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La Fleur – Sagredo, Piacere Diretto

Post n°8013 pubblicato il 11 Agosto 2017 da sagredo58
 

 

La voglia di andare a cercarmi un ingaggio, provocando un attore (miro a farmi elargire una lap dance), è espressione di un più generale piacere trasgressivo (trasgressione che con la lap dance o il sesso non c'entra nulla), l'impulso a trascendere le regole che sono state date inizialmente per governare la partecipazione dello spettatore allo spettacolo.

Non ho trovato l'enunciazione di queste regole chiarissima:

  • non parlate quando avete la maschera,
  • non toglietevi la maschera se non in discoteca,
  • procedete da soli.

 

Avendole ricevute ben due volte, da diversi personaggi, ritengo non sia un caso:

  • me le hanno dette durante l'incredibile incipit, gli ispettori di polizia;
  • all'inizio dello spettacolo, nella discoteca, prima di indossare le maschere bianche, non ricordo chi.

Interpreto questa indeterminatezza delle regole (sarà vero?) come un'astuta strategia per sobillare la volontà dello spettatore, solleticarlo tanto da indurlo ad un'ambiguità comportamentale, così da alimentare la sua voglia di trasgressione.

 

Alle regole inerenti lo spettacolo ho inevitabilmente aggiunto quelle usuali, che regolano morale ed etica, se volete il sottoinsieme di quei famosi 10 comandamenti che ogni persona applica la maggior parte delle volte (le eccezioni esistono sempre, inutile negarlo), perché per essere spettatori, prima bisogna essere persone.

Così, mentre lo spettacolo s'avviava, mi sono progressivamente iniziato a chiedere:

  • Lo spettatore mascherato che sono, incarna l'ospite del Club Andolini, è fruitore dei suoi servizi? O è un fantasma evanescente che non agisce?
  • Posso toccare le cose, spostare oggetti (la valigetta, il coltello), modificare la scena, addirittura rubare un ricordo (come la fiche del blackjack), liberamente o no?
  • Parlo o non parlo con gli attori, se non direttamente interpellato (ad esempio per cercare di carpire una lap dance)? Con gli altri spettatori m'interessa meno.
  • Denuncio quello che ho scoperto alla polizia (il coltello, il poliziotto corrotto), o fiancheggio il Clan Andolini?
  • Rimango solo e non condivido l'agito (o cerco Gnappetta, per confrontare quello che abbiamo capito)? Cosa che ho fatto una sola volta, non riuscendo più a percepirla nella calca di maschere bianche.

 

Chiamo questo tipo di piacere, trasgressivo rispetto alle regole, piacere diretto, perché direttamente esperito dallo spettatore, è lui che sceglie di non seguire le regole!

Che combina Sagredo? Di quali piaceri diretti gode?

 

 
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