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Silvano Astraldi

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UNA CRITICA

Questo autore conserva nel suo cantare temi mistico-esoterici e psicologici che ricordano fortemente la poetica montaliana; la Liguria fa da sfondo ideale per parlare di emozioni profonde attraverso simboli (ad esempio le immagini espressionistiche di Nuovi mondi: falci illuminate, fiorivan steli gialli, azzurri cieli alti e l’evocazione del passato correvamo in vie serene e del futuro incombenti e inesplorati / attendevan nuovi mondi / e su future rive umane). Anche le immagini angeliche e la descrizione di esperienze estatiche s’avvicinano molto a Montale (vedi in Angeliche premure i passi: dalle angeliche premure estasiati eravamo e felici volavamo su abissi celestiali, o sostavamo in mondi chiari. La Liguria, e in particolare il mare, rappresentano simbolicamente per il mistico Silvano la legge del Padre, legge che compare poi esplicitamente nel tema celestiale esoterico cristiano di Entro l’animo serbava.
(Laura Caviola) 
 

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Citazioni nei Blog Amici: 3
 

 

Le rondini

Post n°82 pubblicato il 05 Ottobre 2009 da SilvanoAstraldi
 
Foto di SilvanoAstraldi

Le rondini

D'autunno pioveva
e spirava sottile
una brezza leggera.

D'autunno pioveva
e stillavano grigie
le nubi dal cielo.

Inquiete l'onde
spumeggiavano sul mare.

Pioveva d'autunno
e migrarono le rondini
da amiche gronde antiche.

 
 
 

Il greto

Post n°81 pubblicato il 05 Ottobre 2009 da SilvanoAstraldi
 
Foto di SilvanoAstraldi

Il greto

Sul greto dei Rio Grande

stormirono i canneti,

aliti ventosi

incresparono le acque

e piogge torrenziali

si riversarono sul corso.

La fauna si nascose

nel verde sulle rive

e mentre da ponente

si placava la bufera,

un sole illuminante

splendeva sui canneti

e sul greo del Rio Grande.

 
 
 

La mia assenza

Post n°75 pubblicato il 23 Marzo 2007 da SilvanoAstraldi

E' dovuta al pc rotto e all'incapacità ad usarlo. Appena riesco posterò nuove poesie. Ciao e grazie della lettura

 
 
 

Il sol di maggio

Post n°74 pubblicato il 10 Febbraio 2007 da SilvanoAstraldi
 

Apri la finestra
all'aria mattutina,
sei bella al davanzale
ti bacia il sol di maggio,
fischia per la via
il garzone del fornaio,
sbocciavano le rose
nel mese di Maria.
Si specchia nel tuo sguardo
un sentimento grande e bello,
al dolce tuo sorriso
cresce il batticuore.
Penso alle tue mani
gentili ed aggraziate,
e la tua figura dolce
colma il mio domani.

 
 
 

Un dì lontano

Post n°73 pubblicato il 10 Febbraio 2007 da SilvanoAstraldi
 

Passeggiando un dì lontano
ti perdevi nel l'estate,
percorrevi lunghe strade
dall'asfalto soleggiato.
Abbellivi la tua vita
anelando sogni antichi
e
a me passavi accanto
per le vie di fine estate.
Rincorrevo le tue orme
sulle rive dei tuoi giorni....
camminando un dì lontano
per unirle ai passi miei.

 
 
 

A colmare la mia sera

Post n°72 pubblicato il 10 Febbraio 2007 da SilvanoAstraldi
 

Correva il mio destino
nelle spire degli affanni,
giostravano i pensieri
in lidi assai lontani,
e le orme tormentate
incidevano il mio suolo;
giungevi dal mistero
a colmare la mia sera,
ritrovavo nei mattini
il sorriso delle albe
e gioivano i miei baci
nell'azzurro del tuo sguardo.
Ti specchiavi nei tramonti
celestini del creato,
negli anfratti della sera,
fiorivan Ie passioni
e gli amori puberali
ritrovavo nell'incanto.
Rinasceva il mio ardire
brillando in nuovi giorni
e, con limpida purezza,
i miei palpiti felici,
univo già al tuo cuore.

 
 
 

Romantica una falce

Post n°71 pubblicato il 10 Febbraio 2007 da SilvanoAstraldi
 

Uscendo mi sorprende
un varco laterale,
su vecchi tempi s'apre:
su erti cigli in fiore
felice e giovanile,
romantica una falce
ci guida a San Martino.
Iroso su scogliere
si frange forte il mare,
avvolgono pineti
salsedini ventose,
al colle giunge il sole
su arate zolle brune.
In folte macchie scure
cinguetta l'usignolo,
scendendo fra gli arbusti
Congiunte nuove luci,
schiumanti sulle sabbie
frusciano risacche,
e lungi in grandi mari
s'è chiuso in vecchi mondi
un varco laterale.

 
 
 

Amica brezza

Post n°70 pubblicato il 10 Febbraio 2007 da SilvanoAstraldi
 

Spirava sulle vele
la brezza vespertina,
biancheggiava l'oda chiara
all'avanzar della marea,
già imbruniva il raggio rosso
su scogliere grigie a sera
e sulla tesa randa bianca
rinforzava in nodi il vento.
oscillavano le sartie
di rimpetto ai verdi capi
e s'affacciava là nel mezzo,
rischiarandone la notte,
la luna sulle vele.
Si profilanvan nella vita
fredde brezze all'orizzonte,
e spazzavan via dal ponte
agognanti sogni arditi.

 
 
 

I carismi di un'estate

Post n°69 pubblicato il 10 Febbraio 2007 da SilvanoAstraldi
 

Nei solstizi settembrini
dagli aloni illuminati,
tramontano nella notte
i carismi di un estate.
Son cresciuti nelle piane
verdi meli e pruni gialli
e, sotto falci illuminate,
serenate in fondi stagni
tengon rane in verdi acque.
Gorgheggiano i ruscelli
scorrendo fra boscaglie,
e risuona forte il tuono
fragoroso in grandi valli,
autunnali già i vigneti
irrigano le acque.
Dai soli tramontati
nascon fresche brezze;
e dai cieli settembrini,
con nell'alto falci chiare,
tramontan nella notte
i carismi di un 'estate.

 
 
 

In luci levantine

Post n°68 pubblicato il 10 Febbraio 2007 da SilvanoAstraldi
 

Scruto un cielo grigio
e si leva sopra il fiume
ansioso un frullo d'ali,
attendo un raggio caldo
di sole sulla valle:
di ere fanciullesche
ricordo tuffi alati,
a stormi rondinelle
sfiorare acque chiare.
Rivedo giù alla foce
irruenti corsi d'acqua,
cantare lungo il greto
primaverili raganelle
e su luci levantine
il danzare dei gabbiani.
Dalle ore del passato
ritorno in nuove ere
e nel candore del mattino
brillante un raggio caldo
affiora nella valle.

 
 
 

Tornerai

Post n°67 pubblicato il 10 Febbraio 2007 da SilvanoAstraldi
 

A settembre tornerai.
quando il mare
è  blu cobalto…
I  fondali  cristallini
e  il chiarore dell'aurora
esplode nel mattino…
Quando vedi  su nel cielo
striature
bianche e azzurre,
e  le rondini vagheggiano
migrando altri  lidi...
Quando l'aria
si  fa fresca
- nella sera presto buia -
a settembre tornerai!

 
 
 

Androne antico

Post n°66 pubblicato il 10 Febbraio 2007 da SilvanoAstraldi
 

Ombroso androne
dal chiarore umano,
straziante grido
sull'inquieto volto urla
il cuore all'ignara madre:
non varcherà
più il padre amico
con nuovi sogni
l'androne antico.

 
 
 

In luci levantine

Post n°65 pubblicato il 10 Febbraio 2007 da SilvanoAstraldi
 

Scruto un cielo grigio
e si leva sopra il fiume
ansioso un frullo d'ali,
attendo un raggio caldo
di sole sulla valle:
di ere fanciullesche
ricordo tuffi alati,
a stormi rondinelle
sfiorare acque chiare.
Rivedo giù alla foce
irruenti corsi d'acqua,
cantare lungo il greto
primaverili raganelle
e su luci levantine
il danzare dei gabbiani.
Dalle ore del passato
ritorno in nuove ere
e nel candore del mattino
brillante un raggio caldo
affiora nella valle.

 
 
 

Infinito

Post n°64 pubblicato il 05 Febbraio 2007 da SilvanoAstraldi
 

Sulla terra corro
e sul dolor mi chino.
In alto volo
e in ciel mi specchio
nell’infinito.

 
 
 

Brezza vespertina

Post n°63 pubblicato il 05 Febbraio 2007 da SilvanoAstraldi
 

Spirava sulle vele
la brezza vespertina
e biancheggiava l’onda chiara
all’avanzar della marea.
Già imbruniva il raggio rosso
su scogliere grigie a sera
e sulla tesa randa bianca
rinforzava i nodi il vento.
Oscillavano le sartie
dirimpetto ai verdi capi
e s’affacciava là nel mezzo
rischiarandone la notte
l’amica sulle vele.
Si profilan nella vita
fredde brezze all’orizzonte
e spazzavan via dal ponte
agognati sogni arditi.

 
 
 

Cesellò infanzie il vento

Post n°62 pubblicato il 05 Febbraio 2007 da SilvanoAstraldi
 

Dal grande cielo alto
migrando giù dal greto
gridarono i gabbiani.
Su chiare superfici
cesellò infanzie il vento
su onde familiari
si custodirono gli affetti.
Su rive bambinesche
si specchiarono azzurri cieli
e dalle rupi sovrastanti
si levarono i trastulli
con ambiti tuffi alati.
In dimentiche fiumane
dimorarono lunghe ore
avanzarono con le piene
gli amori giovanili
e per vite tormentate
faticoso fu il cammino
da sponde ormai lontane.
Oscurando già il meriggio
imbrunirono le ombre
e su moventi specchi d’acqua
fuggenti giovinezze
percorsero gli eventi.

 
 
 

Nuovi mondi

Post n°61 pubblicato il 05 Febbraio 2007 da SilvanoAstraldi
 

Sotto falci illuminate
avanzava caldo giugno,
su scoscese verdi ripe
fiorivan steli gialli,
su sponde riscaldate
al sol bruciava l’onda,
ondeggiavano le fronde
alle brezze marinare.
Su azzurri cieli alti
si libravan stormi d’ali,
ignari, fanciulleschi
correvamo in vie serene
incombenti e inesplorati
attendevan nuovi mondi
e su future rive umane
i giorni esistenziali
ci trovammo ad affrontare.

 
 
 

Il grande scrigno

Post n°60 pubblicato il 05 Febbraio 2007 da SilvanoAstraldi
 

Chiudo il mio dolore
nell’interno grande scrigno,
qui albergan cose belle
e abita un grande amore,
non mi arridono benigne
sociali comprensioni,
conflittuali sofferenze
conduco per la via,
vicende alquanto amare
mi deludono nel tempo.
Evado nel profondo
e vedo mura antiche
dove luci fanciullesche
sfavillavan nel mattino
in quotidiane realtà
scaturiscon sogni amici
e balenando come folgore
dall’interno grande scrigno
al desiderio della vita
arride il mio dolore.

 
 
 

Giungeva il tuo frasario

Post n°59 pubblicato il 05 Febbraio 2007 da SilvanoAstraldi
 

Supino sul guanciale
assaporavo il dormiveglia,
entravi nei silenzi
dei sogni miei più belli,
giungeva il tuo frasario
soave e affascinante.
Mi indicavi gli orizzonti
dei vasti mari azzurri,
gustando un grande amore
il cuore mio festoso
univo al tuo mistero.
E fra candide lenzuola
mi offrivi il tuo bel seno.

 
 
 

Il diritto a umani soli

Post n°58 pubblicato il 05 Febbraio 2007 da SilvanoAstraldi
 

Si chiudono i portoni
su felicità remote
tardiva nei mattini
s’eclissa già Selene
e l’ombra dolorosa
lambisce fredde membra
da rinnovate libertà
sull’ali verdoline
s’aprono le porte
sull’inconscio io profondo.
Si perdon lunghi anni
sui sentieri abbandonati
e nelle luci del futuro
si doppian lunghe siepi.
Con venti transitanti
nelle vastità nascenti
il diritto a nuovi soli
afferma un grido ardente.
Schiarisce l’avvenire,
con i raggi là sui balzi,
si aprono i portoni
su felicità nascenti.

 
 
 
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Un blog di: SilvanoAstraldi
Data di creazione: 02/02/2007
 

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