Ad ali spiegateVola alto solo chi osa farlo |

Parole lasciate al vento, scritte di pugno, scritte col cuore, parole parole, suoni e silenzi che cambiano il senso del mondo.
Di parole è fatta la vita, di parole si nutre il nostro tempo e di parole ci lascia senza... quando esse non hanno più un senso.
Parole e silenzi...qui!

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Post n°239 pubblicato il 21 Aprile 2012 da josephine1961
Felice di annunciare che alla prima Edizione del "Premio Letterario Giulio Cossu" a TempioPausania (OT), nela serata del 20 Aprile 2012, ho ottenuto ben 2 premi: Un 4° Posto fuori classifica per merito e un 3° posto con diritto di pubblicazione. Una bella serata di Festa per me...e la mia famiglia che mi ha accompagnato. Di seguito i due testi inediti... POESIA 4° CLASSIFICATA AL PREMIO GIULIO COSSU - 1° EDIZIONE. QUELLI COME ME
Ho un’etichetta cucita sulla carne come un vestito in saldo in vetrina descritto in modello e colore lasciato agli sguardi dei passanti. A molti non piaccio qualcuno storce il naso ad altri sono indifferente ma alcuni mi sputano sopra come ad uno straccio.
Un nastro d’indiscusso colore m’identificò alla nascita non ancora la mia anima che crescendo si è ribellata… con lei il mio corpo.
Impazzire e combattere… due in un unico essere una convivenza impossibile un grande tormento sguardi colpevoli e il dolore di mamma e papà.
Non potrei mai essere differente da così sono una persona amo, rido, piango strappo l’etichetta dalla carne e sanguino…anche il mio sangue è rosso fa male questa ferita, un lacerante dolore sulla piaga del pregiudizio.
POESIA 3° CLASSIFICATA AL PREMIO GIULIO COSSU - 1° EDIZIONE.
BIRKENAU Ho camminato mesta tra i legni ormai putridi piste percorse da gemiti sommessi su binari insanguinati.
Odore rosso acremente svelato dai ricordi di teste rasate denti, capelli e sogni caduti occhi imploranti da foto sbiadite.
Così ho visto l’orrore quel luogo infame di sgomento al mondo. ed ho sentito nel silenzio fischiare un vento d’urla straziate dal non ritorno.
Interminabili file di croci donne, uomini, vecchi e bambini colpevoli del solo sangue portato d’ingenuità di lavoro certo sfumato in un forno comune.
E’ lacrima amara che non si asciuga impotenza di una guerra che non ho conosciuto e ferisce più di una lama.
Rimane una lapide in fondo al viale delle baracche una gelida lastra di metallo fuso incisa col sangue… di carni innocenti e ceneri di disperazione. Inedite 2012 - Copyright Jo
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Post n°238 pubblicato il 09 Aprile 2012 da josephine1961
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Post n°237 pubblicato il 10 Marzo 2012 da josephine1961
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Post n°236 pubblicato il 28 Febbraio 2012 da josephine1961
Se la tua carne diventasse pietra ne farei altare per immolarmi a te in quella vertigine impossibile di desiderio inappagato.
Sacerdotessa, mi aprirei in abbraccio al tuo calice a sospiri di preghiera vorticanti di libidine.
Sarei onda perpetua di spasimi infiniti come un mare di corpi sinuosi e palpitanti.
Morirei trafitta col respiro potente del tuo orgasmo… e nel mio lacrimerei gioia d’infinito.
Jo (Copyright 2012 - Vietata ogni riproduzione senza il consenso dell'autore)
Poesia scelta per l'Antologia poetica " Rosso da camera"
Giulio Perrone Editore http://giulioperroneditore.it/node/754 |
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Post n°235 pubblicato il 23 Febbraio 2012 da josephine1961
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Post n°234 pubblicato il 14 Febbraio 2012 da josephine1961
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Post n°233 pubblicato il 13 Febbraio 2012 da josephine1961
Le lacrime degli amanti sono perle rugiada di neve che scioglie al calore del fiato il loro rivolo si spande fino a toccare il cuore.
Chi piange per amore vive di solo sale di quel sapore acre che lascia vuota l’anima.
Per questo, Amore… vieni da me, in quel sogno sperato dalle mie braccia, atteso dal mio viso e levigato dentro ad un soffio di cielo.
Non lascerò aperta la porta tu hai le chiavi del mio tormento solo con te laverò via il fumo di cenere vivificatrice e come fenice da lei rinascerò.
Jo (Copyright 2012)
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Post n°232 pubblicato il 04 Febbraio 2012 da josephine1961
Non so dire perchè alcuni ricordi tornano alla mente dopo tanti anni, questo luogo l'ho visto coi miei occhi ben 8 anni fa, in un viaggio in Polonia, ci ho messo tanto per digerirlo. In questi giorni la gestazione dei versi è nata, mi sono liberata di un peso forte...ma non della sensazione di sangue innocente che è stato orrendamente sparso. Jo (Copyright 2012) Birkenau Ho camminato mesta tra i legni ormai putridi piste percorse da gemiti sommessi su binari insanguinati.
Odore rosso acremente svelato dai ricordi di teste rasate denti, capelli e sogni caduti occhi imploranti da foto sbiadite.
Così ho visto l’orrore quel luogo infame di sgomento al mondo. ed ho sentito nel silenzio fischiare un vento d’urla straziate dal non ritorno.
Interminabili file di croci donne, uomini, vecchi e bambini colpevoli del solo sangue portato d’ingenuità di lavoro certo sfumato in un forno comune.
E’ lacrima amara che non si asciuga impotenza di una guerra che non ho conosciuto e ferisce più di una lama.
Rimane una lapide in fondo al viale delle baracche una gelida lastra di metallo fuso incisa col sangue… di carni innocenti e ceneri di disperazione.
2 Febbraio 2012
Un percorso che non si dimentica… Birkenau uno dei luoghi dell’Olocausto.
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Post n°231 pubblicato il 29 Gennaio 2012 da josephine1961
Sono felice di annunciare che ieri sera a Quartu Sant'Elena presso la sede del Museo della Vita, questa poesia, nata da un incontro molto speciale da capo scout in servizio con i ragazzi della comunità di recupero di Emmaus, ha vinto il 3° posto Sezione "Valori della solidarietà umana" al Premio Internazionale "Poesia dell'Anno 2011". Ringrazio la Giuria, la presidente, mio padre che mi ha accompagnato teneramente e con affetto, Gianfry e Gianluca due cari amici, che sono passati a congratularsi ed abbracciarmi. So che gli amici che sapevano mi erano vicini col pensiero...grazie anche a loro. Colla al mio Cuore Non è favola non è teoria non sei frutto di statistica Amico mio Il tuo sguardo è vivo I tuoi occhi a volte bui a volte vivaci guardano… incontrano i miei.
Troppo piccola Io donna “normale” per comprendere a fondo il tuo dolore ma è freccia lancinante fitta al petto che sradica certezze che miete fusti robusti e coriacei di solidità.
Averti accanto in cammino con le tue sere sognate nel mondo fuori con speranza di vita normale che a volte io non comprendo è insegnamento sfida al buonismo arma a doppio taglio.
Grata rimando il pensiero ringrazio quel Dio che ci fece incontrare perché alla lacrima scesa per te fonte di colla al mio cuore mai dimentica di sfide importanti povera mi faccio nell’ascolto di quel bisogno narrato con umiltà al mio orecchio.
Jo Copyright 13 Marzo 2011
Pensiero rivolto ai magnifici ragazzi in cammino verso la luce della vita nella Comunità di recupero di Emmaus. Non solo nomi, ma volti, sorrisi, speranze, bisogni, amore e futuro…tutto in ognuno di loro. |
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Post n°230 pubblicato il 19 Gennaio 2012 da josephine1961
Ho indossato il filo di perle rotolarono sul corpo bianche levigate rotonde…
Di labbra raccogliesti quei preziosi incastonati tra pieghe umide soltanto d’amore.
Son regina tu maestro di respiri soavi di baci volti agli occhi chiusi in estasi di piacere.
Di merletti sottilmente avvolta alla voluttà del tuo sguardo mi posi come rosa che spoglia di petali uno ad uno il suo stelo.
Rimase di me la rosata carne svestita e fremente in attesa d’acqua per alleviar l’arsura.
Jo (Copyright)
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Post n°229 pubblicato il 10 Gennaio 2012 da josephine1961
Venti di passione
Come vento caldo che sferza leviga e infiamma così mi giungi.
Alito che porta l’afa del deserto crei un’arsura che non so placare.
Sei soffio caldo a spogliarmi e brezza marina colma di profumi.
Così mi manchi aleggi intorno e ti dissolvi lasciandomi ombra asciugata ed arresa. Jo (Copyright) Vietata ogni riproduzione senza il consenso dell'autore
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Post n°228 pubblicato il 30 Dicembre 2011 da josephine1961
30 Dicembre 2011 Penultimo giorno di questo anno. Un anno che come tutti è iniziato pieno di speranze e che ad oggi ci vede tirare le somme. Io che non sono mai stata brava in matematica però mi trovo a fare un bilancio più che in attivo, dal punto di vista artistico, come persona e come donna. In anni passati ho creduto di non farcela ad andare avanti, ho creduto finito il mio mondo, ho pensato di non aver niente per cui sorridere ma…nonostante ciò non ho fermato la corsa verso quella serenità che oggi ho assestato nella mia casa interiore. In questo anno ho visto nascere un progetto importante con la mia Compagnia teatrale, mi sono vista sul palco con l’emozione di un debutto che fino a qualche anno fa mi sarebbe sembrato i mprobabile quanto lontanissimo. Ho visto tra le mie mani la prima targa da vincitrice di un concorso di poesia e ben cinque finali di concorso tra nazionali, internazionali ed europee. Ho riscoperto un percorso più sereno a livello lavorativo, benché il futuro possa essere non sempre certo. Ho superato la paura per il futuro di mio figlio. Ho visto amici circondarmi d’affetto e di sincera amicizia. Ho pianto ma con serenità per una scelta tra una vita per me e un percorso seguito per quasi 20 anni dedicato solo agli altri. Vedo i miei nipoti diventare grandi e mi godo la bellezza dei miei genitori anziani ma ancora con me. Ho chiuso un pezzo importante della mia vita ed ho sentito che se ne possono aprire ancora tante altre…
Ho litigato con degli amici, fino alle lacrime, ma con loro poi ho riso perché il bene è più forte dell’orgoglio. Avrei voluto l’amore di un uomo, ma ancora non è il mio momento evidentemente, il mio cuore è pieno, ricco e forte, ha sofferto ma non smette di battere. Qualcuno mi ha ferito, ho perdonato, ma non dimentico…lascio che la vita faccia il suo corso, ciascuno farà le proprie somme. La salute mi ha sostenuto nonostante un inizio d’anno disastroso, e tutto si è risolto in maniera semplice e normale.
Alti e bassi, ho indossato scarponi da arrampicata che hanno dato vita ad una scalata non sempre facile, ma ho camminato, col fiatone e riempiendo i polmoni d’ossigeno di vita. Questo è stato il mio anno, sono viva, questa avventura è ancora tutta da assaporare e ci tengo ad ancorarmi a queste sensazioni prendendo il largo….ho imparato a “Guidare la mia canoa”, anche nelle rapide, so, ne sono consapevole, che sbatterò ancora sulle rocce e che dovrò svuotare la canoa dall’acqua imbarcata per non affondare…ma non smetterò di remare.
Cari amici, cosa augurare per questo 2012 alle porte? Ognuno porta nel cuore un sogno…cosi come recita un canto francescano, e ci vuole coraggio e tanto sudore, umiltà per realizzarlo. Che ognuno di voi possa sudare e realizzare ciò che desidera… qualsiasi cosa sia. Con grande affetto… Buon Anno … Jo
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Post n°227 pubblicato il 29 Dicembre 2011 da josephine1961
Questa la poesia finalista al prestigioso Premio Europeo Wilde 2011, E' una poesia che mi sento dentro, che amo particolarmente, una dedica d'amore, struggente, di sangue carne e amore.... cosi come io vivo il sentimento...in totale passione. SANGUE E AMORE Ti farò la culla nel mio cuore dormirai il sonno del bimbo che nasce bagnato di sangue e piange d’ossigeno di vita. Avrai fame del mio seno di stille con latte di luna la tua bocca farà corona soltanto ai miei cerchi di giada. Nel silenzio del mio respiro sarai vivo camminando sulle ali come un angelo saprai che l’amore si succhia da dentro senza capirne la fonte. Non lasciarmi morire di inedia sfamami come gufo nella notte, con occhi che vedono oltre il buio troverai i miei sguardi pupille aperte a tua immagine. E se domani il tuo coltello mi aprirà il petto sarò pulsare di vene sangue e amore solo allora saprai che la carne non dimentica… in un solo flash fisserò il tuo volto. Grazie alla Giuria per avermi scelto.
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Post n°226 pubblicato il 27 Dicembre 2011 da josephine1961
Immancabili pranzi di Natale, diecimila portate, stomaci pieni e lacrime di coccodrillo per la bilancia... ma può essere solo questo il Natale? NO... per me! A parte che, il fatto di mangiare per il 90% dell'anno da soli davanti ad un piatto d’insalata e la televisione accesa sulle tragedie del mondo, non è proprio idilliaco, quindi mi porta a gradire il convivio molto più di prima, per un fatto puramente umano oltre che culinario. Sono una passionale anche a tavola, amo mangiare in compagnia, col calore delle persone attorno, non è il cibo, è la presenza che conta per me. Il sentire il calore, non di un camino acceso, ma di tante presenze umane e vicine intorno che circondano realmente e su cui sai di poter contare. Non è il solito discorso buonista del Natale, è attenzione, la riconosco nei piccoli gesti, nelle frasi, nelle domande, negli inviti a esserci perché “ti siamo vicini”. Lo stesso pensiero che ho rivolto a chi non è così fortunato d’avere questo calore, o a chi sta lottando contro un “nemico” tremendo… e c’è una persona a me molto vicina per cui ogni giorno è Natale. Per lei Natale sono le telefonate di chi le vuole bene e le lacrime scese insieme nell’incoraggiamento a resistere, sperare, lottare. Natale è l’amore di chi la scelta per la vita, di chi la messa al mondo e stringe i denti perché quella vita sia più lunga possibile. Se NATALE è la nascita, per persone come lei è rinascere ogni giorno e ogni giorno guadagnarsela quella vita che in tutti modi cerca di scappare. Il mio è stato questo…bello e sentito e profondo in ogni senso, con lacrime d’emozione e d’amore, e di consolazione, preghiera nel cuore per chi lotta davvero! Non mi sento più buona…ci vuole ben altro per esserlo, ma sono grata di essere viva… Jo
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Post n°225 pubblicato il 22 Dicembre 2011 da josephine1961
Carissimi amici ... il Natale è sempre motivo di gioia in famiglia e senso d'Amore e serenità, festa d'unione della famiglia, per fortuna ancora mi rimane qualcosa e posso ritenermi fortunata. Sono cosciente che non è per tutti così. Pertanto, nonostante il mio cuore d'artista e di donna, sia un pò ferito in questo momento e in attesa di risposte che spero il 2012 non tarderà a donarmi, voglio sorridere con voi...perchè so che dopo la tempesta arriva sempre il sereno. Auguri Sereni sopratutto e un abbraccio grandissimo a tutti voi. Sorridete con me, quella parte ludica del mio essere in fondo ne ha bisogno!! Jo
Seguitemi qui...e sorridete! http://sendables.jibjab.com/view/RDh6jq46oqBv06Xl |
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Post n°224 pubblicato il 20 Dicembre 2011 da josephine1961
"Ci sono premi che non ti colmano, ci sono poesie che non ti cullano, ci sono idee che non ti sollecitano e ci sono dolori e reazioni che non saprai mai controllare..." Ti ritrovi un giorno ad essere cinica, a dover tuo malgrado difenderti dagli assalti di chi apre il tuo cuore e poi ti dice "non mi interessi", senza che tu abbia cercato, senza aver fatto niente per essere prima adulata e poi tradita. Le parole sono lame e spesso chi le usa non ne capisce l'importanza, ne il senso profondo o quel monologo interiore che è sottinteso e trasparente per chi invece legge oltre le righe, le virgole e i punti sospesi. Mi dico sempre che non devo aprire le stanze nascoste della mia anima, me lo sono ripetuta per anni ed invece fragile e scoperta nuovamente al pensiero amoroso, ho lasciato che mi si ferisse. Come aquila sul nido riguardo al basso della montagna, mi fa paura il vuoto e lo spiccare di nuovo il volo, ma non lascerò che un solo rapace rivale possa spezzarmi le ali e impedirmi ancora di volare. Non sono io che ho perso, ne il mio cuore, ne la mia dignità di donna, incontrerò un giorno il sentiero fiorito che mi condurrà fino all'eternità del cielo! Jo
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Post n°223 pubblicato il 05 Dicembre 2011 da josephine1961
Felice ed orgogliosa di essere stata scelta per la finale di questo prestigoso Premio LetterarioEuropeo. Unica sarda in finale.... A piccoli passi l'arte mi assiste. Jo http://www.premiowilde.eu/risultati_free_2011.html |
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Post n°222 pubblicato il 27 Novembre 2011 da josephine1961
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Post n°221 pubblicato il 31 Ottobre 2011 da josephine1961
Felice di presentarvi la mia Poesia finalista al 3° Concorso Internazionale di Poesia Inedita "Il Federiciano" Lungo viali percorsi dal buio si inerpicano striscianti violenze al mio spirito ribelle frustrato dal principio di mancate emozioni sfide dure troppo alte per me. Di abito verde vestita come seta sinuosa discendo all’infero scuro trascino con me ogni cosa cerco sollievo a un anima logora senza scampo. Mi oppongo al Divino con l’istinto di una rabbia feroce cammino tormentata nel mondo attirando vita al mio spirito sminuendo il mio prossimo. Un dolore che non posso controllare forza oscura che costringe alla lotta serpe strisciante incline al male auspico vittorie mie disprezzo quel che non ho ed affondo nella melma di un misero peccato…
Jo (Copyright)
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Post n°220 pubblicato il 28 Ottobre 2011 da josephine1961
Carissimi, il mio tempo è divenuto tiranno ma è pieno di cose meravigliose che mi spingono alla continua crescita. Al mio desiderio di scrivere si è aggiunta da alcuni anni la passione per il teatro, non solo visto ma partecipato in prima persona. Alcuni anni di laboratorio teatrale con un grande Maestro argentino, il mitico Coco Leonardi, mi ha lanciato in maniera inaspettata sul palco a prendere e tentare di trasmettere emozioni. Le vorrei condividere anche qui, in questo spazio emotivo che un pò ho trascurato. Un carissimo saluto a coloro che ancora mi seguono e mi ricordano... Jo
Eccomi in scena...ovviamente sono la meno giovane, coi capelli rossi :-) |
INFO
IN VACANZA
"Taverna da Jo"
un sogno divenuto realtà...passa a trovarmi.
Appartamento Vacanze Iglesias
Passa a trovarmi qui:

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Inviato da: cesareborroni
il 27/05/2012 alle 15:26
Inviato da: josephine1961
il 21/05/2012 alle 16:58
Inviato da: cesareborroni
il 14/05/2012 alle 14:33
Inviato da: josephine1961
il 14/05/2012 alle 14:06
Inviato da: donprof
il 14/05/2012 alle 13:16