Creato da: sagredo58 il 03/01/2011
fibrillazioni, tentazioni, emozioni, provocazioni, sensazioni, cazzeggi, per celebrare parola, significato e conoscenza

Cerca in questo Blog

  Trova
 

Archivio messaggi

 
 << Novembre 2017 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
    1 2 3 4 5
6 7 8 9 10 11 12
13 14 15 16 17 18 19
20 21 22 23 24 25 26
27 28 29 30      
 
 

Ultime visite al Blog

estinetteeanastomosidisabbiasagredo58Lutero_PaganoScorpioncina71VgITALIANOinATTESAtecnovisualAlex.Elbapa.ro.lelascrivanaSono44gattinfilax6.2Butturfly66arw3n63pie.berra
 
 

Contatori e Contati

 
Citazioni nei Blog Amici: 89
 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom
 

Mobile

Seguimi su Libero Mobile

 

Riconoscimenti

sito internet

 

Motori di ricerca

motori di ricerca

 

Messaggi del 03/07/2017

 

Pillola - Sono Padre ma non ho una “mia” figlia

Post n°7922 pubblicato il 03 Luglio 2017 da sagredo58
 

Quando ancora per mia figlia ero un supereroe,

ero già molto conscio che le sue esigenze, passioni, desideri, emozioni,

sarebbero state ben diversi dai miei.

 

Diciamo MIO figlio,

ma quel MIO è improprio,

applicato a qualsiasi INDIVIDUO,

 

Riconoscere nel proprio figlio, da subito,

un individuo, altro da se stessi,

è imprescindibile per non soffrire e, soprattutto, non farlo soffrire.

 

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

Pillola - Sono Padre ed esterno il mio amore

Post n°7921 pubblicato il 03 Luglio 2017 da sagredo58
 

Sono diventato padre tardi, a 38 anni,

memore e profondamente autocosciente della mia esperienza di figlio,

determinato ad essere un padre diverso dal mio.

 

Un ottimo padre il mio, ma troppo austero,

ha mancato, non in amore verso di me,

ma nella esternazione di questo amore.

 

Lo ha tenuto dentro di se,

gli è uscito solo da vecchio,

dopo la morte di mia madre, due anni prima di morire.

 

Diversamente da lui ho sempre esternato il mio amore per mia figlia,

a lei, senza metterla inutilmente in imbarazzo di fronte ai suoi amici,

o ai miei amici, genitori come me.

 

Lo definisco amore che illude di divino,

per evidenziarne la forza,

visto che sono convintamente ateo.

 

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

Poesia - Almeno qualcosa è di tutti …

Post n°7920 pubblicato il 03 Luglio 2017 da sagredo58
 

Qualcuno che la sa lunga

mi spieghi questo mistero:

il cielo è di tutti gli occhi

di ogni occhio è il cielo intero.

 

È mio, quando lo guardo.

È del vecchio, del bambino,

del re, dell'ortolano,

del poeta, dello spazzino.

 

Non c'è povero tanto povero

che non ne sia il padrone.

Il coniglio spaurito

ne ha quanto il leone.

 

Il cielo è di tutti gli occhi,

ed ogni occhio, se vuole,

si prende la luna intera,

le stelle comete, il sole.

 

Ogni occhio si prende ogni cosa

e non manca mai niente:

chi guarda il cielo per ultimo

non lo trova meno splendente.

 

Spiegatemi voi dunque,

in prosa od in versetti,

perché il cielo è uno solo

e la terra è tutta a pezzetti.

 

 

 

Veramente belle parole,

non mie,

di una poesia di Gianni Rodari,

Il cielo è di tutti.

 

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso