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Creato da stellina.confusa il 28/05/2010
[è quando rimani per troppo tempo senz'aria, che ti rendi conto di quanto ti piacesse respirare]

 

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*guarda come cadono le foglie.

Post n°19 pubblicato il 16 Novembre 2011 da stellina.confusa

durante l'ultima seduta di psicoterapia, il buon Gaspare si tolse gli occhiali non appena entrai. Li pulì con accuratezza. Aspettò che mi sedetti e li rimise sul naso e allora, solo allora mi puntò gli occhi addosso.
Io sorridevo. E lui non muoveva lo sguardo di un millimetro. Sorrisi più forte.

"Funziona?" mi chiese
".. cosa?"
"Fingere di stare meglio. Ti fa stare realmente meglio?"

in un secondo netto, il sorriso si spense e alzai velocemente gli occhi al soffitto per ricacciare indietro quelle lacrime che non potevo più permettermi.
Deglutii a fatica. Provai a riprendere aria, ma tutto quello che sentivo nelle vene era fiele. Era una malinconia radicata nei tessuti.

"Chiara.. non ti dice niente nessuno se piangi."

Quanto ti sbagliavi Gaspare.
Nessuno le ha mai volute vedere le mie lacrime. Devo essere quella forte, io. Quella che anche se lasciata perennemente sola, continua a combattere. Continua a dire che va tutto bene.
Quando m'hanno portata da te contro la mia volontà, buffo uomo con gli occhiali, non sapevo neanche riconoscere la notte dal giorno.
Mangiavo senza sapori e non ricordavo nemmeno una nota.
Sapevo solo scrivere.

"Non lo so se mi fa stare meglio. So solo che è meglio per gli altri."

Per un po' ci sono riuscita a farvi credere d'essere guarita. Tutti a ripetermelo..entusiasti del fatto che fossi GESTIBILE, finalmente.

Poi arrivò ottobre e la cattiveria gratuita di una persona mi restituì a me stessa.
E io a questa persona non posso non essere eternamente grata.
E adesso, adesso che riesco a vedere tutto con nitidezza restituisco cattiveria e ignoranza a chi tanta me n'ha data.

 

[non sto cercand il dolore e questo voglio che tu lo sappia.
Io sto solo cercando di non fartene essere partecipe.]

 
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, l'inizio e come una botta in testa

Post n°18 pubblicato il 23 Maggio 2011 da stellina.confusa

Che sono circondata da troppo arancione. Ed è maggio e io ieri sono andata a far la spesa e ho applaudito e saltellato come una sciroccata appena ho visto le ciliege. E stamattina m'è caduta un'anta del mobile della cucina in testa, giusto per rinsaldare le teorie del mondo sulla mia instabilità mentale. Magari con questa botta definitiva smetterò di fare sogni di cartapesta oscillanti fra il delirio più puro e le scioccanti presa di coscienza.
Stanotte ho sognato che in camera avevo una gabbia con 3 canarini gialli_[Io odio, detesto, aborro i canarini]_Io ero stesa sul mio letto semprarancione e li guardavo terrorizzata. Ad un certo punto 'sti 3 galletti mal riusciti aprono la gabbia dio sa come, prendono e iniziano a volarmi intorno e a fracassarmi le palle. E io faccio svelta. Apro la finestra e li lascio uscire. E questi? Improvvisamente si scordano di saper volare, sì hai letto bene, si scordano di saper volare e precipitano al suolo dal quinto piano. Là! Spappolati a terra. 3 terribili macchiette gialle. Ed io m'affaccio e sghignazzo, perfida strega a cui è riuscito l'ennesimo incantesimo.

Ok. Basta vino la sera prima di dormire.

Una volta i miei sogni li raccontavo a Dedo, stesa sul suo tappeto rosso. E lui lì, ad ascoltare con la chitarra in mano e i capelli sugli occhi ed ogni tanto alzava lo sguardo come a dire "Sei tutta matta" ed altre invece mi suonava sotto e mi scriveva lunghe lettere mentre io chiacchieravo dandogli ogni particolare e tutte le volte mentre mi accompagnava alla porta, un bacio sulla punta del naso et una pacca sul culo come a dire "Se non fossi così non saresti qui". Tornavo in macchina massaggiandomi la chiappa e aspettavo la sua faccia pulita contro il vetro, sempre attento a sapermi al sicuro.
Che i parenti mica te li puoi scegliere, cazzo, ma gli Amici, quelli sì. E il primo giorno in cui ci siamo scontrati la sola cosa che sei riuscito a dirmi è stata "Io degli occhi così incazzati mica l'ho visti mai, oh!" Con tutte le H al punto giusto.
Sapevo che non t'avrei più lasciato, Dedo.

Ok. Basta vino prima e dopo pranzo.

 

[un bernoccolo nuovo e una sensazione vecchia come il mondo.
L'essere tornati a casa, anche se le pareti sono diverse.
Avevo troppo bisogno di raccontare a qualcuno tutte le semiserie cazzate della mia vita.

Un bacio àntropos]

 
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*e mi dicono che non si può più tornare indietro..*

Post n°17 pubblicato il 30 Giugno 2010 da stellina.confusa

Ho chiesto in prestito un po’ di felicità,
ma il debito da fare era troppo oneroso.
Ho così deciso di restare nella
mia calda amara malinconia.
Tutto sembra più facile dormendo.
Tutto in sfumature va scomparendo.

 
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*Forse farà meno male se sputo*

Post n°16 pubblicato il 27 Giugno 2010 da stellina.confusa

Sono solo una stupida.
E tu la mia eterna àncora di salvezza.
Che passano lenti e iracondi i minuti pur di tenerci sempre più lontani_Che sono arrivata a 26 anni commettendo un errore argenteo dietro l'altro e senza mai ricordarmi di difendere il cuore_Che posso fare tutte le giravolte che voglio, posso buttarmi nelle braccia di chiunque e fingere una patetica caricatura di felicità, ma poi, con gli occhi della notte puntati nei miei, m'accogo che l'unica emozione che riesce ancora, puttana, a farmi vibrare, è saperti in pericolo o triste_
Accadeva ogni volta così_
Ci ritroviamo lontani e mi vien riferito che qualcosa ha intaccato quella vita che per te ho sempre pregato fosse felice_Anche a discapito di quello che avrebbe fatto felice me_
Sotto una pioggia fitta ma diradata, son scesa dalla macchina e andata a laeggere_Per vedere se era vero, se magari, almeno stavolta si fossero sbagliati_Invano_
E così anche tuo padre se n'è andato_Un nuovo pezzo di dolore da aggiungere alla lunga lista che "qualcuno" ha compilato per te, angelo mio_L'ho saputo tardi ma fa lo stesso, mi conosci e sai che non sarei venuta al funerale_
Vedere i tuoi occhi azzurri velati m'ha distrutto già più d'una volta_
A quegli occhi azzurri ho consegnato la mia vita fregandome di tutto quello che potevano pensare gli altri e di quello che pensaranno domani_
Con quegli occhi azzurri IO ero al sicuro_

 
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*Alex & Aidi*

Post n°15 pubblicato il 25 Giugno 2010 da stellina.confusa

Ecco il problema_
Che io son cresciuta leggendo e rileggendo Jack Frusciante è uscito dal gruppo quasi ogni benedetto giorno che qualcuno m'ha dato da vivere assaporandone ogni seppur lieve sfumatura e considerandolo Quasi come il mio miglior amico_Mi ci son persa in mezzo a quelle frasi scritte di getto e rutilanti e dissacranti_
Poi durante un bastardo e piovoso giorno di marzo del 2004, dopo aver scoperto che la lezione di Chimica dei Beni Culturali non si sarebbe più tenuta, mi sono ovviamente diretta verso la mia amata e consueta libreria di Perugia per vedere di ricavarne almeno qualcosa di buono da quel pomeriggio buttato al vento_
Già all'andata, un banner fuori m'aveva un po' incuriosita a dir la verità_Sono entrata proprio con l'intenzione di vedere di cosa si trattasse perchè, ancora, nessuno sapeva chi cazzo fosse 'sto Step_
Ok.
L'ho letto tutto_
Sì dai, lo ripeto e lo confesso_Ho letto tutto 3 metri sopra quel cazzo di cielo_
Il pensiero tornava lì, però_Ad ogni pagina, ad ogni virgola perfettamente posizionata, ad ogni titolo di canzone citato, ad ogni firma nominata_
L'immagine del "vecchio Alex" tornava a tormentare i miei pensieri, lui e i suoi Archivi Magnetici_
Ma dico io, con tutta la lucidità recuperata in questi 5 anni:
- "Step" gira con la moto e fa il fico -> Alex pedala come un Girardengo ancora più basso e rock;
- "Step" si piglia 'na cotta assurda per una deficiente di ragazzina viziata e riesce pure a portarsela a letto (anche se il primo bacio arriva alla pagina num. 198) -> Alex s'innamora dell'eterea Aidi e qui, di baci, manco l'ombra;
- intorno a 'sti 3 metri di cielo girano canzoni come "Where is the love", "Sere nere" e mi pare pure Ramazzotti (cristo) -> Alex che sbanca con Love song dei Tesla, con i Sex Pistols e la loro Anarchy In The UK e i Clash (e scusa se è poco);
- la frase inizale di 3msc è :"Cathia ha il più bel culo d'Europa" -> Jack Frusciante: "presto sarebbe volato via pure quello stupido febbraio..."_
E via discorrendo_
Fate poi come vi pare àntropos ma, al mio sciocco cuore, più che la banalissima e scialba idea di farglielo fare per la prima volta davanti al banalissimo mare (anche se con tutta la scenografia che ti pare), ha fatto diecimila volte più effetto l'idea geniale di questo rapporto inconcluso dove il sesso manco è considerato_
Alex e Aidi_
Come il Caulfield e la vecchia Jane_ Bellissimi _

"Non mettetevi in testa che Jane fosse un accidente di ghiacciolo o che so io, solo perchè non abbiamo mai fatto all'amore insieme e nemmeno pomiciato un poco. Non lo era. Non facevamo che tenerci per mano, ad esempio. Vi sembrerà una cosa da niente, lo capisco, ma era fantastica quando la tenevate per mano. La maggior parte delle ragazze, provate a tenerle per mano, e quella maledetta mano o muore nella vostra, o loro credono di dover continuare a dimenarla tutto il tempo, come se avessero paura di annoiarvi o che so io. Jane era un'altra cosa. [..] Con Jane non stavi nemmeno a pensare se avevi la mano sudata o no. Sapevi soltanto che eri felice. E lo eri davvero."

 
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