Creato da: sagredo58 il 03/01/2011
fibrillazioni, tentazioni, emozioni, provocazioni, sensazioni, cazzeggi, per celebrare parola, significato e conoscenza

Cerca in questo Blog

  Trova
 

Archivio messaggi

 
 << Novembre 2017 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
    1 2 3 4 5
6 7 8 9 10 11 12
13 14 15 16 17 18 19
20 21 22 23 24 25 26
27 28 29 30      
 
 

Ultime visite al Blog

lascrivanasagredo58estinetteeanastomosidisabbiaLutero_PaganoScorpioncina71VgITALIANOinATTESAtecnovisualAlex.Elbapa.ro.leSono44gattinfilax6.2Butturfly66arw3n63pie.berra
 
 

Contatori e Contati

 
Citazioni nei Blog Amici: 89
 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom
 

Mobile

Seguimi su Libero Mobile

 

Riconoscimenti

sito internet

 

Motori di ricerca

motori di ricerca

 

Messaggi del 03/02/2017

 

Ex Machina – 1981-1986 – Delusioni

Post n°7427 pubblicato il 03 Febbraio 2017 da sagredo58
 

 

Quanto alle delusioni ricordo ancora il tormentone dei computer della V generazione presentati a Tokyo nell'ottobre del 1981 da un ente governativo giapponese.

Nonostante il progetto fosse estremamente ambizioso, destò l'interesse degli enti governativi di diversi paesi del mondo, Italia inclusa, che avviarono parallelamente progetti di ricerca analoghi.

 

I titoli dei giornali ancora li conservo:

  • Si ipotizza una coscienza artificiale. Il silicio intelligente sostituirà l'uomo? Il Secolo XIX, 1982;
  • Ragioniamo, disse il computer, l'Unità, 1983;
  • Altro che cervello, è un computer! L'Espresso, 1986.

 

Dovevano essere i computer intelligenti, sono stati solo un'innovativa (all'epoca) architettura di super computer:

  • spazio di memoria dell'ordine di 1000 gigabyte , un terabyte, oggi raggiunto da qualsiasi personal computer (a casa ne ho 3 di terabyte);
  • un'interfaccia utente in grado di comprendere la lingua parlata, oggi presente su molti smartphone, per recepire semplici comandi;
  • un forte parallelismo tra hardware e software, interconnessi per realizzare un'intelligenza artificiale che non s'è mai vista;
  • al massimo se ne è estratto il modello per i sistemi esperti, software in grado di ripercorrere strategie di ragionamento di un esperto, precedentemente rappresentate all'interno di una cosiddetta base di conoscenza.

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

Ex Machina - 1940-2016 – Illusioni

Post n°7426 pubblicato il 03 Febbraio 2017 da sagredo58
 

 

Il pressappochismo dei mass media è ben testimoniato dal termine italiano Intelligenza Artificiale, cattiva traduzione, anzi pessima, di Artificial Intelligence.

Facile rendersene conto.

 

SE

Intelligence significasse Intelligenza,

ALLORA

la Central Intelligence Agency (CIA) sarebbe l'Agenzia centrale d'Intelligenza.

Non l'agenzia di spionaggio per l'estero degli Stati Uniti d'America, responsabile dell'ottenimento e dell'analisi delle informazioni sui governi stranieri, sulle società, sugli individui e sulla segnalazione di tali informazioni ai vari rami del governo degli Stati Uniti.

 

Più umile riferire il significato di Intelligence alle Informazioni, senza tirare alto sino ad Intelligenza.

 

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

Ex Machina – 1940-2016 – Confusioni

Post n°7425 pubblicato il 03 Febbraio 2017 da sagredo58
 

 

La storia delle macchine pensanti si sviluppa nella seconda metà del Novecento, dalla seconda guerra mondiale.

Il suo percorso non è per nulla lineare (anche se la serie di post con cui lo racconto lo è inevitabilmente, cosa che spero non confonda troppo), è tutto un susseguirsi di affannose accelerazioni e repentine scomparse dalla scena.

Probabilmente a causa di molteplici influenze che si accavallano e sovrappongono in questo stesso periodo:

  • tecnologia e discipline della mente umana, reciprocamente, si chiariscono, ripartiscono gli ambiti, creano definizioni per comprendersi;
  • i mass media, insieme alla forza prorompente della fantascienza, soprattutto cinematografica, propongono miti, esaltano successi, ipotizzano scenari non sostenibili dal punto di vista realizzativo, in sintesi creano illusioni;
  • i risultati, sperati ma non raggiunti, producono cocenti delusioni.

 

Quanto alla confusione di ambiti, ricordo un convegno all'inizio anni '80, sul tema Dall'intelligenza naturale a quella artificiale, in cui le domande rivolte ai relatori erano sempre le stesse:

  • Un calcolatore può acquisire coscienza di sé?
  • Può un calcolatore formulare giudizi estetici o avere sentimento religioso?
  • Avremo anche un'estetica artificiale e una religione artificiale?

 

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

Ex Machina – 1912-1954 - Alan Turing

Post n°7424 pubblicato il 03 Febbraio 2017 da sagredo58
 

 

Scrive Alan Turing:

Secondo la forma più estrema di questa opinione, il solo modo per cui si potrebbe essere sicuri che una macchina pensa è quello di essere la macchina stessa e sentire se si stesse pensando ...

Allo stesso modo, la sola via per sapere che un uomo pensa è quello di essere quell'uomo in particolare ...

Probabilmente A crederà "A pensa, mentre B no", mentre per B è l'esatto opposto "B pensa, ma A no".

Invece di discutere in continuazione su questo punto, è normale attenersi alla educata convenzione che ognuno pensi.

 

Il Test di Turing ha senso solo per il simbolismo:

  • corrente della psicologia cognitiva che studia i processi mentali mediante i quali le informazioni sono acquisite dal sistema cognitivo, elaborate, memorizzate e recuperate;
  • cosa che riduce l'attività mentale a solo calcolo e manipolazione di simboli.

 

In questo il film Ex machina appare curiosamente datato perché oggi, proprio in opposizione al simbolismo, si è affermato il connettivismo, che:

  • nega questo presupposto per cui l'attività mentale è esclusivamente manipolazione di simboli;
  • sostiene l'inattendibilità del test di Turing come prova sufficiente a dimostrare che una macchina o sistema informatico sia dotato di vera intelligenza, sia che questi abbiano superato o no tale test.

 

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso