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Messaggi del 14/02/2017

 

Ex Machina – 1987-1989 - OOPS!!! Funziona bene … Troppo bene!

Post n°7466 pubblicato il 14 Febbraio 2017 da sagredo58
 

 

OOPS!!! Funziona bene, tra quello che predice il sistema esperto e quello che dicono gli Agronomi la differenza non è mai superiore al 10%, lo stesso tra la produzione stimata e quella effettivamente raccolta.

In Italia, all'epoca, la coltivazione dell'ulivo riceve finanziamenti comunitari, calcolati in funzione della produzione dichiarata.

Più un Agricoltore dichiara di produrre, più soldi prende, ovvio che bisogna controllare la veridicità della dichiarazione.

Mandare in campo gli esperti Agronomi è costoso, OOPS!!! Permette di segnalare gli scostamenti tra dichiarato e stimato dal sistema esperto, solo in questi casi si manderà in campo l'Agronomo per la verifica finale.

Un sistema esperto per indirizzare il lavoro dell'Uomo, non per sostituirsi ad esso.

Ci ho girato l'Italia e l'Europa per presentarlo in tanti convegni di Intelligenza Artificiale, iscritto all'Associazione Italiana per l'Intelligenza Artificiale (AI*IA), nata nel 1987, nel 1989 pubblico un primo articolo sulla rivista dell'associazione. Un successo.

 

OOPS!!! Funziona troppo bene, l'olivicoltura muove grandi interessi economici, la facilità con cui OOPS!!! permette di indirizzare i controlli confligge con questi interessi.

Dopo un paio d'anni di sperimentazione il sistema esperto non è più utilizzato, scoprirebbe troppi illeciti, scoperchierebbe scomode connivenze tra produttori, agronomi, organi statali di controllo.

Una storia marcatamente italiana mette fine all'utilizzo di OOPS!!!

Del resto lo schedario oleicolo che OOPS!!! supporta si è dovuto istituire su imposizione della comunità europea, proprio per contrastare presunte ruberie.

 

OOPS!!! dal nome profetico ... ho veramente combinato un guaio.

Fortuna che non ho applicato il sistema esperto agli allevamenti di latte, che di polemiche sugli aiuti comunitari in questo settore ce ne sono state ancora di più.

 

 
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Ex Machina – 1987-1989 - OOPS!!! Scusate … per errore m’è uscito un sistema esperto!

Post n°7465 pubblicato il 14 Febbraio 2017 da sagredo58
 

 

Nel glossario tipico dei fumetti OOPS è detto dopo aver combinato un guaio, dopo aver fatto un errore.

Il mio sistema esperto si chiama OOPS!!!

La mia scelta di OOPS!!! è una provocazione all'azienda per cui lavoro che, ad eccezione del Direttore Generale che mi ha messo a capo del Laboratorio d'Intelligenza Artificiale, si dimostra assai scettica nei confronti di quello che dal Laboratorio potrà uscire.

OOPS!!! Guardate un po', non ci credevate ... ecco un sistema esperto che potrà tornarvi utile!

 

OOPS significa anche Olive Oil Production Soothsayer, letteralmente Indovino della Produzione di Olio d'Oliva.

OOPS!!! si sostituisce ad un Agronomo, ad un Perito Agrario; applica le loro conoscenze, per stimare la capacità produttiva, la quantità di olive che è possibile raccogliere da un terreno coltivato ad olive.

Tiene conto dei molteplici fattori che intervengono nella determinazione della capacità produttiva di un campo di ulivi:

  • posizione ed altitudine;
  • tipo di terreno (fertile in pianura, più povero in montagna);
  • varietà ed età delle piante (l'ulivo produce da quando ha pochi anni ed esistono piante pluricentenarie);
  • clima, in termini di precipitazioni e temperature, presenza di vento e nebbia, nei periodi critici dell'anno;
  • forma di allevamento (le piante basse della nuova olivicoltura o quelle giganti che arrivano anche a 30 metri in Puglia e Calabria);
  • numero e densità di piante per ettaro (da una decina a varie centinaia);
  • stato di coltivazione e tecniche di potatura (dai terreni abbandonati a quelli irrigati);
  • presenza di malattie tipiche dell'ulivo (di diversa gravità ed intensità, ricordo ancora i nomi curiosi di fumaggine e cocciniglia);
  • annata di carica, grande produzione, o di scarica, bassa produzione (la produzione dell'olivo ha un ciclo biennale).

Tutti questi fattori determinano una grande variabilità, si passa da 2/3 kg di olive per pianta sino ad oltre 300 kg per pianta.

 

 
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Ex Machina – 1987-1990 - Sistemi Esperti

Post n°7464 pubblicato il 14 Febbraio 2017 da sagredo58
 

 

Nel 1987, il convegno internazionale IJCAI (International Joint Conference on Artificial Intelligence), tenutosi a Milano, decreta l'ingresso nell'era della concretezza.

I sogni relativi alle macchine pensanti sono lontani ed il convegno sancisce la formalizzazione della presenza:

  • dell'accademia,
  • dell'industria,
  • dei mass media, che si interessano delle applicazioni dell'intelligenza artificiale.

Io c'ero! Ricordo il vivace dibattito tra:

  • Marco Somalvico (1941-2002), organizzatore italiano del Convegno, acceso propugnatore della disciplina;
  • Angelo Raffaele Meo (1935), sostenitore della sostanziale irrilevanza dell'intelligenza artificiale, di cui evidenziava le ventennali promesse non mantenute.

 

Alla fine degli anni '80, si assiste alla definitiva consacrazione dei sistemi esperti, programmi informatici in grado di comportarsi in modo intelligente come un esperto umano.

Gli ingegneri della conoscenza, così m'appellavo anch'io all'epoca:

  • interrogano gli esperti, detentori del sapere che verrà clonato (rappresentato) nel computer;
  • fondono "saperi" pubblici e privati, rappresentandoli in basi di conoscenza;
  • realizzano programmi software dedicati a settori ben definiti dello scibile umano, che, interrogati, rispondono accedendo alle basi di conoscenza.

 

 
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Ex Machina – 1980-1987 - Dall’Intelligenza Artificiale … ai Sistemi Esperti

Post n°7463 pubblicato il 14 Febbraio 2017 da sagredo58
 

 

Negli anni '80 la metafora della mente come computer (la mente sta al cervello come il software sta all'hardware) perde molto dello smalto acquisito nei precedenti decenni.

I seguaci dell'Intelligenza Artificiale Forte, per cui la mente è esattamente un programma per computer, non reggono gli attacchi di chi sostiene che la mente è qualcosa di più della manipolazione di simboli formali.

 

Quando si pensa, le parole che attraversano la mente:

  • non sono semplicemente simboli formali non interpretati (sintassi);
  • hanno un significato, una semantica.

Un programma per computer:

  • tratta simboli formali,
  • non garantisce la considerazione del contenuto semantico, che si trova nelle menti reali.

 

Si afferma definitivamente l'Intelligenza Artificiale debole, secondo la quale il computer è uno strumento utile:

  • per fare simulazioni della mente,
  • così come lo è per fare simulazioni di qualsiasi cosa che possiamo descrivere con precisione.

 

L'evoluzione dell'Intelligenza Artificiale si concretizza nel passaggio:

  • dal sogno delle macchine pensanti,
  • alla concretezza dei sistemi esperti.

 

 

 
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