Community
 
shadday
Profilo
Blog
Video
Sito
Foto
   
 

shaddayland

UNIAMOCI CONTRO I MALTRATTAMENTI E LE VIOLENZE GRATUITE SU TUTTI GLI INDIFESI! TUTTI INSIEME POSSIAMO FARE TANTISSIMO AFFINCHE' NON SCORRA PIU' IL SANGUE DI TANTE POVERE VITTIME INNOCENTI IMMOLATE ALLA CRUDELTA' UMANA! SE SIETE DAVVERO ESSERI CIVILI, COME CREDETE E DITE DI ESSERE, E RAGIONATE CON LA PARTE BUONA DEL VOSTRO CERVELLO, ALLORA SCRIVETELO ANCHE VOI NEI VOSTRI BLOG E NEI VOSTRI SITI! DOBBIAMO ESSERE NOI LA VOCE DI CHI NON HA VOCE! A TUTTO C'E' UN LIMITE MA NON ALL' AMORE VERSO GLI INDIFESI!

 

I MIEI ANGELI CUSTODI... SEMPRE CON ME

immagine
 

CONTATTA L'AUTORE

Nickname:
Se copi, violi le regole della Community Sesso:
Età:
Prov:
 

AREA PERSONALE

 

TAG

 
Citazioni nei Blog Amici: 79
 

CERCA IN QUESTO BLOG

  Trova
 

 

 
 

E' cosi'???

Post n°393 pubblicato il 22 Giugno 2011 da shadday
 

 
 
 

Beato Carol

Post n°392 pubblicato il 10 Maggio 2011 da shadday
 


 
 
 

A chi...

Post n°391 pubblicato il 11 Luglio 2010 da shadday
 
Foto di shadday

 

 

 

Alle mie amiche ed ai miei amici che alle volte passano ancora da questo mio blog... Mando un bacio con tutto il mio affetto!!!

 


 

 

 
 
 

Diciamo no al mobbing aiutando Leonida!

Post n°389 pubblicato il 24 Maggio 2009 da shadday
 

Riporto la nota che si riferisce al post precedente per chi non e' iscritto a Facebook e quindi non puo' aprire il link...

Anche se e' un po' lunghetta vi prego di leggerla tutta.

Grazie

 

 

Dicono che il lavoro dia da vivere, serva per vivere; a volte, però, dà da morire, ti fa morire dentro". Questo è quello che ormai pensa mio marito Leonida Maria Tucci, dopo aver lavorato per 13 lunghi anni al gruppo parlamentare di Alleanza Nazionale presso il Senato della Repubblica.
Leonida è un giovane uomo di 39 anni, padre di due bambini piccoli. Quello che segue è il racconto, inevitabilmente incompleto e dimentico di tutti gli episodi che avrebbero meritato di essere citati (ci sarebbe voluto un libro con lo stesso numero di pagine della Bibbia), della sua Odissea nello Strazio.
La goccia che ha fatto traboccare il vaso, è stata una vergognosa sanzione disciplinare consistente nella sospensione per 10 giorni dal servizio e dallo stipendio, con l'accusa infamante di andare in giro a maltrattare e picchiare le colleghe (19 aprile 2007). Tutto ciò è stato causato da una discussione avvenuta tra colleghi, per predisporre il piano ferie, avendo tutti l'intenzione di andare in vacanza nel mese di agosto. Ovviamente Leonida, rivolgendosi subito ad un legale, ha impugnato la sanzione disciplinare davanti al Tribunale del Lavoro di Roma e il 20 ottobre 2008 è stata emanata la sentenza che annullava tale sanzione in quanto ritenuta illegittima "perché -si legge nelle motivazioni- all'epoca dei fatti contestati non era affisso nessun codice disciplinare". Inoltre, si legge ancora nelle motivazioni, "dall'istruttoria svolta è emerso chiaramente che il comportamento del Tucci non è stato tale da giustificare la sanzione disciplinare a lui comminata e cioè la massima sanzione conservativa, tenuto anche conto che egli mai prima di allora aveva subito un provvedimento e/o una sanzione disciplinare. Basti pensare che le colleghe di lavoro del Tucci, che sono state protagoniste dei fatti contestati con gli stessi comportamenti e le stesse modalità, non hanno ricevuto alcuna contestazione e alcuna sanzione".
Da quel momento, Leonida ha subito dapprima un vero e proprio ricatto da parte del gruppo, che consisteva nel rinunciare ai 13 anni di pregresso in cambio del posto di lavoro (che già aveva...); poi è stato licenziato, in maniera palesemente ritorsiva, non una ma due volte (la prima dal gruppo di Alleanza Nazionale, la seconda dal gruppo del Pdl), nel giro di circa 6 mesi...
Tale doloso comportamento, oltretutto, ha impedito per mesi a mio marito di fruire del sussidio di disoccupazione dell'Inps, malgrado gli spettasse di diritto. Il disegno dei suoi carnefici, evidentemente, era quello di affamarlo, di affamare la sua famiglia: per "convincerlo" a cedere al ricatto...
Va inoltre sottolineato che i due licenziamenti a distanza di circa 6 mesi, sono stati di fatto (è da oltre un anno che mio marito non percepisce lo stipendio) ma non di diritto, dal momento che entrambe le volte Leonida non ha mai ricevuto regolare lettera di licenziamento. Se questo non è mobbing, il mobbing non esiste!!!
Dal 1994 al 2006, Leonida ha lavorato con mansioni giornalistiche presso l'ufficio stampa del gruppo, oltre 10 ore al giorno, 7 giorni su 7. Ha avuto contratti Co.co.co, reiterati per ben 16 volte, e un periodo di totale lavoro in nero. Il 1° aprile 2006 è stato assunto a tempo indeterminato, ma con la qualifica di impiegato di IV livello, e sbattuto in segreteria ad imbustare lettere e rispondere al telefono (dunque con un gravissimo demansionamento e una gravissima dequalificazione professionale).
Nel suo ufficio, lui era l'unico elemento maschiile. Le "colleghe" tutto facevano tranne che lavorare (seminavano zizzania, passavano ore a giocare al computer, controllavano indebitamente gli orari di entrata e di uscita, ecc... ). Furono 3 di loro ad andare dal capo del personale, inventandosi le cose più assurde e cattive su mio marito. E il capo del personale che fece? Sentì Leonida e quindi si accertò della verità? Macché!!! Si recò dal presidente del gruppo, facendogli firmare la più grave delle sanzioni disciplinari prima del licenziamento... Morale della favola? Quelle tre sono ancora lì, dopo le menzogne messe in giro, e Leonida è a casa, disoccupato e malato. Dopo aver subito questo affronto, nonostante abbia vinto la causa, mio marito ha infatti avuto un tracollo psicofisiologico, ed è in cura presso il Dsm di Frascati, sotto psicofarmaci e psicoterapia.
Ma questo non è stato che l'ultimo, in ordine di tempo, di una lunga serie di atti vessatori, di maltrattamenti psicologici volontari: una vera e propria violenza morale da lui subita. Per questo lungo periodo è stato preso di mira e sottoposto a forme continue di pressione psicologica, a costanti atti di prepotenza, a sistematici tentativi di prevaricazione della sua persona e di lesione della sua immagine; cioè si è sentito accerchiato, attaccato, aggredito, emarginato, calpestato nella sua dignità. Mai, tranne alcune eccezioni, si è sentito ben voluto, ben accolto, accettato.
Tutto ciò, evidentemente, derivava dal fatto che Leonida lavorava bene ed aveva attirato su di sé le attenzioni di parecchi parlamentari, che, stimandolo per il modo in cui lavorava e per la competenza, andavano a cercare lui, anziché altri suoi colleghi. Questo, ovviamente, scatenava le invidie di alcuni di essi. Tanto che, già nell'aprile del 1998, si tentò di eliminarlo, e l'allora presidente del gruppo, che inizialmente lo voleva mandare via, fu "costretto", grazie all'intervento di alcuni parlamentari, che stimavano e volevano bene a mio marito, a trasferirlo in un palazzo periferico, sempre di proprietà del Senato della Repubblica. Avendo riacquistato un minimo di calma e un po' di serenità, e soprattutto la possibilità di lavorare da solo, in quel periodo Leonida si sentiva relativamente meglio.
Leonida è affetto inoltre da asma bronchiale e, pur avendolo detto tante volte, attorno a lui fumavano continuamente, fregandosene della sua salute e della legge sul divieto di fumare negli uffici. Ovviamente, nessuno dei responsabili faceva applicare tale norma. Anche perché i primi che fumavano erano proprio loro. Bell'esempio, no?
Ma vorrei evidenziare un altro fatto: mai, nella storia del gruppo parlamentare di Alleanza Nazionale al Senato della Repubblica, era stato mandato il medico fiscale a casa di un dipendente. Il primo lavoratore in malattia a ricevere la visita del medico fiscale è stato, manco a dirlo, mio marito, e in ben due occasioni.
Insomma: Leonida avverte fin nel profondo del suo corpo, della sua mente, del suo cuore, della sua anima, del suo spirito, di aver subito, in tutti questi anni di lavoro "al" o comunque "per" il gruppo di Alleanza Nazionale prima e del Pdl poi, danni biologici, psicologici, morali, esistenziali, fisici e materiali, che si sono riverberati anche sulla famiglia (doppio mobbing). Danni causati dapprima dalla condizione di precarietà e di irregolarità sotto diversi profili del rapporto di lavoro, oltretutto sottopagato, e poi dallo stillicidio di atti di mobbing e bossing, in cui rientrano a tutti gli effetti e a pieno titolo, sia l'inosservanza della legge sul fumo, sia le false accuse, calunnie e diffamazioni mosse contro Leonida, senza pietà, per anni.
In sostanza, mio marito è stato usato, spremuto come un limone per 13 lunghi anni, e poi gettato via come una pezza da piedi!!!!!
Oltre al danno, la beffa: Leonida è stato anche querelato dal capo del personale per diffamazione. Il Pm ha chiesto l'archiviazione, ma il personaggio in questione si è opposto, adducendo motivazioni tra il pretestuoso e il risibile. In questi giorni* siamo in attesa di sapere se il Gip ha intenzione di archiviare o di rinviare a giudizio Leonida. Se si dovesse verificare quest'ultima ipotesi, ci difenderemmo con le unghie e con i denti. Perchè è dalla nostra parte la forza dei giusti. E perché è come se Hitler avesse querelato un ebreo o Milosevic un kosovaro!!!!!! Questo è successo dentro un luogo istituzionale, che dovrebbe dare l'esempio.
Altri due lavoratori hanno subito analoghi comportamenti (anche se non con la stessa gravità), fino ad essere licenziati. Entrambi hanno intentato causa al gruppo ed entrambi l'hanno vinta.
Vi sembra normale tutto questo???? E già odioso che succeda in qualsiasi ufficio, ma che accada negli uffici del gruppo parlamentare di Alleanza Nazionale e del Pdl, dove ci sono senatori che addirittura hanno presentato disegni di legge contro il mobbing, grida vendetta al cospetto di Dio!!!!!
Questo gruppo è per tutti coloro che quotidianamente sono vittime di mobbing, e non hanno la forza ed il coraggio di denunciare. I mezzi ci sono e gli avvocati pure. Preservate sempre la vostra dignità di persone, davanti a voi stesse e davanti a tutti coloro che vi amano. E non voltate la testa dall'altra parte se vedete un vostro collega in simili situazioni, perché quel collega, un giorno, potreste essere voi.

* Abbiamo appena saputo dal nostro avvocato che il Gip del Tribunale Penale di Roma, accogliendo la richiesta del Pm, ha archiviato la querela per diffamazione presentata dal capo del personale nei confronti di Leonida. Appena avremo le motivazioni del decreto di archiviazione, che saranno senz'altro significative, le comunicheremo. Intanto, possiamo ben dire... e vai: 2-0 per noi!!! E la battaglia, naturalmente, continua...

----------------------------------------------------------------------

Ecco le motivazioni del decreto con cui il Gip, visti gli artt. 116, 408-415 c.p.p., 125 disp. att. c.p.p., ha disposto l'archiviazione del procedimento aperto a seguito della querela per diffamazione presentata dal capo del personale nei confronti di Leonida:
il Gip ha ritenuto che la notizia di reato relativa alla violazione dell'art. 595 c.p. sia infondata "trovando applicazione l'esimente di cui all'art. 598 c.p., e ciò in quanto le presunte affermazioni diffamatorie del Tucci, concernenti la condotta vessatoria e persecutoria attuata dal (...) per indurlo a recedere dal rapporto di lavoro, appaiono comunque strumentali alla tesi prospettata dall'indagato nell'ambito della controversia giudiziaria da lui instaurata presso il Tribunale di Roma, sezione lavoro, volta ad ottenere l'annullamento della ingiusta sanzione disciplinare inflittagli a suo dire su iniziativa del (...) e la condanna del gruppo parlamentare Alleanza Nazionale del Senato al pagamento delle somme asseritamente spettantegli, essendo evidentemente funzionale all'accoglimento del ricorso la dimostrazione del mobbing in varie forme attuato ai suoi danni, tra gli altri, dall'opponente, da ultimo mediante la sanzione disciplinare (sull'art. 598 comma 1 c.p. cfr. Cass. n. 6701 del 8.2.2006; Cass. 23.9.98, Lamendola, m. 214354; Cass. 4.4.2000, Tumbiolo, m. 217523)".

 
 
 
Successivi »
 
 
 

INFO


Un blog di: shadday
Data di creazione: 05/01/2006
 

MA CHI E' QUESTA BIMBA???

 

IL DOLCE BURBERO PADRE PIO...

ULTIME VISITE AL BLOG

demian61inot22ilike06alessandro99anarrichiellomomax13iannaconematteoanima_on_lineValeDeAngelis0nicoswingorchestrashaddayfiumechevafranchini1956thethinman
 

ULTIMI COMMENTI

Rimango senza parole... Sono anch'io una vittima di...
Inviato da: gttx
il 10/03/2010 alle 12:43
 
Giro agli amici..
Inviato da: unblogaquattrozampe
il 24/05/2009 alle 18:49
 
il miglioe augurio di una buona serata riguardo gli animali...
Inviato da: lucotto5
il 24/05/2009 alle 18:12
 
poi hanno il coraggio di parlare di assenteismo e...
Inviato da: koradgl1
il 24/05/2009 alle 17:59
 
Se vuoi la posso riportare ma e' piuttosto lunga...
Inviato da: shadday
il 24/05/2009 alle 16:55
 
 

DAVIDE... IL MIO CUCCIOLOTTO!!!






 

COLOMBA DELLA PACE

 

LE MIE TRE MISS...







 

 

 

 

PEACE ON EARTH

 


 

AMICIZIA SINCERA E VERO AMORE!!!


immagine
immagine
immagine

immagine
immagine
immagine
immagine
immagine
immagine
immagine
immagine
immagine

immagine
immagine
immagine
immagine

 

CIAO!!! CHI SEI???


Visitor Map