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        <title>la bradipessa</title>
        <description>alla ricerca dei propri limiti, delle proprie potenzialitą e di (un po') di autostima</description>
        <link>http://blog.libero.it/sillylamb/</link>
        <lastBuildDate>Fri, 10 Feb 2012 15:31:35 +0100</lastBuildDate>
        <generator>Libero Blog</generator>
        <category>Tempo Libero</category>
        <category>Varie Tempo Libero</category>
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            <title>PAN MEINO</title>
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            <description>&lt;IMG width=&quot;120&quot; height=&quot;90&quot; SRC=&quot;http://blog.libero.it/sillylamb/getmedia.php?Ire.jgmimJwugJw%7Deh%3D%25%7E0476059a%25%3B2030k%25aied-orbieylllii%27%7B71%27z%05kgonmghom-%3FM&quot; border=&quot;1&quot; align=&quot;left&quot;&gt;&lt;p&gt;E' un periodo strano. E' strano ricominciare in tanti posti nuovi, ricominciare a studiare e a imparare. E' un po' un tornare indietro, tornare a fare i conti con incertezze e paure. Ed &amp;egrave; strano, io che pensavo di passare le giornate in casa a sistemare gli armadi, trovarmi a correre pi&amp;ugrave; di quando lavoravo full time. Una sostituzione qui, , una coniglia l&amp;agrave;, una domiciliare dall'altra parte. Per&amp;ograve; va bene cos&amp;igrave;, perch&amp;egrave; vuol dire che, oltre a gettare le basi per il mio futuro, c'&amp;egrave; anche del lavoro. E tra una cosa e l'altra ieri, dopo il vegetarianesimo spirituale, mi sono dedicata alla riscoperta di uno dei dolci tipici di Milano. Sapori genuini, semplici, antichi che, insieme a tutto il resto, mi aiutano a ritrovare la mia serenit&amp;agrave;.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;text-decoration: underline;&quot;&gt;Ingredienti:&lt;/span&gt; 100g di farina bianca, 100g di farina gialla a grana grossa, 100g di farina gialla a grana fine (fioretto), 100g di burro, 130g di zucchero, 2 uova, 2 cucchiai di fiori di sambuco essiccati, 1 bustina di lievito per dolci, qualche cucchiaio di latte&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;text-decoration: underline;&quot;&gt;Preparazione:&lt;/span&gt; mescolate le 3 farine con il lievito, 100g di zucchero, il burro precendtemente fuso, le uova, 1 cucchiaio di fiori di sambuco. Mescolate aggiungendo qualche cucchiaio di latte. Formate 6 panini che disporrete ben distanziati sulla placca del forno rivestita con l'apposita carta. Spolverizzate con lo zucchero e i fiori di sambuco rimasti. Infornate a 190&amp;deg; per 30 minuti.&lt;/p&gt;</description>
        <category>In cucina: dolci</category>
            <pubDate>Fri, 10 Feb 2012 15:04:16 +0100</pubDate>
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            <title>FOCACCIA DI SEGALE RIPIENA</title>
            <link>http://blog.libero.it/sillylamb/11051248.html</link>
            <description>&lt;p&gt;Ieri sono andata a lasciare un po' di curricola ai colleghi presenti nella mia zona offrendomi come specilista in nuovi animali da compagnia. NN sono tanti e nn lavorano bene, per cui ad avere un po' pi&amp;ugrave; di coraggio, forse la soluzione sarebbe aprire un ambulatorio ex novo. Ma visto che io quel coraggio per ora nn ce l'ho, al momento va cos&amp;igrave;. Ho ricevuto riscontri positivi (&quot;che bella idea, qui nn c'&amp;egrave; nessuno che se ne occupa; quando ho problemi devo mandare dal dott. XY che &amp;egrave; lontanissimo!&quot;), ora per&amp;ograve; bisogna vedere se mi chiameranno davvero. Tenete le dita incrociate per me.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;text-decoration: underline;&quot;&gt;Ingredienti (per 2 persone):&lt;/span&gt; &lt;em&gt;per la pasta:&lt;/em&gt;200g di farina bianca, 50g di farina di segale, 1 cucchiaio d'olio, lievito di birra&lt;br /&gt;&lt;em&gt;per il ripieno: &lt;/em&gt;2 zucchine, 100g di robiola, 2 uova, erbe di provenza, peperoncino, sale, aglio, olio&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;text-decoration: underline;&quot;&gt;Preparazione:&lt;/span&gt; impastate gli ingredienti della pasta con un bicchiere d'acqua e lavorate fino ad ottenere un impasto elastico che nn si attacchi alle mani; ponetelo a lievitare in luogo tiepido per almeno 1h. Fate stufare le zucchine affettate con olio, aglio, peperoncino, erbe di provenza, poi regolate di sale. Sbattete le uova con la robiola. Stendete met&amp;agrave; della pasta e usatela per rivestire una teglia da forno. Dirtibuitevi sopra le zucchine e il composto di uova. Chiudete con la pasta rimasta e infornate a 220&amp;deg; per 30 minuti.&lt;/p&gt;</description>
        <category>In cucina: piatti unici</category>
        <category>vita da veterinario</category>
            <pubDate>Wed, 08 Feb 2012 12:19:55 +0100</pubDate>
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            <title>MINESTRA DI CEREALI E VERDURE HARE KRISHNA</title>
            <link>http://blog.libero.it/sillylamb/11048242.html</link>
            <description>&lt;IMG width=&quot;120&quot; height=&quot;90&quot; SRC=&quot;http://blog.libero.it/sillylamb/getmedia.php?Gre.jgmimJwugJw%7Deh%3D%25%7E6028049a%25%3B2030k%25aied-orbieylllii%27%7B71%27z%05kgonmghom-%3FK&quot; border=&quot;1&quot; align=&quot;left&quot;&gt;&lt;p&gt;Dopo 2 anni sereni e di consolidamento, il 2012 si &amp;egrave; aperto con una serie di tempeste su pi&amp;ugrave; fronti. Per cercare di mantenere un minimo di equilibrio e serenit&amp;agrave; (perch&amp;egrave; faccio tanto la dura, ma nn &amp;egrave; sempre facile mantenere la calma e il sorriso) le sto provando tutte, anche il vegetarianesimo spirituale Hare Krishna. Scherzi a parte, in tante filosofie l'alimentazione riveste un ruolo centrale sul benessere della persona e ieri sera ho provato questa.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;text-decoration: underline;&quot;&gt;Ingredienti (per 2 persone):&lt;/span&gt; 1 carota, 1 zucchina, 1 costa di sedano, 1 patata, 1 pomodoro, 1 cucchiaio di riso selvaggio, 1 cucchiaio di farro, 1 cucchiaio di orzo, 30g di piselli spezzati, curcuma, zenzero, cumino, coriandolo, 2 cucchiaino di burro, sale&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;text-decoration: underline;&quot;&gt;Preparazione:&lt;/span&gt; portate a ebollizione 500ml di acqua nella pentola a pressione e tuffatevi le verdure a cubetti, i cereali, i piselli, zenzero, curcuma, coriandoli, met&amp;agrave; del burro. Chiudete e fate cuocere 30min dal fischio. Aprite la pentola, regolate di sale e unite il cumino tostato e il burro rimasto. Servite.&lt;/p&gt;</description>
        <category>In cucina: primi piatti</category>
            <pubDate>Tue, 07 Feb 2012 15:17:15 +0100</pubDate>
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            <title>CIASPOLALUNA 2012 AL RIFUGIO LANCIA</title>
            <link>http://blog.libero.it/sillylamb/11042698.html</link>
            <description>&lt;IMG width=&quot;120&quot; height=&quot;90&quot; SRC=&quot;http://blog.libero.it/sillylamb/getmedia.php?Pre.jgmimJwugJw%7Deh%3D%25%7E9826049a%25%3B2030k%25aied-orbieylllii%27%7B71%27z%05kgonmghom-%3FL&quot; border=&quot;1&quot; align=&quot;left&quot;&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 10pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Calibri; font-size: small;&quot;&gt;Ed eccoci all&amp;rsquo;annuale appuntamento con la ciaspolaluna, iniziata col nervoso e finita col sorriso.&lt;br /&gt;Marte chiamo il gestore del rifugio prescelto per gli ultimi accordi. A parte un gruppo che ha paura del freddo va tutto bene. Giove alle 22 mi tel I. chiedendomi cosa stesse succedendo: su FB aveva letto che 11 persone si erano cancellate. Nessuno che avesse alzato il tel per avvertirmi, ben sapendo che io a sera difficilmente accedo a internet. Accendo il pc e nn mi resta che constatare che il gruppo capeggiato dall&amp;rsquo;Uomo Sector ha dato forfait. Lui voleva fare altro visto la neve caduta in settimana e aveva sobillato gli altri facendo terrorismo sul freddo. Vene ho altre 3 disdette, 2 stanno male, l&amp;rsquo;ultimo me lo dice alle 16.45 senza una giustificazione, NN mi resta che alzare il tel e comunicarlo al gestore. Vorrei sotterrarmi. Vorrei che queste persone che se ne fregano del lavoro altrui facessero anche solo per una sett il mio lavoro o quello del gestore e venissero trattate con la stessa maleducazione che ci hanno riservato.&lt;br /&gt;Cmq pochi ma buoni sab partiamo in ritardo da Agrate. Arriviamo a Giazzera e ci incamminiamo. La luna c&amp;rsquo;&amp;egrave;, nn fulgida come gli anni scorsi ma sufficiente a evitarci di accendere i frontali. La neve c&amp;rsquo;&amp;egrave;, poca ma sufficiente a dare all&amp;rsquo;ambiente un aspetto invernale. Ci dividiamo in piccoli gruppetti, il silenzio &amp;egrave; assoluto e la magia &amp;egrave; sempre la stessa. In rifugio mangiamo bene, dormiamo altrettanto bene sotto i piumoni e la mattina il cielo &amp;egrave; velato ma nn ci impedisce di avventurarci verso il Col Santo. Il gruppo &amp;egrave; fantastico, uno dei migliori degli ultimi anni. Nevermind fa il passo e arrivati alla sella dei colli Santi decidiamo di proseguire verso il Col Santino. Il panorama &amp;egrave; grandioso, il freddo nn lo sentiamo. Bellissima anche la discesa sulla dorsale con splendide vedute sulle dolomiti di Brenta. Davvero i miei complimenti ai coraggiosi che mi hanno seguito e che mi hanno regalato di nuovo il sorriso. Spero sia nata anche una nuova e bella amicizia, come a sostituire quelle pi&amp;ugrave; vecchie. &lt;span style=&quot;mso-spacerun: yes;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;Gli altri infatti con me hanno chiuso. Fa male, ma certe cose &amp;egrave; meglio vederle ed era una situazione che si trascinava da troppo tempo, anche se mi rifiutavo di ammetterlo a me stessa.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;I giorno: salita al rifugio&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style=&quot;text-decoration: underline;&quot;&gt;Regione:&lt;/span&gt; Trentino Alto Adige, provincia di Trento&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;text-decoration: underline;&quot;&gt;Localit&amp;agrave; di partenza&lt;/span&gt;: A22 uscita Rovereto Sud. Attraversare la citt&amp;agrave; e iniziare a salire verso Trambileno, poi proseguire fino a Giazzera (1094m)&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;text-decoration: underline;&quot;&gt;Meta&lt;strong&gt;:&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; &lt;a href=&quot;http://www.rifugiolancia.it/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;RIFUGIO LANCIA &lt;/a&gt;(1802m): di propriet&amp;agrave; del SAT di Rovereto, dispone di 65 posti letto ed &amp;egrave; aperto con servizio di alberghetto continuativamente da inizio&amp;nbsp;giugno a fine settembre e nel periodo natalizio, nei we da gennaio a met&amp;agrave; marzo e in altri periodi prendendo accordi con il gestore che &amp;egrave; gentilissimo e competente; cena ottima e abbondante, 36&amp;euro; la mezza pensione; l'unica cosa, forse per il gran freddo, nn c'era acqua nei bagni, il che ha creato qualche problema... Per il resto standard di pulizia ottimi.&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;text-decoration: underline;&quot;&gt;Dislivello&lt;/span&gt;: 700m&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;text-decoration: underline;&quot;&gt;Punti di appoggio&lt;/span&gt;:&amp;nbsp;nessuno &lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;text-decoration: underline;&quot;&gt;periodo&lt;/span&gt;: l'itinerario &amp;egrave; in genere percorribile da&amp;nbsp;dicembre a met&amp;agrave; marzo; io l'ho fatta sabato 04-2-12: poca neve dalla partenza, ciaspole nn necessarie&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;text-decoration: underline;&quot;&gt;tempo di percorrenza&lt;/span&gt;: 2h30 &lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;text-decoration: underline;&quot;&gt;Tipo di percorso&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;:&lt;/strong&gt; traversata su strada innevata battuta&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;text-decoration: underline;&quot;&gt;cartografia&lt;/span&gt; reperibile in loco&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;text-decoration: underline;&quot;&gt;difficolt&amp;agrave;:&lt;/span&gt;&lt;strong&gt; T/E&lt;/strong&gt;&amp;nbsp; &lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;text-decoration: underline;&quot;&gt;Pericoli oggettivi: nessuno&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;text-decoration: underline;&quot;&gt;Itinerario&lt;/span&gt;: lasciata l'auto tra le case del paese (nn esiste un vero e proprio parcheggio) ci si incammina lungo il sentiero 101 che sei prende appena a monte delle case. Ben presto questo confluisce su una sterrata in corrispondenza di un tornate. Proseguire su questa lungamente in salita. Si oltrepassa una sbarra e si sale a destra, poi si ignora un bivio sulla sinistra (&amp;egrave; la strada da cui scenderemo l'indomani). Si passa nei pressi della malga Cheserie (1402m), poi la strada sale un po' pi&amp;ugrave; decisamente raggiungendo infine il rifugio.&lt;/p&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;II giorno: Col Santo (e col Santino)&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style=&quot;text-decoration: underline;&quot;&gt;Localit&amp;agrave; di partenza&lt;/span&gt;: rifugio Lancia (1802m)&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;text-decoration: underline;&quot;&gt;Meta&lt;strong&gt;: &lt;/strong&gt;Col Santo (2112m)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;text-decoration: underline;&quot;&gt;Dislivello&lt;/span&gt;: 300m (+100m se si vuole fare la deviazione al Col Santino)&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;text-decoration: underline;&quot;&gt;Punti di appoggio&lt;/span&gt;: nessuno&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;text-decoration: underline;&quot;&gt;periodo&lt;/span&gt;: l'itinerario &amp;egrave; in genere percorribile da&amp;nbsp;dicembre a aprile; io l'ho fatta&amp;nbsp;domenica 5-2-12&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;text-decoration: underline;&quot;&gt;tempo di percorrenza&lt;/span&gt;: 3h30 per l'intero giro (+1h per il col Santino)&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;text-decoration: underline;&quot;&gt;Tipo di itinerario:&lt;/span&gt; traversata&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;text-decoration: underline;&quot;&gt;difficolt&amp;agrave;:&lt;/span&gt;&lt;strong&gt; E&lt;/strong&gt; (EE la deviazione per il Col santino)&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;text-decoration: underline;&quot;&gt;Pericoli oggettivi:&lt;/span&gt; prestare attenzione al pendio che conduce al colle dei Col Santi: &amp;egrave; ripido e pu&amp;ograve; scaricare; la deviazione al col Santino &amp;egrave; un po' esposta e necessita di neve sicura&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;text-decoration: underline;&quot;&gt;Itinerario&lt;/span&gt;: dal rifugio proseguire sulla strada (indicazioni per il rif Papa) che si lascia ben presto risalendo il ripido pendio sulla sinistra (palina segnaletica). In breve si raggiunge il colle dei Col Santi (1980m). Da qui, se si volge a&amp;nbsp;destra si pu&amp;ograve; raggiungere il Col santino (2110m) che si rimonta sul versante sud con alcuni traversi un po' delicati; raggiunto il filo dell'ampia cresta in breve si raggiunge l'ampia cupola sommitale. Da qui si torna nuovamente al colle dei Col Santi e si risale a sinistra gli ampi pendii che conducono alla vetta del Col Santo (croce e libro di vetta). Si scende sulla dorsale sttentrionale raggiungendo in breve la selletta che lo separa dal Dos dell'Anziana (2001m). Tagliando appena sotto questo, si prosegue lungo la panoramica&amp;nbsp;dorsale in direzione dapprima est e poi Nord.&amp;nbsp;Si raggiungono cos&amp;igrave; delle malghe a quota 1662m. Si ignora il bivio a destra per la malga valli ma si prosegue dritto su strada sterrata (segnavia 132) fino a confluire sulla strada fatta il giorno rpima all'andata. Da qui in breve all'auto.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;In FOTO (MIA): parte del gruppo in discesa sulla dorsale &lt;br /&gt;&lt;/div&gt;</description>
        <category>itinerari con le ciaspole</category>
            <pubDate>Sun, 05 Feb 2012 19:46:52 +0100</pubDate>
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            <title>HO VINTO UN PREMIO!</title>
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            <description>&lt;IMG width=&quot;120&quot; height=&quot;90&quot; SRC=&quot;http://blog.libero.it/sillylamb/getmedia.php?Mre.jgmimJwugJw%7Deh%3D%25%7E74%3C2209a%25%3B0130k%25aied-orbieylllii%27%7B71%27z%05kgonmghom-%3FM&quot; border=&quot;1&quot; align=&quot;left&quot;&gt;&lt;p&gt;Ieri la &lt;a href=&quot;http://coloratodipink.blogspot.com/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Pink&lt;/a&gt; mi ha consegnato questo gradito&amp;nbsp;premio. Ora quindi tocca a me! Ecco le regole:&lt;/p&gt;&lt;p&gt;1- nominare e ringraziare e linkare chi ti ha &quot;consegnato&quot; il premio.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;2- dire 7 cose, fatti e notizie su se stessi&lt;br /&gt;a) nn riesco a saltare i pasti; quando capita divento di pessimo umore&lt;br /&gt;b) nn riesco a stare ferma, mi annoio; per questo mi definisco una nevrotica iperattiva&lt;br /&gt;c) nn torno mai nei luoghi dove sono gi&amp;agrave; stata: il mondo &amp;egrave; cos&amp;igrave; grande!&lt;br /&gt;d) se potessi essere cos&amp;igrave; ricca da nn dover lavorare, calzerei gli scarponi, riempirei lo zaino, chiuderei la porta di casa e comincerei a camminare&lt;br /&gt;e)detesto fare shopping; lo faccio solo per nn andare in giro in mutande e vado sempre in negozi con gi&amp;agrave; in mente quello di cui ho bisogno; in questi casi &amp;egrave; difficile che ceda alle tentazioni&lt;br /&gt;f) faccio la nota della spesa divisa per scaffali cos&amp;igrave; ho l'idea di risparmiare tempo e di ridurre al minimo gli scarti&lt;br /&gt;g) adoro il silenzio e la solitudine dei grandi spazi&lt;/p&gt;&lt;p&gt;3- girare a nostra volta l'award a 15 blog che si ritengono interessanti e che si seguono e fargli sapere che hanno vinto.&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://blog.libero.it/lisam/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;http://blog.libero.it/lisam/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://blog.libero.it/LupoImballato/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;http://blog.libero.it/LupoImballato/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://blog.libero.it/Lolay/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;http://blog.libero.it/Lolay/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://blog.libero.it/Aldabra72/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;http://blog.libero.it/Aldabra72/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://blog.libero.it/chiaramenteio77/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;http://blog.libero.it/chiaramenteio77/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://blog.libero.it/elliyWriter/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;http://blog.libero.it/elliyWriter/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://libbytravoi.blogspot.com/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;http://libbytravoi.blogspot.com/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://coloratodipink.blogspot.com/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;http://coloratodipink.blogspot.com/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://blog.libero.it/storiadinoi2/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;http://blog.libero.it/storiadinoi2/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://blog.libero.it/ciaspolate/ (un&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;http://blog.libero.it/ciaspolate/ (un&lt;/a&gt; blog nuovo, di una persona che ancora nn conosco ma con cu condivido una grande passione)&lt;br /&gt;E qui mi fermo. NN sono 15, ma sono quasi tutte persone che sono passate dal virtuale al reale. NN concedo facilmente l'amicizia nel reale e quindi nemmeno nel virtuale.&lt;/p&gt;</description>
        <category>about me...</category>
            <pubDate>Tue, 31 Jan 2012 15:48:20 +0100</pubDate>
            <guid>http://blog.libero.it/sillylamb/11026856.html</guid>
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            <title>CON QUELLA FACCIA UN PO' COSI'...</title>
            <link>http://blog.libero.it/sillylamb/11023920.html</link>
            <description>&lt;IMG width=&quot;120&quot; height=&quot;90&quot; SRC=&quot;http://blog.libero.it/sillylamb/getmedia.php?Bre.jgmimJwugJw%7Deh%3D%25%7E0293209a%25%3B0130k%25aied-orbieylllii%27%7B71%27z%05kgonmghom-%3FN&quot; border=&quot;1&quot; align=&quot;left&quot;&gt;&lt;p&gt;...QUELL'ESPRESSIONE UN PO' COSI' CHE ABBIAMO NOI CHE ABBIAMO VISTO GENOVA...&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Ve la ricordate? Paolo Conte di tanti, tanti anni fa. Forse nn ero ancora nata. Eppure &amp;egrave; da ieri che mi gira in testa perch&amp;egrave; ieri, complici previsioni orride e un po' di raffreddore, invece che in montagna siamo andati al mare.&lt;br /&gt;Sinceramente, dopo la deludente mostra di Cezanne di gioved&amp;igrave; a palazzo Reale (nn c'era nessun quadro degno di nota, solo qualche cielo di un bell'azzurro, ma nel complesso mi &amp;egrave; rimasta l'impressione che Cezanne si ostinasse a fare qualcosa per cui in realt&amp;agrave; nn fosse per niente portato; un po' come me con l'alpinismo), ero un po' preoccupata di spendere ben 13&amp;euro; per un'altra mostra di quadri. Invece quella di Van Gogh e Gauguin a palazzo Ducale a Genova si &amp;egrave; rivelata una bellissima sorpresa. Tante le opere di van Gogh, ma molto belle anche le altre di autori meno noti americani, incentrati sull'idea del viaggio. Uno sguardo alla chiesa medievale di S. Lorenzo e poi siamo andati all'acqario, di nuovo coi punti dell'esselunga che scadono a marzo e quindi devo finirli. A parte la tristezza che mi hanno fatto i delfini e spt i pinguini in vasche troppo piccole, &amp;egrave; stato divertente osservare i bambini che si meravigliavano della mia stessa meraviglia a scoprire la grazia del polipo (in FOTO; MIA) e la bellezza dorata dei piranha. Bello osservare il volo dei colibr&amp;igrave;, cercare di farseli posare sulle mani. Divertente cercare di accarezzare le razze, nonostante l'acqua fosse fredda. E poi a zonzo per le vie della citt&amp;agrave;, tra i carrugi stretti dove le prostitute mettevano in mostra la merce nonostante fossero le 14 (giuro che sono rimasta allibita da questa cosa). E ancora su per la salita Santa Brigida, fino quasi al Righi imbiancato dalla neve, mentre l'acqua si mischiava a timidi fiocchi. Una bella giornata, diversa dal solito.&lt;/p&gt;</description>
        <category>itinerari: trekking cittadino</category>
            <pubDate>Mon, 30 Jan 2012 16:18:42 +0100</pubDate>
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            <title>RISO COL PESCE PERSICO</title>
            <link>http://blog.libero.it/sillylamb/11011473.html</link>
            <description>&lt;IMG width=&quot;120&quot; height=&quot;90&quot; SRC=&quot;http://blog.libero.it/sillylamb/getmedia.php?Bre.jgmimJwugJw%7Deh%3D%25%7E7314019a%25%3B0130k%25aied-orbieylllii%27%7B71%27z%05kgonmghom-%3FN&quot; border=&quot;1&quot; align=&quot;left&quot;&gt;&lt;p&gt;Settimana scorsa una mia amica ha pubblicato su FB questo aforismo di Churchill: &quot;&lt;em&gt;Un pessimista vede la difficolt&amp;agrave; in ogni opportunit&amp;agrave;; un ottimista vede  l'opportunit&amp;agrave; in ogni difficolt&amp;agrave;.&quot;&lt;/em&gt; NN lo conoscevo ma l'ho trovato molto calzante per la mia situazione attuale. Io sono un'inguaribile ottimista, anche ora che sto vivendo i miei ultimi giorni con occupazione full time. Eppure, pur essendo arrabbiata per come mi &amp;egrave; stata fatta la cosa, nn riesco che a vedere i lati positivi. Innanzi tutto avr&amp;ograve; pi&amp;ugrave; tempo per me, per fare quelle cose che sto rimandando da troppo (sistemare gli armadi ed eliminare quello che nn metto pi&amp;ugrave; &amp;egrave; in cima alla lista), per riprendere a studiare. E poi anche se mi dispiace per alcuni clienti (pochi per la verit&amp;agrave;, la maggior parte sono delle gran puxxxxxx, magari prima o poi scriver&amp;ograve; anche di questo), qui ero arrivata ad una situazione di stallo. Mi &amp;egrave; stato utile, ho imparato tanto, ma sono arrivata ad un punto morto. Bisogna cambiare se voglio crescere ancora. Ecco lo spirito con cui inizier&amp;ograve; febbraio.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;text-decoration: underline;&quot;&gt;Ingredienti (per 2 persone):&lt;/span&gt; 150g di riso, 300g di filetti di persico, burro, salvia, sale, pepe, farina&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;text-decoration: underline;&quot;&gt;Preparazione:&lt;/span&gt; lessate il riso in acqua bollente salata. Nel frattempo salate, pepate e infarinate leggermente i filetti di pesce, poi friggeteli in abbondante burro profumato con la salvia. Servite il pesce su un letto di riso irrorando con il fondo di cottura.&lt;/p&gt;</description>
        <category>In cucina: piatti unici</category>
            <pubDate>Thu, 26 Jan 2012 16:12:32 +0100</pubDate>
            <guid>http://blog.libero.it/sillylamb/11011473.html</guid>
        </item>
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            <title>FILONCINI DI MOSTO</title>
            <link>http://blog.libero.it/sillylamb/11008165.html</link>
            <description>&lt;IMG width=&quot;120&quot; height=&quot;90&quot; SRC=&quot;http://blog.libero.it/sillylamb/getmedia.php?Fre.jgmimJwugJw%7Deh%3D%25%7E4709009a%25%3B0130k%25aied-orbieylllii%27%7B71%27z%05kgonmghom-%3FJ&quot; border=&quot;1&quot; align=&quot;left&quot;&gt;&lt;p&gt;I premi dell'Esselunga sono davvero preziosi. Dopo gli skipass e le terme, quest'anno ho scoperto i biglietti del teatro e cos&amp;igrave; sett scorsa sono andata all'Elfo a vedere &quot;Sogno di una notte di mezza estate&quot; gratis. Sinceramente nn sapevo bene cosa aspettarmi. NN amo molto Shakespeare, tempo fa avevo visto un &quot;Amleto&quot; che era di una pesantezza infinita. Avevo anche preso in biblioteca la raccolta delle opere teatrali e nn ero andata oltre pag 10. Per&amp;ograve; gli elfi e le fate mi affascinano da sempre, a riprova che io nn sono ancora cresciuta e forse nn crescer&amp;ograve; mai. Cos&amp;igrave; ho scoperto una Shakespeare molto diverso da quello di &quot;Essere o nn essere?&quot; e &quot;C'&amp;egrave; del marcio in Danimarca&quot;. Uno Shakespeare ludico, divertente, che mi ha fatto ridere e sorridere. Voto: 10.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;text-decoration: underline;&quot;&gt;Ingredienti:&lt;/span&gt; 500g di farina, 250ml di mosto, 100g di zucchero, 1 uovo, lievito di birra, 60ml di olio di semi di girasole, anice&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;text-decoration: underline;&quot;&gt;Preparazione:&lt;/span&gt; mescolate 200g di farina con 3 cucchiaini di zuccero, met&amp;agrave; del mosto e il lievito di birra; impastate a lungo e formate un panetto che lascerete lievitare per almeno 1h in un luogo tiepido. Mescolate la farina rimasta con il mosto rimasto, l'olio, l'uovo, lo zucchero, poi incorporate il panetto lievitato e l'anice e impastate (meglio se con un'impastatrice automatica) fino ad ottenere un impasto liscio e omogeneo che farete lievitare ancora per 1h. Dividete l'impasto in 3 filoncini che disporrete sulla teglia del forno e farete lievitare ancora per 3h coperti da un canovaccio. Infornate a 180&amp;deg; per 30 minuti, lasciate raffreddare e serviteli con nutella o marmellata di cieliegie.&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;text-decoration: underline;&quot;&gt;Note:&lt;/span&gt; ovviamente nn avevo&amp;nbsp; 5h filate per occuparmi di questi dolci, per cui ho allungato molto i tempi delle lievitazioni: ho preparato il primo panetto alla sera e l'ho fatto lievitare tutta la notte; la mattina dopo ho incorporato il secondo e l'ho fatto lievitare tutto il giorno; alla sera successiva l'ho diviso in 3 e l'ho fatto lievitare ancora tutta la notte; stamattina ho scaldato il forno e li ho cotti. Il risultato? Morbidissimi e profumatissimi, ottimi anche al naturale,&amp;nbsp;assolutamente da provare!&lt;/p&gt;</description>
        <category>In cucina: dolci</category>
            <pubDate>Wed, 25 Jan 2012 14:03:33 +0100</pubDate>
            <guid>http://blog.libero.it/sillylamb/11008165.html</guid>
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            <title>BUFERA E POLENTA A DONDENA</title>
            <link>http://blog.libero.it/sillylamb/11004363.html</link>
            <description>&lt;IMG width=&quot;120&quot; height=&quot;90&quot; SRC=&quot;http://blog.libero.it/sillylamb/getmedia.php?Bre.jgmimJwugJw%7Deh%3D%25%7E6361009a%25%3B0130k%25aied-orbieylllii%27%7B71%27z%05kgonmghom-%3FN&quot; border=&quot;1&quot; align=&quot;left&quot;&gt;&lt;p&gt;Dom si parte come sempre di buon'ora per una meta ambiziosa: la Tour de Ponton, 1400m di dislivello, sviluppo infinito. Le previsioni danno vento forte, in calo durante la giornata. Quando arriviamo a petit Mont Blanc fa caldo, nemmeno un refolo di vento. Ci incamminiamo commentando l'incapacit&amp;agrave; dei metereologi. Nei tempi canonici arriviamo al parcheggio estivo di Dondena e l&amp;igrave; troviamo il vento. Raffiche rabbiose che mi costringono a puntellarmi sui bastoncini per nn essere buttata a terra. La neve viene sollevata in nubi che oscurano il sole e che mi sferzano ovunque. Faticosamente copro i 100m che mi separano dal rifugio, lottando contro il vento per un tempo che mi pare infinito. Gita dunque finita. Ci rifugiamo all'interno e ci consoliamo con polenta e salsiccia. Come da previsione poi il vento si calma un po', ma ormai &amp;egrave; troppo tardi anche per la scalata al vicino Rascias. Cos&amp;igrave; leviamo le pelli e scendiamo. Peccato, perch&amp;egrave; la neve era davvero bella. Quella deve essere una zona che nn mi vuole, seconda volta in invernale, seconda volta un nulla di fatto. Pazienza, sar&amp;agrave; per la prossima. La montagna &amp;egrave; anche questo, ti insegna ad accettare le sconfitte. E cmq &amp;egrave; stata una giornata divertente, con I e S che scendevano in tandem sugli sci.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;La relazione la trovate pi&amp;ugrave; o meno &lt;a href=&quot;http://blog.libero.it/sillylamb/commenti.php?msgid=792144&amp;amp;id=35017&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;qui&lt;/a&gt;, nn sto a riscriverla (anche perch&amp;egrave; c'&amp;egrave; davvero poco da dire, basta seguire la strada!)&lt;/p&gt;&lt;p&gt;In FOTO (MIA): ecco come si presentava la conca di Dondena sferzata dal vento.&lt;/p&gt;</description>
        <category>itinerari di scialpinismo</category>
            <pubDate>Tue, 24 Jan 2012 10:03:23 +0100</pubDate>
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            <title>FOLLIE D'INVERNO SULLA DORSALE DEL TRIANGOLO LARIANO</title>
            <link>http://blog.libero.it/sillylamb/11001712.html</link>
            <description>&lt;IMG width=&quot;120&quot; height=&quot;90&quot; SRC=&quot;http://blog.libero.it/sillylamb/getmedia.php?%3Dre.jgmimJwugJw%7Deh%3D%25%7E3035009a%25%3B0130k%25aied-orbieylllii%27%7B71%27z%05kgonmghom-%3FM&quot; border=&quot;1&quot; align=&quot;left&quot;&gt;&lt;p&gt;We di 2gg ma con previsioni brutte sulle Alpi che nn ci permettevano di star via 2gg. L'idea era di regalarci un sab di relax ma quando ci siamo svegliati, il cielo era cos&amp;igrave; bello che passare la giornata a Milano ci &amp;egrave; sembrato uno spreco. Cos&amp;igrave; abbiamo pensato di realizzare l'ex voto fatto dopo la caduta a Satiago e di portare quel che restava del casco al Ghisallo, salita che prima o poi tutti i ciclisti lombardi affrontano. L'ho fatto dalla parte facile perch&amp;egrave; nn avevo voglia di ammazzarmi anche in vista dell'uscita di scialp del giorno dopo, ma poi ho avuto la brillante idea di salire fino agli impianti sciistici del S. Primo e poi ancora pi&amp;ugrave; su, su sterrato fino al Ponciv e quindi la fatica c'&amp;egrave; stata. Per&amp;ograve; un bel giro, di soddisfazione. Peccato che S. abbia dimenticato la macchina fotografica a casa e quindi la foto della dordale del triangolo lariano questa volta nn &amp;egrave; mia.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;text-decoration: underline;&quot;&gt;Lunghezza&lt;/span&gt;: 47km, 1000m dislivello&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;text-decoration: underline;&quot;&gt;Tipo di itinerario&lt;/span&gt;: itinerario su asfalto e sterrato (20%, sentiero e carrarecce), necessaria la MTB&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;text-decoration: underline;&quot;&gt;Periodo consigliato&lt;/span&gt;: L'itinerario &amp;egrave; in genere percorribile da met&amp;agrave; marzo a met&amp;agrave; novembre. Io l'ho fatto sab 21-1-12: anche in un inverno cos&amp;igrave; povero di neve, sul versante settentrionale del Ponciv abbiamo trovato neve&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;text-decoration: underline;&quot;&gt;Tempi di percorrenza:&lt;/span&gt; 4h15 per l'intero giro&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;text-decoration: underline;&quot;&gt;Descrizione:&lt;/span&gt; Si parte da Eupilio (383m), sul lago del Segrino che si fiancheggia sulla sponda orientale su ciclabile. Ci si immette sulla SP41 che si segue attraversando Canzo e Asso e poi iniziando la salita al Ghisallo. Si ignora un bivio sulla sinistra per Sormano e poi uno a destra per Bellagio e si continua dritto attraversando Lasnigo, Barni e Magreglio dove s trova il passo e il santuario (754m; 1h10). Qui si prende a sinistra, in salita pi&amp;ugrave; impegnativa, fino a Pian Rancio dove si prende a sinistra seguendo le indicazioni per la Capanna Martina. Arrivati al ristorante La Baita, a poca distanza dagli impianti sciistici (2h). Qui si lascia a destra la strada asfaltata e su sterrato si raggiunge l'Alpe del Borgo. Da qui con erta salita si tocca la vetta del Monte Ponciv (1453m; fatta con bici a spalla causa neve, ma credo che anche in condizioni normali nn sarei stata in grado di pedalare su di l&amp;igrave;). Segue un breve traverso che porta a una sella da cui si scende a sinistra su strada sterrata molto sconnessa fino all'Alpe Spessola. Qui le condizioni migliorano e sempre su sterrato si scende velocemente fino alla colma di Sormano (1125m). da qui su asfalto con lunga ma veloce discesa si torna ad Asso e da qui a Eupilio per il percorso dell'andata.&lt;/p&gt;</description>
        <category>itinerari in bicicletta</category>
            <pubDate>Mon, 23 Jan 2012 13:23:24 +0100</pubDate>
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