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Creato da batellirinaldo il 28/11/2006
Educazione stradale e consigli pratici di guida sicura su due ruote
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Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti
ALLACCIATI IL CASCO
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Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca
Dipartimento per l'Istruzione
Direzione Generale per lo Studente, l'Integrazione, la Partecipazione e la Comunicazione
http://www.pubblica.istruzione.it/normativa/2009/prot6212_09.shtml
Roma, 17 dicembre 2009
Oggetto: X Edizione Progetto "Icaro" - Concorso riservato agli studenti delle scuole secondarie di I e II grado.
Nell'ambito delle iniziative volte alla diffusione e al potenziamento della cultura della sicurezza stradale tra i giovani, il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca promuove il Progetto Icaro, giunto quest'anno alla X edizione.
Il progetto si realizza con la collaborazione della Polizia di Stato, della Fondazione ANIA per la Sicurezza Stradale, la Facoltà di Psicologia 2 dell'Università di Roma "La Sapienza" e con il sostegno dell'Unicef e del Movimento Italiano Genitori (MOIGE).
Come di consueto, al Progetto è abbinato un concorso, sui temi della sicurezza stradale che negli anni ha visto la partecipazione interessata e costante di docenti e studenti con produzione di elaborati anche di alto livello qualitativo.
Dai risultati della ricerca condotta dalla Facoltà di Psicologia 2 dell'Università di Roma "La Sapienza", durante la 7ª edizione di Icaro, si è avuta conferma del fenomeno che la letteratura scientifica definisce "il paradosso del guidatore inesperto" secondo il quale ogni volta che un guidatore inesperto mette in atto un'imprudenza senza pagarne le drammatiche conseguenze, si rafforza nella sua convinzione di essere immune dai rischi d'incidente stradale. Un circolo vizioso che si interrompe quando si verifica un incidente stradale che determina l'immediata consapevolezza del pericolo in tutte le persone coinvolte.
Il concorso, indetto da questa Direzione Generale, in collaborazione con tutti i partners sopra ricordati, destinato agli studenti delle Istituzioni scolastiche secondarie di I e di II grado, propone la progettazione e l'attuazione di un lavoro che abbia come argomento il "Paradosso del giovane guidatore".
L'obiettivo è quello di far riflettere gli studenti sulle tematiche della sicurezza e della prevenzione e far loro ideare e realizzare proposte e interventi da porre in essere per evitare il coinvolgimento nel pericoloso "circolo vizioso" da interrompere solo per il sopraggiungere di un evento incidentale.
L'elaborato potrà essere svolto anche in chiave ironica e non solo drammatica, dovrà essere realizzato individualmente o da un gruppo composto da massimo 4 alunni.
In particolare, gli studenti potranno ideare prodotti -realizzati esclusivamente nell'anno scolastico 2009/2010- volti a promuovere il rispetto della legalità sulla strada con le seguenti modalità:
- spot, durata massima di 60 secondi
- brano musicale, durata massima di 60 secondi
- videoclip, durata massima di 60 secondi;
- fotografia,
- vignetta.
I materiali dovranno pervenire in formato CD o DVD, leggibile in comuni lettori.
I filmati non leggibili con le modalità su indicate non saranno presi in considerazione.
Le singole Istituzioni scolastiche partecipanti dovranno inviare gli elaborati alla Sezione di Polizia Stradale della provincia di appartenenza entro il 9 aprile 2010 corredati di:
- lettera di accompagnamento del Dirigente Scolastico, con la dichiarazione che il prodotto non è stato oggetto di presentazione in altri concorsi;
- recapiti della scuola;
- dati anagrafici degli studenti;
- nominativo, recapito telefonico ed eventuale numero di cellulare del docente di riferimento per consentire il contatto immediato in caso di vincita.
Una apposita commissione provinciale composta dai rappresentanti delle Amministrazioni periferiche dei Ministeri coinvolti, da un rappresentante del Forum provinciale dei Genitori e da un rappresentante della Consulta Provinciale degli Studenti, valuterà i lavori pervenuti per le due categorie di partecipanti: scuole secondarie I grado e scuole secondarie II grado.
Il miglior lavoro degli studenti di ogni categoria, a livello provinciale, sarà prescelto per partecipare alla selezione nazionale.
Le locali sezioni di Polizia Stradale invieranno i due prodotti selezionati entro il 30 aprile 2010 al seguente indirizzo:
REPARTO OPERATIVO SPECIALE DELLA POLIZIA STRADALE,
VIA SALARIA N° 1420, 00138 ROMA.
Una commissione nazionale mista, formata dai rappresentanti delle Amministrazioni e dai partner coinvolti, procederà all'individuazione di 3 vincitori nazionali per ogni categoria.
Gli Istituti, gli studenti vincitori e gli insegnanti che hanno seguito il progetto saranno invitati a Roma e riceveranno premi messi a disposizione dalla Fondazione ANIA per la Sicurezza Stradale, nel corso di una cerimonia di premiazione i cui dettagli saranno comunicati direttamente agli interessati. Gli studenti, vincitori per le scuole secondarie di II grado, inoltre, potranno partecipare, insieme al docente accompagnatore, ad un campus di tre giorni presso il Centro Addestramento della Polizia di Stato di Cesena.
Gli elaborati vincenti potranno essere utilizzati per la promozione del Progetto Icaro per il 2011.
La comunicazione ufficiale verrà inviata alle scuole vincitrici e, insieme ai nominativi degli studenti vincitori, i risultati saranno pubblicati tra le news dei siti www.poliziadistato.it , www.istruzione.it www.fondazioneania.it.
I materiali ricevuti, anche se non selezionati, potranno essere comunque utilizzati, esposti e/o pubblicati, corredati dall'indicazione del nome dell'autore, nel corso di eventi o iniziative legati alla tematica della sicurezza stradale promosse dai due ministeri coinvolti.
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"Media e tecnologie per la didattica"
a cura di Piero Ardizzone e Pier Cesare Rivoltella
cap. "Quando il blog entra a scuola" di Chiara Friso
2008 - Vita e pensiero - Milano - pag. 168 nota 13
" ...Area Tool Open:
- Blog come contenitore di informazioni e materiali 13, caricati da un insegnante o da più insegnanti o da studenti, per rendere visibili o archiviare risultati di ricerca, relazioni, materiali di studio e approfondimento, learning objects ecc.
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Nota 13 Es.: http://blog.libero.it/sicuroinsella "
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Ministero dell’ Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Dipartimento per l’Istruzione
Direzione Generale per lo Studente, l’Integrazione, la Partecipazione e la Comunicazione
Ufficio III
http://www.pubblica.istruzione.it/normativa/2009/prot6227_09.shtml#allegati#allegati
Roma, 18 dicembre 2009
Oggetto: Piano “Il poliziotto un amico in più” - X edizione
Come ormai da dieci anni, e in ragione della numerosa e qualitativamente eccellente risposta delle scuole, dalla collaborazione tra la Polizia di Stato, il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e l'Unicef nasce la 10ª edizione del Progetto di educazione alla legalità, “Il Poliziotto un amico in più”, il cui concorso dal titolo “INSIEME PER UN AMBIENTE SICURO” sarà riservato quest’anno agli alunni che frequentano la scuola dell’infanzia, la scuola primaria , la scuola secondaria di primo grado e il biennio della scuola secondaria di secondo grado.
L’iniziativa prevista per l’anno scolastico in corso avrà come obiettivo quello di stimolare le studentesse e gli studenti a riflettere in maniera creativa su quali siano le azioni da compiere - insieme ai familiari e ai docenti e in collaborazione con le Istituzioni - per il mantenimento di un ambiente sicuro e di uno stile di vita sostenibile in cui tutti vedano rispettati i propri diritti e siano liberi di agire nella considerazione del bene altrui.
Il concorso, che si inserirà in un percorso educativo – formativo che coinvolga insegnanti e famiglie, anche tramite le loro associazioni locali, interesserà nelle 3 categorie (opere letterarie, arti figurative - tecniche varie e tecniche multimediali e cine-televisive) le province di:
ALESSANDRIA, ASCOLI PICENO, ASTI, BELLUNO, BENEVENTO, BIELLA, COMO, FROSINONE, IMPERIA, L’AQULILA, LUCCA, MANTOVA, MASSA CARRARA, MATERA, MESSINA, PADOVA, PIACENZA, PISA, PORDENONE, RAVENNA, REGGIO EMILIA, ROVIGO, SALERNO, SASSARI, SIENA, SIRACUSA, SONDRIO, TARANTO, TERAMO, TORINO, TRENTO, TRIESTE, VARESE, VENEZIA, VERBANO CUSIO OSSOLA,VIBO VALENTIA
Le scuole interessate possono rivolgersi alla Questura della propria provincia, nella quale è già stato individuato un referente per il progetto in oggetto.
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Pochi centimetri di neve hanno messo a dura prova il fondo stradale delle strade italiane.
Si sono create profonde e ripetute buche nell'asfalto che evidenziano un'asfaltatura di scadente qualità.
La stagione rigida non è indicata per lavori di manutenzione stradale per cui gli enti preposti cercano di tamponare l'emergenza con toppe di bitume che talvolta lasciano sull'asfalto residui di ghiaia particolarmente sdrucciolevole.
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E' consigliabile evitare per alcuni giorni o addirittura settimane l'uso della moto dopo una nevicata per diversi motivi.
Al bordo della carreggiata (esterno e centrale) e nelle curve e rotonde (bordo esterno) è spesso presente un consistente accumulo di sabbia e sale.
Possono causare una grave perdita di aderenza frapponendosi come una pellicola tra lo pneumatico e l'asfalto.
Inoltre il sale può depositarsi sul motoveicolo danneggiando alcune parti metallliche o di gomma.
Per evitare simili danni consiglio di attendere che una bella piovuta lavi le strade.
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Le buche che si sono create sul manto stradale a causa degli spazzaneve possono riempirsi con l'acqua della neve disciolta dal sole durante il giorno.
La rigida tempertura notturna può gelare il ristagno e presentarsi la mattina successiva come un'insidiosa lastra di ghiaccio.
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Il sole durante il giorno scioglie i cumuli di neve ammassati al bordo della carreggiata.
Se la strada è in pendenza l'acqua forma rigagnoli che invadono la carreggiata.
La temperatura gelida della notte li gela.
La mattina è possibile trovare pericolose lingue di ghiaccio
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Il sole invernale, particolarmente basso anche nelle ore centrali del giorno, può accecare la tua capacità visiva.
Mantieni la visiera del casco ben pulita.
La guida con occhiali da sole attenua il fastidio e migliora la visibilità ma può comportare problemi di buio nelle zone d'ombra.
La soluzione a problemi di visibilità invernale possono essere i caschi dotati di schermo parasole interno azionabile dall'esterno e smontabile per le operazioni di pulizia o di sostituzione.
Quando si acquista un casco di questo tipo è necessario verificare che lo schermo parasole sia facile da azionare e trattato per essere resistente al graffio e all'appannamento.
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Specialmente nelle regioni settentrionali ed in prossimità di specchi d'acqua la stagione autunnale è caratterizzata dal fenomeno della nebbia.
La nebbia è particolarmente insidiosa nelle ore mattutine e serali.
Con molta nebbia è meglio evitare di guidare un motociclo.
Il motociclista è già poco visibile agli altri utenti della strada in situazione ottimale, tanto più in presenza della nebbia.
Prima di partire controllare il funzionamento dell'impianto di illuminazione e indossare la giacca rifrangente per essere visti più facilmente e da lontano.
Agli incroci pur avendo diritto di precedenza, moderare la velocità, assicurarsi sempre di essere visti incrociando lo sguardo degli utenti della strada fermi sulla linea di STOP.
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E' facile che detriti si accumulino in prossimità di curve o marciapiedi.
Salire su una borchia di un cerchione di un'auto o su una una lattina può far perdere aderenza e causare una pericolosa scivolata.
In prossimità di piazzole utilizzate dai mezzi della nettezza urbana per operazioni di carico-scarico o occupate dai cassonetti dei condomini è possibile che la circolazione sia ostacolata da immondizia dispersa sulla corsia.
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Incidenti stradali,
tra i giovani sono la prima causa di morte
Nel 2008 quasi 5.000 persone sono rimaste uccise.
Tra loro moltissimi ragazzi e ragazze.
Purtroppo gli incidenti stradali sono la maggior causa di morte tra i giovani e gli adulti sotto i 40 anni.
Lo ha ricordato ieri il ministro della Gioventù, Giorgia Meloni.
In occasione della “Giornata delle vittime degli incidenti stradali” ha annunciato un ulteriore stanziamento di 1,5 milioni per la sicurezza stradale.
Nel 2008 in Italia sono state registrate 4.731 vittime d’incidenti stradali, tra cui 648 pedoni.
Ogni giorno, in media, muoiono 13 persone.
In Europa solo la Polonia ha un bilancio più drammatico.
Le vittime della strada sono in calo ma non abbastanza
Rispetto all'anno precedente i morti sono diminuiti del 7,8%.
Rispetto al 2000 la diminuzione è stata del 33%.
Ma è ancora lontano l’obiettivo del 50% in meno entro il 2010, stabilito dalla Carta europea della sicurezza stradale.
Si celebra la giornata del ricordo delle vittime della strada
Incidenti, mille giovani morti al giorno
In Italia oltre 5 mila decessi l'anno: siamo al 14° posto per la riduzione del numero delle vittime
MILANO - Nel mondo più di un milione di persone muore ogni anno a causa di incidenti stradali. Secondo l'Oms ogni giorno più di 3.000 sono le vittime della strada. Per non dimenticare questa strage silenziosa l'Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha istituito, nella terza domenica di novembre di ogni anno, la «Giornata mondiale del ricordo» per la prevenzione degli incidenti stradali. Roma è stata nominata «caput mundi» di tutte le iniziative: alle 18, in piazza del Campidoglio, alcuni potenti fari verranno puntati in direzione del cielo, come in numerose altre città estere.
IN ITALIA - Nel nostro Paese, gli ultimi dati Istat autorizzano ad evocare l'immagine di una autentica strage, con oltre 5 mila morti e più di 300 mila feriti l'anno, 15 morti e più di 800 feriti al giorno. Sulla strada avvengono meno dell'1,5% dei decessi che si verificano annualmente in Italia, ma tra i 15 e i 24 anni questa proporzione sale oltre il 40%, costituendo in assoluto la prima causa di morte in questa fascia d'età.
I DATI - Ogni giorno nel mondo oltre 1000 giovani perdono la vita a causa di incidenti stradali. Dal 2001 al 2005 la Francia figura al primo posto per la riduzione del numero delle vittime, mentre l'Italia è 14esima: con l'introduzione della patente a punti (nel 2003) si è registrata una sensibile riduzione del numero delle vittime, ma il processo si è esaurito nel giro di 12 mesi. Tra le cause principali degli incidenti figurano la velocità eccessiva (5,4 morti su 100 incidenti), l'alcol (causa di un terzo dei morti e dei feriti), poi l'assunzione di stupefacenti o farmaci.
PAPA: RADDOPPIARE GLI SFORZI - In occasione della Giornata del ricordo delle vittime della strada, anche il Papa chiede «a ciascuno di raddoppiare gli sforzi per essere prudente, al fine di proteggere la propria vita e quella degli altri: è questo un dovere di carità verso gli altri». Mentre il presidente della Camera, Fausto Bertinotti, ha scritto un messaggio al presidente dell'Associazione italiana familiari e vittime della strada, Giuseppa Cassaniti Mastrojeni: «La legislatura in corso - scrive Bertinotti - sta registrando un impegno particolarmente intenso del Parlamento sulle questioni della sicurezza stradale, finalizzato all'individuazione di misure tempestive ed efficaci per prevenire gli incidenti sulle strade e le tragiche conseguenze che ne discendono».
«È mia convinzione, peraltro, che l'azione delle Istituzioni -dice ancora Bertinotti- debba essere costantemente supportata dalla promozione di iniziative di sensibilizzazione promosse dalla società civile, in grado di far maturare, in particolare tra i giovani, una sempre più diffusa e radicata cultura della sicurezza stradale, costruita sulla coscienza della responsabilitá individuale e collettiva nei riguardi della vita e dell'integritá della persona umana».
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MOTO
Anche Rinaldo Batelli all'incontro FMI a Milano con gli studenti
Asso (rlu) C’era anche il professor Rinaldo Batelli, del Moto Club assese alla manifestazione “Sicuri su due ruote”.
L’iniziativa, organizzata dalla Federazione Motociclistica Italiana di concerto col Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture, si è svolta lunedì, 19 ottobre, a Milano.
Il Professor Batelli è un motociclista e da anni è attivo sul tema della sicurezza stradale su due ruote, tanto che il suo blog “Sicuro in sella” è seguitissimo soprattutto dai più giovani.
Alla manifestazione milanese ha partecipato in qualità di Formatore della FMI.
“Nel piazzale messo a disposizione dalla Motorizzazione Civile, circa duecento ragazzi delle scuole medie inferiori e superiori, prossimi a conseguire il patentino, hanno indossato le protezioni passive e, seguiti dai formatori federali, hanno potuto cimentarsi nella guida del ciclomotore seguendo adeguati percorsi didattico-motociclistici appositamente predisposti – ha spiegato Batelli – E’ un’esperienza pregnante sia per gli adolescenti, che la vivono con forte interesse e trepidazione, che per i formatori, che hanno la possibilità di comunicare ai giovani la passione per le due ruote arricchita da quel bagaglio di esperienze concrete di guida sicura maturate negli anni”.
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Ai distributori di benzina si possono trovare :
- per strada macchie di carburante lasciate da chi ha riempito troppo il serbatoio
- autisti distratti che svoltano o si immettono nel traffico senza frecce e senza guardare
La zona immediatamente davanti alle pompe: è spesso coperta di olio ed altri fluidi, con alto rischio di scivolata: avvicinati con cautela e frena dolcemente
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Se sei in campagna e noti strisce di fango fresco sulla strada procedi con cautela
Non farti sorprendere preparati ad incontrare un grosso trattore sulla strada
I rimorchi dei trattori carichi spesso lasciano scie di detriti assortiti: fieno, ramaglie etc.
Anticipa tale eventualità
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Se intendi superarlo non passare a raso ma mantieniti a debita distanza
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Procedi con cautela nei pressi di un'azienda agricola.
L'ingresso della strada può presentarsi sporca di sabbia, fango o polvere.
Trattori e rimorchi agricoli possono lasciare dietro di loro una scia di detriti assortiti
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