Creato da: sagredo58 il 03/01/2011
fibrillazioni, tentazioni, emozioni, provocazioni, sensazioni, cazzeggi, per celebrare parola, significato e conoscenza

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Pillola - Fotografie

Post n°7605 pubblicato il 26 Marzo 2017 da sagredo58
 

 

Le fotografie hanno una caratteristica comune,

quella di spiegare la visione emotiva e mentale di chi scatta.

 

Attraverso la visione della fotografia,

dovremmo riuscire a comprendere, in parte perlomeno, l'autore dell'immagine. 

 

 

 

 

 

 
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Pillola - Eletto?

Post n°7604 pubblicato il 25 Marzo 2017 da sagredo58
 

Non mi sono mai sentito un eletto,

spero di non esserlo mai.

 

Portare il verbo,

qualunque sia non m'interessa.

 

Filosofia, fisica e matematica,

un po’ di razionalità,

 

mi bastano,

non mi tolgono certo la capacità di piangere.

 

Dimenticavo ...

Sono solo un elettore di chi m'intriga!

 

 

 
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Pillola - Adagio del concerto di Aranjuez

Post n°7603 pubblicato il 25 Marzo 2017 da sagredo58
 

LEI e LUI nella grande Plaza Armeria, a Madrid, assolata nel primo pomeriggio,

LEI con il cellulare in modalità foto,

sempre pronta ad immortalare i momenti inconsueti, buffi, originali.

 

Alle foto vere ci pensa LUI che è bravo, macchinetta figa, energia da vendere.

Per questo LUI si allontana da LEI, con le lunghe falcate che le sue gambe gli consentono,

ha occhi solo per l'inquadratura d'autore.

 

LEI è più desueta, immortala i mimi di strada,

i gruppi di musicisti che riempiono l'aria di melodie,

si gode quest'uomo che si lascia affascinare dalla città straniera, dai mille angoli indimenticabili.

 

Segue LUI da dentro l'obiettivo,

lo spia pronta a coglierne l'espressione buffa,

l'occhio strizzato a focalizzare l'oggetto.

 

La musica struggente di una canzone si diffonde da un punto nella piazza,

LEI la conosce.

De Andrè ne fece una versione italiana.

 

Melodia struggente per chitarra, assicurato l'effetto nostalgia ...

Si gira di nuovo a cercare il corpo di LUI, che trova sempre senza difficoltà.

Lo vede.

 

LUI è immobile nella piazza,

lo centra con l'obiettivo, lo ingrandisce con lo zoom fino a vederlo vicino.

Molto vicino.

 

Vicino e lontano allo stesso tempo.

Non sono i metri che li separano ad allontanarli,

è l'emozione che legge a LUI sul viso.

 

LUI ha gli occhi lucidi, quelli di chi si è perso in un ricordo doloroso,

ha lo sguardo impietrito,

il corpo immobile, di chi ha perso la strada, la pace, la leggerezza ...

 

LEI lo ha già visto così,

non sa cosa abbia scatenato quell'emozione,

ma sa cosa prova.

 

Lei abbassa il cellulare,

guarda LUI avvicinarsi al musicista,

parlano qualche secondo.

 

LEI non chiede niente quando lo raggiunge,

LUI non è ancora rasserenato,

ma si sta riprendendo.

 

LEI e LUI Si tengono per mano,

la stretta di LUI è forte,

non si dicono niente.

 

La sera a cena LUI le racconterà di suo padre,

di quella musica che gli piaceva tanto,

di quel dolore profondo che ancora prova al suo ricordo, per la sua assenza.

 

Ricordi ora indissolubilmente legati …

anche a Madrid,

anche a LEI.

 

 
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Quali presupposti per una coppia sana? – In campo sessuale

Post n°7602 pubblicato il 24 Marzo 2017 da sagredo58
 

 

I coniugi per raggiungere un'unione sana, dapprima, devono promettersi che ...

 

In campo sessuale, comprenderemo che l'incontro dei nostri corpi è un piacere che deve essere esplorato e sviluppato.

 

La vera chiave di una discendenza felice è il piacere con cui l'abbiamo generata, se avremo voluto generarla ...

 

Avremo figli del piacere, non del dovere.

 

Questo piacere sarà reciproco e senza limiti.

 

Ci consentiremo di esprimere i nostri desideri chiedendo questa o quella carezza, accettando di soddisfare le fantasie sessuali dell'altro ma avendo anche il diritto di rifiutarci.

 

Accetteremo senza gelosia che un'altra persona dia al nostro partner quello che noi non possiamo darle.

 

 

 
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Quali presupposti per una coppia sana? – In campo emozionale

Post n°7601 pubblicato il 24 Marzo 2017 da sagredo58
 

I coniugi per raggiungere un’unione sana, dapprima, devono promettersi che …

 

In campo emozionale, riconosceremo che non tutti amiamo allo stesso modo.

 

Non ci sottoporremo alla tortura di volerci unire in un modo che non sia il nostro.

 

Ci ameremo come possiamo, senza cercare di essere specchio, senza aspirare a una fusione chimerica, senza voler essere tutto l’uno per l’altro.

 

Non ci isoleremo in un rapporto esclusivo ma aggiungeremo al nostro affetto l’affetto per i nostri figli, per i parenti, gli amici, per chi suscita la nostra ammirazione, per l’umanità intera, per tutti gli esseri inanimati o viventi, per l’essere impensabile che chiamiamo “Dio”.

 

Riconosceremo che l’amore non è la ricerca dell’uguaglianza ma della differenza complementare.

 

Non saremo padroni né proprietà l’uno dell’altro, ci legheremo con nodi che sapremo sempre sciogliere, ci aiuteremo a conservare nel più profondo di noi stessi uno spazio privato, ci proteggeremo reciprocamente ma senza mai privarci della nostra libertà.

 

Cammineremo insieme benedicendo ciascuno dei nostri passi, ma se le nostre strade si separassero, lo accetteremo augurando ogni bene all’altro, per la sua nuova vita.

 

 

Cosa promettere in campo sessuale?

 

 
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Quali presupposti per una coppia sana? – In campo intellettuale

Post n°7600 pubblicato il 24 Marzo 2017 da sagredo58
 

I coniugi per raggiungere un’unione sana, dapprima, devono promettersi che …

 

In campo intellettuale, entrambi permetteremo all’altro di essere quello che è.

 

Mi sposo con te con la promessa che non vorrò mai che tu mi imiti o veda il mondo esattamente come lo vedo io.

 

Non cambierò parere assillandoti con pretese, aggressioni verbali, malumori, reclamando senza sosta “Voglio che tu pensi questo o quest’altro”.

 

Rispetteremo sempre quello che siamo senza sentirci in colpa, senza permettere a nessuno di imporci comportamenti o ideali che non siano i nostri.

 

Avremo il diritto di esprimere la nostra visione del mondo, anche se è diversa da quella dell’altro.

 

Non ci impediremo di vedere né di udire quello che la nostra curiosità ci chieda.

 

Abbiamo il diritto di sviluppare i nostri sensi nella direzione che più ci conviene.

 

 

Cosa promettere in campo emozionale?

 

 
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Quali presupposti per una coppia sana? – Promesse

Post n°7599 pubblicato il 23 Marzo 2017 da sagredo58
 

 

Alla fine della serie di post ANATOMIA DELLA COPPIAproponevo anche una riformulazione della canonica promessa di matrimonio, che parlasse di:

  • Intelletto,
  • Emozioni,
  • Possesso,
  • Sesso,
  • Tradimento,
  • Condivisione.

La mia promessa ha molte assonanze con le parole che Jodorowsky mette in bocca ad un Buddha per esporre la sua idea di promessa:

 

I coniugi per raggiungere un'unione sana, dapprima, devono promettersi che ...

  • In campo intellettuale ...
  • In campo emozionale ...
  • In campo sessuale ...

 

Condivideremo uno spazio ma ci permetteremo anche di avere un territorio personale, con la promessa di non invadere mai quello dell'altro, rispettando il bisogno di solitudine che ciascuno di noi può avere.

Da nessuna parte io sono qualcosa di qualcuno, e da nessuna parte c'è qualcosa che sia mio.

 

Cosa promettere in campo intellettuale?

 

 
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Quali presupposti per una coppia sana? – Unione di individui!

Post n°7598 pubblicato il 23 Marzo 2017 da sagredo58
 

 

Jodorowsky intende la coppia come la intendo io, come ne scrivevo nel settembre 2012, quando non avevo ancora letto Cabaret Mistico, in una serie di post intitolata ANATOMIA DELLA COPPIA, in cui riflettevo sulla mia fallimentare esperienza di coppia, su quella delle altre innumerevoli coppie scoppiate o insane che mi circondano.

 

Scrive Sagredo ...

La coppia, intesa come relazione amorosa, non ha per scopo l'annichilazione di due persone che, pur osservando la medesima realtà, ne danno letture diverse.

Una coppia non è una monade, entità unitaria, semplice, indivisibile, l'elemento primo della società.

Una coppia è l'unione di due individui che rimangono tali, con le loro individualità ed i loro punti di vista.

La finalità della coppia non è il raggiungimento di una visione comune, piuttosto quella di una "creazione" comune: quella del luogo dove dovrebbero essere condivise visioni diverse.

 

Scrive Jodorowsky ...

Un rapporto sano non si costruisce sul desiderio di possesso.

La donna non appartiene all'uomo e l'uomo non appartiene alla donna.

I due si uniscono nell'amore e collaborano insieme a un'opera, materiale e spirituale.

 

 
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Quali presupposti per una coppia sana? – Cabaret mistico

Post n°7597 pubblicato il 23 Marzo 2017 da sagredo58
 

 

Cabaret mistico, non è un banale manuale di autoanalisi e crescita personale, è come uno spettacolo messo in scena utilizzando i materiali più diversi,:

  • barzellette, storielle zen,
  • citazioni da testi religiosi e filosofici,
  • affermazioni di psicologia,
  • cartomanzia e tarocchi.

 

Spettacolo con cui Jodorowsky svolge una terapia pubblica collettiva, così dimostrando:

  • di avere molte e profonde conoscenze in diversi campi, derivanti dall'essere supoer poliedrico, senza la pretesa d'essere esperto, né di voler scrivere un manuale di psicologia;
  • di essere affabulatore, capace di proporre piacevoli costrutti di immaginazione come verità da accettare senza remore.

 

Un centinaio di storielle umoristiche e iniziatiche, attinte dalle tradizioni filosofiche, religiose e magiche più disparate, il tutto amalgamato e plasmato in un gran pentolone esoterico, nel quale immergersi per:

  • sviluppare una Coscienza compiuta;
  • ricercare la ‟verità autentica" per incorporarla nella nostra vita cancellando la paura della vecchiaia e della morte;
  • istaurare una più giusta relazione con noi stessi, con gli altri, con tutto ciò che ci circonda.

 

Un percorso pervaso da uno slancio verso un laico divino costruttivo e positivo, che contesta la limitatezza circoscritta delle diverse religioni, che si dipana:

  • dall'individuo alla coppia, alle relazioni familiari,
  • per poi allargarsi sulla concezione del mondo e del senso d'esistere.

 

E' un libro capace di avviare un riscatto, senza la presunzione di portarlo a compimento:

  • le pagine si staccano dal libro per parlare direttamente al lettore, per catturarlo, come lo stessero aspettando;
  • difficile arrivare alla fine, senza innescare qualche riflessione personale.

 

Rimango meravigliato di come possa aver trovato assonanza tra il mio pensiero e quello di Jodorowsky, giacché aborro religioni, mistiche, esoterismi e magie, nel rispondere alla domanda:

 

Quali presupposti per una coppia sana?

 

 

 
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Quali presupposti per una coppia sana? – Svelamenti

Post n°7596 pubblicato il 23 Marzo 2017 da sagredo58

 

In ordine inverso sveliamo i misteri:

  • il film è La Montagna Sacra (1973);
  • il libro è Cabaret mistico (2008);
  • l'autore è Alejandro Jodorowsky (1929).

 

Lascio la parola ad Alejandro per presentarsi:

 

È inutile chiedere a Dio ciò che si può ottenere da soli.

 

Se Dio non è qui, non è da nessuna parte; questo stesso istante è la perfezione.

 

Posto che sogniamo la nostra vita, dobbiamo interpretarla e scoprire ciò che sta tentando di dirci.

 

L'immaginazione attiva è la chiave di una visione più ampia, permette di mettere a fuoco la vita dai punti di vista che non sono i nostri, pensare e sentire partendo da prospettive diverse.

 

Ho capito che amare significa ringraziare l'altro di esistere.

 

La gente desidera smettere di soffrire, è vero, ma non è disposta a pagarne il prezzo, a cambiare, a cessare di definirsi in funzione delle sue adorate sofferenze.

 

Posso affermare che la mia vita è in sintonia con i sogni più fantastici.

 

Che altro è la vita se non una morte lenta?

 

 
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