I governi possono diventare realtà mediatiche che molto volentieri non coincideranno con i veri bisogni sociali. Se noi comuni mortali avessimo la buona volontà di fare a meno della tv per un periodo di almeno un mese, il nostro quotidiano cambierebbe un po' e forse diventerebbe migliore sicuramente sarebbe meno stressante. Per un mese niente più percentuali di consensi, niente più attacchi politici e niente più crimine, gossip e tragedie.
|
La sensazione è che senza questa "realtà" mediatica la vita si trasformi in una surreale esistenza dell'essere ma non può essere così. Liberi da concetti preconfezionati, il cittadino tornerebbe a pensare con le proprie capacità e solo al cittadino tornerebbe la giusta valutazione della realtà che lo circonda. Immaginiamo così che lo stupro del paese rimane un fatto del luogo e non nazionale, il cittadino prende atto della realtà nel momento in cui avviene un episodio e viene a meno di quella paura che un fatto avvenuto a qualche centinaia di chilometri (anche migliaia) può incidere sul suo quotidiano. Non esiste prevenzione e l'uso che ne fa la tv non ha questo scopo. I consensi di voto non hanno nessuna logica se non quella di creare luoghi comuni o pensieri come collante sociale perche se non abbiamo di questi diventerebbe più difficile cominciare e mantenere qualsiasi discorso. Immaginiamo la solita discussione del lunedì quando a lavorare comincia il dibattito del rigore concesso o presunto, della svista arbitrale a danno della squadra del cuore che ha giocato il giorno prima. Per fare questi discorsi non serve necessariamente conoscere nel personale l'interlocutore e forse nemmeno essere esperti di calcio. Il comune denominatore rimane la vittoria o la sconfitta. La stessa cosa vale anche per la politica che però può vantare di non arrivare mai a un pareggio ma come nel calcio non sempre serve essere degli esperti per parlarne. In tv quello che ancora non ha agenti patogeni rimane la visione di un film perché seppur coinvolti in una finzione ne abbiamo la totale consapevolezza. Consiglio la visita al blog ai non teledipendenti! Questo blog lo dedico a mio padre. |
|
|
Post n°633 pubblicato il 25 Maggio 2012 da shineon67
Un uomo che si crede ancora responsabile, utile al paese, che stress. L'ex presidente del consiglio dimentica il commissariamento che l'europa ha inflitto al suo governo e si ripropone con i suoi classici, con le riforme che più le stanno a cuore, magistratura e presidenzialismo. Ora rilancia la sua candidatura con il presidenzialismo alla francese, successivamente si riproporrà per la riforma della giustizia, magari dopo essere stato eletto presidente della repubblica. Così facendo, si toglierebbe tutti gli impicci con la magistratura una volta per sempre. Lui dice: volete Atene o Parigi? Come dire, volete il peggio o il meglio? I soliti slogan, imbarazzante. Parlando di slogan dove è finità la sorpresa che il PDL avrebbe dovuto fare agli italiani dopo le amministrative? Visto i risultati, meglio lasciar perdere, la sorpresa gliel'hanno fatta gli italiani. L'autofinanziamento del partito è poca cosa, se ne discute ma i problemi sono altri. Nel bene o nel male, ma più nel male che nel bene, il governo Monti è un governo molto più decisionale, serio e rappresentativo nel mondo. Certo, abbiamo più tasse con Monti che con la destra e la sinistra messe insieme ma da questo "onere" non ci avrebbe salvato nessuno. Monti non sta cercando di mantenere le promesse ma sta avviando il nostro paese al suo destino, speriamo di farcela. Alla fine diremo che sarà stato fatto tutto il possibile, impossibile era farlo con il cavaliere. Ritornarndo al presidenzialismo alla francese, Maroni spiega che il tempo è scaduto. Sarà un confronto interessante. La Lega, che ha preso da tempo le distanze dal PDL, deve proporre idee diverse e più originali, dissuadendo al presidenzialismo. Sono d'accordo, di questi tempi bisogna riparare alla crisi e dare più soldi agli italiani. Il presidenzialismo deve trovare tutti d'accordo senza aprire nuove stagioni di liti e divisioni, improducenti per lo sviluppo del paese..
Silvio Berlusconi vuole riformare la Costituzione sul modello francese, con un presidente della Repubblica dotato di ampi poteri eletto direttamente dal popolo, e non esclude di candidarsi alla presidenza nel nuovo sistema.
'Puntiamo su riduzione parlamentari, sarebbe già ottima' Roberto Maroni boccia la proposta di riforma presidenzialista annunciata oggi da Berlusconi e Alfano. "Berlusconi - scrive su Facebook il candidato leader della Lega - ha lanciato oggi la proposta dell'elezione diretta del capo dello Stato. La Lega è sempre stata pronta a discutere di riforme, ma ogni caso per noi è indispensabile che assieme al resto ci siano anche: il Senato federale e il dimezzamento del numero dei parlamentari. Purtroppo nessuna delle due è nei progetti sin qui presentati, quindi (per quanto ci riguarda) riteniamo ormai scaduto in questa legislatura il tempo per la 'Grande Riforma Costituzionale'. Puntiamo sulla riduzione del numero dei parlamentari, sarebbe già un'ottima cosa".
|
|
Post n°632 pubblicato il 24 Maggio 2012 da shineon67
Nel contesto della crisi dei debiti sovrani nell'area monetaria euro, a partire dalla estate 2011, il termine Eurobond (o anche Stability bond) è stato utilizzato per indicare l'ipotetica creazione di obbligazioni del debito pubblico dei Paesi facenti parte dell'eurozona, da emettersi a cura di un'apposita agenzia dell'Unione europea, la cui solvibilità sia garantita congiuntamente dagli stessi Paesi dell'eurozona. Wikipedia
Non bisognerà aspettare molto affinché l'Europa sia pronta a introdurre gli Eurobond, secondo il presidente del Consiglio Mario Monti. "Ho ribadito l'importanza che l'Italia annette ad una politica per gli investimenti in Europa come strumento di crescita sia per gli investimenti infrastrutturali sia per i project bond e Italia vede anche molto favorevolmente la creazione, quando i tempi saranno più maturi, crediamo non fra moltissimo, degli Eurobond", ha detto Monti in un incontro con la stampa con il premier ceco, Petr Necas.
|
|
Post n°631 pubblicato il 20 Maggio 2012 da shineon67
De La Rue ha elaborato un piano di emergenza per stampare dracme nel caso in cui la Grecia dovesse uscire dalla zona euro e rivolgersi alla stamperia britannica. La notizia arriva mentre il commissario al commercio Ue Karel De Gucht ha ammesso che la Commissione europea e la Banca centrale europea stanno lavorando sullo scenario di emergenza nel caso in cui la Grecia dovesse abbandonare la moneta unica. E' la prima volta che un funzionario Ue conferma l'esistenza di un piano di emergenza. La fonte, che ha preferito rimanere anonima, ha detto che la stamperia commerciale De La Rue deve essere pronta davanti alla possibilità che la Grecia abbandoni la moneta unica e prepararsi di conseguenza. La Grecia sarà ora guidata da un governo di emergenza verso le nuove elezioni del 17 giugno, che dovranno determinare in ultima analisi l'eventuale uscita dal'euro - un'eventualità che potrebbe provocare una devastazione finanziaria in tutto il continente.
|
|
Post n°630 pubblicato il 18 Maggio 2012 da shineon67
Possiamo finalmente dire che qualcosa non sempre va per il verso sbagliato. In questo paese di inciuci, il Partito Democratico e più in generale la sinistra prendono le distanze dal governo. A nulla è servito fino a questo momento l'ostruzionismo del Popolo delle Libertà.
|
|
Post n°629 pubblicato il 17 Maggio 2012 da shineon67
I greci, come si evince dai verbali degli incontri del presidente Karolos Papoulias con i leader politici, stanno infatti ritirando i loro depositi dalle banche per paura di una possibile svalutazione della moneta nel caso in cui la Grecia dovesse abbandonare l'euro. Il capo della Banca Centrale George Provopoulos ha detto che i risparmiatori hanno ritirato almeno 700 milioni di euro lunedì, come ha riferito ai capi dei partiti il presidente: "Il signor Provopoulos mi ha detto che non c'era panico ma una grande paura che potrebbe sfociare in panico", ha detto il presidente, come si evince dai verbali. "Quando l'ho chiamato, alle 4 del pomeriggio, i prelievi erano superiori a 600 milioni di euro e hanno raggiunto i 700 milioni. (Provopoulos) si aspetta prelievi per un totale di circa 800 milioni, comprese trasformazioni di depositi in bund tedeschi e cose di questo genere", ha detto Papoulias.
|
AREA PERSONALE

PINK FLOYD - BREATHE
MENU
TAG

CHI PUò SCRIVERE SUL BLOG
ULTIMI COMMENTI
I MIEI BLOG AMICI
- Ehi ce nessuno quì
- Frammenti di me - poesie
- Tra sesso e castita
- Le torri di Malta
- 2 ciacole in cucina
- Quando di Guerrino Babbini
- Anni 70 Un tuffo nel passato
- Psicoalchimie di Alba Saddi
- Farmacoterapia
- Isola di Sinistra
- Rubella - Foto e citazioni
- Un domani migliore
- Apocalisse 2012
- Giornin giallo
FRASI CELEBRI...

Si può ingannare tutti a volte, qualcuno sempre, ma non è possibile ingannare tutti tutte le volte.
Abramo Lincoln
Un politico guarda alle prossime elezioni. Uno statista guarda alla prossima generazione.
Alcide De Gasperi
Follia è fare sempre la stessa cosa e aspettare risultati diversi.
Albert Einstein
Fa parte delle imperfezioni e delle rinunce della vita umana il fatto che la nostra infanzia debba diventarci estranea e cadere nell'oblio, come un tesoro sfuggito a mani che giocavano, e precipitato in un pozzo profondo.
Hermann Hesse
Anche un orologio fermo segna l'ora giusta due volte al giorno.
Hermann Hesse
Nessuna notte è tanto lunga da impedire al sole di risplendere!!
Jim Morrison









map details
Inviato da: ormalibera
il 26/05/2012 alle 20:49
Inviato da: ITALIANOinATTESA
il 26/05/2012 alle 12:53
Inviato da: shineon67
il 20/05/2012 alle 15:16
Inviato da: shineon67
il 20/05/2012 alle 15:15
Inviato da: shineon67
il 20/05/2012 alle 15:13