Creato da: sagredo58 il 03/01/2011
fibrillazioni, tentazioni, emozioni, provocazioni, sensazioni, cazzeggi, per celebrare parola, significato e conoscenza

Cerca in questo Blog

  Trova
 

Archivio messaggi

 
 << Febbraio 2017 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
    1 2 3 4 5
6 7 8 9 10 11 12
13 14 15 16 17 18 19
20 21 22 23 24 25 26
27 28          
 
 

Ultime visite al Blog

oltre.lo.specchiodebenicarlosagredo58lascrivanaestinetteefran6319gigliodamoreLolieMiualberto_600giuseppezummisteropaganolacinioarw3n63raffagi56
 

Ultimi commenti

Allora ho già detto tutto
Inviato da: sagredo58
il 21/02/2017 alle 22:36
 
Da piccola avevo un vestito di velluto rosso. Adoravo...
Inviato da: lascrivana
il 21/02/2017 alle 21:38
 
Se questo é il gossip pubblicare chi hai messo in lista...
Inviato da: sagredo58
il 21/02/2017 alle 19:24
 
Quello sul tuo blog, non su sogni digitali :-)
Inviato da: sagredo58
il 21/02/2017 alle 19:21
 
Peccato :-(
Inviato da: sagredo58
il 21/02/2017 alle 19:20
 
 
 

Contatori e Contati

 
Citazioni nei Blog Amici: 87
 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom
 

Mobile

Seguimi su Libero Mobile

 

Riconoscimenti

sito internet

 

Motori di ricerca

motori di ricerca

 

 

 
« Ex Machina – 1980 - 1984...Ex Machina – 1997 - Inte... »

Ex Machina – 1980-1994 – Dall’Artificiale al Virtuale

Post n°7477 pubblicato il 17 Febbraio 2017 da sagredo58
 

 

Oggi, la bioelettronica e l'ingegneria proteica si propongono come potenziali candidate a offrire nuove basi tecnologiche al cervello positronico asimoviano, "costruito" nel 1950 con metalli nobili.

Nuove generazioni di visionari costruttori di automi si stanno affacciando alla ribalta con nuovi bagagli culturali ma col sogno di sempre: essere i creatori di macchine in grado di muoversi, percepire, agire e comportarsi come esseri viventi, al servizio di committenti sempre più sofisticati, esigenti e smaliziati.

 

Quindi, nell'ambito delle discipline dell'artificiale, per la realizzazione dell'antico sogno dell'umanità di costruire macchine pensanti a partire dagli anni novanta si sta operando nel seguente modo:

  • da una parte, si lavora nel settore della progettazione e della costruzione del corpo,
  • dall'altra, in quello della valorizzazione esclusiva del ruolo del puro robot-software, progettato per vivere solo nel ciberspazio.

I Robot Virtuali, realizzati a partire dal 1994, sono i primi robot industriali che sono stati costruiti in funzione della fabbrica in cui vivono: il cyberspazio.

 

 

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 
La URL per il Trackback di questo messaggio è:
http://gold.libero.it/sognidigitali/trackback.php?msg=13503635

I blog che hanno inviato un Trackback a questo messaggio:
 
Nessun Trackback
 
Commenti al Post:
Nessun Commento