Community
 
swala_simba
   
 
Creato da swala_simba il 20/09/2008

nel tempo...

E sarà sempre un nuovo gioco per tenere acceso il fuoco nel lungo tempo da venire, piccole pietre da trasportare e da seguire per ritornare.. (finardi)

 

 

e si va...

Post n°991 pubblicato il 08 Agosto 2014 da swala_simba
 

 

 

 

Sto per partire per un viaggio che mi terrà lontano  e per molto molto tempo.

Pensavo di cancellare questo blog non potendolo più seguire, ma poi ho letto casualmente
“la vita delle cose” di Remo Bodei  e ho provato a sostituire la parola cose con la parola blog…
 

 - le cose rappresentano nodi di relazioni con la vita degli altri,
anelli di continuità tra le generazioni,
ponti che collegano storie individuali e collettive…
Mostrano inoltre il soggetto nel suo rovescio, nel suo lato più nascosto,
quello del mondo che affluisce a lui in quel viaggio a sorpresa che è la vita…

Oggetti nudi,
ancora nuovi o già logori,
intatti o consumati,
comunque destinati all'insignificanza e alla distruzione…

E' questo il destino delle cose?

O esiste un altro sguardo su di loro,
capace in qualche modo di riscattarli dal loro ruolo anonimo e inerte? -

 

e  ho deciso di lasciarlo qua per ritrovarvi quando potrò e come potrò.

 

E voglio salutarvi con una parola che amo molto

 
 
 
Successivi »
 

candela della pace



 

 


un mantra per la pace e l'illuminazione




O
Mai Padme Hū




____________________________________________________________________

 

Tanzania  Radio

DAL VIVO

----------------------------

 



Il Gayatri é una preghiera rivolta all' Intelligenza Universale. Il suo scopo é quello di accendere il potere del discernimento per permettere all'uomo di analizzarsi e di rendersi conto della sua natura divina. É conservata come reliquia nei "Veda", le più antiche scritture dell'uomo.



                   OM

           Bhur Bhuva Svaha

       
Tat Savitur Varenyam

    Bhargo Devasya Dheemahi

     Dhiyo yonah Prachodayat

 

 

A TUTTI I MIEI AQUILONI



dall’aria lontana
mi giunge la tua voce
qui dove i baobab
levano al cielo le braccia d’angelo
e insonni inseguono memorie nel buio
qui dove l’umanità odora di pace e di pianto
e la sabbia ti penetra il sangue
qui dove ogni giorno che va
è perduto per sempre
qui dove la luce è silenzio

quanta notte per infiniti addii…

 

A VOLTE SI MUORE PER SETE DI VERITĄ


certe volte le persone pagano con la vita il fatto di dire ad alta voce ciò che pensano

Anna Politkovskaja 

 

dobbiamo ricordarci che l’informazione è un veicolo diretto all’utente, non è un soliloquio da parte del giornalista. Bisogna tenere sempre presente che chi è dall’altra parte del microfono deve poter comprendere una realtà in cui non è presente. Questo, penso, è il massimo sforzo che i giornalisti devono compiere

Antonio Russo

__________________