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Messaggi del 09/09/2017

 

Appalto - Paradiso

Post n°8086 pubblicato il 09 Settembre 2017 da sagredo58
 

 

Voi dove state?

In Paradiso o all'Inferno?

Per capirlo racconto una storiella che comincia con una semplice domanda:

 

Avete mai comprato un personal computer portatile?

Si? Quindi sapete come si fa!

 

Bene, proviamo ad elencare i passaggi necessari, io farei così:

  • Definizione del budget a disposizione (verifica che si abbiano i soldi necessari all'acquisto).
  • Definizione dei requisiti del Pc in funzione di cosa ci si deve fare (dimensioni, peso, memoria, velocità, tipo di garanzia, ecc.).
  • Ricognizione sul sito di Amazon per verificare che: il computer con le caratteristiche predefinite ci sia; quale sia il costo e la compatibilità con il budget disponibile; scegliere le modalità di consegna.
  • Pagamento.

 

Non vi piace Amazon? Preferite vedere e toccare con mano?

Sostituite la ricognizione sul sito Amazon (o similare), con una visita ad Euronics (o similare).

Et voilà ... il gioco è fatto.

 

Bastano 4 passaggi.

Segno inequivocabile che siete in Paradiso, come tutti quei cittadini italiani che si devono comprare un Pc portatile.

Se invece foste all'Inferno ...

 

 
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Fantastica ľ Grammatica della Fantasia

Post n°8085 pubblicato il 09 Settembre 2017 da sagredo58
 

 

Chi è questo ex maestro così didatticamente illuminato?

Così attento a come stare con i bambini:

... Per stare coi bambini ci vuole molta fantasia perché bisogna essere sempre con la fantasia un passo più avanti di loro per poterli sfidare a raggiungerci, a venire su.

 

È Gianni Rodari (1920 -1980), scrittore, pedagogista, giornalista e poeta italiano, specializzato in testi per bambini e ragazzi, tradotto in moltissime lingue, uno fra i principali teorici dell'arte di inventare storie.

 

Il suo piccolo grande libero è il saggio:

Grammatica della fantasia - Introduzione all'arte di inventare storie. Einaudi Ragazzi, Torino, 1973.

 

Rodari ribadisce che questa Grammatica della Fantasia non è un manuale (ne una Fantastica come io l'ho definita), ma una semplice proposta; le fiabe non bastano, come non basta esplorare le possibilità della lingua, ma meglio di niente.

La mente è una sola. La sua creatività va coltivata in tutte le direzioni.

 

L'insolito accostamento della parola "grammatica" a quella "fantasia" sembra generare un ossimoro, solitamente:

  • la grammatica "ingabbia",
  • la fantasia "libera",

motivo per cui per nasconderne il titolo al tempo stesso evocandolo l'ho chiamato piccolo grande libro.

 

Nonostante sia definito una grammatica, il libro non è certo una gabbia per la creatività, piuttosto:

  • un percorso tra i sentieri dell'immaginario, pensato per guidare bambini (italiani) alla produzione di testi originali o anche sfacciatamente insensati.
  • un resoconto delle attività di scrittura creativa ideate e realizzate dall'autore, come vere e proprie proposte operative, frutto di una fervida immaginazione e di una grande cultura.

 

Per quanto riguarda la figura del maestro, Rodari afferma che dovrebbe diventare un "animatore":

  • è un adulto che sta con i ragazzi, li guida, impara e cresce con loro;
  • nessuna gerarchia di materie ma una materia sola, la realtà, affrontata da tanti punti di vista.

 

Aggiunge che le sue:

Non sono parole: sono riflessioni che nascono da una pratica di vita scolastica, da una lotta politico-culturale, da un impegno e da una sperimentazione di anni. [...]

La scuola per "consumatori" è morta, e fingere che sia viva non ne allontana la putrefazione (che è sotto gli occhi di tutti); una scuola viva e nuova può essere solo una scuola per "creatori".

E' come dire che non vi si può stare da "scolari" o da "insegnanti", ma da "uomini interi".

 

Un piccolo grande libro Grammatica della fantasia!

Avrà mica, Rodari, utilizzato un "Binomio Fantastico" per scegliere il titolo?

 

 
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