Un blog creato da prolocoserdiana il 22/02/2010

SAL&ALLEGRACOVERBAND

Fra noi e voi

 
 
 
 
 
 

LO ZOO DI CASA SAL&MARY

Se non è uno zoo questo?!?

 
 
 
 
 
 
 

NON MI ABBANDONARE

IMMAGINE

 
 
 
 
 
 
 

NERONE 1 E 2

Alla mia nuvoletta nera 1 e 2

 
 
 
 
 
 
 

AREA PERSONALE

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 

 

Sudafrica, Pistorius condannato in Appello a 13 anni reclusione

Post n°632 pubblicato il 24 Novembre 2017 da prolocoserdiana
 

immagine

Lʼex campione paralimpico riconosciuto colpevole dellʼomicidio della fidanzata Reeva Steenkamp

immagine


Condanna in Appello a 13 anni e 5 mesi di carcere per Oscar Pistorius, riconosciuto colpevole dell'omicidio della fidanzata Reeva Steenkamp. In primo grado l'ex campione paralimpico era stato condannato a sei anni. E' la seconda volta che i procuratori si erano rivolti all'Alta Corte d'Appello per sfidare la sentenza di primo grado, ritenuta troppo lieve. I genitori di Reeva: ora nostra figlia può riposare in pace.
La condanna a sei anni di carcere decisa dal tribunale di Pretoria nel 2016 "è stata accantonata e sostituita dalla seguente: l'imputato è condannato alla reclusione per tredici anni e cinque mesi", ha dichiarato il giudice Willie Seriti alla Corte suprema di appello di Bloemfontein.
Genitori fidanzata: "Ora può riposare in pace" - Dopo il raddoppio della pena, i genitori di Reeva Steenkamp "sentono che è stata fatta giustizia. Adesso può riposare in pace". Lo ha fatto sapere l'avvocato dei familiari della fidanzata di Pistorius, che hanno assistito al verdetto della corte d'appello in tv.

immagine

Saresti continuato ad essere un grande campione...Peccato!!!

 
 
 

Usa, senzatetto dà i suoi ultimi dollari a una ragazza rimasta senza benzina

Post n°631 pubblicato il 24 Novembre 2017 da prolocoserdiana
 

immagine

Usa, senzatetto dà i suoi ultimi dollari a una ragazza rimasta senza benzina: lei ne raccoglie per lui quasi 300mila

Kate McClure era rimasta a secco di benzina sullʼinterstatale. Per ringraziare lʼuomo che lʼha aiutata ha lanciato una raccolta fondi. Lʼobiettivo di 10mila dollari in pochi giorni è stato di gran lunga superato...

immagine

Non tutti sono come vengono descritti...Sal

immagine


L'incontro  - "Quando sono rimasta senza benzina - ha raccontato Kate al Philadelphia Inquirer - mi è venuta la tachicardia. Sentivo il cuore uscire fuori dal petto. Non sapevo davvero cosa fare. Ho chiamato il mio ragazzo per farmi venire a prendere". A quel punto le si è avvicinato un senzatetto che spesso si rifugiava vicino i guard rail. L'uomo l'ha rassicurata, le ha consigliato di chiudersi in macchina mentre lui sarebbe andato in un distributore lì vicino a comprare una tanica di benzina con i suoi ultimi 20 dollari. "Tornerò, fidati di me", le ha detto. Ed è tornato con il carburante. In quel momento Kate non aveva soldi per ripagarlo. Ma il giorno dopo è tornata con il suo fidanzato e gli ha restituito i 20 dollari.
La vita passata di Johnny - Da quel momento le loro vite non si sono più divise. Kate è tornata diverse volte a trovare il senzatetto portandogli ogni volta vestiti, soldi, cibo. Ha scoperto che l'uomo si chiamava Johnny Bobbit Jr., che aveva 34 anni e che ha fatto parte dei Marines. Johnny nella "vita passata" studiava come paramedico, aveva una fidanzata, un cane. Ha persino lavorato come pilota di elicotteri. Negli ultimi 18 mesi però la sua vita ha preso una brutta piega tra droga e problemi finanziari. E' così che è finito in mezzo alla strada. "Se sono qui è solo colpa mia - ha precisato l'uomo - non ho nessuno da biasimare se non me stesso"
Il crowdfounding - Kate però voleva riuscire a fare qualcosa di più per quel nuovo amico. E' così che le è venuta l'idea di lanciare una raccolta fondi attraverso la piattaforma GofoundMe. L'obiettivo fissato era 10mila dollari, ma in pochissimi giorni Kate ne aveva raccolti già più di 100mila. La raccolta è ancora aperta e sta per raggiungere quota 300mila dollari. Quasi 10mila persone hanno donato per aiutare il senzatetto. Kate e il suo fidanzato si sono incaricati di gestire i soldi delle donazioni. Hanno affitatto per Johnny una casa, gli hanno comprato un cellulare, dei vestiti e gli lasciano ogni giorno una piccola somma di denaro da portare con sé per le emergenze. Ora il prossimo passo è trovare al 34enne un lavoro.

immagine

Le parole dell'innocenza sono quelle più vere. Facciamo in modo di terle sempre ben a mente. Un sorriso, Sal

 
 
 

Cheer Up Luv", le donne si fanno fotografare dove hanno subito molestie

Post n°630 pubblicato il 23 Novembre 2017 da prolocoserdiana
 

immagine

Da unʼidea della fotografa britannica Eliza Hatch, un progetto fatto di immagini e parole per raccontare il trauma

immagine

"Quell'espressione, cheer up (su con la vita), mi ha irritato talmente tanto da convincermi a reagire in qualche modo. Mi ha spinto a confrontarmi con le mie amiche, anche loro vittime di esperienze simili": è così che, da un'idea di Eliza Hatch, nasce il progetto fotografico #Cheerupluv, pensato per raccontare, attraverso immagini e testimonianze, il trauma delle molestie in luoghi pubblici. Le ragazze protagoniste sono tornate nei posti dove hanno incontrato uomini che le hanno disturbate o infastidite, trovando la forza per ricordare la spiacevole esperienza.

 

immagine

Cheer Up Luv è stato accolto in maniera positiva dal pubblico: “Ha avuto un valore terapeutico per me e le altre donne coinvolte. Voglio dar loro una voce e continuare a denunciare il problema”, ha commentato Eliza Hatch.

Un saluto, Sabrina

 
 
 

Pescate, il paese vietato ai richiedenti asilo in bicicletta

Post n°629 pubblicato il 23 Novembre 2017 da prolocoserdiana
 

immagine

Divieto di accesso ai profughi in bicicletta sul territorio comunale di Pescate, nel Lecchese. E' l'ultima trovata del sindaco del piccolo centro lombardo, Dante De Capitani. "Se un richiedente asilo provoca un incidente - ha spiegato al Corriere della Sera il primo cittadino - chi paga? Nessuno! Essendo nullatenente non deve risarcire. Non esiste l'obbligo di assicurare la bicicletta e nessuno in caso di incidente risponderà per lui".
Il sindaco "sceriffo" - Il primo cittadino, in quota Lega, noto alle cronache come il "sindaco sceriffo", non è nuovo a trovate ed ordinanze fuori dal comune, come le multe ai ciclisti senza campanello o la chiusura di parchi pubblici dopo atti di vandalismo, ma non è neppure difficile vederlo lungo la provinciale intento, con fischietto e paletta, a dirigere il traffico.
Il divieto - L'idea dell'ordinanza, che potrebbe essere firmata già nelle prossime ore, arriva dopo che una 29enne di Pescate si è rivolta al sindaco per lamentarsi in seguito a un incidente avuto con un profugo che, in sella ad una bicicletta, è finito sul cofano dell'auto della ragazza. "Non ha un'assicurazione e risulta nulla tenente, quindi nessuno mi risarcirà", ha spiegato la giovane, dando il la al sindaco per l'iniziativa.

immagine

Quindi anche i loro voti per le elezioni NON CONTANO. Complimenti.
Un cordiale buongiorno a tutti-e, Sebastian

 
 
 

SCANDALO DOPO SCANDOLO. ORA TOCCA ALLA PIXAR

Post n°628 pubblicato il 22 Novembre 2017 da prolocoserdiana
 

immagine

Molestie, lo scandalo travolge il "papà" dei capolavori animati Pixar
John Lasseter, capo creativo di Pixar e dell'animazione Disney, ha deciso di mettersi in aspettativa per sei mesi, dopo una serie di accuse di "avance sessuali non volute"

Molestie, lo scandalo travolge il "papà" dei capolavori animati Pixar

Anche la Pixar finisce nello scandalo molestie sessuali. John Lasseter, capo creativo di Pixar e dell'animazione Disney, ha deciso di mettersi in aspettativa per sei mesi, dopo una serie di accuse di avance sessuali non volute.

 

Il nuovo caso è dettagliato in un articolo di Hollywood Report, che cita una serie di testimonianze di donne che dicono di essere state "abbracciate e baciate e aver subito commenti sui propri attributi fisici"

Nelle stesse ore in cui Hollywood Report stava pubblicando l'articolo, Lasseter - che è cofondatore di Pixar, la casa di animazione che ha rilanciato Disney negli anni '90 - ha inviato una lettera interna all'azienda. "Mi è stato fatto notare che ho fatto cose che hanno fatto sentire alcuni di voi non rispettati o a disagio. Non è mai stato il mio intento", ha detto Lasseter, che dice di aver preso una decisione difficile.

"Apprezziamo il candore e la sincerità delle scuse di John e sosteniamo a pieno il suo periodo di aspettativa", si legge in una nota di Disney. Lasseter ha vinto due Oscar ed è stato la mente dietro "Frozen,"'Zootopia" e "Oceania", mentre a diretto "Toy Story", "A Bugs' Life" e "Cars".

Da molti considerato il "moderno Walt Disney", Lasseter ha vinto due Oscar, uno, speciale, per il suo lavoro su Toy Story. I film Pixar hanno incassato oltre 6 miliardi di dollari solo al botteghino americano. La compagnia di Emeryville ha pubblicato il suo prossimo film, Coco, il giorno del Ringraziamento.

immagine

Johnn Lasseter

 
 
 
Successivi »
 
 
 
 
 
 
 

ULTIME VISITE AL BLOG

prolocoserdianab.fullineopensionatalicsi35penina.monamourSTILE.CLASSICOdecolaresiciliabellagioiareplayoneMC2870frida650teresinaurgesegiobarbara23cripitaliamatevilla
 
 
 
 
 
 
 

CERCA IN QUESTO BLOG

  Trova
 
 
 
 
 
 
 

CHI PUÒ SCRIVERE SUL BLOG

Solo l'autore può pubblicare messaggi in questo Blog e tutti gli utenti registrati possono pubblicare commenti.
 
 
 
 
 
 
 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom