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Creato da soniapoesie il 27/08/2009

LE MIE POESIE

I sensi danno vita alle emozioni, le emozioni danno senso alla vita

 

IL VENTO

Post n°29 pubblicato il 18 Ottobre 2011 da soniapoesie
 

Non so nulla, chiudo gli occhi,
ascolto il suono del vento
al ritmo del mio cuore,
le farfalle che si perdono
tra le correnti dell'anima
la paura forse non è paura
ma la consapevolezza
che qualcosa di magico
sta accadendo...
le ferite urlano
le lacrime evaporano
e io qualcuno devo ringraziare
il vento forse... 
che spazza via le foglie
ormai in un angolo morte...
ma che libera il cielo
... da un vuoto immenso...
e rimane semplicemente
la voglia di rinascere...
con il diritto di vivere
amando... 

 
 
 

NUOVA ISPIRAZIONE

Post n°28 pubblicato il 25 Settembre 2011 da soniapoesie
 

Capelli legati alla terra,
occhi nascosti da roccia,
oltre il mare dell'anima,
mani aperte al di là di una rete,
ma chiuse a proteggere il cuore...

Accenni un sorriso,
forse sincero,
celando il tuo sole,
mentre io posso solo seguirti
senza sfiorarti nemmeno...

 
 
 

SOLO UNA FOTO

Post n°27 pubblicato il 12 Agosto 2010 da soniapoesie
 

Solo una foto
e oltre lo sguardo
l'anima giace
su un letto di onde 

Quell'unico scatto
e al di là di un sorriso
il cuore rinasce
come un'alba nuova

Un obiettivo divide
sogno e realtà
un amore unisce
due mani lontane

Il solito destino
che dona e toglie
la felicità di un giorno
il rimpianto di una vita.

 

 
 
 

IL RISPETTO DELLA VITA (Il buon senso)

Post n°26 pubblicato il 27 Luglio 2010 da soniapoesie
 

Il silenzio ha mille volti
si maschera tra gli sguardi
e la memoria è ubriaca
nel labirinto dei ricordi
parole che si perdono
tra le promesse svanite
domande orfane
di risposte negate.

Il vento porta via con sè
i sorrisi e le lacrime,
la pioggia cancella
le speranze e le paure
solo uno squarcio nel cielo: 
l'egoismo e il non rispetto
di chi fugge come un ladro,
di chi agisce per vendetta.

Guerra infinita e stupida
quella tra cuore e ragione
la coscienza ne sarà giudice
e il tempo guarigione
Si è salvatori di se stessi
e non vittime degli altri
ma pressati dalle colpe
si soffoca la vita.

La mia anima impotente
non pretende soluzioni
la mia mano sempre tesa
si ritira nel suo pugno
e mentre mi congedo
senza attesa alcuna
vedo un solo vincitore:
l'amore non vissuto...

sarà la sua salvezza...

(Grazie)

 
 
 

CAREMMA (27/31 dicembre 2009) www.caremma.com

Post n°25 pubblicato il 22 Luglio 2010 da soniapoesie
 
Tag: CAREMMA

Gocce di luci indicano il sentiero
tra fossili di passi e pozze di ghiaccio
e il silenzio stordisce la pianura
coperta di buie risaie a scacchi.
 
Lungo il viale fumetti di sospiri
ritmano le emozioni dell’anima
e liberati dalle bende gli sguardi
l’immagine genera timidi sorrisi.
 
Dal cortile che profuma di terra
emerge una casa rossa di radici
velata da una cascata di fili stellati
che illumina i visi celati alla notte.
 
L’aria è antica, il tempo è fermo
stanze di pietra, e soffitti di legno,
mentre un camino trattiene il fuoco,
il palato accoglie i vecchi sapori.
 
Stringere le mani, e parlarsi col cuore
occhi negli occhi e specchiarsi ogni volta
assaporare il gusto delle semplici cose
come un bacio d’amore sulle labbra.
 
L’essenza e la genuinità della vita,
basterebbe questo per essere felici,
ballando d’inverno al chiaro di luna
con i capelli bianchi, non solo di neve. 

 
 
 

PRIMA ANCORA

Post n°24 pubblicato il 22 Luglio 2010 da soniapoesie
 

Prima ancora
che il sole scaldi le verdi distese
con i suoi raggi invadenti
l'aria riempie il vuoto
che delinea gli spazi immensi,
la natura brilla i suoi colori
reduce della prima notte gelida,
mentre il fiume impassibile
scivola lento lungo la pianura.

Prima ancora
che le acque limpide di sé
giungano all'abbraccio del mare
riflettono le distanze del cielo
libero da nuvole ingombranti,
suonando il canto del fondo
in cui giacciono pietre incastrate
impotenti allo scorrere del tempo,
solido letto che accompagna il destino.

Prima ancora
che terra e acqua si sfiorino
un piccolo ritaglio di sogno
agli argini dell'impossibile
protegge due barche abbandonate
impigliate ai rami della vita
resistendo alla direzione del dovuto
legati solo dal nodo dell'amore
con un unico desiderio... di poter volare...

 

 
 
 

AMARTI COSI'

Post n°23 pubblicato il 22 Luglio 2010 da soniapoesie
 

Amarti così...
con il vento tra i capelli
e sentire le tue dita
giungere fino al collo
brivido di pelle
mentre accarezzo l'erba
con le mani che chiedono di te
amarti così...
come il sole scalda il mio viso
sento il tuo calore sul cuore
che pulsa sangue nelle vene
e avverto lo scorrere della passione
simile al fiume che divide la valle
e accarezza gli argini morbidi
come le tue labbra sulle mie
amarti così...
volando come una farfalla
in cerca del suo fiore
a cui donare il suo candore
di cui inebriarsi del suo odore
e tu colori le mie giornate
profumi la mia vita.
amarti così...
in questo cielo senza nuvole
con il mondo ai nostri piedi
osservare dall'alto chi solo esiste
sembra quasi di morire...
ma forse inizio a vivere...
amandoti così... naturalmente...

 
 
 

INCONTRO

Post n°22 pubblicato il 22 Luglio 2010 da soniapoesie
 

Le dita fredde 
a tamburellare 
i tasti della tensione,
mentre la tua voce
culla i miei pensieri;
lungo la via...
apparentemente buia
stranamente vuota,
passi impazienti
ritmano il tempo 
...del cuore;
improvvisamente 
esisto solo io,
nessun rumore, 
nessuna ombra
o soffio di vento,
tutto sembra immobile,
per noi, in attesa di noi...

Così irreale
che i tuoi occhi, 
finora ciechi,
possano ammirare
lo stesso mio dipinto:
il gigante di pietra 
che illumina dalla cima
come un faro, 
la mia valle, a te sconosciuta,
che accoglie la tua vita, 
e la invita al mio mondo;
la nostra immagine 
piano si scioglie 
come neve al sole,
pronti a levar la maschera 
pronti a slegar l'ignoto...

Attraverso lo specchio
che riflette l'amore
compari nella mia realtà
abbandonando la mia fantasia,
... e in un istante...
il tuo sguardo 
rapisce il mio orizzonte,
il tuo abbraccio 
cattura il mio spazio,
il tuo calore
scalda la mia pelle,
le tue labbra
giungono alla mia anima,
e finalmente...
respiriamo la stessa aria
divisi solo dal nulla.

La felicità si dondola 
aggrappata alla luna,
le mani si accarezzano
annodandosi al desiderio,
e tolte le bende...
i corpi si riconoscono
si cercano ancora
e si trovano... 
intatti e insofferenti
come calamite ...
separate troppo a lungo
da un foglio bianco
colmo di parole nere,
di lacrime, di sorrisi...
come calamite...
inseparabili...

Sfondo la porta sigillata
del mio nido, del mio cuore
a cui ho ridato luce
per te, grazie a te,
la tavola imbandita
rimarrà senza briciole,
la bottiglia da stappare
piena del suo vino,
solo acqua fresca e pura
per dissetare le gole
affamate di baci, 
i tuoi baci... i miei baci...
uno dopo l'altro...
come un domino infinito
tasselli d'amore 
che si rincorrono...

Ritagliano le pareti
le ombre di sagome
che danzano la musica, 
la nostra...
che aiuta a fidarsi
a ricordarsi di noi
di ciò che eravamo,
e di ciò che siamo...
e intanto 
i timori svaniscono
la passione cresce
e i corpi si fondono
liberando l'amore...
quello vero, quello nostro,
quello unico e sperato,
quello che ha senso...

 
 
 

INSONNIA

Post n°20 pubblicato il 22 Luglio 2010 da soniapoesie
 

Cercare l'amore
è come tentare di afferrare l'aria...
L'amore non si cerca,
l'amore capita...
Come quando una farfalla
si appoggia sulla tua testa
e nemmeno te ne accorgi
da quanto è leggera...
non sai nemmeno di averla con te;
poi un giorno...
avverti un battito d'ali,
ti guardi allo specchio
e la vedi lassù,
e ti senti più bella
con tutti quei colori
ti abitui, la tieni con te,
la porti ovunque tu vada...
ormai fa parte di te...
 
L'amore capita...
e quando capita
non sai nemmeno che è amore...
finché una notte insonne
non lo chiami per nome...
e i nomi non si possono cambiare...
e questo a volte è un dono,
ma spesso è una condanna.

 

 
 
 

EPPURE FUGGO

Post n°19 pubblicato il 22 Luglio 2010 da soniapoesie
 

Eppure fuggo
non mi volto
scappo non so dove…
e fuggo dal mare
mentre le labbra
sanno di sale,
e fuggo dal sole
ma la pelle brucia,
respingo il vento
che mi ha rapito,
rifiuto la notte
che mi ha amato…
 
Eppure fuggo
non posso guardare
volto le spalle…
a quell’onda ribelle
aggrappata ai piedi,
all’alba paurosa
di un nuovo giorno,
all’aria umida
su una lacrima dolce,
a una stella insonne
che mi ha illuminato…
 
Eppure fuggo
ma più fuggo
più mi avvicino
a quella mano
che mi stringe il cuore…

 
 
 

L'AMORE

Post n°18 pubblicato il 01 Novembre 2009 da soniapoesie
 
Tag: L'AMORE

L'amore è uno stato di grazia
non un mezzo per giungere a destinazione;
L'amore è bontà,
tacere e attendere, pazientare,
prendersi cura di qualcuno, in silenzio,
tendere la mano a chi ti volta il cuore.
L'amore è una lama a doppio taglio,
da una parte ti fa volare tra le nuvole
dall'altra ti fa sprofondare tra gli abissi
ma da qualsiasi lato la guardi
riflette ciò che ha di fronte.
L'amore è sacrificio,
mettere da parte la propria esistenza
per qualcuno che merita la tua vita,
piangere un cielo di dolori,
sperando in un mare di emozioni.
L'amore ha un suo tempo,
nulla serve spostare le lancette
e mordersi le labbra,
quando meno te lo aspetti, arriva,
ma se credi di averlo trovato, parte,
L'amore è un pugno che bussa alla tua porta
insistentemente, con invadenza,
che diffidente osservi dallo spioncino,
ma pronto a scappare 
appena lo accogli in casa.
L'amore può essere tutto questo,
ma ora è qui tra le mie dita, 
indifeso, sofferente, 
fragile che trema impaurito, 
sfuggente come sabbia che scivola via
rapito da un vento improvviso, inaspettato, 
che spazza via i sorrisi
scoprendo piano piano 
ai confini del palmo
un tesoro che brilla ancora...
nonostante le ferite e le lacrime.
Il mio amore è impossibile
ma è vero e testardo,
come un bocciolo di rosa rossa
che profuma di vita,
nata prepotente tra l'asfalto,
all'apparenza così innaturale, 
che non si può vedere,
nè sentire, nemmeno cogliere, 
forse fa paura la sua spontaneità,
la sua purezza, il suo candore...
... eppure è senza spine...
e attende solo di sbocciare...

 
 
 

IL MIRACOLO

Post n°17 pubblicato il 28 Settembre 2009 da soniapoesie
 

CLASSIFICATA AL 5° POSTO AL CONCORSO DI POESIA "PIEMONTEMOZIONI"

C’erano i lampi
a strappare il cielo
e le Stelle nascoste
dondolate dalla Luna.

La nebbia fumante
avvolgeva la notte
e la pioggia assordante purificava i sospiri.

La Sacra*  imponente
sulla nera montagna
illuminava il silenzio
di un apparente Inferno.

Mentre il mondo dormiva
incurante del Miracolo
una dolce Musa proteggeva
il Paradiso di due Angeli.

 

(*) Sacra: La Sacra di San Michele è un’abbazia di epoca romanica collocata sulla cima del monte Pirchiriano  all'inizio della Val di Susa (Torino). È il monumento simbolo della regione Piemonte.

 

 

 
 
 

LIBERI NELL'ARIA

Post n°16 pubblicato il 20 Settembre 2009 da soniapoesie
 

Stormi di uccelli,
gocce d'inchiostro nel cielo,
figure irreali,
...
simboli misteriosi,
immagini divine…
Chi li guida? Dove vanno?
Perchè lo fanno?
Unico loro bisogno, forse
scambiarsi calore.
Lo sguardo li segue
ed è emozione infinita...
Ecco il perché…
loro sono liberi nell'aria,
non c'è regola,
nessun motivo,
non esiste meta;
è un incanto sensuale
la loro danza,
e io, che non ho ali
vorrei essere come loro
per volare fianco a fianco,
senza nè paura nè timore,
disegnando tra le nuvole
solo la voglia d'amore
da ricevere e donare…
per sempre liberi
di poterlo fare…
senza un perché.

 
 
 

L'ALTALENA

Post n°15 pubblicato il 20 Settembre 2009 da soniapoesie
 

A piedi nudi in bilico

sopra il sedile di legno

per arrivare ancora più in alto

e non toccare per terra,

i pugni stretti alle corde

per non cadere all'indietro,

non cedere alla gravità,

il vento in faccia

gli occhi chiusi

il profumo della vita

dentro alle narici,

sorrisi immensi

e labbra salate

di lacrime di gioia,

di lacrime d'amore,

e denti stretti

che mordono le nuvole

per strappare quella dolcezza

e portarla con sé

per poi ingoiarla...

Vorresti lasciar la presa

e lanciarti nel vuoto,

aggrapparti alla luna,

farti da lei dondolare

eternamente...,

sparire con lei

magnificamente...

Una riga blu sul tuo viso

segna che hai sfiorato il cielo

non con un dito...

ma con l'anima,

e quando te ne accorgi

è tempo di tornare

e inizia la discesa

con l'aria alle spalle

che ti frena...,

una mano conficcata

tra le vertebre

e mentre scendi

il mondo cambia,

il capelli si annodano ,

muta la visuale,

quella reale...

cambiano gli odori

i suoni, i colori,...

svaniscono le emozioni,

nemmeno il tempo

di capire chi sei,

cosa vuoi, dove vai,

nemmeno il tempo

di appoggiare un piede al suolo

per frenare, scendere,

l'asse che ti sorregge

si inclina e perdi equilibrio...

i palmi scivolano sulla corda

e bruciano e si feriscono

della tua stessa forza,

ma resisti, salvi il tuo corpo,

e l'ascesa a testa in giù

è immediata, inaspettata,

risucchiata al contrario

senza poter vedere

senza poter respirare

solo il vuoto, il precipizio,

il fosso sotto ai tuoi occhi

è sempre più profondo

e la vertigine è tale

che trema tutto...

è la paura è tanta

che trema il cuore...

Ma una forza divina

solleva il tuo mento

e in cima alla corsa

nel punto più alto

il tuo sguardo rubato

incrocia il tuo orizzonte

dalla parte opposta

come allo specchio,

ritrova la tua felicità...

ma per raggiungerla

ora sai qual è il rischio,

bisogna passare di qui

dal precipizio, dal vuoto,

dal suolo,... dalla realtà

ogni volta, ripetutamente,

poi basta un battito d'ali,

un altro forte colpo deciso

per volare lassù…

ancora e per sempre.

 
 
 

L'IRIDE DI CALYPSO

Post n°14 pubblicato il 19 Settembre 2009 da soniapoesie
 

I

Naufrago tra oceani in tempesta
galleggi tra le tue acque infinite
sorretto solo al tempo che resta
incatenato per sempre ad altre vite.

Il corpo infilzato dalla sottile lenza
aggancia il senso ormai svanito
perdendo l’intera tua coscienza
e dalle onde il sogno inghiottito. 

Ti risvegli tra lenzuola profumate
protetto da un cielo bucato di stelle
le tue  ferite da mani di seta curate
e un fuoco rosso ad asciugarti la pelle. 

La luce riflessa dalla luna piena
brilla nei suoi occhi grandi e verdi
con le mani sfiori la sua bianca schiena
e nel suo sguardo profondo ti perdi. 

Un altro uomo, riscoperto e desiderato
ricambio d’amore puro e passionale
il destino l’immortalità ti ha donato
e ogni suo sorriso ti libera dal male.   

Attimi delicati vissuti con intensa dolcezza
vuoi vivere davvero ogni singolo istante
t’incanta e rapisce la sua fresca bellezza
da dimenticare la tua realtà distante.

Un anno di cure, meraviglia e felicità
in quel mondo che non ti appartiene
una parte di te non merita quella libertà
ma un forte desiderio ancora ti trattiene.


II

Da tempo attendono al di là del mare
la fede e la gloria di un eroe disperso
in silenzio piangono le persone care
quell’uomo che sfida l’intero universo.

Calypso avvertendo il pericolo da lontano
stringe forte al petto l’Ulysse tanto amato
cucendosi il cuore al palmo della sua mano
sperando così di averlo eternamente legato.

Ma gli Dei infastiditi dall’egoistico gesto
al vento orientale donano il coraggio
per indurre quell’uomo a tornare presto
al destino segnato non oltre il suo raggio.

Su quella spiaggia un infinito incanto
oltre quell’iride dipinto dal vero amore;
all’orizzonte il suo dovere e il rimpianto
giorni pieni di vita ma senza colore. 

In un vortice di paura e confusione
trascinato da corde annodate al collo
s’ imbarca sulla zattera della ragione
per salvare le sue mura natali dal crollo.

Disperata Calypso dall’inatteso abbandono
precipita nel burrone della disperazione
stordita dal silenzio che urla come un tuono
niente più appigli , nemmeno l’illusione. 

Mentre alle spalle il sogno è tramontato
Ulysse si allontana dalla fortunata sorte
nella sua mano stringe il cuore strappato
di chi si porterà sempre nell’anima la morte…

 
 
 

TI REGALO LA MIA LACRIMA

Post n°13 pubblicato il 13 Settembre 2009 da soniapoesie
 

Ti regalo la mia lacrima
una sola, ma limpida e vera
ha il sapore di quel mare
che ogni giorno parla a te.
 
Ti regalo questa lacrima
aggrappata alle mie ciglia
come quell'onda ribelle
che scivola ai tuoi piedi.
 
Ti regalo la mia lacrima
che brilla come l'acqua
su cui si riflette l'alba
di queste tue giornate.
 
Ti regalo questa lacrima
non lasciarla andare
sola sul mio viso
a perdersi nel vuoto.
 
Ti regalo la mia lacrima
alla sua verde fonte,
appoggiala sul tuo dito
che accolgo con un bacio.
 
Ti regalo questa lacrima
ora tua, piccola e pura
portala con te, sempre
racchiude questo amore.

 
 
 

SOLO UNA FOTO

Post n°12 pubblicato il 13 Settembre 2009 da soniapoesie
 

Solo una foto
e oltre lo sguardo
l'anima giace
su un letto di onde

Quell'unico scatto
e al di là di un sorriso
il cuore rinasce
come un'alba nuova

Un obiettivo divide
sogno e realtà
un amore unisce
due mani lontane

Il solito destino
che dona e toglie
la felicità di un giorno
il rimpianto di una vita
.

 
 
 

OPERA PROIBITA

Post n°11 pubblicato il 12 Settembre 2009 da soniapoesie
 

Scrivo il silenzio...
non mi è concesso parlare
in questo tempo impotente
che lacrima l'estate

Dipingo il vuoto...
mi è negato vedere
oltre il mio vetro opaco
di parole imprigionate

Scolpisco un pensiero...
che non posso liberare
tortura la mente
e violenta il cuore

Compongo una melodia...
ma mi è vietato suonare
vibran le corde dell'anima
come ali di folli farfalle

Ballo sola questa notte
con me un'unica emozione
abbracciata al proibito ignoto
creo la mia poesia d'amore.
                                                                                                                   (Amore e Psiche)

 
 
 

L'INCROCIO

Post n°10 pubblicato il 29 Agosto 2009 da soniapoesie
 

Tacchi di stivali bassi
a ritmare il passo lento
gonna lunga color salvia
che nasconde la falcata.

Il cappotto nero fascia
la vita stretta al centro
mani perse nelle tasche
a tamburellare il vuoto.

Cappello su occhi stanchi
ad inseguire un infinito
labbra socchiuse al vento
evaporano fumi dell'anima.

Così lei passeggia sempre
in un’antica via del borgo
senza pronunciar parola
senza una meta precisa.

Ma ad un incrocio, si volta
su un muro, una scritta
mano sul cuore, una fitta
e prosegue il suo cammino...

 
 
 

HO SCELTO TE

Post n°9 pubblicato il 29 Agosto 2009 da soniapoesie
 

(poesia di un bimbo ancora da concepire)

Ti sto guardando ora
ma è un po’ che ti seguo
nascosta tra la folla
ho scelto proprio te .

So che con te starò bene
non mi lascerai mai
darai la tua vita per la mia
sarò il tuo vero amore.

Ti farò preoccupare, lo so
fa parte dei nostri ruoli
pazienza e cura i tuoi pregi
ma saprò come ricambiare .

Sogno il tuo abbraccio
aspetto le tue carezze
ho sete dei tuoi baci
desidero le tue premure .

Occhi sinceri sul mondo
i tuoi, che piangono delusioni
ti regali a chi non merita
la tua dolcezza mi cattura.

Ho fretta di conoscerti
e ancora non mi cerchi
non ti senti pronta
Ma io sì, mamma.

 
 
 
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