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        <title>Sogni digitali</title>
        <description>fibrillazioni, tentazioni, emozioni, provocazioni, sensazioni</description>
        <link>http://blog.libero.it/sognidigitali/</link>
        <lastBuildDate>Thu, 23 May 2013 08:34:07 +0200</lastBuildDate>
        <generator>Libero Blog</generator>
        <category>Di Tutto un pó</category>
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            <title>Fallacità del Virtuale – Quanti hanno creduto al testo veicolato?</title>
            <link>http://blog.libero.it/sognidigitali/12109406.html</link>
            <description>&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span&gt;Se la ricerca dell&amp;rsquo;inizio del testo nel 2010 dava come risultato 32.900 risultati, solo 779 di questi dichiaravano la fallacit&amp;agrave; della rivelazione. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span&gt;Se dietro ogni occorrenza ci fosse una persona che l&amp;rsquo;ha scritto, l&amp;rsquo;incidenza dei non cretini sarebbe pari a circa il 2,4 % = 779 : 32.900 x 100. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span&gt;Mi sento sempre terribilmente solo, in cos&amp;igrave; limitata compagnia.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span&gt;Fortunatamente a tre anni di distanza la stragrande maggioranza ha riconosciuto la bufala veicolata dalla catena di S. Antonio.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</description>
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            <pubDate>Thu, 23 May 2013 08:34:06 +0200</pubDate>
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            <title>Fallacità del Virtuale – Perché non basta lo strumento e serve anche competenza?</title>
            <link>http://blog.libero.it/sognidigitali/12109060.html</link>
            <description>&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span&gt;Nel Virtuale la stragrande maggioranza si meraviglia dell&amp;rsquo;attinenza del testo e squittisce banali commenti d&amp;rsquo;incredulit&amp;agrave;, meraviglia, stupore.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span&gt;Ci raccontiamo la palla che il Virtuale &amp;egrave; il luogo dell&amp;rsquo;informazione e dell&amp;rsquo;interazione; che essere nel Virtuale &amp;egrave; di gran lunga meglio che stare a vegetare di fronte al televisore. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span&gt;Poi la stragrande maggioranza spegne il cervello e crede a qualunque cazzata, per di pi&amp;ugrave; contribuendo a propagarla, reiterando, perfino nel terzo millennio, vecchie stronzate come le catene di S. Antonio.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span&gt;Ho riletto il testo due volte prima di decidere che era una cazzata e che non poteva esserci un testo del &amp;rsquo;45 cos&amp;igrave; aderente all&amp;rsquo;attualit&amp;agrave;.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span&gt;Sempre nel virtuale ho cercato con attenzione, lo strumento c&amp;rsquo;&amp;egrave;, ci vuole anche competenza. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span&gt;Sono arrivato presto alla verit&amp;agrave;.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</description>
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            <pubDate>Wed, 22 May 2013 23:19:30 +0200</pubDate>
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            <title>Fallacità del Virtuale - Di chi parlerà mai questo testo?</title>
            <link>http://blog.libero.it/sognidigitali/12108311.html</link>
            <description>&lt;p&gt;&lt;span&gt;Difficile non pensare a colui che, a mia figlia bambina, quando era appassionata di cartoni animati, ho descritto come l’uomo nero della televisione. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span&gt;Vecchio, basso, traccagnotto, ricchissimo, brutto e cattivo, che possiede metà delle televisioni, e che dell’altra metà, pur non possedendole, decide sempre lui quali cartoni animati mandare in onda. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span&gt;Ogni volta che mia figlia voleva vedere un cartone animato in televisione e non lo trovava se la prendeva con l’Uomo Nero, cosa che mi da la non troppo recondita speranza che non lo voti una volta diventata maggiorenne.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span&gt;Nel virtuale a questo punto arriva la sorpresa, la quasi totalità di chi rende disponibile il testo rivela con un finale a sorpresa che non parla dell’uomo nero di oggi, perché il testo è dichiarato scritto da Elsa Morante nel 1945 in una lettera.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span&gt;Nel 1945 del resto di Uomo Nero, perfino più nero dell’attuale, se ne erano appena tolti dalle palle un altro che, siccome la televisione non c’era, aveva fatto molto di peggio che decidere di non mandare in onda i cartoni animati.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p /&gt;&lt;/p&gt;</description>
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        <category>Virtuale</category>
            <pubDate>Wed, 22 May 2013 16:38:30 +0200</pubDate>
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            <title>Fallacità del Virtuale – Qual’è il testo della catena di S. Antonio?</title>
            <link>http://blog.libero.it/sognidigitali/12107988.html</link>
            <description>&lt;p&gt;&lt;em&gt;&lt;span&gt;Il capo del Governo si macchiò ripetutamente durante la sua carriera di delitti che, al cospetto di un popolo onesto, gli avrebbero meritato la condanna, la vergogna e la privazione di ogni autorità di governo. &lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;em&gt;&lt;span&gt;Perché il popolo tollerò e addirittura applaudì questi crimini?&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;em&gt;&lt;span&gt;Una parte per insensibilità morale, una parte per astuzia, una parte per interesse e tornaconto personale. &lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;em&gt;&lt;span&gt;La maggioranza si rendeva naturalmente conto delle sue attività criminali, ma preferiva dare il suo voto al forte piuttosto che al giusto. &lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;em&gt;&lt;span&gt;Purtroppo il popolo italiano, se deve scegliere tra il dovere e il tornaconto, pur conoscendo quale sarebbe il suo dovere, sceglie sempre il tornaconto.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;em&gt;&lt;span&gt;Così un uomo mediocre, grossolano, di eloquenza volgare ma di facile effetto, è un perfetto esemplare dei suoi contemporanei. &lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;em&gt;&lt;span&gt;Presso un popolo onesto, sarebbe stato tutt'al più il leader di un partito di modesto seguito, un personaggio un po' ridicolo per le sue maniere, i suoi atteggiamenti, le sue manie di grandezza, offensivo per il buon senso della gente e causa del suo stile enfatico e impudico. &lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;em&gt;&lt;span&gt;In Italia è diventato il capo del governo. Ed è difficile trovare un più completo esempio italiano.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;em&gt;&lt;span&gt;Ammiratore della forza, venale, corruttibile e corrotto, cattolico senza credere in Dio, presuntuoso, vanitoso, fintamente bonario, buon padre di famiglia ma con numerose amanti, si serve di coloro che disprezza, si circonda di disonesti, di bugiardi, di inetti, di profittatori; mimo abile, e tale da fare effetto su un pubblico volgare, ma, come ogni mimo, senza un proprio carattere, si immagina sempre di essere il personaggio che vuole rappresentare.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p /&gt;&lt;/p&gt;</description>
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            <pubDate>Wed, 22 May 2013 12:43:50 +0200</pubDate>
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            <title>Fallacità del Virtuale – Perché parlare di quest’esempio di catena di S. Antonio?</title>
            <link>http://blog.libero.it/sognidigitali/12107400.html</link>
            <description>&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span&gt;Dai numeri citati traggo l&amp;rsquo;inequivocabile conseguenza che parlare sul Blog del testo che inizia con &amp;ldquo;&lt;strong&gt;il capo del governo si macchi&amp;ograve; ripetutamente durante la sua carriera&lt;/strong&gt;&amp;rdquo;, non &amp;egrave; cosa originale.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span&gt;Se mi accingo a farlo &amp;egrave; per pi&amp;ugrave; motivi:&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;span&gt;evidenziare le dinamiche fallaci del Virtuale;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span&gt;condividere il contenuto pur senza approvarne la modalit&amp;agrave; di condivisione&lt;span&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;visto che i tempi conferiscono ancora attualit&amp;agrave; al testo in questione.&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span&gt;Ovviamente ho interrotto la catena, come sempre faccio indipendentemente dai contenuti trattati, ma il testo inviatomi che cos&amp;igrave; comincia lo riporto di seguito, lo potete trovare in tantissimi altri Blog.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span&gt;Sono pochissimi invece quelli che cercano di andare oltre la proposizione del testo e della bufala che gli &amp;egrave; associata. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span&gt;Io ci provo (e, in goni caso, non faccio il giornalista)&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</description>
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            <pubDate>Wed, 22 May 2013 07:41:52 +0200</pubDate>
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            <title>Fallacità del Virtuale – Chi è il capo del governo che  che si macchiò ripetutamente … ?</title>
            <link>http://blog.libero.it/sognidigitali/12106906.html</link>
            <description>&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span&gt;Nel 2010 uno dei cretini gi&amp;agrave; citati m&amp;rsquo;invia una e-mail coinvolgendomi in una catena di S. Antonio che mi permette di ritornare a discettare sul Virtuale e su chi lo popola.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span&gt;Per inciso il testo mi &amp;egrave; arrivato con la solita formula del tedioso imperativo finale (in questo caso senza minaccia o promessa) per cui:&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span&gt;&amp;ldquo; &lt;em&gt;&amp;hellip; tutte le persone che ricevono la presente comunicazione hanno l'obbligo civile e morale di trasmetterla ad almeno altre cinque persone &amp;hellip;&lt;/em&gt; &amp;ldquo;.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span&gt;Una ricerca tramite google della seguente frase, che contrassegna l&amp;rsquo;inizio del testo inviatomi:&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&amp;ldquo;&lt;strong&gt;il capo del governo si macchi&amp;ograve; ripetutamente durante la sua carriera&lt;/strong&gt;&amp;rdquo; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span&gt;ha prodotto 32.900 risultati nel 2010.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span&gt;Ho rifatto la medesima ricerca oggi, a distanza di tre anni, i risultati sono divenuti 61.400, quasi raddoppiati, proprio grazie al perverso meccanismo della catena di S. Antonio.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</description>
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            <pubDate>Tue, 21 May 2013 20:36:31 +0200</pubDate>
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            <title>Fallacità del Virtuale – Perché ancora le catene di S. Antonio?</title>
            <link>http://blog.libero.it/sognidigitali/12106613.html</link>
            <description>&lt;p&gt;&lt;span&gt;Sono sempre un po’ allibito quando qualche mio amico/a o, più probabilmente, semplice conoscente, ricade nel vecchio rito della catena di S. Antonio.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span&gt;Rimango ancor più allibito quanto l’amico/a, nonostante mi conosca, arriva a coinvolgermi in una catena.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span&gt;Detto rito, in epoca di carta e penna, prima della fotocopiatrice, aveva il vantaggio di una deterrenza costituita dalla noia del dover copiare più versioni, dover scrivere e chiudere le buste, dover affrancare le stesse con, ulteriore elemento frenante, una modica spesa.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span&gt;La macchina da scrivere e la fotocopiatrice hanno semplificato la vita ai praticanti della catena di S. Antonio.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span&gt;La posta elettronica ha amplificato ancora di più le possibilità della catena consentendo di abbattere gli elementi di deterrenza di cui si è detto e di arrivare alla jattura, od al portafortuna, globalizzati e planetari.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span&gt;Il terzo millennio si avvicina ed i potenti mezzi tecnologici ci consentono più efficacemente di prima di esportare superstizione.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span&gt;L’impenitente razionale che sono, non certo per moralismo ma per semplice legittima autodifesa, giudica la modalità trasmissiva dell'orrida catena di S. Antonio assolutamente: &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;&lt;span&gt;deprecabile,&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;&lt;span&gt;esecrabile,&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;&lt;span&gt;condannabile.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p /&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span&gt;Del resto il mezzo elettronico è così facile e seducente, conseguentemente il fenomeno in aumento, che è impossibile non assumere una posizione netta e recisa:&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;&lt;span&gt;una catena di S. Antonio è spam&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span&gt;, come tale viene da me trattata, non vorrei proprio dover passare i primi 5 minuti delle mie&lt;span&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;giornate a scorrere le catene di S. Antonio arrivate quel giorno come già faccio oggi con la posta ordinaria;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;&lt;span&gt;chi ti coinvolge in una catena di S. Antonio è un cretino&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span&gt;, probabilmente pure superstizioso, meglio averci a che fare il meno possibile!&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;/p&gt;&lt;/p&gt;&lt;/p&gt;&lt;/p&gt;</description>
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        <category>Virtuale</category>
            <pubDate>Tue, 21 May 2013 16:55:34 +0200</pubDate>
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            <title>Falloforia –  perché organizzare una falloforia?</title>
            <link>http://blog.libero.it/sognidigitali/12106404.html</link>
            <description>&lt;p&gt;&lt;span&gt;Le feste delle fecondità, dalle quali derivano quelle dei Ceri di Gubbio, Gigli di Nola, Cilii di Noto, erano, evidentemente appannaggio del popolo che in quelle occasioni scaricava tutte le ansie e le incertezze maturate sin’allora e dava stura all’allegria più sfrenata con danze e canti. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span&gt;Il Falloforismo è, soprattutto festa di gioventù, esuberanza, gioia, tendenza verso l’alto, creatività, sicurezza in se stessi e certezza del domani e nello stesso tempo, festività di ringraziamento e di voto, talmente radicate negli animi che invano, come vedremo, il cristianesimo tentò di cancellare del tutto la loro origine pagana e soprattutto il carattere Falloforico.&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span&gt;Possiamo definire la Falloforia la festa del “carpe diem”, all’insegna dell’amore e d’ogni annessa simbologia, che è la prima via di sopravvivenza per gli individui e la società.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span&gt;Che dite, ne vogliamo organizzare una di Falloforia?&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p /&gt;&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Tue, 21 May 2013 14:26:34 +0200</pubDate>
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            <title>Falloforia – Dove si pratica la falloforia? - SARDEGNA</title>
            <link>http://blog.libero.it/sognidigitali/12106106.html</link>
            <description>&lt;p&gt;I&lt;span&gt;n merito ai Candelieri di Sassari, Manca conferma che, contrariamente a quanto si crede, la vera festa dei sassaresi, non è quella cosiddetta della “cavalcata”, ma proprio “La Faradda”, considerato l’entusiasmo, il calore con il quale partecipa il popolo, nella parte profana che la compone, anche se era e rimane di natura Falloforica, intesa nell’originario significato di questo termine.&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span&gt;Sempre secondo Manca presso i menhir in Sardegna, si compivano particolari riti di deflorazione femminile. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span&gt;Ciò per significare, quanto fosse importante per la società, la capacità di procreare e affinché non vi fossero remore o timori per le giovani donne, ad unirsi carnalmente col maschio. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span&gt;Ancora secondo Manca, sempre in Sardegna, nella Gallura, in alcune festività era favorita la deflorazione di giovani paesane. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span&gt;Analogamente a quanto accadeva nell’antica Mesopotamia, nella quale, erano addirittura pagati dei forestieri per la deflorazione delle giovani donne da marito, oppure presso altri popoli dove vigeva l’obbligo per i candidati al matrimonio di diverso sesso, di praticare forsennatamente lo stesso per alcuni giorni, al fine d’essere iniziati e capaci d’adempiere la funzione maggiormente importante per l’uomo, quella della procreazione. &lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span&gt;Sarà per imbattermi in queste giovani donne che continuo a girovagare in Sardegna?&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</description>
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            <pubDate>Tue, 21 May 2013 11:02:42 +0200</pubDate>
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            <title>Falloforia – Dove si pratica la falloforia? – GRECIA e ROMA</title>
            <link>http://blog.libero.it/sognidigitali/12105245.html</link>
            <description>&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span&gt;In Grecia il rito, per merito dell&amp;rsquo;uomo-dio, Dioniso, conobbe il massimo fulgore.&lt;/span&gt;&lt;span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span&gt;Nei riti di Dioniso nei quali i suoi rapitori s&amp;rsquo;imbrattavano il volto di polvere e cenere, trae origine il mascheramento nelle feste del carnevale e gli altri eccessi di natura alimentare, quasi a voler ripetere le orge che in quei frangenti si consumavano, come avveniva variamente nell&amp;rsquo;universo allora conosciuto e, in questo caso Manca si ricorda quanto avviene a Bosa sempre in Sardegna.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span&gt;A Roma Dioniso divent&amp;ograve; Bacco e le sue seguaci, baccanti.&lt;/span&gt;&lt;span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span&gt;Con i baccanali, si celebravano i lupercali, dai quali, sempre secondo Manca trassero origini i sardi &amp;ldquo;mammuthones&amp;rdquo; e &amp;ldquo;insoccatores&amp;rdquo;.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Mon, 20 May 2013 21:16:56 +0200</pubDate>
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