Creato da: sagredo58 il 03/01/2011
fibrillazioni, tentazioni, emozioni, provocazioni, sensazioni, cazzeggi, per celebrare parola, significato e conoscenza

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Messaggi di Novembre 2017

 

Dialogo - Conscio ed Inconscio 6

Post n°8293 pubblicato il 30 Novembre 2017 da sagredo58
 

LEI

Carina questa equivalenza tra "naturalità" e "normalità",

razionalizzata e sostenuta dal dato statistico.

Anch'io sono alta ...

 

Però a me sembra che il mondo (società forse è meglio?),

sia "stato" fatto via via per quelli al centro,

perché di suo, il mondo (la terra-natura),

lo vedo così accogliente delle più disparate diversità ...

 

Non ho una visione idilliaca della mente inconscia,

ne ho una visione di "potenza"...

 

Sarebbe "potere" se fosse all'origine di quei comportamenti che le hai attribuito,

invece è "potenza".

 

SAGREDO

"Potenza", ovvero la promessa, la consolazione,

il bisogno di sapere che saremo migliori.

 

Un rassicurante atteggiamento "bambino"?

Un bisogno inconscio di tranquillità?

Un desiderio di paradiso?

Lo stesso bisogno che crea la divinità?

 

LEI

No, intendo "ciò che abbiamo"...

 

Il potere è quello che usiamo sugli altri,

la potenza è ciò che facciamo-possiamo fare in noi.

 

Il potere è una cristallizzazione,

la potenza è uno stato costantemente presente.

 

Il potere sguazza nei conflitti-dicotomie,

la potenza sguazza nelle prassi relazionali, nelle connessioni ...

 

 

La potenza sniffa overdosi di responsabilità.

 

 
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Dialogo - Conscio ed Inconscio 5

Post n°8292 pubblicato il 30 Novembre 2017 da sagredo58
 

LEI

Beh, ogni tanto bisogna dirsele le cose carine, no?

Veramente io sarei anche per dirsele sempre con tutti/e ...

Tra l'altro, un Fisico Menteinconscio non è cosa da tutti giorni.

 

Nessuna illusione, nessuna ricerca:

ribadisco, sei un affascinantissimo Menteinconscio ...

Se ne potrebbe derivare la conclusione che,

sempre visto da questa limitata percezione che consente il Virtuale, 

che sei un uomo completo, ma non esageriamo.

 

Tornando all'argomento: non bisogna fare confusione tra istinto e mente inconscia ...

Sì certo l'ho scritto, abbiamo allenato la mente conscia per millenni,

la formazione della nostra socialità è avvenuta su queste basi.

 

La storia, quella narrata, quella conosciuta,

quella a cui è stato dato il permesso di essere narrata,

già di per sé presenta punti nodali,

incroci in cui l'umanità ha preso alcune strade e non altre.

 

Per esempio, c'è tutto un pensiero che definisce "naturale"

un mucchio di cose che tali non sono, ma fa così comodo sostenerlo:

la naturalità è un bel limite, inoppugnabile, definitivo.

Eh sì ... quante cose sono state naturali senza esserlo.

 

SAGREDO

OK, ho capito, l’inconscio non è l’istinto.

Quanto alla naturalità, per me è solo un fatto statistico.

 

Solo se sei al centro della gaussiana,

la curva a campana che esprime la distribuzione di frequenza di certe caratteristiche,

come l'altezza ad esempio, sei normale.

 

Il mondo è fatto per quelli al centro della gaussiana,

ecco perché ho sempre difficoltà,

sono un disallineato rispetto alla normalità, non solo nell'altezza.

 

 
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Dialogo - Conscio ed Inconscio 4

Post n°8291 pubblicato il 30 Novembre 2017 da sagredo58
 

SAGREDO

Mi sembra che la vedi alla Matrix,

dove il Reale è solo illusione.

 

Eppure il mio ginocchio sinistro dolorante,

che m'impossibilità il camminare,

mi distoglie dalla trance ipnotica,

rivelando le miserie del Reale.

 

LEI

No, allora mi sono spiegata male.

E’ illusione la convinzione di presumere che conosciamo tutto il Reale.

Non il Reale in se.

 

SAGREDO

Non ho questa illusione,

so quali sono le domande senza risposta.

Sapendolo non me ne invento una.

Se pure amo filosofeggiare,

so distinguere una bella idea dalla verità.

 

LEI

Sagredo, in questo scambio sembri spesso deliziosamente "Menteinconscio",

in un modo affascinantissimo.

 

SAGREDO

Ohhhhhhhh, “Menteinconscio” non me l'aveva detto nessuno.

Ammetterai che in termini evolutivi la mente inconscia si afferma prima di quella conscia,

per soddisfare esigenze di sopravvivenza,

per questa la ritengo quella più animale,

in origine almeno.

 

Non ritieni che la mente conscia razionale

sia una conseguenza dell'emergere della socialità nell'uomo?

 

Le convinzioni non le ritengo nefaste,

servono a creare identità,

a decidere per sopravvivere.

 

Finora non mi ci sono trovato male ad essere “Menteinconscio”,

se poi così divento anche affascinantissimo ancora meglio.

 

Ti prego non togliermi l'illusione,

dicendomi che sono un animale da laboratorio per le tue ricerche sulla mente.

 

 
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Dialogo - Conscio ed Inconscio 3

Post n°8290 pubblicato il 29 Novembre 2017 da sagredo58
 

SAGREDO

Questa ipnosi da reiterata riproposizione delle "convinzioni",

potrebbe pure esserci stata,

certo si è rotta nel tempo moderno, che esprime una dinamica,

inconciliabile con la permanenza della ripetizione che ipnotizza.

Tutto cambia, troppo velocemente per ipnotizzarsi.

 

LEI

Vera la velocità dei nostri tempi.

 

Comunque ipnotizza sia il contenuto che il processo,

in questo caso il processo è la velocità,

come in altri casi la lentezza.

 

C'è chi dice che viviamo in un costante stato di ipnosi,

qualsiasi "ordine del discorso" è ipnotico.

 

In altre culture si parla di "illusione",

possiamo anche parlare di "velo di maya",

o dire che "la vita è sogno",

intendendo sempre l'effettiva parzialità della conoscenza,

essendo invece conviti di averne la totalità.

 

SAGREDO

Pensare, senza possibilità di verificare,

di vivere ipnotizzati aiuta a vivere meglio?

 

Non penso di avere la totalità della conoscenza,

ne marco il perimetro, montando la guardia attentamente,

ad evitare intrusioni nel terreno della conoscenza delle false pseudo conoscenze,

esoteriche, spirituali, inconsce (?).

 

LEI

Se ti guardi intorno, se questo intorno lo poni pure su una linea temporale,

ti accorgi che sì,

sembra aiutare a vivere meglio non sapere di stare in un continuo stato ipnotico.

 

 

Tutto dipende da ciò che intendiamo con "vivere meglio",

non è solo il pensare che aiuta a rendersi conto,

ma proprio spostarsi dalle parti della mente inconscia.

 

 
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Dialogo - Conscio ed Inconscio 2

Post n°8289 pubblicato il 29 Novembre 2017 da sagredo58
 

SAGREDO

Non condivido la tua visione idilliaca della mente inconscia.

 

Questa mente, come tu dici è quella più animale,

quella che serve a stuprare le femmine per riprodursi,

a scoparsi madri e sorelle per lo stesso motivo,

a subordinare la femmina fisicamente meno potente,

ad uccidere per difendersi, a sbranare per cibarsi,

a sopprimere il debole per non sottrarre tempo al compito di sopravvivere.

 

La messa in minoranza della mente inconscia a favore di quella conscia,

è conseguenza dello sviluppo della socialità,

del branco prima, come dimostrano anche alcuni comportamenti animali,

della tribù poi, sino alla società.

 

LEI

La mente inconscia non è quella più animale, l’istinto,

con il significato negativo che attribuisci a questo termine.

 

Forse sta più dalle parti delle "convinzioni",

l'operato nefasto che attribuisci alla mente inconscia,

convinzioni che producono uno stato continuo di "ipnosi".

 

Convinzioni intese come "narrazioni",

continue e ripetute “narrazioni” di modelli di mondo,

così ipnoticamente ripetute da arrivare a ritenerle vere, reali ...

 

Tanto per fare un esempio,

è nel modello di mondo/”convinzione” patriarcale,

che è sostenibile e agito lo stupro delle donne, la loro sottomissione ...

 

 
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Dialogo - Conscio ed Inconscio 1

Post n°8288 pubblicato il 29 Novembre 2017 da sagredo58
 

LEI

E’ nel limite della mente conscia l'"arroganza" di affermare che:

ciò che conosce, è tutto ciò che c'è.

Gli esseri umani hanno allenato più la mente conscia che quella inconscia,

almeno nei pochi secoli descritti dalla nostra storia “narrata”,

Per via orale e poi scritta,

degli altri numerosi millenni precedenti che ne sappiamo?

 

Dico "allenato", poiché la mente inconscia non è scomparsa, come potrebbe,

soltanto non l'abbiamo portata ad allenarsi nella quotidiana palestra della vita.

Orgogliosi dell'uso di un linguaggio,

nel quale abbiamo riconosciuto la nostra superiorità sugli animali,

ci siamo direzionati sull'approfondimento e l'uso quotidiano di questi nostri aspetti,

afferenti più al piano logico-gerarchico, che è uno dei tipici strumenti della mente conscia.

 

E’ in questo ambito della mente conscia che abbiamo posto i nostri valori più alti:

nulla che appartenga alla mente inconscia,

è percepito come buono dalla nostra società evolutasi "logicamente".

A meno che non sia espressione artistica, anch'essa doverosamente condizionata,

incanalata entro schemi "riconoscibili" e "accettabili",

da qualcosa che, esterno ed altro, si pone a giudice.

 

La buona notizia è che la mente inconscia esiste,

agisce, opera e solo lei sa quanto per noi è spesso salvifica.

Sarebbe carino, da parte nostra,

onorarla con il dovuto riconoscimento,

imparare ad usarla tanto quanto usiamo l'altra ...

Così, tanto per integrare ....

 

 
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Pillola - Palestra per la chiarezza del dire

Post n°8287 pubblicato il 28 Novembre 2017 da sagredo58
 

Ritengo di usare il Virtuale come essere pensante,

non tanto per il mio consolidamento,

quanto per un esercizio al trasferimento,

di interessi, conoscenze, emozioni,

una palestra per affinare la chiarezza del dire.

 

 
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Domanda - Serve a qualcosa?

Post n°8286 pubblicato il 28 Novembre 2017 da sagredo58
 

Che la realtà serva a qualcosa …

E’ un'illazione pericolosa,

che ti porta direttamente nelle braccia di un essere superiore.

 

Credo nel Reale,

fisico e metafisico,

non in un suo fine.

 

 
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Pillola - Tori

Post n°8285 pubblicato il 27 Novembre 2017 da sagredo58
 

Ero in Spagna nel 1978,

l'anno dopo la caduta di Franco,

procedendo on the road,

sulle colline ondulate,

si stagliavano enormi le sagome nere di tori possenti.

 

Alte dai quattro ai quattordici metri,

colpivano i giganteschi coglioni, per nulla occultati.

Ne ho un ricordo vivissimo,

pubblicità, non land art,

sicuramente una caratterizzazione del paesaggio.

 

Molti anni dopo rincontro questi tori,

in Italia, nel 1992,

incredibilmente associandoli ad un’esordiente Penélope Cruz,

non più nel paesaggio ma al cinema,

nel film spagnolo Prosciutto, prosciutto di Bigas Luna.

 

Erano i tori Osborne,

animali simbolo di un’azienda vinicola,

dei loro vini e brandy.

Poi divenuti simboli nazionali,

ancora oggi utilizzati come adesivi per auto, gadget e souvenir.

 

 
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Pillola - Neuroni

Post n°8284 pubblicato il 27 Novembre 2017 da sagredo58
 

LEI

Credi che proprio tutti abbiano la stessa quantità di neuroni?

 

SAGREDO

Il numero è uguale per tutti,

quello che cambia è la capacità e la voglia di usarli.

 

LEI

Sei saggio.

 

SAGREDO

Uso solo i neuroni.

 

 
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