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Idolatria – Attributi di Dio/Natura conoscibili dall’Uomo

Post n°8168 pubblicato il 10 Ottobre 2017 da sagredo58
 

 

Quanti e quali, tra gli infiniti attributi di Dio/Natura, può conoscere l'Uomo?

Grazie all'esperienza della realtà, Spinoza afferma che, tra gli attributi di Dio/Natura, solo due possono essere conosciuti dall'Uomo:

  • l'estensione, o materia, i singoli corpi, la realtà fisica (la res extensa di Cartesio) tramite il corpo;
  • il pensiero, o coscienza, le singole idee, la realtà psichica (la res cogitans di Cartesio) tramite la mente.

 

La realtà psichica (pensiero) è un attributo infinito, allora.

  • il pensiero coinvolge l'intera natura;
  • non c'è nessun corpo cui non corrisponda un modo del pensiero.

 

Dunque per Spinoza la realtà fisica (estensione) e quella psichica (pensiero):

  • non sono sostanze differenti (come sosteneva Cartesio);
  • ma attributi completamente eterogenei di un'unica Sostanza, Dio/Natura, di una medesima realtà.

 

Di conseguenza mente e corpo possono coesistere solo se li si pensa non come due Sostanze, ma come due "punti di vista" che derivano dalla medesima Sostanza (Dio/Natura), cosa che genera una sorta di parallelismo psico-fisico.

Per Spinoza

  • corpo e mente non possono influenzarsi a vicenda, pertanto non vi sarà mai un corpo causa di un'idea, né un'idea causa di un corpo.
  • eventi fisici e psichici, pur collocandosi su piani diversi, sono paralleli, cioè connessi, non esiste infatti una idea senza che le corrisponda un corpo, un oggetto.

 

Questa interazione parallela tra corpo e mente, pur su piani diversi, produce sensazioni ed emozioni:

  • sentiamo dolore (percezione psichica),
  • perché sbattiamo il ginocchio al muro (percezione fisica);
  • c'e' quindi un'interazione parallela di due eventi (uno fisico e uno mentale) su piani diversi.

 

Questo parallelismo tra corpo e mente porta Spinoza ad affermare che l'anima non è immortale:

  • quando il corpo muore, non reagisce più all'azione di altro,
  • la mente non prova più, a livello mentale, nessuna sensazione.

 

 
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