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Messaggi del 11/08/2017

 

La Fleur – Sagredo, Trasgressore o Bravo Spettatore?

Post n°8014 pubblicato il 11 Agosto 2017 da sagredo58
 

 

Ma allora, di che piaceri diretti ha goduto Sagredo nello svolgimento dello spettacolo?

  • Utilizzo l'arredo scenografico per incunearmi a forza nella scena. Apro cassetti, armadi, frugo sopra le scrivanie, soprattutto mi spaparanzo invadente sulle poltrone, dove si trovano, mettendomi in mezzo ai dialoghi tra attori, di cui riconosco la bravura e professionalità, perché la mia intrusione, il mio guardarli insistente, non li scalfisce minimamente.
  • Sono scoperto, a nascondermi in una specie di camerino, dietro una tenda. Come da istruzioni impartitemi via radio, per spiare un colloquio tra Vito, il capo clan ed uno sconosciuto con maschera bianca che ho visto solo di spalle quando se l'è levata. Prima sono scoperto da Augustine, la tenutaria del bordello, che mi dice che terrò conto del mio comportamento, cosa a cui rispondo baldanzosamente che anch'io la terrò d'occhio nel suo boudoir, quando è con le sue piuttane, Stai attenta, concludo; cosa che mi regala una sua occhiata, prima stupita, poi divertita. Poi sono scoperto da un altro spettatore, una donna. Non devo parlare e invece la redarguisco intimandogli imperiosamente di rimettere a posto la tenda che m'occulta e di uscire immediatamente dalla stanza; rimane un attimo interdetta poi esegue senza fiatare. Più tardi, dopo aver fotografato il colloquio del capo clan, usco da quella stanza, questa donna m'aspetta, m'inizia a seguire, se scappo, mi corre dietro; allora d'improvviso mi girato verso di lei, le mani sul fianco, minaccioso, incombente, inizio a rincorrerla io, adesso scappa lei. Ci lanciamo occhiate per tutto il resto della serata, tenendoci distanti, reciproco inseguimento oculare, chissà che avrà pensato?
  • Provo il timore assurdo di drogarmi. Sono adescato da Hippie, la spacciatrice del Club, mi chiede se conosco la musica della polvere di stelle, le risposto che so che me la farà sentire lei, mi dice di chinarmi, è piccolina, m'ingobbisco chinato con le mani sulle ginocchi, si è avvicina al mio orecchio sinistro e mi fa sentire scricchiolii, come se masticasse qualcosa. Una volta raddrizzato mi prende la mano destra e la riempie di polvere di stelle, grani del colore del quarzo, aggiunge: prova! So d'essere in uno spettacolo, mi prende un timore lo stesso, invece di sbattermi tutti quei grani in bocca con la sinistra ne prendo un pezzetto, una scheggia, la porto alla lingua esitando, la scoperta zuccherina, conferma dell'aspettomi rende allora spavaldo, con un colpo, la mano destra alla bocca, ingoio tutta la polvere di stelle, semplice zucchero di canna. Hippie mi guarda compiaciuta e si dilegua.
  • Cerco di farmi adescare dalla puttana del Club, per essere oggetto di una lap dance. Non ci riesco, almeno ho tentato, allora ripiego su qualcosa che racconterò dopo, parlando dei piaceri indiretti, e mi metto a seguire quella puttana.

Infine:

  • Provo la soddisfazione di riuscire a portare a termine un ordine della poliziotta. Un ordine come: cerca una chiavetta USB nell'ufficio dell'avvocato e consegnarla di nascosto al barman; trova le prove della corruzione del poliziotto simil Fonzie, quello che m'ha assoldato assegnandomi il nome in codice di Boris. Provo invece la frustrazione di non riuscire a fotografare senza farmi vedere la valigetta piena di soldi, sempre come richiesto dalla poliziotta con la coda di cavallo.

 

Quest'ultimo punto, il piacere di riuscire a fare quello che m'è stato ordinato, stona nell'elenco, è sicuramente un piacere diretto ma non è un piacere trasgressivo, cosa che inevitabilmente mi denuncia come un "bravo ragazzo"!

Quello che sono nella realtà, ragazzo a parte, meglio allora, in questo caso, dire "bravo spettatore".

Cosa è stato Sagredo? Un trasgressore, o un "bravo spettatore"?

 

 
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La Fleur – Sagredo, Piacere Diretto

Post n°8013 pubblicato il 11 Agosto 2017 da sagredo58
 

 

La voglia di andare a cercarmi un ingaggio, provocando un attore (miro a farmi elargire una lap dance), è espressione di un più generale piacere trasgressivo (trasgressione che con la lap dance o il sesso non c'entra nulla), l'impulso a trascendere le regole che sono state date inizialmente per governare la partecipazione dello spettatore allo spettacolo.

Non ho trovato l'enunciazione di queste regole chiarissima:

  • non parlate quando avete la maschera,
  • non toglietevi la maschera se non in discoteca,
  • procedete da soli.

 

Avendole ricevute ben due volte, da diversi personaggi, ritengo non sia un caso:

  • me le hanno dette durante l'incredibile incipit, gli ispettori di polizia;
  • all'inizio dello spettacolo, nella discoteca, prima di indossare le maschere bianche, non ricordo chi.

Interpreto questa indeterminatezza delle regole (sarà vero?) come un'astuta strategia per sobillare la volontà dello spettatore, solleticarlo tanto da indurlo ad un'ambiguità comportamentale, così da alimentare la sua voglia di trasgressione.

 

Alle regole inerenti lo spettacolo ho inevitabilmente aggiunto quelle usuali, che regolano morale ed etica, se volete il sottoinsieme di quei famosi 10 comandamenti che ogni persona applica la maggior parte delle volte (le eccezioni esistono sempre, inutile negarlo), perché per essere spettatori, prima bisogna essere persone.

Così, mentre lo spettacolo s'avviava, mi sono progressivamente iniziato a chiedere:

  • Lo spettatore mascherato che sono, incarna l'ospite del Club Andolini, è fruitore dei suoi servizi? O è un fantasma evanescente che non agisce?
  • Posso toccare le cose, spostare oggetti (la valigetta, il coltello), modificare la scena, addirittura rubare un ricordo (come la fiche del blackjack), liberamente o no?
  • Parlo o non parlo con gli attori, se non direttamente interpellato (ad esempio per cercare di carpire una lap dance)? Con gli altri spettatori m'interessa meno.
  • Denuncio quello che ho scoperto alla polizia (il coltello, il poliziotto corrotto), o fiancheggio il Clan Andolini?
  • Rimango solo e non condivido l'agito (o cerco Gnappetta, per confrontare quello che abbiamo capito)? Cosa che ho fatto una sola volta, non riuscendo più a percepirla nella calca di maschere bianche.

 

Chiamo questo tipo di piacere, trasgressivo rispetto alle regole, piacere diretto, perché direttamente esperito dallo spettatore, è lui che sceglie di non seguire le regole!

Che combina Sagredo? Di quali piaceri diretti gode?

 

 
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