Creato da: sagredo58 il 03/01/2011
fibrillazioni, tentazioni, emozioni, provocazioni, sensazioni, cazzeggi, per celebrare parola, significato e conoscenza

Area personale

 

Archivio messaggi

 
 << Febbraio 2018 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
      1 2 3 4
5 6 7 8 9 10 11
12 13 14 15 16 17 18
19 20 21 22 23 24 25
26 27 28        
 
 

Cerca in questo Blog

  Trova
 
Citazioni nei Blog Amici: 90
 

Ultime visite al Blog

 

Chi pu˛ scrivere sul blog

Solo l'autore pu˛ pubblicare messaggi in questo Blog e tutti gli utenti registrati possono pubblicare commenti.
 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom
 
 

Messaggi del 09/02/2018

 

Cultura digitale - Arte, Letteratura

Post n°8497 pubblicato il 09 Febbraio 2018 da sagredo58
 

 

La letteratura, costituita essenzialmente dalla scrittura, è l'arte allografica per eccellenza.

Se si legge questo testo cosa interessa?

Di un testo, da cosa è attirato il fruitore dell'opera d'arte?

 

Se voglio leggere un testo di Sagredo, questo testo che sto leggendo proprio ora, cosa m'interessa?

NON

  • la grafia di Sagredo (se lo avesse scritto a mano);

  • il font scelto da Sagredo (visto che l'ha pubblicato sul blog);

PIUTTOSTO

  • quello che Sagredo racconta;

  • il senso (immateriale, invisibile) del discorso di Sagredo.

 

Se voglio leggere questo testo di Sagredo:

  • non gli chiedo il manoscritto autografo (a meno che non sia lo scemotto angusto che si fotografa per assicurarsi d'esistere e dubita di tutto);

  • mi limito ad accedere al Blog Sogni Digitali, per accedere ad una riproduzione del testo che Sagredo custodisce sul suo Mac (assieme alle foto del BMW K1300 S che gli hanno rubato, del tutto disinteressato a fornire prove del suo dire allo scemotto angusto che le pretende).

 

Escludendo filologi o collezionisti, per il lettore l'opera letteraria non ha un originale fisico, ha solo riproduzioni di un originale che, tipicamente, si conserva in una biblioteca o un museo.

 

 

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

Cultura digitale ľ Arte Autografica o Allografica

Post n°8496 pubblicato il 09 Febbraio 2018 da sagredo58
 

 

Prima di addentrarsi nell'analisi del rapporto tra realtà ed arte/cultura, è utile riprendere la distinzione concettuale introdotta nell'assumere l'arte come rappresentativa della cultura, quella che contrappone:

  • arti allografiche, i cui segni rappresentano qualcosa di diverso da se stessi;

  • arti autografiche, i cui segni rappresentano solamente (o principalmente) se stessi.

 

Tra le due categorie di arti esiste una differenza essenziale dal punto di vista materiale:

  • l'arte allografa esige la riproduzione, le opere possono essere diffuse e conosciute solo a condizione di essere riprodotte;

  • l'arte autografa esclude la riproduzione, l'opera riprodotta è trattata come prodotto derivato, impoverito, degradato.

 

Nell'epoca moderna caratteristica dell'opera d'arte è la sua facile riproducibilità tecnica, il cui emblema è la fotografia (che già analogica non produce originali, visto che il vero originale è il negativo, se poi digitale lo elimina addirittura), che:

  • crea cataloghi d'opere d'arte,

  • non crea opere d'arte originali.

 

Non si può sostituire la visione del catalogo di un museo alla visione del museo stesso.

Si possono però usare le riproduzioni di un'opera d'arte originale:

  • per studiarla, anche nei dettagli, prima di conoscerla;

  • per imparare a riconoscerla, quando la si veda esposta in un museo;

  • per ricordarla, dopo averla vista.

 

Questa contrapposizione tra Allografia e Autografia si sviluppa diversi gradi, come ben si vedrà esaminando le diverse arti, in ordine:

  • Letteratura;

  • Pittura;

  • Scultura

  • Cinema;

  • Musica.

 

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

Cultura digitale - RealtÓ

Post n°8495 pubblicato il 09 Febbraio 2018 da sagredo58
 

 

L'opera d'arte si è realizzata per tutto questo tempo rappresentando invece "qualcosa di reale".

Meglio precisare cosa intendo per il "qualcosa di reale" rappresentato dall'arte.

 

Per "qualcosa di reale" si deve intendere:

NON

  • il contenuto della coscienza, o della immaginazione;

  • la rappresentazione di cose, illusorie o visionarie;

PIUTTOSTO

  • la "cosa" pura e dura, solida, concreta,

  • contro cui possiamo imbatterci frontalmente.

Quindi l'oggetto:

  • vero, nel senso di reale;

  • premesso, ovvero preesistente ed indipendente rispetto al soggetto che lo ritrae.

 

Oggi di fronte all'artista non c'è più nessun oggetto da rappresentare, nemmeno a distanza, come per i bisonti di Altamira:

  • l'oggetto si è progressivamente smaterializzato,

  • iniziando a dissolversi,

  • la cultura digitale ha completato il processo dissolutivo dell'oggetto,

  • ormai è sparito sostituito dalla simulazione.

 

Per analizzare il rapporto tra realtà ed arte/cultura è utile introdurre una coppia antagonista di concetti ...

 

 

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso