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Messaggi del 12/09/2017

 

Interazioni - Amore genitoriale

Post n°8094 pubblicato il 12 Settembre 2017 da sagredo58
 

 

Quando nella propria infanzia e adolescenza si vive un dolore in una relazione, soprattutto in quella con i genitori, si hanno varie possibilità di reazione, una tra queste è quella di cercare nelle relazioni successive di rivivere la stessa dinamica per poter finalmente capovolgere il risultato, da perdente a vincente. 

 

L'amore che si riceve dai genitori è quello:

  • disgiunto dal merito,
  • gratis,
  • che mai nessun altro al mondo, nemmeno un partner, ti può dare.

 

Quindi:

  • o lo si cerca ben riposto nei propri meandri psichici, rimanendo disponibili ad andare molto nel profondo, con una buona analisi;
  • o si sarà sempre insoddisfatti.

 

L'analisi, serve a scavare come ossessi, da soli non si riesce a fare.

Si deve scavare:

  • per se stessi,
  • per i propri transfert, che altro non sono che la propria proiezione su altre persone.

 

Lo si deve fare perché, come scrive Henri Bergson:

Il nostro passato ci segue e s'ingrossa senza posa col presente che raccoglie lungo la strada".

 

 
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Interazioni - Transfert

Post n°8093 pubblicato il 12 Settembre 2017 da sagredo58
 

 

Per Freud, il transfert è una forma d'innamoramento che:

  • prescinde dall'aspetto, dall'età e dal sesso;
  • si manifesta anche quando il partner relazionale si mantiene distaccato da e conserva un comportamento autonomo e riservato.

 

Cito direttamente Freud (La mia vita e la psicoanalisi, capitolo de I Fattori Sessuali, pag. 192):

Questo amore non si limita ad obbedire, diventa esigente, domanda soddisfazione di tenerezza e sensualità, pretende l'esclusività, si fa geloso, mostra sempre più l'altro suo aspetto, e cioè una prontezza a convertirsi in ostilità e vendetta, se non può raggiungere i propri scopi.

 

Con il transfert, si può crescere.

Il vero fine dell'inconscio, che ci guida sempre verso le stesse situazioni, è:

  • metabolizzare le proprie esperienze;
  • maturare e crescere, riuscendo ad ammettere che certe occasioni sono perse per sempre;
  • acquisire la capacità di uscire da situazioni di sofferenza.

 

 
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interazioni

Post n°8092 pubblicato il 12 Settembre 2017 da sagredo58
 

 

Bisognerebbe sempre farsi i complimenti: per essere ancora vivi!

Non è ironia la mia.

Solo l'amara constatazione che non è facile sfuggire all'insidiosa depressione di protratti e frustranti percorsi d'inseguimento e fuga dai propri desideri.

 

Non sono uno psicologo, non sono un esperto, cerco solo di ragionare di interazioni e transfert.

Transfert tipicamente attuato con connotazioni ambivalenti, date dalla messa in gioco di emozioni con valenza:

  • Positiva   -> stima, simpatia;
  • Negativa -> competitività, aggressività.

 

Qualunque relazione interpersonale, anche la più innocua, in cui ci si trovi impegnati, risente, in qualche misura, delle nostre relazioni con le figure più significative del nostro passato.

Queste relazioni funzionano come una sorta di filtro dell'esperienza, un copione flessibile, cognitivo, emotivo e comportamentale, che ci orienta nella socialità.

 

 

 
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