Creato da swala_simba il 20/09/2008

nel tempo...

E sarà sempre un nuovo gioco per tenere acceso il fuoco nel lungo tempo da venire, piccole pietre da trasportare e da seguire per ritornare.. (finardi)

 

 

pausa....

Post n°997 pubblicato il 20 Ottobre 2014 da swala_simba

 

Delikatessen

 

Non mi piace più niente.


Dovrei

ornare una metafora

con un fiore di mandorlo?

Crocifiggere la sintassi

su un effetto luce?

Ma chi vuol martoriarsi il cervello

con cose talmente superflue!

Ho imparato la comprensione

tramite vocaboli

che esistono

(per la classe meno privilegiata)

Fame

                Vergogna

                             Lacrime
e
                                   Oscurità

Con i sospiri impuri

mi arrangerò,

con il dubbio

(e persino del dubbio dubito io)

di questa sconfinata miseria,

malattie, costo della vita.

Non trascuro la scrittura,

ma me stessa.

Si sa: gli altri

sanno sostenersi

con le parole.

Io non sono la mia sostenitrice.

Dovrei

far prigioniero un pensiero?

Chiuderlo in una frase che è una cella illuminata?

Cibare l'occhio e l'orecchio

con bocconcini lessicali di prima qualità?

Esplorare la libido di una vocale,

ricercare i valori sentimentali delle consonanti?

O devo,

con la testa esposta alla grandine

e un crampo alla mano,

sotto la pressione di trecento notti,

strappare pagine,

spazzar via bigliettini di opere verbali,

annientando così: io tu e lui lei esso

noi voi?

(Dovrei. Altri dovrebbero.)

Alla mia parte rinuncio.

 

Ingeborg Bachmann

 

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prendo una pausa... altro ora non so...

un abbraccio ai miei cari "cancelli":

siete sempre nei miei pensieri 

 

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