|
Post n°119 pubblicato il 19 Giugno 2011 da a1985
E mi stupiro' sempre della falsita' di cui è capace un essere umano della capacita' di manipolarti a suo profitto per avere qualcosa in cambio e della bonta' di cui è capace una persona nell'accontentarlo per poi ritrovarsi da soli e aspettarsi almeno una parola gentile che puntualmente nn arriva...e della stupidita' nel pensare che l'unica sbagliata/o sia tu adesso ho capito' che se nn ce la fai con le proprie forze rimani fregato nel pensare che qualcuno possa aiutarti..nn è il mondo che è crudele ma la furbizia che alcuni usano in modo cattivo facendo del male agli altri a volte nn sapendolo nemmeno...!!! |
|
Post n°118 pubblicato il 19 Giugno 2010 da a1985
Non sempre il tempo la beltà cancella o la sfioran le lacrime e gli affanni mia madre ha sessant'anni e più la guardo e più mi sembra bella. Non ha un accento, un guardo, un riso che non mi tocchi dolcemente il cuore. Ah se fossi pittore, farei tutta la vita il suo ritratto. Vorrei ritrarla quando inchina il viso perch'io le baci la sua treccia bianca e quando inferma e stanca, nasconde il suo dolor sotto un sorriso. Ah se fosse un mio prego in cielo accolto non chiederei al gran pittore d'Urbino il pennello divino per coronar di gloria il suo bel volto. Vorrei poter cangiar vita con vita, darle tutto il vigor degli anni miei (De Amicis) <per te che anche se nn ci sei piu' lo stesso nn mi fai mai sentire sola ti amo mamma>
|
|
Post n°117 pubblicato il 14 Giugno 2010 da a1985
|
|
Post n°116 pubblicato il 13 Giugno 2010 da a1985
Ancora nn ti conosco, ma gia' vivi nel mio cuore. I miei occhi nn ti hanno mai visto, ma so che tu ci sei. Una donna che ti ama ti partorira'.... una madre che ti aspetta ti amera'. Ti vorrei scrivere una poesia ma nn conosco parole cosi belle da descriverti. Ti vorrei anche dipingere ma al mondo nn esistono colori per ritrarre il paradiso. Potrei dedicarti una canzone ma sette note nn bastano a cantare la tua anima. E allora.... allora nn mi resta che amarti, sperando che tutto il mio amore sia degno dell'amore che tu darai a me.
|
|
Post n°115 pubblicato il 01 Maggio 2010 da a1985
|
CONTATTA L'AUTORE
|
Nickname: a1985
|
|
|
|
Etą: 27 Prov: EE |
La felicità è il bisogno di un grande cuore, che sappia colmare con il suo amore la distanza tra il nostro desiderio di felicità e la sua realizzazione.
La felicità è uno sguardo che sappia penetrare la dove nascono i nostri pensieri, cosi che quello sguardo, come una dolce mano, li possa cogliere e condurre la dove troveranno la loro risposta.
La felicità è uno sguardo che sappia incontrare i nostri occhi, per poterci rispecchiare nella felicità dell' altro.
La felicità è avere qualcuno da amare, che prima di noi abbia amato i nostri desideri.
La felicità è essere lontani , senza essere distanti.
La felicità è un passo di cui riconosciamo il suono, ed è il trepidar del cuore che l' attende.
La felicità è una carezza che sfiora il volto dell' amato senza toccarlo.
La felicità è il silenzio colmo dell' attesa della voce amata.
La felicità è il rispetto che ci fà guardare all' amato come al nostro più prezioso brillante.
La felicità è la cura con cui sosteniamo le sue fatiche più ancora delle nostre.
La felicità è avere un segreto, nascosto nel cuore dell' amato.
La felicità è nascosta dalla sua evidenza, perchè sà che il suo splendore sta nel pudore con cui si manifesta.
La felicità è un "Tu", nascosto in un "Noi" che lo contiene.
La felicità sono io e sei tu.
![]()
.
Credo in te, amico.
Credo nel tuo sorriso,
finestra aperta nel tuo essere.
Credo nel tuo sguardo,
specchio della tua onestà.
Credo nella tua mano,
sempre tesa per dare.
Credo nel tuo abbraccio,
accoglienza sincera del tuo cuore.
Credo nella tua parola,
espressione di quel che ami e speri.
Credo in te, amico,
così, semplicemente,
nell'eloquenza del silenzio.
Elena Oshiro
Toglimi il pane, se vuoi,
toglimi l'aria, ma
non togliermi il tuo sorriso.
Non togliermi la rosa,
la lancia che sgrani,
l'acqua che d'improvviso
scoppia nella tua gioia,
la repentina onda
d'argento che ti nasce.
Dura è la mia lotta e torno
con gli occhi stanchi,
a volte, d'aver visto
la terra che non cambia,
ma entrando il tuo sorriso
sale al cielo cercandomi
ed apre per me tutte
le porte della vita.
Amor mio, nell'ora
più oscura sgrana
il tuo sorriso, e se d'improvviso
vedi che il mio sangue macchia
le pietre della strada,
ridi, perché il tuo riso
sarà per le mie mani
come una spada fresca.
Vicino al mare, d'autunno,
il tuo riso deve innalzare
la sua cascata di spuma,
e in primavera, amore,
voglio il tuo riso come
il fiore che attendevo,
il fiore azzurro, la rosa
della mia patria sonora.
Riditela della notte,
del giorno, della luna,
riditela delle strade
contorte dell'isola,
riditela di questo rozzo
ragazzo che ti ama,
ma quando apro gli occhi
e quando li richiudo,
quando i miei passi vanno,
quando tornano i miei passi,
negami il pane, l'aria,
la luce, la primavera,
ma il tuo sorriso mai,
perché io ne morrei.
Pablo Neruda
CONTRO LA PEDOFILIA

Prelevate questa immagine
CANCELLIAMO DALLA RETE I SITI O I BLOG CHE PROMUOVONO L’INIZIATIVA DELL’ORGOGLIO PEDOFILO
I MIEI BLOG AMICI
- la poesia napoletana
- DALLA PELLE AL CUORE
- IO PER SEMPRE
- worlds
- DONNA
- MY WORLD
- PER VALENTINA
- passatempo
- Harmonia2
- """PACE E AMORE"""
- The Dreamers
- DONNA_MISTERO
- PERSO NELLIMMENSITA
- Poesie e racconti
- HENGEL-STATION-LOVE
- DI TUTTO UN PO
- Angelwhite



VAI 






Inviato da: unblogaquattrozampe
il 20/06/2011 alle 22:13
Inviato da: a1985
il 19/06/2011 alle 01:35
Inviato da: hengel0
il 20/12/2010 alle 07:39
Inviato da: una_luce_blu
il 23/11/2010 alle 18:12
Inviato da: marxiello_m
il 03/11/2010 alle 16:32