Creato da: sagredo58 il 03/01/2011
fibrillazioni, tentazioni, emozioni, provocazioni, sensazioni, cazzeggi, per celebrare parola, significato e conoscenza

Cerca in questo Blog

  Trova
 

Archivio messaggi

 
 << Novembre 2017 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
    1 2 3 4 5
6 7 8 9 10 11 12
13 14 15 16 17 18 19
20 21 22 23 24 25 26
27 28 29 30      
 
 

Ultime visite al Blog

estinetteeanastomosidisabbiasagredo58Lutero_PaganoScorpioncina71VgITALIANOinATTESAtecnovisualAlex.Elbapa.ro.lelascrivanaSono44gattinfilax6.2Butturfly66arw3n63pie.berra
 
 

Contatori e Contati

 
Citazioni nei Blog Amici: 89
 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom
 

Mobile

Seguimi su Libero Mobile

 

Riconoscimenti

sito internet

 

Motori di ricerca

motori di ricerca

 

Messaggi del 08/07/2017

 

Mediatore culturale museale – Dall’Opera d’Arte all’Utente

Post n°7937 pubblicato il 08 Luglio 2017 da sagredo58
 

 

Come visto i corsi di formazione per storici dell'arte sono differenti da quelli dei mediatori museali, pur avendo di base lo studio della Storia dell'Arte.

Il Mediatore culturale museale non è uno storico dell'arte.

 

Il presupposto fondamentale della mediazione culturale nei musei non è l'opera d'arte, ma l'utente, il pubblico.

 

Questo significa che è vero che i mezzi di fruizione dell'arte cambiano, ma è ancor più vero che chi entra in un museo deve mettersi a confronto, giocare e superare i propri limiti.

 

È per questo che un mediatore culturale deve avere:

  • oltre ad un background artistico,
  • ad una competenza approfondita della Storia dell'Arte,
  • anche una preparazione pedagogica, relativa alla conoscenza delle differenti metodologie per la didattica e l'educazione museale,
  • buone capacità comunicative e relazionali, in grado di farlo dialogare con i differenti visitatori,

 

Per non dire che deve esprimere una capacità teatrale, deve riuscire:

  • a entrare in contatto col visitatore,
  • a catturare la sua attenzione,
  • a spingerlo a ragionare su ciò che lo sta circondando.

 

Questo significa che i fruitori dei beni culturali avranno a disposizione una serie di percorsi e attività diversificate, calibrate in base ai propri bisogni, tempistiche, età e deficit fisici o psichici.

 

Per questo motivo trovo che l'arte contemporanea si sposa perfettamente con l'idea di mediazione culturale museale:

  • l'arte contemporanea è ancora da scoprire,
  • si possono intraprendere nuovi studi, nuove strade di conoscenza,
  • invoglia a porsi domande.

 

Diversamente dall'arte antica, già accettata e ampiamente studiata.

 

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

Mediatore culturale museale – Formazione a Roma

Post n°7936 pubblicato il 08 Luglio 2017 da sagredo58
 

 

All'Università Roma Tre, è attivo il master di secondo livello in Mediazione culturale nei Musei.

 

Il master non è collegato al Dipartimento di Lettere e Filosofia, ma a quello di Scienze della Formazione.

Perché?

 

La mediazione culturale museale serve, prima di tutto, per capire le esigenze del pubblico:

  • si affronta di più la pedagogia,
  • che la storia dell'arte",

 

Gli iscritti sono:

  • per lo più docenti e personale della pubblica amministrazione;
  • gli studenti ricoprono una minima percentuale.

 

Il master di Roma Tre, insomma, punta a studiare le caratteristiche dei vari tipi di utenti, in base a variabili sociali, culturali e anagrafiche, così da studiare nuovi metodi di approccio anche nel settore dei beni culturali.

Cosi che i mediatori siano preparati anche a confrontarsi con portatori di handicap psichici e fisici, giovani disagiati, immigrati.

 

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

Mediatore culturale museale – Formazione a Venezia

Post n°7935 pubblicato il 08 Luglio 2017 da sagredo58
 

 

A Venezia, dal 2009, il Dipartimento di Filosofia e Beni Culturali è il primo ateneo italiano a formare sul campo, non in aula, mediatori culturali, riconoscendo anche un rimborso spese di 500 euro circa, denaro messo a disposizione dall'ente che richiede i mediatori.

 

Ogni anno è lanciato un bando nazionale, aperto a tutti gli studenti di qualsiasi ateneo italiano, per progetti di mediazione culturale.

L'ultimo si è chiuso e metà settembre scorso, su 27 borse di studio offerte, si sono ricevute 59 domande anche da studenti di Napoli, Roma e Bologna.

 

Dal 2009:

  • sono passati da qui oltre 350 mediatori;
  • sono stati coinvolti più di 10 tra musei e fondazioni".

 

I risultati?

  • Sinergie tra università e musei del territorio.
  • Formazione attiva per gli studenti.
  • Nuove reti di conoscenze e saperi.

 

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso