Che sono circondata da troppo arancione. Ed è maggio e io ieri sono andata a far la spesa e ho applaudito e saltellato come una sciroccata appena ho visto le ciliege. E stamattina m'è caduta un'anta del mobile della cucina in testa, giusto per rinsaldare le teorie del mondo sulla mia instabilità mentale. Magari con questa botta definitiva smetterò di fare sogni di cartapesta oscillanti fra il delirio più puro e le scioccanti presa di coscienza.
Stanotte ho sognato che in camera avevo una gabbia con 3 canarini gialli_[Io odio, detesto, aborro i canarini]_Io ero stesa sul mio letto semprarancione e li guardavo terrorizzata. Ad un certo punto 'sti 3 galletti mal riusciti aprono la gabbia dio sa come, prendono e iniziano a volarmi intorno e a fracassarmi le palle. E io faccio svelta. Apro la finestra e li lascio uscire. E questi? Improvvisamente si scordano di saper volare, sì hai letto bene, si scordano di saper volare e precipitano al suolo dal quinto piano. Là! Spappolati a terra. 3 terribili macchiette gialle. Ed io m'affaccio e sghignazzo, perfida strega a cui è riuscito l'ennesimo incantesimo.
Ok. Basta vino la sera prima di dormire.
Una volta i miei sogni li raccontavo a Dedo, stesa sul suo tappeto rosso. E lui lì, ad ascoltare con la chitarra in mano e i capelli sugli occhi ed ogni tanto alzava lo sguardo come a dire "Sei tutta matta" ed altre invece mi suonava sotto e mi scriveva lunghe lettere mentre io chiacchieravo dandogli ogni particolare e tutte le volte mentre mi accompagnava alla porta, un bacio sulla punta del naso et una pacca sul culo come a dire "Se non fossi così non saresti qui". Tornavo in macchina massaggiandomi la chiappa e aspettavo la sua faccia pulita contro il vetro, sempre attento a sapermi al sicuro.
Che i parenti mica te li puoi scegliere, cazzo, ma gli Amici, quelli sì. E il primo giorno in cui ci siamo scontrati la sola cosa che sei riuscito a dirmi è stata "Io degli occhi così incazzati mica l'ho visti mai, oh!" Con tutte le H al punto giusto.
Sapevo che non t'avrei più lasciato, Dedo.
Ok. Basta vino prima e dopo pranzo.
[un bernoccolo nuovo e una sensazione vecchia come il mondo.
L'essere tornati a casa, anche se le pareti sono diverse.
Avevo troppo bisogno di raccontare a qualcuno tutte le semiserie cazzate della mia vita.
Un bacio àntropos]



Inviato da: piccolabarret
il 20/11/2011 alle 00:13
Inviato da: freephoenix
il 18/11/2011 alle 16:12
Inviato da: Marlowephilip
il 16/11/2011 alle 17:57
Inviato da: jakebuscaneytyri
il 31/10/2011 alle 20:25
Inviato da: jakebuscaneytyri
il 26/09/2011 alle 11:15