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Messaggi del 10/02/2017

 

Ex Machina – 1956-1980 - Dalla Intelligenza Artificiale … al Ragionamento Logico

Post n°7452 pubblicato il 10 Febbraio 2017 da sagredo58
 

 

L'Intelligenza Artificiale, sin dalla sua fondazione fino agli anni ottanta, ha eluso la domanda e sbrigativamente ridotto la contrapposizione intelligenza/coscienza al solo primo termine:

  • è lecito interrogarsi solo sull'intelligenza delle macchine;
  • la maggior parte dei contributi scientifici sull'argomento riguarda macchine che i progettisti sono ansiosi di far apparire intelligenti.

Poiché il calcolatore riesce a operare in ambiti computazionali e sintattici, la prima forma d'intelligenza presa in considerazione è il ragionamento logico.

 

L'Intelligenza Artificiale nasce con questa connotazione:

  • non coincide con la totalità delle forme di intelligenza che potrebbero essere progettate e costruite dall'essere umano;
  • enfatizza certi aspetti dell'intelligenza come le prestazioni deduttive e logico-matematiche, coerentemente all'evoluzione del pensiero tecnico-scientifico che ha trovato nel calcolatore lo strumento paradigmatico per eccellenza.

 

Senza trascurare le connessioni con il mercato e le strategie di finanziamento, spesso, nel frastagliato confine tra ricerca e mercato, si confonde;

  • l'esigenza di una certa disciplina;
  • con l'esistenza della stessa.

 

 

 
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Ex Machina – 1956 - Intelligenza/Coscienza

Post n°7451 pubblicato il 10 Febbraio 2017 da sagredo58
 

 

Rispondere alla domanda:

  • L'essere artificiale deve dimostrare di essere intelligente o di essere cosciente?

Inevitabilmente presuppone una chiara definizione d'intelligenza e coscienza.

Diversamente la comunità scientifica non ha definizioni d'intelligenza e di coscienza universalmente condivise.

A titolo di esempio ne riporto solo alcune.

 

Per coscienza s'intende:

  • La consapevolezza che il soggetto ha di sé e del mondo esterno con cui è in rapporto, della propria identità e dell'insieme delle proprie attività interiori.
  • Lo stato di vigilanza della mente contrapposta al coma (Neurologia).
  • Lo stato o l'atto di essere consci, contrapposto all'inconscio, esperienza soggettiva di eventi o di sensazioni (Psicologia).
  • Funzione psichica capace di intendere, definire e separare l'io dal mondo esterno (Psichiatria).
  • Capacità di distinguere il bene e il male per comportarsi di conseguenza, contrapposta all'incoscienza (Etica).

 

Per intelligenza s'intende:

  • Una generale funzione mentale che, tra l'altro, comporta la capacità di ragionare, pianificare, risolvere problemi, pensare in maniera astratta, comprendere idee complesse, apprendere rapidamente e apprendere dall'esperienza. Non riguarda solo l'apprendimento dai libri, un'abilità accademica limitata, o l'astuzia nei test. Piuttosto, riflette una capacità più ampia e profonda di capire ciò che ci circonda, "afferrare" le cose, attribuirgli un significato, o "scoprire" il da farsi.
  • La capacità generale di adattare il proprio pensiero e condotta di fronte a condizioni e situazioni nuove.
  • La misura della capacità di un agente di raggiungere obiettivi in una varietà ampia di ambienti.
  • La capacità o disposizione ad utilizzare in modo adeguato allo scopo tutti gli elementi del pensiero necessari per riconoscere, impostare e risolvere nuovi problemi.

 

 
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Ex Machina – 1956 - Intelligenza Artificiale

Post n°7450 pubblicato il 10 Febbraio 2017 da sagredo58
 

 

Il 1956 non è solo l'anno in cui emerge la scienza cognitiva, è anche la data ufficiale di nascita della disciplina denominata Intelligenza Artificiale (Artificial Intelligence, AI).

La conferenza chiamata Dartmouth Summer School on Artificial Intelligence, svoltasi nell'estate del 1956, è considerata l'evento ufficiale che segna la nascita del campo di ricerca dell'Intelligenza Artificiale da parte di un gruppo di visionari che ne coniò il termine, tra questi quattro informatici statunitensi:

  • Marvin Minsky (1927), che ho avuto il piacere di conoscere alla presentazione del suo libro La società della mente (1989), descrizione della teoria della struttura mentale e del suo sviluppo;
  • John McCarthy (1927-2011), che ha coniato il termine Artificial Intelligence;
  • Nathaniel Rochester (1919 - 2001), che nel 1952 ha progettato il primo computer commerciale a valvole, l'IBM 701, di cui vennero venduti 19 esemplari;
  • Claude Shannon (1916 - 2001), matematico e ingegnere chiamato il padre della teoria dell'informazione.

 

Si potrebbe immaginare che la scelta della dizione Intelligenza Artificiale derivi  dall'essersi innanzitutto chiesti:

  • L'essere artificiale deve dimostrare di essere intelligente o di essere cosciente?

Per poi aver scelto di rispondere che l'essere artificiale deve dimostrare intelligenza.

Non è così.

 

 
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Ex Machina – 1956-1982 - Dalla Psicologia Cognitiva … al Connessionismo

Post n°7449 pubblicato il 10 Febbraio 2017 da sagredo58
 

 

Nel 1956, in occasione del Symposium on Information Technology tenutosi al Massachusetts Institute of Technology sono presentate:

  • la prima dimostrazione completa di un teorema eseguita da un calcolatore;
  • la dimostrazione che il comportamentismo, in auge sin dagli anni venti, non è in grado di spiegare la complessità della struttura del linguaggio, fatta dal linguista americano Noam Chomsky (1928).

 

La Psicologia Cognitiva rinasce:

  • con l'avvento del nuovo paradigma informazionale;
  • con la nuova linguistica alla Chomsky;
  • con la tendenza a far sì che i calcolatori si comportino in modo intelligente;
  • per occuparsi di percezione, attenzione,linguaggio, memoria e pensiero.

 

Nel 1977 la Psicologia Cognitiva passa il testimone al movimento della Scienza Cognitiva che si occupa di dodici aree: sistemi di credenze, coscienza, evoluzione, emozioni, interazione, linguaggio, apprendimento, memoria, percezione, prestazione, abilità, pensiero.

Si cerca di evidenziare un insieme di problemi comuni che sono patrimonio di varie discipline: psicologia cognitiva, intelligenza artificiale, linguistica computazionale, filosofia del linguaggio, psicologia sociale, tecnologie dell'istruzione ed epistemologia.

 

Nel 1982 nasce il Connessionismo, ossia la disciplina che studia il ruolo delle reti neurali e della vita artificiale, la scienza cognitiva cerca di muoversi di concerto con le neuroscienze.

 

 
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