Creato da: sagredo58 il 03/01/2011
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Una storia di velocità – Qual’è il cognome dei fratelli Richard e Maurice?

Post n°4854 pubblicato il 17 Dicembre 2014 da sagredo58

 

I fratelli Richard e Maurice di cognome fanno McDonald’s.

Il semplice pasto dei fratelli McDonald’s è costituito da un hamburger e una bibita

Il ristorante McDonald’s Numero Uno, quello aperto nel 1955 a Des Plaines nell'Illinois, è diventato un Museo dove sono testimoniati i momenti più importanti della nascita della leggenda McDonald's a cominciare dal frullatore Multimixer da cui tutto è cominciato.

Ray Kroc è il fondatore della McDonald's Corporation, dalla sua intuizione, nell’arco di pochi anni, ha creato dal nulla l'industria della ristorazione veloce.

La McDonald's Corporation è oggi una società multinazionale il cui capitale è di decine di miliardi di dollari:

·      conta oggi più di 33 mila locali,

·      sparsi in 119 paesi del mondo,

·      che servono, ogni giorno, più di 68 milioni di clienti.

Ovviamente il menu originale, insieme a molti altri elementi del sistema, è cambiato per incontrare i gusti sempre nuovi dei consumatori.

Sia chiaro, Sagredo continua a non andare da McDonald’s, preferisce lo slow food.

 

 
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Una storia di velocità – Che pensa Ray di quello che ha fatto?

Post n°4853 pubblicato il 17 Dicembre 2014 da sagredo58
 

 

Nel riflettere sulla storia dell’impresa che ha creato Rey dichiara:

Sono enormemente orgoglioso.

Abbiamo adottato le tattiche giuste fin dal principio.

Perfino nei primi tempi, quando eravamo poveri, non abbiamo mai lesinato in nessuna area, nella qualità, nella pulizia, nel servizio, nel valore o nelle opportunità che abbiamo offerto al nostro personale.

Siamo cresciuti nel modo giusto.

 

Parlando della sua catena di ristoranti, Rey afferma:

Noi abbiamo aggiunto dignità all'azienda.

La nostra filosofia fin dall'inizio fu di creare un'industria del cibo simile a una fattoria scientifica.

Abbiamo tolto lo stagno galvanizzato e messo l'acciaio inossidabile, abbiamo tolto le vecchie e nere piastre e messo quelle in nichel e acciaio inossidabile.

 

 
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Una storia di velocità – Qual’è la visione di Ray Kroc?

Post n°4852 pubblicato il 17 Dicembre 2014 da sagredo58
 

 

La capacità di visione di Rey gli è sopravvissuta, sono pochi i fondatori d’impresa che hanno lasciato un’impronta così significativa come la sua.

Essere il migliore, il leader nel mercato della ristorazione veloce in tutto il mondo.

Essere il posto e il modo preferito dai clienti per consumare un pasto, migliorare l’operatività fornendo il più delizioso cibo veloce che risponda alle aspettative dei clienti.

Interpretare i clienti come ragione della esistenza della impresa.

Dimostrargli apprezzamento dando loro un cibo di elevata qualità e un servizio superiore, in un ambiente pulito e accogliente, ad un basso prezzo.

L’obiettivo è la qualità, il servizio, la pulizia e il valore per ciascuno e tutti i clienti, sempre.

Il servizio offerto è ridottissimo, secondo i modelli tipici del fast-food.

La riduzione dei servizi tradizionali al cliente è gestita in modo tale da creare comunque un elevatissimo livello di servizio globale.

Servizio significa soddisfazione totale del cliente.

Il concetto di servizio è basato su una sintesi tra metodo e personalità.

Il metodo aiuta a consegnare i prodotti al cliente in modo ordinato ed efficiente.

La personalità aggiunge il tocco umano.

Il metodo senza la personalità dà come risultato un'accoglienza meccanica e fredda.

La personalità senza il metodo è confusa ed inefficiente.

 

 
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Una storia di velocità – Quanto rende un’idea innovativa?

Post n°4851 pubblicato il 16 Dicembre 2014 da sagredo58
 

 

Il 15 aprile 1955 Ray apre il primo ristorante a Des Plaines nell'Illinois.

Cinque anni dopo, nel 1960, ci sono 228 ristoranti.

Sei anni dopo, nel 1961 Ray acquista dai fratelli Richard e Maurice, l’utilizzo del loro nome, i marchi di fabbrica, i diritti d’autore e le procedure di preparazione dei cibi, per 2,7 milioni di dollari.

Anche considerando anche gli interessi dovuti ai fratelli che fanno salire negli anni successivi il prezzo d’acquisto 14 milioni di dollari, per Rey rilevare l’azienda dai fratelli Richard e Maurice è stato un incredibile affare.

Nel 1975, Ray Kroc abbandona la conduzione delle attività quotidiane della sua impresa.

Nel 1983, in soli 18 anni, la quota di partecipazione di Ray nella impresa da lui stesso creata è cresciuta sino a 500 milioni di dollari.

Muore nel 1984, a 81 anni.

 

 
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Una storia di velocità - Qual’è l’idea innovativa di Ray Kroc?

Post n°4850 pubblicato il 16 Dicembre 2014 da sagredo58
 

 

Ray ha un’idea artigianale e scientifica del lavoro.

Bisogna offrire alle famiglie un cibo sano, in un ambiente pulito, a un giusto prezzo come hanno indicato i fratelli Richard e Maurice.

Per conquistare e mantenere la fiducia dei consumatori è necessario studiare, sperimentare, applicare tutte le possibili soluzioni innovative.

L’impresa creata da Ray è oggi probabilmente la più grande impresa di stampo fordista-taylorista ancora esistente al mondo.

Il dipendente viene istruito rigorosamente, sa perfettamente cosa deve fare, il suo lavoro è complementare a quello di tutti gli altri, in un sistema lineare e funzionale come una linea produttiva.

Non sono ammessi intralci, altrimenti il sistema entra in difficoltà.

Il ristorante è un sistema in cui tutti hanno un compito preciso e niente lasciato al caso.

Chi pulisce il pavimento, chi cuoce, chi è alla cassa, chi si occupa dei bambini, tutti operano all'interno di un disegno organizzativo prestabilito.

Tutti sono funzionali agli altri, sono interscambiabili. 

 

 
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Una storia di velocità - Che cosa serve a questo paese?

Post n°4849 pubblicato il 16 Dicembre 2014 da sagredo58
 

 

A cinquantadue anni Ray Kroc riconosce presto il potenziale dei fratelli, è il primo a intuire che dietro il modello organizzativo di Richard e Maurice si palesa un grande business.

Ray ha notato che:

Tutti in questo paese mangiano di corsa, tutti corrono a più non posso.

Il nostro paese è più o meno questo.

La velocità è ciò che ci vuole.

La sua innovativa idea di business è: servire alla gente un pasto buono, caldo, economico, soprattutto veloce.

Ray convince i fratelli Richard e Maurice ad affidargli l'esclusiva per dare ristoranti in licenza con il loro nome in tutto il paese, migliorando ed affinando le loro efficienti procedure operative.

 

 
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Una storia di velocità - Come utilizzare otto frullatori contemporaneamente?

Post n°4848 pubblicato il 16 Dicembre 2014 da sagredo58
 

 

Come si possono utilizzare otto frullatori tutti contemporaneamente?

Per trovare una risposta, nel 1954, Ray salta in macchina e va a visitare il ristorante dei due fratelli, provvisto degli otto frullatori.

Ray rimane colpito dai due fratelli, Richard e Maurice, dalla loro attività, dalla velocità con cui servono il loro semplice pasto ad un prezzo imbattibile ai loro clienti che arrivano numerosissimi, sulle loro automobili cadenti ed impolverate.

Ray Kroc è affascinato dagli elevati volumi di vendita realizzati dal locale di Richard e Maurice, oltre che dalla semplicità ed efficacia del sistema.

Ogni attività per la formazione del menù è ridotto all’essenziale, così da essere raggiunto con uno sforzo minimo.

A detta dei suoi frequentatori, il locale offre il miglior semplice pasto della regione unitamente ad una bibita, per soli 15 centesimi di dollaro, senza mancia, senza dover aspettare.

 

 
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Una storia di velocità - Chi è Ray Kroc?

Post n°4847 pubblicato il 15 Dicembre 2014 da sagredo58
 

Chi è Ray Kroc?

Non lo sapevo sino a mezz’ora fa.

Sono sicuro che tra chi legge nessuno lo sa!

A parte qualcuno/a, che non lo sa nemmeno lui/lei ma che inserendo il nome su google troverà immediatamente il risultato.

Lo scrivo esplicitamente, così sperando che almeno questo lui/lei non ci riveli il risultato della sua ricerca in un commento, a beneficio di chi volesse provare ad indovinarlo sulla base degli indizi che fornirò post dopo post.

Ray nasce a Chicago nel 1902, da una famiglia di immigrati cecoslovacchi.

A soli quindici anni se ne parte per la prima guerra mondiale come volontario della croce rossa.

Finita la guerra torna a Chicago, lì è direttore dei programmi musicali di una radio, suona il pianoforte in una orchestra, si avvicenda tra i lavori più disparati, vende prima di bicchieri di carta, poi frullatori Multimixer per frappè.

Sono proprio i frullatori Multimixer, con i quali Ray s’impegna per quasi vent’anni, a fargli in contrare due fratelli , Richard e Maurice, che gestiscono un ristorante a San Bernardino, in California, gliene hanno acquistati ben otto, così solleticando la sua curiosità.

Come si possono utilizzare otto frullatori tutti contemporaneamente?

 
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Studiare fisica – Fare la Fisica

Post n°4846 pubblicato il 15 Dicembre 2014 da sagredo58
 

Tutto questo lungo tediarti con la mia storia, caro Richard,

per poterti augurare di “fare la Fisica”;

rassicurarti che la tua passione ti permetterà di vivere una bellissima avventura culturale;

ricordarti che l’autocoscienza di se è imprescindibile nella vita, sempre;

 

Per insegnarti che l’avventura culturale della Fisica non finisce con l’Università,

prosegue tutta la vita,

indipendentemente che si lavori come fisico,

o si faccia qualcosa d’altro.

 
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Studiare fisica – Rinunciare alla Fisica, meglio o peggio?

Post n°4845 pubblicato il 15 Dicembre 2014 da sagredo58
 

Rinunciare alla Fisica … inutile porsi la domanda meglio o peggio?

Impossibile rispondere.

Ancora oggi ci tengo ad evidenziare la mia laurea in Fisica,

ma preciso subito che non ho fatto il fisico da grande.

 

Perché sono cosciente che aver studiato Fisica,

pure con risultati eccellenti,

non mi abilita a dichiararmi un fisico,

mancherei di rispetto a coloro che l'hanno saputo fare.

 

Molti dei miei vecchi compagni di laurea,

sono diventati bravi tecnici della fisica,

qualcuno è diventato professore ordinario,

possono dirsi a ragione fisici.

 

Nessuno di loro ha "fatto la Fisica".

Se ne saranno accorti?

Secondo me si,

sono intelligenti, come me.

 
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