Creato da: sagredo58 il 03/01/2011
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Messaggi del 05/02/2018

 

Storia della Macchina di Anticitera – Rivoluzione Dimenticata

Post n°8484 pubblicato il 05 Febbraio 2018 da sagredo58
 

Quello che emerge chiaramente dallo studio della Macchina di Anticitera è la straordinaria capacità maturata nel periodo ellenistico:

  • di sviluppare modelli astratti (matematici) della realtà sulla base di osservazioni (misure);
  • di implementare tali modelli in dispositivi di rilevante interesse pratico e concettuale utilizzando tecnologie delle quali si è rientrati in possesso solo in epoche molto più recenti.

 

Di quello che accadde fra il 301 e il 221 a.C. non sono praticamente rimaste testimonianze dirette.

 

Una rivoluzione dimenticata, cancellata persino dai documenti storici, le vicende geo-politiche e culturali che scossero i decenni seguenti:

  • le guerre fra Roma e Cartagine,
  • la distruzione delle biblioteche,
  • le persecuzioni delle comunità greche ed ebree di Alessandria,
  • il saccheggio di Siracusa e l'uccisione di Archimede,
  • l'uccisione della matematica, astronoma e filosofa greca Ipazia, nel 415 d.C., linciata ad Alessandria d'Egitto da un gruppo di fanatici religiosi cristiani ...

 

Tutto questo ha chiuso una stagione aurea, affondato per secoli, non solo la Macchina di Anticitera, ma anche conoscenze e tecnologie che i Romani solo in parte furono in grado di acquisire. 

 

 
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Storia della Macchina di Anticitera – Nessun Anacronismo

Post n°8483 pubblicato il 05 Febbraio 2018 da sagredo58
 

 

Al di la di chi l'ha costruita, Posidonio o i discepoli di Ipparco di Nicea la Macchina di Anticitera dimostra che, contrariamente a quanto si è creduto in precedenza, in Grecia intorno al I secolo a.C. esisteva effettivamente una tradizione di alta tecnologia.

Ciò è sufficiente per modificare le nostre idee sulla civiltà classica, smentendo definitivamente i luoghi comuni sul disprezzo dei Greci per la tecnologia.

 

Il Meccanismo di Anticitera, nonostante non trovi pari sino alla realizzazione dei primi calendari meccanici successivi al 1050 d.C., rimane comunque perfettamente integrato nelle conoscenze del periodo tardo ellenistico:

  • vi sono rappresentati solo i cinque pianeti visibili a occhio nudo;
  • il materiale usato è un metallo facilmente lavorabile;
  • sembra essere stato realizzato sulla base delle complesse teorie astronomiche dei maggiori astronomi dell'epoca, Archimede (287 a.C.-212 a.C.) e Ipparco di Nicea (200 a.C. 120 a.C.).

 

È probabile che la Macchina di Anticitera sia stata preceduta da altre analoghe (anche se non ce ne è evidenza scientifica), ma con funzioni più semplici ed elementari.

 

La Macchina di Anticitera è la prova inconfutabile della conoscenza degli ingranaggi dentati da parte dei Greci.

Prima della sua scoperta si aveva solo la descrizione, fatta da Aristotele, nel 330 a.C., di congegni a ruote, o a barre dentate ingranate tra di loro che giravano in varie direzioni.

Gli ingranaggi descritti da Aristotele servivano per la costruzione di orologi ad acqua, anche abbastanza complessi, che riportavano lo scorrere delle ore su quadranti o tavole graduate.

Gli orologi ad acqua, assai rari e costosi, venivano utilizzati dai Greci e da altri popoli antichi insieme alle clessidre, nei periodi di brutto tempo o di notte, quando le meridiane solari, molto meno costose e per questo comunemente diffuse, non potevano funzionare.

 

 
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Storia della Macchina di Anticitera – Eroi della Rivoluzione Scientifica

Post n°8482 pubblicato il 05 Febbraio 2018 da sagredo58
 

 

Gli eroi di questa rivoluzione dimenticata sono:

  • Archimede di Siracusa, che inventa argani, meccanismi di pompaggio dell'acqua, un cannone a vapore, un planetario, chiamato Sfera da Cicerone nel 213 a.C. ,che riproduce su una sfera la volta del cielo, il moto apparente del sole, della luna e dei pianeti;
  • Euclide, che con i suoi Elementi sistemò in maniera rigorosa e sistematica il pensiero matematico greco, fornendo un impianto scientifico durato nei secoli;
  • Eratostene, che calcola la lunghezza del meridiano con un errore del 1%, un'impresa che l'Uomo è stato di nuovo capace di compiere, con la stessa accuratezza, solo nel 1669 d.C. ;
  • Erone di Alessandria, che costruisce un distributore automatico: infilai una moneta da cinque dracme, l'euro di allora, la macchina ti consegnauna quantità prestabilita di liquido, non coca cola però, ancora sconosciuta;
  • Filone di Bisanzio, che realizza uno spettacolo teatrale recitato da automi;
  • Erone di Alessandria, il costruttore della prima turbina della storia dettaEolipila.
  • Ctesibio di Alessandria, per la pneumatica e la pompa ad immersione;
  • Diofanto di Alessandria, padre dell'algebra.
  • Ipparco di Nicea, che sviluppa un metodo per la previsione delle eclissi solari e lunari, scopre la precessione degli equinozi, probabilmente inventa l'astrolabio, strumento essenziale per la navigazione, tramite il quale è possibile localizzare o calcolare la posizione di corpi celesti e determinare l'ora locale conoscendo la latitudine, o viceversa.
  • Seleuco di Babilonia, che prova che è la Terra a ruotare attorno al Sole, e non il contrario, e intuisce che l'universo è infinito.
  • ...

 

Un bel grappolo di genialità! 

 

 
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