativi, per produrre vari tipi di beni e distribuirli per il consumo, attuale e futuro, tra varie persone e gruppi sociali."

SCIENZE DELLA COMUNICAZIONE · Discipline che hanno la comunicazione quale oggetto precipuo di interesse; tra loro anche alcune di quelle già citate, considerate negli aspetti legati alla comunicazione interpersonale e di massa. (adeguato da "Le scienze della comunicazione", M. Morcellini e G. Fatelli)

SCIENZA POLITICA · Secondo il prof. Antonio Agosta, che cita Norberto Bobbio, è lo studio sistematico dei fenomeni e delle strutture politiche, basato sulla metodologia delle scienze empiriche.
Sulla osservazione, cioé, la raccolta e l'esame di dati (qualitativi e quantitativi) tratti dalla realtà storica e sociale al fine di formulare generalizzazioni ed elaborare ipotesi teoriche interpretative.

SOCIOLINGUISTICA · Disciplina che nasce dall'idea che l’uso sociale del linguaggio riflette la struttura sociale di una data comunità.
 

INVITO AI LETTORI

Invito i lettori a collaborare a questo blog; potete se registrati inviare testi, che verranno moderati, sulle scienze sociali nel loro complesso oppure sulle seguenti discipline: epistemologia, comunicazione, sociologia, storia, scienza politica, economia, psicologia, sociolinguistica.

Saranno pubblicati anche links a siti personali di chi invia materiale tramite e-mail all'indirizzo robertodimo@hotmail.com. Sempre che i relativi siti rispettino morale, legge e gusto.

Il messaggio che invitava originariamente alla collaborazione è al seguente indirizzo: http://blog.libero.it/scienzesociali/3695937.html

 
Directory of Science Blogs
 

 

Per un amico scomparso

Post n°923 pubblicato il 08 Maggio 2009 da robertodimo

Dedicato a Vittorino, il mio amico batterista, con il quale ho condiviso risate e dolori negli ultimi anni, che è scomparso in questi mesi. Sarai sempre nel mio cuore amico.

La caratteristica principale di questo mio amico, Vittorino, era quella di essere estremamente sensibile, troppo, al punto che ogni fatto quotidiano con un minimo di tensione, cosa normale per tutti, lui lo trasformava in un dramma, ingigantendolo.
Una educazione familiare severa, al limite della rigidità monotematica, gli aveva impedito di sentirsi amato psicologicamente libero per ciò che era.
La sua sensibilità era per fortuna stata compensata, da adolescente, dalla sua enorme bravura come musicista, motivo per cui lo avevo conosciuto ed avevo condiviso i primi anni come amico con lui.
Purtroppo però, l'influenza nefasta della società per ciò che riguarda i traguardi della vita lo avevano fatto sentire inutile con le sue bacchette e la sua cultura musicale.
Perciò aveva abbandonato tamburi e piatti ed era passato ad una mancanza totale di interessi, complice una delusione amorosa che era stata causa prima della depressione che aveva accompagnato la sua esistenza sino alla fine.
Io cercavo, dal '99 fino al trasloco in un'altra città, nel 2004, di comprenderlo, condividendo emozioni e delusioni, paure e tristezze, ma tutto condito con un amore per lo scherzo e la battuta che anche le persone più malinconiche possono avere quando sono intelligenti e sensibili.

La sua profondità purtroppo lo portava anche a delle paranoie inutili che non facevano che aggravare la sua situazione, cosa che lo portava spesso a scusarsi per torti che mi faceva e che io perdonavo sempre.
Poi in questi anni il silenzio, dovuto alla lontananza e all'ultimo dei suoi torti nei miei confronti, una cosa di poco conto che io avevo vissuto come pericolosa perché ormai dovuta ad una mancanza di attinenza con la realtà dei suoi pensieri.
Tutto poi è finito, nella Pace, quel 4 dicembre 2008, quando, scavalcato il balcone di casa, con una splendida vista sul Colosseo, ha pensato di farla finita con la vita, la solitudine e i mille traguardi non raggiunti a 32 anni.
Non mi scorderò mai di lui e della sua simpatia e sensibilità, ed anche della sua intelligenza, che purtroppo non l'ha distolto dai brutti pensieri che anche ai molti passano per la testa anche per pochi secondi.

Riposa in pace amico mio. Riposa in pace Vittorino.


 
 
 

Storia

Post n°924 pubblicato il 17 Maggio 2009 da robertodimo

DER SPIEGEL, HITLER FU AIUTATO DA COMPLICI EUROPEI
Tratto da Repubblica.It

Dachau

L'Olocausto e' stato voluto e iniziato dai nazisti, ma senza la collaborazione attiva di larghi strati della popolazione di molti paesi europei non avrebbe mai potuto assumere la dimensione spaventosa che ha avuto. A rompere questo tabu' e' il settimanale 'Der Spiegel', che appoggiandosi alle tesi sostenute da alcuni storici tedeschi, ma prendendo lo spunto dall'estradizione in Germania di John Demjanjuk, esce domani con il forte titolo di copertina "I complici - Gli aiutanti europei di Hitler nello sterminio degli ebrei".
Lo storico Michael Wildt sostiene che "i tedeschi da soli non sarebbero stati in grado di mettere in atto lo sterminio di milioni di ebrei", mentre il suo collega Dieter Pohl stima in 200mila gli aiutanti non tedeschi, un numero uguale a quello degli aguzzini tedeschi e austriaci, che hanno "preparato, appoggiato ed eseguito le azioni di sterminio". Lo 'Spiegel' scrive che "gendarmi ucraini e poliziotti lettoni, soldati romeni e ferrovieri ungheresi, contadini polacchi e impiegati del catasto olandesi, sindaci francesi, ministri norvegesi, soldati italiani (i repubblichini di Salo', ndr), tutti hanno collaborato all'Olocausto". Sui "killing fields" dell'Europa dell'est, sottolinea il settimanale, "ogni poliziotto tedesco era affiancato da dieci aiutanti locali".
Lo storico americano Raul Hilberg ha scoperto che in percentuale della popolazione, il numero piu' alto di aguzzini e' stato riscontrato in Lettonia, quello piu' basso in Danimarca. Proprio l'esempio danese dimostra che se le altre popolazioni avessero adottato il loro comportamento di sostegno agli ebrei, l'Olocausto non si sarebbe verificato. Dei 7500 ebrei che vivevano in Danimarca, il 98 per cento e' riuscito a sopravvivere, mentre la stessa cosa e' riuscita solo al 9 per cento degli ebrei olandesi. Di fronte a questi dati lo storico tedesco Götz Aly avanza la tesi che la Shoah e' stata presumibilmente "un progetto europeo, che non si puo' spiegare soltanto con le speciali premesse della storia tedesca" ed aggiunge che l'Olocausto non ha rappresentato solo il punto piu' basso della storia tedesca, "ma anche di quella europea".
Nel suo lungo articolo lo 'Spiegel' fa un'encomiabile eccezione per il nostro paese, sottolineando che "tra gli italiani l'antisemitismo non era molto radicato ed era di fatto ordinato dall'alto, per riguardo ai tedeschi. Per questo non fu un caso isolato quello del comandante militare italiano di Mostar, in Bosnia, che si rifiuto' di prelevare gli ebrei dalle loro case, giudicando queste azioni 'non compatibili con l'onore dell'esercito italiano'". Rimane il fatto, conclude il settimanale, che "a partire dal 1943 il regime marionetta di Benito Mussolini (la Repubblica di Salo', ndr) partecipo' attivamente alla persecuzione degli ebrei italiani, 9000 dei quali vennero spediti a morire".

 
 
 

Economia

Post n°925 pubblicato il 29 Maggio 2009 da robertodimo

Considerazioni finali del Governatore della Banca d'Italia 2009
Tratto da Repubblica.It

Mario Draghi, Governatore Banca d'Italia

Riforme strutturali, imprese più produttive e banche "lungimiranti" perché il Paese esca dalla crisi e, soprattutto, da vent'anni di "produttività stagnante, bassi investimenti, bassi salari, bassi consumi, tasse alte". E' la via indicata dal governatore della Banca d'Italia Mario Draghi nelle "Considerazioni finali". Perché la crisi, certo, sta stritolando la crescita come non mai: secondo le previsioni più aggiornate di via Nazionale, la caduta del Pil sarà "di circa il 5 per cento quest'anno". Ma per l'Italia, ricorda Draghi rivolgendosi all'Assemblea Ordinaria dei Partecipanti, non si tratta solo di venir fuori dalla crisi, ma anche di uscire da una spirale negativa cominciata ben prima del crollo dell'economia mondiale. Perché questo possa avvenire, la Banca d'Italia indica direttive precise: "Una risposta incisiva all'emergenza è possibile solo se accompagnata da comportamenti e da riforme che rialzino la crescita dal basso sentiero degli ultimi decenni".

Anche Draghi, come la settimana scorsa il presidente di Confindustria Emma Marcegaglia, chiede quindi al governo riforme: "Il completamento degli ammortizzatori sociali, la ripresa degli investimenti pubblici, le azioni di sostegno della domanda e del credito che sono state oggi delineate avranno gli effetti sperati se coniugati con riforme strutturali: non solo per dire ai mercati che il disavanzo è sotto controllo, ma perché queste riforme costituiscono la piattaforma della crescita futura".

Ma non dev'essere solo il governo a muoversi. Molto è nelle mani di banche e imprese. Alle prime, Draghi chiede, considerato che "non hanno eredità pesanti nei loro bilanci", di utilizzare "questo vantaggio nei confronti dei concorrenti per affrontare un presente e un futuro non facili". E' vero che "non si può chiedere alle banche di allentare la prudenza nell'erogare il credito; non è nell'interesse della nostra economia un sistema bancario che mettà a rischio l'integrità dei bilanci e la fiducia di coloro che gli affidano i propri risparmi". Ma si può invece chiedere loro di essere "lungimiranti": "Valutino il merito di credito dei loro clienti - suggerisce il governatore della Banca d'Italia - con lungimiranza. Prendano esempio dai banchieri che finanziarono la ricostruzione e la crescita degli anni Cinquanta e Sessanta".

Mentre alle imprese, Draghi suggerisce di "continuare l'opera di razionalizzazione iniziata da pochi anni", ma anche di proteggere "le professionalità accumulate dai lavoratori, che torneranno preziose in un futuro speriamo non lontano". La crisi non durerà infatti in eterno: "segnali incoraggianti" indicano che, per quanto "non è ancora possibile individuare con certezza una definitiva inversione ciclica", "la crescita riprenderà nel 2010".

Ma di che tipo di crescita si tratterà? Questo è il momento di porre le basi, sostiene Draghi, perché l'Italia intraprenda un nuovo percorso virtuoso, per rilanciare il sistema imprenditoriale, l'occupazione, i consumi. Trascurare la questione occupazionale, ricorda la Banca d'Italia, sarebbe un grave errore: "I lavoratori in Cassa Integrazione e coloro che cercano una occupazione sono già oggi intorno all'8,5 per cento della forza lavoro, una quota che potrebbe salire oltre il 10: proseguirebbe la decurtazione del reddito disponibile delle famiglie e dei loro consumi, nonostante la forte riduzione dell'inflazione". E questo porterebbe, in una spirale perversa, a una ulteriore riduzione della produzione, a nuove chiusure delle imprese.

"Si stima che 1,6 milioni di lavoratori dipendenti e parasubordinati non abbiano diritto ad alcun sostegno in caso di licenziamento". Urge allora un "buon sistema di ammortizzatori sociali per chi cerca un nuovo lavoro". Accanto a un meccanismo di sostegno delle imprese: "Il passaggio dei prossimi mesi sarà decisivo: una mortalità eccessiva che colpisca per affissia finanziaria anche aziende che avrebbero il potenziale per tornare a prosperare dopo la crisi è un secondo, grave rischio per la nostra economia".

 
 
 

Plagio

Post n°927 pubblicato il 10 Giugno 2009 da robertodimo

Vorrei segnalare che nella rete Internet, come era prevedibile, girano intere mie poesie già pubblicate da me alla pagina
http://robertodimolfetta.spaziofree.net/soloperte.htm
da anni e poi riprese senza la paternità dell'opera o, addirittura, plagiate come all'indirizzo
http://blog.libero.it/vaffanxxxx/commenti.php?msgid=5416558&id=195484#comments (leggere i commenti del post a riguardo).

Quando poi ho fatto notare la cosa ad un blogger di Libero, questi mi ha persino dato dell'idiota.
A parte la legge, che ovviamente esiste ancora e mi dà ragione, sottolineo che non ho nulla in contrario a fornire materiale per il lavoro altrui. Ma che non mi si venga a dare dell'idiota se chiedo di pubblicare il nome dell'autore insieme a tutta l'opera, o peggio, non si faccia in modo di farla passare per propria una mia poesia: siete dei ladri se lo fate, altro che storie.

Il termine con cui si definisce l'appropriarsi del materiale altrui facendolo proprio si chiama plagio. Per evitarlo basterebbe citare la fonte, cosa che con le poesie eviterebbe proprio il guaio di stare a ricordare al mondo di essere il vero autore, col rischio addirittura di non essere creduti come tale.

Perciò attualmente non intendo denunciare nessun signor nessuno plagiatore, ma mi riserverei di farlo nel caso in cui qualcuno mettesse in dubbio la paternità delle mie opere, appropriandosene.

Pubblicare non vuol dire abbandonare.

P.S. Il sito citato per l'opera originale non è più attivo per cause ignote e non dipendenti dal sottoscritto: me lo hanno semplicemente chiuso probabilmente perché essendo gratuito non meritavo nessuna considerazione, neanche un avviso di chiusura. Il fatto che il sito originale sia chiuso non cambia minimamente la situazione citata nel post: le mie poesie rimangono con il diritto d'autore integro, e le centinaia di persone che hanno testimoniato la pubblicazione delle mie opere in questi anni ne sono custodi. In ogni caso le stesse sono pubblicate adesso nel mio nuovo dominio http://www.appuntidiscienzesociali.it/soloperte.htm

 
 
 

AppuntiDiScienzeSociali.It - Il mio nuovo dominio Web

Post n°928 pubblicato il 10 Luglio 2009 da robertodimo
Foto di robertodimo

Appunti sulle Scienze Sociali ed Altro - E' il dominio associato a questo blog, indirizzo attuale http://www.appuntidiscienzesociali.it - Come questo blog, tratta temi delle scienze sociali come la sociologia, riscopre autori, propone teorie e metodi scientifici. Presenta una trattazione panoramica su alcune delle principali scienze sociali, con approfondimenti, materiale di studio, riferimenti ed appunti originali.
Il sito precedentemente era ospitato sui servers del servizio di hosting spaziofree.net, con dominio robertodimolfetta.spaziofree.net.

La chiusura improvvisa del dominio, senza spiegazione né avviso sui motivi, ha spinto l'autore a attivare questo dominio, www.appuntidiscienzesociali.it, pur avendo perso oltre 5000 collegamenti rilevati nei tre maggiori motori di ricerca e un punteggio PageRank di Google per la Home Page pari a 5. Spero, cari visitatori, che apprezziate lo sforzo di mantenere in vita questi numerosi appunti personali e non sulle scienze sociali.

 
 
 

GRAZIE!!!

Post n°929 pubblicato il 03 Dicembre 2009 da mammadivale56

UN ABBRACCIO CON AFFETTO

PAOLA E GIORGIO

 
 
 

Blog non più aggiornato

Come avrete notato, sia tornando a visitarlo che passandoci casualmente e cercando post recenti, questo blog non viene più aggiornato.

Si è certi di fare cosa utile e gradita conservandone i contenuti finché possibile su questa piattaforma, magari coadiuvando il tutto con i links alle pagine interne del sito legato a questo, Appunti di Scienze Sociali, indirizzo http://www.appuntidiscienzesociali.it

Quest'ultimo sito sta andando molto bene e i costi, le energie per il mantenimento sono quelli che hanno le priorità sul comunque valido progetto di questo blog.

Si ringraziano tutti i lettori abituali per aver partecipato con le loro visite e, in diversi casi, con i loro messaggi.

Provate a visitare il sito citato, troverete materiale interessante sulle scienze sociali e continuerete idealmente il discorso iniziato con questo blog.

Grazie.
Roberto

 
 
 

Religione

Post n°931 pubblicato il 13 Marzo 2012 da robertodimo
 

‎"Horus è il Dio Sole dell’Egitto, risalente all’anno 3000 avanti Cristo. È la divinità del sole antropomorfa più importante, e la sua vita è una serie di mitologie allegoriche del movimento del Sole nel cielo.
Horus è nato il 25 dicembre dalla vergine Isis-Meri, la sua nascita è stata accompagnata da una stella dell’est che i re seguirono per trovare il neonato salvatore e portagli dei doni. All'età di 12 anni era un prodico insegnante adolescente, all’età di trenta anni egli fu battezzato da Anup e da quel momento iniziò il suo ministero.
Horus aveva 12 discepoli che viaggiavano con lui mentre compiva miracoli come la guarigione dei malati e il camminare sulle acque. Ad Horus venivano attribuiti nomi simbolici come "La verità", "La luce", "Il figlio eletto di Dio", "Il buon pastore", "L'Agnello di Dio" e molti altri. Dopo essere stato tradito da Typhon, Horus venne crocifisso, sepolto per tre giorni, dopodiché è risorto. "

Vi ricorda niente questo Horus, divinità pre-cristiana ???

 
 
 

I difetti della gente comune

Post n°932 pubblicato il 27 Aprile 2012 da robertodimo
 

Ho creato un blog, che prende spunto dalla cosa più a buon mercato da osservare nella vita quotidiana: i difetti della gente comune, i nostri difetti. Ne esce fuori un esperimento di microsociologia.

Indirizzo:

http://www.idifettidellagente.it

 
 
 

Siti sulle scienze sociali

Post n°934 pubblicato il 21 Maggio 2014 da robertodimo
 

I siti dove sono attivo, che riguardano le scienze sociali, sono attualmente due:

Appunti di Scienze Sociali - Tratta temi della sociologia e delle altre scienze sociali, con autori, monografie, temi.

Blog | Sociologia - Idee, spunti sulla società e i suoi meccanismi, lontani dal mondo accademico.

 
 
 
Successivi »
 
 
 

INFO


Un blog di: robertodimo
Data di creazione: 09/02/2005
 
Profilo Facebook di Roberto Di Molfetta
 

E-MAIL

RSS (Really simple syndication) Feed Atom
 
Citazioni nei Blog Amici: 18
 

ULTIME VISITE AL BLOG

toponedgl3est.la.belle.epoquesitopadrepiopaolamirraluanaalagnasilvi_96Neo_85EmanuelaGalinellilorenzo1mazara1950polly95ilCozzaroBlacksenzabagagliomarirosariorobertodimosergioemmeuno
 

STATISTICHE

 
 

ULTIMI COMMENTI

Posso vivamente suggerire i siti in questione, dove il buon...
Inviato da: sergioemmeuno
il 21/05/2014 alle 07:26
 
Grazie!
Inviato da: Les chats en peluche
il 10/01/2014 alle 15:52
 
Storia
Inviato da: puzzle bubble
il 29/04/2012 alle 11:05
 
La materia è vastissima. Comunque diversi studiosi...
Inviato da: sergioemmeuno
il 18/08/2011 alle 07:18
 
Grazie Roberto per essermi stato vicino.. grazie di cuore...
Inviato da: una_luce_blu
il 29/03/2010 alle 15:03
 
 

I MIEI SITI

Canale su YouTube - I miei video su YouTube

Appunti sulle Scienze Sociali - Propone teorie scientifiche classiche ed originali oltre ad autori delle scienze sociali.

Blog | Sociologia - Idee e appunti per la sociologia. Lontani dal mondo accademico.

Blog foto di Ceccano - Propone fotografie antiche ed odierne della città ciociara di Ceccano, ove abita chi vi scrive.

Grandi Fotografi .Com - Gallerie HD sui grandi Maestri della Fotografia mondiale

RobertoDiMolfetta.It - Il mio sito personale

Il Male di Vivere - Riflessioni di fronte allo spleen, al disagio della vita

FotoFrosinone - Fotografie di Frosinone, città capoluogo ciociaro