Creato da shaijlyah il 26/11/2009

e fu... Neapolis...

l'antro di una citta' spesso dimenticata...perdendosi nell'immenso tra immagini, fantasie, miti, leggende e misteri...

 

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SAN GREGORIO ARMENO...te piace 'o presepio?

Post n°6 pubblicato il 15 Dicembre 2009 da shaijlyah
 

 

Immergersi  nei colori e negli odori di una Napoli storica, appartenente ad un'altra epoca,  la Napoli dove il tempo letteralmente si ferma, la Napoli di una delle vie dell'artigianato più famose al mondo, caleidoscopio di colori, musica, persone e presepi, statuine, addobbi, maschere : è la Napoli di Via San Gregorio Armeno, nota in tutto il mondo per essere la Via dei Presepi, posta tra "Spaccanapoli" e via dei Tribunali.


Difficile da descrivere, una cosa così si può solo...respirare! L'odore delle caldarroste, le melodie natalizie che arrivano all'orecchio da ogni

direzione...la magia del Natale trapela da ogni singolo elemento qui, a San Gregorio Armeno: statuine di pastori, interi soffitti ricoperti di angeli che scendono dolcemente sulle teste dei visitatori delle botteghe, fontane, cascate e mulini a vento alimentati dall'energia elettrica, casette di cartone e di sughero, frutta e verdura, sedie impagliate, panelline di pane e, ancora, pastori, venditori di frutta, di pesce, il macellaio, l'acquaiola; ma pure il pizzaiolo "robotizzato" che inforna la pizza, i classici come Benito ed i Re Magi e naturalmente la Sacra Famiglia, con il corredo di bue ed asinello, in tutte le dimensioni, fatture e prezzi.

 

Le statuine dei pastori possono essere di terracotta o argilla, gli abiti affrescati direttamente sulla creta oppure cuciti a mano e su misura, i personaggi possono avere gli arti fissi o snodabili, se l'obiettivo è rendere la scena più dinamica.


 

 

 

 

Il lavoro nelle botteghe di via San Gregorio Armeno non si ferma a questo:

oltre ai simboli della tradizione partenopea, in tutte le pose e dimensioni, come Pulcinella o i folti grappoli di aglio e peperoncini rossi appesi ovunque, ogni anno gli artigiani sorprendono le famiglie napoletane e i turisti di ogni parte del mondo esponendo sui loro banchetti statuine con i volti dei politici, vip e calciatori di sempre e di quelli del momento, sottolineando così l'inventiva e il senso dell'umorismo dei napoletani!

 

 

 

Cominciamo dalle "intramontabili", quelle che troveremo sempre sui banchetti degli artigiani: il "Pibe de oro" Diego Armando Maradona, il miglior calciatore di sempre, passione eterna dei napoletani e, forse, secondo solo a San Gennaro nel loro cuore!
Gli attori che, con la propria arte di recitare, hanno conferito dignità e valore ad una città come Napoli: Totò, Eduardo de Filippo, Massimo Troisi.
E poi possiamo portarci a casa qualche personaggio del momento: vip, politici e star che sono stati protagonisti delle notizie di attualità, politica e gossip dell'anno, immortalati in piu' delle volte in modo quasi caricaturale.

 

 

 

 

 

 

Tra le new entry dell'anno non poteva mancare la statuina di Patrizia D'Addario, negli ultimi mesi al centro di rivelazioni riguardanti la vita privata di Silvio Berlusconi. Presente già da diversi anni tra i pastori di S. Gregorio, il premier compare invece in ginocchio di fronte a Veronica Lario con alle spalle Noemi Letizia.

 

 

 

Tra le coppie più famose, in pole position George Clooney ed Elisabetta Canalis, con il cartello 'oggi sposi'; Marrazzo, l'ex governatore del Lazio, raffigurato con accanto statuine di trans, Micheal Jackson, Mike Bongiorno, Felipe Massa con il sopracciglio rotto, l'ex giudice Di Pietro con tutti i politici condannati per Tangentopoli, il capitano della Nazionale di calcio Fabio Cannavaro che innalza la Coppa del mondo e ancora "El pocho" Lavezzi idolo dei tifosi del Napoli, il neo presidente degli Stati Uniti Barack Obama (accompagnato da una scritta tutt'altro che casuale e riferita agli ultimi eventi politici),

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

e i ministri più in vista del 2009,come Brunetta, Brambilla o Gelmini.

 

     

 

    

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Non poteva passare inosservata la psicosi da influenza A: a raffigurare i timori del contagio, particolarmente sentiti a Napoli per il numero elevato di decessi che il virus ha provocato, sono le statuine di san Giuseppe e della Madonna, raffigurate con le mascherine anti-influenza.


 

 

 

Insomma, un misto tra passato e presente, tra paesaggi che si ispirano a quadri settecenteschi, e attualità odierne, contemporanee, che fanno anche sorridere.

Ovviamente, si può passeggiare tra le botteghe di Via San Gregorio Armeno
durante tutto l'anno, perché sono sempre aperte ed espongono le proprie creazioni, anche se in numero ridotto rispetto alla moltitudine del periodo natalizio!
Gli artigiani lavorano in modo più pacato e tranquillo, in previsione del caos che, inevitabilmente, il grande afflusso di turisti creerà durante il periodo natalizio!

 

 

 

 

 

 

 

 

Spero di aver reso, almeno in minima parte, l'idea di cosa sia trascorrere qualche ora nel cuore di Napoli, a San Gregorio Armeno: un'esperienza dei sensi!


 
 
 
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