|
|
Creato da Dolce74 il 15/01/2007
Se vogliamo chiamarlo diario..
|
Tag Cloud
Che ore sono?
Area personale
I miei Blog Amici
Menu
|
Come al solito in Italia non c'è la via di mezzo. Da un lato una classe politica di completi ignoranti (inteso in termini di problemi reali...) che risulta quindi inutile a tutti tranne che a loro stessi, dall'altro un cumulo di professori che vivono di filosofia e di teoria e che ora hanno il compito di metterci le mani in tasca. Ma trovare qualcuno che abbia anche un po' di contatto con la realtà sembrava brutto? Un esempio per tutti: liberalizziamo, togliamo l'articolo 18 (in un anno circa 5 persone si sono appellate a queto articolo, sicuramente è questo che blocca la crescita italiana....), il posto "mobile" è figo e quello fisso è una merda ecc ecc. Va tutto bene, IN TEORIA, perccato che mancano i presupposti. Un paese come l'America, dove il posto fisso non esiste, offre circa il doppio di posti di lavoro rispetto alla domanda della gente. Per forza che non vedi nessuno che si suicida quando li licenziano: da una parte o dall'altra trovi da fare. Ma in Italia, dove la meritocrazia non esiste, dove il lavoro ce l'hai solo se qualcuno ti paracula, dove per trovare un posto a termine devi dire che taglia hai di reggiseno (vedasi notizie degli ultimi giorni...), come fai a paventare una realtà così? Il risultato sarà che tutti gireremo in cerca di qualcuno che ci offra qualcosa da fare, senza speranza per chi ha investito nella cultura, senza specializzazioni (che tanto non servono a un cazzo) ecc ecc. La teoria, cari i miei professori, è meglio lasciarla a casa...credetemi che un po' di sana visione terra terra, farebbe solo bene, a tutti quanti !!! A presto! |
|
Eh si, quando dicono che le liberalizzazioni andavano fatte a tutti i costi e vengono portate avanti sparando grosso nel mucchio, fregandosene delle conseguenze solo perchè a Bruxelles non hanno altro da fare che fracassarci le palle mentre il mondo fa a gara per "uccidere" l'Europa (a livello economico), mi viene un po' da dire: "Ma perchè non vi liberalizzate il vostro, di culo???". La prima categoria da liberalizzare? Ovviamente quella con meno potere contrattuale e che protesterà meno: i commercianti! Se teniamo conto che tutte le città che hanno il marchio "Città d'arte" già possono tenere aperto un po' come vogliono, capirai che spinta per l'economia! In pratica ha servito su un piatto d'argento la vita dei dipendenti dei grandi centri commerciali!! Chi gestisce i grandi centri commerciali ha tutto l'interesse a rimanere aperto 365 giorni all'anno, ma la conseguenza è che i piccoli negozianti devono raddoppiare il personale per star dietro alle ore necessarie e quindi raddoppiare i costi che, uniti agli affitti (che sono esorbitanti dentro ai CC), danno un solo risultato: chiusura dell'attività o migrazione da un'altra parte con buona pace dei dipendenti assunti con contratti atipici (tipo quelle cagate della partecipazione agli utili ecc ecc) e quindi senza vincoli di licenziamento! Prima di liberalizzare selvaggiamente queste cose, vanno valutate tutte le conseguenze e non serve un professore per capire che ora ci saranno tante mamme costrette a scegliere tra il vivere in un centro commerciale e magari pagare il mutuo oppure stare con i figli e non mangiare. Se questa è la libertà che vuole l'Europa, beh, può ficcarsela da dove gli è uscita! A presto! |
|
In questi giorni tiene banco la vicenda del naufragio della nave da crociera Costa, non si sente altro in tv. Addirittura una speciale del Tg5 interamente dedicato! Mah...come sempre i processi in Italia si fanno davanti al 40 pollici full hd. Per carità, sicuramente una cosa del genere è difficile che capiti "da sola", ma sono sempre dell'idea di aspettare i risultati delle inchieste, sempre che non vengano insabbiate prima! Di mio posso solo dire, riportando l'esperienza di chi ha costruito questi giganti del mare per tutta la vita, che incidenti del genere è quasi impossibile che si verifichino e spiego anche il perchè: quelle navi sono dotate di dispositivi automatici come il gps (e le carte nautiche caricate, ti assicuro, riportano anche le colonie di granchi!!!) o le rotte programmate, ma anche in caso di avaria di questi sistemi, c'è una sorta di computer centralizzato che analizza i dati provenienti dagli scandagli e dal radar e, nel momento in cui rileva l'approssimarsi di qualsiasi cosa in rotta di collisione (approssimarsi significano 5 miglia nautiche, tipo una decina di kilometri!!), lancia degli allarmi sempre più evidenti, fino ad arrivare al blocco della nave, con discesa dell'ancora! Sono sistemi che vanno anche sopra all'intervento umano. L'unico modo che c'è per bypassare queste cose è disattivare manualmente tutti i sistemi di sicurezza della nave. Io non ho idea di come si faccia onestamente, ma penso che un'operazione simile sarà protetta da almeno un paio di password (tipo una al comandante ed una al primo ufficiale) o cose del genere. Sono quelle attività che non andrebbero MAI fatte e quindi immagino saranno macchinose. In ogni caso, pur ammettendo che siano stati disattivati tutti i dispositivi di sicurezza elettronici (o che siano andati in avaria, tutto è possibile...), una volta urtato lo scoglio, tutte le pareti stagne delle camere interessate si sono chiuse automaticamente, MA....navi come questa hanno dei dispositivi che permettono di allagare selettivamente tutte le camere dell'opera viva (ovvero della parte della nave che rimane immersa nell'acqua nda) in modo da "bilanciare" la nave e permettere, quanto meno, di calare le scialuppe in maniera più o meno sicura. Poi ovviamente bisogna vedere al momento perchè il panico e la concitazione non sono da sottovalutare! La manovra per "andare in secca" è stata corretta a mio avviso, vista la scelta di non bilanciare la nave, non c'era altro da fare per impedire l'affondamento veloce (con uno squarcio simile, credo che avrebbero avuto si e no 5 o 10 minuti in totale...). Alla fine non è che il comandante sia un mostro, è un essere umano anche lui e come tale soggetto ad emozioni che possono limitare la sua capacità di giudizio. Certo che telefonare alla Guardia Costiera per chiedere di essere trainato da una imbarcazione che passava da quelle parti è un po' eccentrico....un po' come chiedere ad una formica di trainare un elefante zoppo!! Purtroppo quando si viaggia su dei mostri simili, si ritiene che non possa mai succedere niente di male, che ci siano sicurezze tali da permetterci di fare tutto....ed inevitabilmente si abbassa il livello di guardia con queste conseguenze. Bisogna sempre ricordarsi di come si navigava una volta: con responsabilità e senza demandare niente a dei sistemi automatizzati. Non bisogna dimenticare MAI che alla guida ci sono sempre uomini! A presto! |
|
Periodo pesante questo...come ogni anno si conferma il casino legato all'ultimo mese e come ogni anno si conferma l'ottusità di chi deve decidere come farti lavorare. Alla fine, per un motivo o per un altro (più o meno giustificabile) ci ritroviamo con 2 persone in meno e tanti baci in fronte. Per ora si fa del nostro meglio, ma è ancora molto lunga arrivare a fine anno........ A presto! |
|
Sull'autostrada oramai non si legge altro: "Attenzione, dal 15 novembre al 15 aprile, obbligo di catene a bordo.." si si si, abbiamo capito! Quindi, visto che quasi tutte le autostrade che passano vicino a casa mia sono oggetto di questo vincolo, mi toccherà andarle a comperare. La sicurezza innanzitutto giusto? Ed allora mi parte una domanda spontanea: "Come mai, IO devo comprare le catene quando PAGO per passare su di una strada che dovrebbe essere SEMPRE pulita proprio per via del pedaggio?" . La società autostrade ci mette poco: stringe un accordo con le amministrazioni locali e fa rendere obbligatorie le catene, demandando all'automobilista il rendere sicuro il suo viaggio. Questo è anche logico dirai tu....certo.....ma forse è logico su una strada comunale o regionale o statale che sono GRATIS, non su di un'autostrada che pago come andare a cena al Florian di Venezia!! Se la società autostrade ha veramente a cuore la sicurezza degli automobilisti allora che pulisca le strade al volo, che si prepari a dovere per affrontare freddo e neve oppure, se proprio non riesce a gestire queste cose...beh, può sempre optare per la chiusura dei tratti autostradali peggiori fino a pulizia ultimata....ma si sa, questo le farebbe perdere un bel po' di quattrini e quindi è meglio che tutti andiamo dai rivenditori a spendere 50 euro (quando ti va bene...) per le catene da tenere in macchina.....sai cosa ti dico? Per me è la solita stronzata all'italiana! Buone catene a tutti! A presto! |
Inviato da: Atuttavita
il 17/02/2012 alle 14:06
Inviato da: Dolce74
il 16/02/2012 alle 14:26
Inviato da: Atuttavita
il 16/02/2012 alle 13:24
Inviato da: Dolce74
il 14/02/2012 alle 13:15
Inviato da: caiusmarcus
il 12/02/2012 alle 17:53