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« Idolatria – SostanzaIdolatria – Pantesismo D... »

Idolatria – Dio Eterodosso

Post n°8165 pubblicato il 09 Ottobre 2017 da sagredo58
 

 

Spinoza rifiuta la visione antropomorfa biblica (ebraica e cristiana) di Dio:

  • non l'Uomo fatto da Dio a sua immagine, dunque;
  • ma Dio immaginato (con poca fantasia) dall'Uomo, come uguale a se stesso.

 

Definendo la sostanza come onnicomprensiva di realtà psichica e fisica, Spinoza smonta l'intera idea ebraica e cristiana di Dio, la sua sostanza è:

  • increata, essendo causa di sé; se la sostanza fosse creata, sarebbe stata creata da altro e non esisterebbe di per sé;
  • eterna, poiché l'esistenza le è costitutiva; ciò che è increato non può morire;
  • infinita, poiché illimitata; se la sostanza fosse finita, sarebbe limitata da altro;
  • unica, quindi indivisibile, due sostanze (infinite) non possono coesistere.

 

Da questi attributi Spinoza deriva due prove dell'esistenza di Dio: a priori ed a posteriori.

 

La prova a priori (ontologica), è così argomentata:

"... Pensare a Dio significa pensare ad una realtà che avendo in sé la propria ragion d'essere non può non esistere ...".

 

Quella a posteriori, s'ottiene riflettendo sull'esistenza delle cose, desumendo che:

"... Le cose o esistono per virtù propria o per mezzo di un ente necessario che avendo in sé la causa del proprio essere è pure la causa degli esseri contingenti ... ".

 

Ne discende che la sostanza di Spinoza è "causa sui", col significato di "essenza che implica esistenza", perché essendo eterna la sostanza s'identifica con la "causa sui":

  • "causa sui" e Dio sono identici, perché Dio è l'essenza che implica esistenza, dunque la sostanza è Dio;
  • se la sostanza è infinita, dunque non c'è altro al di fuori di essa, quindi tutto ciò che esiste, l'Intero, è sostanza, Dio.

 

La Sostanza, ovvero Dio/Natura, è estesa ma non è corporea, quindi infinita e non divisibile:

  • solo i corpi, estesi e finiti, sono divisibili;
  • mentre Dio/Natura, che è infinito, è uno e indivisibile.

 

Dio è la sostanza e fa tutt'uno con la Natura, dunque tutto è necessario. 

 

 
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