Community
 
manu.cresce...
Video
Sito
   
 
Creato da manu.crescenzi il 05/06/2008

Vesuvio e nuvole

CHIACCHIERE E SOGNI COI COMPAGNI DEL RIONE

PAROLE & PENSIERI IN LIBERTÀ

     Libertà   d'  informazione      
"Signor Presidente del Consiglio, io non rappresento altro che me stesso, la mia parola, il mio mestiere... Sono un cittadino. Le chiedo: ritiri la legge sul processo breve e lo faccia in nome della salvaguardia del diritto..."
           
Roberto  Saviano

 

   VISITA   ALLA   DISCARICA   
"Il tanfo è sempre lo stesso. Acre, penetrante. Come a Taverna del Re, come sotto il termovalorizzatore di Acerra... Cumuli di spazzatura nel minaccioso cratere d'argilla della cava Sari. Tre escavatori ammassano la poltiglia che dall'alto appare di  indistinto colore bianco
                            Gigi Di Fiore

                            ( Il Mattino )

 

FREE BLOGGER

Free Blogger

 

Anche  su   Facebook  ?
   Perchè no?!    
Esistono  due gruppi  contro le discariche di Terzigno:
 Una discarica nel Parco
 Nazionale del Vesuvio 
       è una m...        
       e      
       No alla mega-discarica    
  nel Parco Nazionale
  del Vesuvio
.
 Iscrivetevi !

 

HANNO SCRITTO

Solo in Campania, posto che nelle altre regioni vige il divieto assoluto, (con il decreto n. 90) sarà possibile smaltire in discarica un rifiuto normativamente considerato pericoloso in qualsiasi paese europeo.
75 Magistrati
della Procura Generale di Napoli (documento inviato al Consiglio Superiore della Magistratura nel giugno 2008) .
"L'opinione pubblica ha il diritto di essere informata dei veri motivi che hanno portato a un simile disastro ambientale ed economico. Per questo ho sentito il bisogno di raccogliere in questo libro la sintesi di due anni di lavoro e di dodici relazioni di consulenza tecnica  redatte su incarico dei pubblici ministeri G. Noviello e P. Sirleo della Procura di Napoli"
Paolo Rabitti, Ecoballe, Aliberti ed.
In Campania … soprattutto per il disfattismo di una burocrazia lenta e capziosa, è molto più facile impedire che realizzare, sicchè qualsiasi impresa richiede sforzi così sovrumani da indurre alla resa. 
Domenico de Masi, Doc. Sociologia, Univ. La Sapienza, Roma.
E' probabile che Cosa Nostra cerchi oggi nuove alleanze politiche o all'interno delle vecchie forze o anche in forze nuove, che potrebbero garantire una maggiore libertà di movimento e un ridotto numero di rischi. Alcuni collaboratori hanno fatto espresso riferimento a nuove formazioni politiche che sarebbero guardate con attenzione dalla mafia.
Luciano Violante
- Relazione alla Commissione Antimafia 1992

 

 

Bertolasiade 2

Nel suo Spazza Tour di due giorni fa Bertolaso ha dismesso i panni del sottosegretario all'emergenza e capo della Protezione Civile, per indossare quelli (ancora in pectore) di politico e candidato ad una regione, non si sa ancora quale.
Nei suoi discorsi - escludendo qualche annotazione tecnica su inceneritore di Acerra e discariche varie - non ha fatto che incensare l'operato della P.C. e del Commissariato, attribuendosi tutti i meriti e lasciando i demeriti agli altri, in particolare ai sindaci.
In sintesi Bertolaso ha detto: "L'emergenza rifiuti è finita, il merito è nostro. Se in giro c'è ancora spazzatura, se la raccolta differenziata non funziona la colpa è dei sindaci".
Oplà, in poche parole si è autoassolto, si è autoelogiato ed ha scaricato tutto ciò che non va sulle spalle dei primi cittadini campani.
Ma questi ultimi spesso si erano lamentati perchè la gestione dei rifiuti non andava, perchè la raccolta differenziata non decollava e il tutto - dicevano - era dovuto ai limiti che il Commissariato metteva ai comuni, agli obblighi di sversamento che venivano gestiti da Napoli. Ma guarda!
Dunque: siamo punto e a capo. Il SuperCommissario se ne va e i sindaci rimangono come erano poco più di un anno fa. Gli impianti di selezione e riciclo non ci sono, i Termovalorizzatori (sic) non ci sono (quello di Acerra funziona a singhiozzo), la monnezza è ancora in strada e ... la colpa è dei sindaci.
Ma no, anzi, Bertolaso ha detto - lo sta dicendo da mesi - "commissarieremo i comuni!". Poi si scopre che i comuni a rischio commissariamento sono soltanto 4 (quattro). Ma allora?
Sì, ma questo è un parlare tipico del politico, non del capo della protezione civile.
Checchè ne dica lui, io dico che si candiderà, si candiderà.

 
 
 

Spazza tour - Bertolasiade

Post n°198 pubblicato il 18 Novembre 2009 da manu.crescenzi
Foto di manu.crescenzi

Questa mattina la discarica di Terzigno ha avuto il piacere e l'onere di rivedere Bertolaso. Eh, sì, era un po' che mancava dalle cave.
La visita, nell'ambito dello spazza tour che aveva preannunciato, l'ha visto protagonista, assediato dai giornalisti, ai quali non sembrava vero di poter entrare nella discarica - zona off limits per tutti - e di intervistare il Berty.
Solo giornalisti, per carità. Cittadini no. Nulla è trapelato, se non le solite autosviolinate del Supercommissario. La visita è durata più di un'ora.
Se i segni non sono irrilevanti, lo spazzatour è un giro di saluto ai luoghi che fra poco più di un mese Berty e l'esercito lasceranno. Dichiarando che tutto è finito, tutto è risolto.
La mia terra mi ricorda l'Afghanistan. Gli occupanti se ne vanno contenti, lasciando il paese non molto meglio di come l'avevano trovato. Ma dichiareranno che hanno portato la Pace.

 
 
 

Una discarica senza titolo

Foto di manu.crescenzi

Due giorni fa una piccola delegazione di rappresentanti ufficiali dei comuni interessati alla discarica è stata ammessa a visitarla. Oltre ai sindaci di Boscotrecase e Boscoreale e ad uno dei subcommissari del comune di Terzigno, sono stati ammessi nel sito alcuni consiglieri comunali e un gruppo di giornalisti al seguito.
Tanta "trasparenza" da parte del viceprefetto Reppucci, che guidava la delegazione, è stata dettata dal malcontento che serpeggia tra la popolazione di quei comuni, dalla raccolta di firme partita a Boscoreale, da un'interrogazione parlamentare, presentata la settimana scorsa. Non certo dal desiderio di aprire le porte della discarica.
Fino al 31 dicembre prossimo la discarica sarà ancora gestita dall'esercito, poi resterà affidata alla Eco Deco e all'Asia.
Naturalmente il v.p. Reppucci ha sottolineato che tutto avviene nel rispetto della normativa vigente, ovvero quella della "emergenza" campana, quella della deroga alle leggi sia nazionali che comunitarie sul trattamento dei rifiuti.
Una legislazione in deroga, che rende la Campania una regione diversa dalle altre - e questo è incostituzionale - permettendo di praticarvi stoccaggi e discariche come non ne dovrebbero esistere nella Comunità Europea.
Le leggi italiane del 2007 e 2008, in deroga alla legislazione precedente, che faticosamente si stava avvicinando a standard civili, hanno permesso di realizzare in Campania ciò che non si poteva realizzare.
Il tutto è stato giustificato dalla "emergenza" che consente ai governi di prendere provvedimenti choc.
Ma quelle leggi hanno risolto il problema? Sicuramente no. Perchè nel frattempo impianti di selezione, trattamento e riciclo dei rifiuti non ne sono stati allestiti e se lo sono stati sono stati messi in condizione di non funzionare adeguatamente.
Di più: l'emergenza, secondo la legge 123/08, dovrebbe finire il 31 dicembre prossimo. Ma dal 1 gennaio 2010 ripartirà l'ordinarietà? Ovviamente NO. Così si giustificherà ancora una volta l'uso di provvedimenti tampone, che lasceranno ancora questa terra nel limbo della civiltà.
Ecco perchè il v.p. Reppucci e il generale Giannini non vedono l'ora di abbandonare la discarica di Terzigno, patata bollente che andrà a finire nelle mani meno affidabili di ditte private.
(La foto è di F. P. O.)

 
 
 

La storia di Sarno non ha insegnato nulla

Foto di manu.crescenzi

Quindici anni, svegliarsi una mattina per andare a scuola ed essere travolta da una lava di fango, che trascina in mare. E’ questo il destino che è toccato ad Anna De Felice.
Il sindaco di Casamicciola: “Ero passato in macchina con mio figlio pochi minuti prima, e non c’era nulla di preoccupante in quella zona”.
Già, perché i pericoli si vedono o non si vedono. Non esiste forse (domanda retorica) la legge nazionale sulla protezione civile, che obbliga ogni comune (ente territoriale) ad individuare i possibili rischi naturali per la popolazione e ad approntare il piano di protezione civile comunale (Pcpc)? Ma certo che c’è.
Chi deve approntare il Pcpc? Chi deve aggiornarlo periodicamente? Chi deve tutelare la salute dei cittadini del comune? Chi è il garante del rispetto della legge sul territorio comunale? Ma il Sindaco, naturalmente!!!!!!
Di quanti sindaci possiamo dire che facciano tutto questo?
Tristo è colui
che si adatta a sostenere un sindaco, soltanto perché ha con lui legami di parentela o ne ha ricevuto vaghe promesse, casomai per una nota trasmissione televisiva.

 
 
 

Non mollano, non mollano!!

Foto di manu.crescenzi

La costruzione dell'inceneritore di S. Maria la Fossa è bloccata, non da ieri ma da mesi. La notizia del mandato d'arresto circola da ieri: il sottosegretario Cosentino è accusato di consociativismo con i casalesi (il clan). La magistratura accerterà - se i senatori gliene daranno il modo - se Cosentino è colpevole e/o fino a che punto. D'altra parte la fetta di torta di milioni che offre la vicenda rifiuti attira troppo i malviventi: e la normativa partorita dall'attuale governo appare tutta a vantaggio degli affaristi senza scrupoli, dei mestatori d'opera, dei grandi costruttori.
Se quei milioni anzichè servire a pagare discariche e inceneritori - mega-progetti per mega-spese - fossero stati investiti in centri di compostaggio, riciclaggio, selezione e trasformazione dei rifiuti, lo Stato e la Regione Campania avrebbero pagato di meno e si sarebbero gettate le basi per la soluzione del problema rifiuti.
Già altre volte ho scritto di questo argomento. Risolvere la questione rifiuti, con centri di compostaggio e riciclaggio, sarebbe costato meno di quanto non costino, cifre alla mano, discariche ed inceneritori. Oltretutto le discariche e gli inceneritori sono una soluzione vecchia per un problema sempre attuale.
E torno alla notizia: Cosentino messo alle strette dall' affare inceneritore. Aveva detto non molto tempo fa:"Ma quale inceneritore. Lo sanno tutti che io sono contrario".
Pardon, messieur Cosentino, ma da queste parti siamo abituati a rappresentanti politici che pubblicamente affermano una cosa e privatamente ne organizzano un'altra.
Qui a Terzigno abbiamo avuto negli ultimi anni alcuni politici che di giorno partecipavano ai cortei contro la discarica nel Parco del Vesuvio e di notte prendevano parte a cene in cui si organizzavano non 1, ma ben 2 discariche, belle grosse, perchè ci doveva entrare di tutto ( con il motto: più se sversa più se magna).
E noi? Schiavi inconsapevoli, carne da macello.
Una bella notizia arriva dalla Champagne, la regione francese del famoso vino. Sotto le terre dello champagne stanno costruendo gallerie che serviranno a stipare, ben conservati, non fusti di rovere ma fusti di scorie delle centrali nucleari.
Gli amanti del frizzantino d'oltralpe saranno contenti, a capodanno brinderanno felici!! (La foto è di Repubblica)

 

 
 
 

E aridagli con la pioggia!! Cosa dico? Piove sul bagnato o Piove, governo ladro?

Post n°194 pubblicato il 09 Novembre 2009 da manu.crescenzi
 
Foto di manu.crescenzi

Ventiquattr'ore filate di pioggia metterebbero a tappeto, pardon, sul selciato ogni quartiere.
Qui da noi le strade si sono trasformate in altrettanti fiumi. E meno male che una buona parte del paese è in pendenza. Così almeno, cessata la pioggia, nel giro di un'ora l'acqua se ne va. Portandosi però via un po' di terreno, qualche pezzo di muro o infilandosi in qualche cantina, dove però di questi tempi trova il vino a fermentare.
Ricordate? Il ribollir dei tini ... E poi chissà.
Affermazione autentica sentita per strada ieri: "Il mio non è il vino della discarica!" diceva un tizio ad un altro, elogiando il suo vino, prodotto in un appezzamento che si trova lontano da quell' antro schifoso di cava Pozzelle.
Storie di ordinaria follia. E' follia infatti tollerare cose simili.
Ma non mancherà l'occasione..........

 
 
 

Parla coi sassi

Foto di manu.crescenzi

C'è la possibilità che i sassi rispondano. Se non altro per un fenomeno fisico di sonorizzazione del vento.
Invece le persone e i funzionari che hanno responsabilità di uffici e direzioni spesso fingono di non capire le domande. Finti sordi??
Corre voce che il commissario prefettizio Armogida abbia chiesto per iscritto al Commissariato di Governo - Prefettura di Napoli di conoscere che cosa e quanto di monnezza viene sversato ogni giorno nella cava Pozzelle.
Il segreto più totale circonda gli sversamenti che si fanno. A noi cittadini viene dato soltanto di veder passare i camion che viaggiano a folle velocità per le strade cittadine per tutta la mattinata. 
In via Nespole molti cittadini si lamentano dell'odore nauseante che accompagna le notti e le mattinate. Ma se cerchi di saperne di più bocche cucite. Ognuno trova il suo alibi. La consegna è il silenzio.
Così molti restano testimoni silenziosi di questo scempio ambientale.
Come si è capito dai mafiosi, per loro (i mafiosi) è più importante esercitare il potere (che dà alla testa), che possedere i beni che da quel potere derivano. E' più importante conquistare un territorio (in questo caso Terzigno e zone limitrofe) che detenerlo permettendone lo sviluppo.
No. Certe "cape" hanno deciso che Terzigno e zone limitrofe devono servire soltanto per sversare. Ciò che alcuni anni fa di notte facevano alcuni individui con camion e ruspe, oggi lo fanno altri alla luce del sole, con tanto di giustificazione legale, derivata da una legge, la 123.
Personalmente non credo che il commissario Armogida abbia ascoltato il "grido di dolore" di alcuni cittadini. Ritengo piuttosto che sia rimasto sconcertato da notizie che gli sono pervenute sugli sversamenti e sulle modalità di trattamento dei rifiuti.
Anche la tolleranza dei commissari ha un limite. 

 
 
 

Questione di prospettiva

Foto di manu.crescenzi

Certo visto da qui anche il Vesuvio sembra diverso. E' vero che, spostandosi, cambia la prospettiva e la visione delle cose. Difficile che una persona che ci è simpatica lo sia anche di profilo! Qualche volta cambiamo parere su chi ci piace.
Ad esempio: ho sentito che Maroni, ministro dell' interno, ha esclamato che, se non saranno dati finanziamenti alle forze dell'ordine, lui potrebbe anche votare a favore di una mozione dell' opposizione per aumentarli.
Resta da vedere se l'opposizione la presenterà la proposta, se Maroni la voterà.
Però..... qualcuno mi fa notare che il ministro si trovava ad un convegno della Polizia di Stato. Ah! ma allora è tutto chiaro.
Anche Silvio Berlusconi ha una sua prospettiva: si ferma a Napoli. Perchè lui a Terzigno non ci è mai venuto. Anche se annunciato più volte, sul suolo terzignese non ci è sceso. Bottiglie di vino, nocelle e caciocavalli glieli hanno portati gli aficionados del PdL quando è arrivato a Napoli e dintorni.
Straconosciuta è stata una consegna di bottiglie di vino di Terzigno. Con tanto di foto ricordo: Silvio, bottiglia e Mimì Auricchio. Di quella foto se ne fece un manifesto, stampato in migliaia di copie, che circola ancora su qualche muro.
Non so se Silvio abbia bevuto quel vino. Non so se oggi lo berrebbe: molte vigne sono presso e a valle della discarica. Alcuni agricoltori a settembre non hanno nemmeno vendemmiato. Oltretutto il prezzo dell'uva,in vendita per vinificazione, era sceso a settembre a livelli ancora più bassi dell'anno scorso.
Intanto il commissario prefettizio Armogida ha presentato un'interpellanza a Bertolaso per conoscere le quantità e il tipo di materiali che vengono scaricati nella cava Pozzelle. I
n questo periodo,con la discarica di Savignano che sta chiudendo, Chiaiano bloccata per alcuni giorni, l'inceneritore di Acerra "guasto"(più probabilmente fermato dalla magistratura per gli esposti presentati) si prospetta un'accelerazione dei lavori per aprire nel Parco del Vesuvio anche cava Vitiello.


 

 
 
 

Inizio della ripresa o arresto nella caduta?

Post n°191 pubblicato il 01 Novembre 2009 da manu.crescenzi
 
Foto di manu.crescenzi

Si racconta sempre che tra i due litiganti il terzo gode. Io sono convinta che non è così.
Tra i due litiganti spesso il terzo ne fa le spese!!
Il terzo saremmo noi cittadini, tanto per chiarire.
Tremonti dice che siamo all' inizio della ripresa (glielo ha ordinato il presidente del Consiglio?).
Draghi, nello stesso incontro, afferma che tutt'al più si può parlare di arresto della caduta.
Magari! Io sono convinta che l'arresto sarà - se c'è - momentaneo.
Da quando in qua si è visto che le "crisi economiche" durano pochi mesi??
Basta chiedere agli economisti (se sono sinceri), agli storici e a qualche politico onesto, che forse ancora si aggira - sperduto, isolato - per le stanze del potere. Diranno che le crisi durano degli anni, qualche volta dei decenni.
Se è vero - ed è vero - che questa crisi, come tutte le altre, oltre a modificare i rapporti economici tra le persone e gli enti, oltre a modificare i comportamenti e il tenore di vita di molti, finisce per modificare i rapporti sociali tra le persone e i gruppi.
Il rivolgimento sociale che porta una crisi economica è destinato a durare almeno degli anni.
Pensate a chi sta perdendo il lavoro in questi giorni. Restringerà i suoi consumi; se ha figli non potrà pagare loro la palestra, ma forse nemmeno i libri per la scuola; non andrà più al cinema, in pizzeria; non comprerà un regalo a sua moglie per il compleanno e forse perderà anche la casa su cui sta pagando il mutuo o l'affitto.
Moltiplicate questa situazione per le migliaia di lavoratori in bilico (da 700mila che dice qualcuno a 3milioni, che dice qualcun altro) e lo sconvolgimento sociale è presto fatto. Per non parlare poi di altri risvolti criminosi che potrebbero accompagnarlo.
Vogliamo dire che la crisi è passata? Sorry, mr. President. Siamo soltanto all'inizio
Perciò le Sue urlate nei microfoni di conferenze, conventions e da ultimo di Ballarò mi sembrano le sfuriate della Strega Cattiva che minaccia.
Sorry, mr. President, chi minaccia ha paura. E di un presidente così, proprio in questo perido di crisi, non abbiamo bisogno.

 
 
 

Napoli, siccome immobile ?

Post n°190 pubblicato il 30 Ottobre 2009 da manu.crescenzi
Foto di manu.crescenzi

La XVI edizione dell’indagine Ecosistema Urbano di Legambiente si è conclusa con la consueta classifica: Prima – per funzionalità dei mezzi pubblici, piste ciclabili, ZTL, raccolta differenziata dei rifiuti, ecc. si è classificata Verbania.
Molti capoluoghi di provincia non sono ai primi posti. Napoli, invece di progredire, scende dall’ 88’ al 89’. La città campana che si posiziona meglio è Salerno, che raggiunge il 34’ posto.  

 
 
 
Successivi »
 

DEDICA - PERCHÈ QUESTO BLOG

2 giugno 2008 - Mi sono detta la celebre frase di JFKennedy: Non chiederti che cosa il Paese può fare per te, chiediti che cosa tu puoi fare per il tuo Paese. Allora ho deciso di creare questo blog.
Voglio fare un regalo al mio Paese : voglio difendere una sua area, quella del Parco del Vesuvio,
zona dichiarata riserva MAB (Uomo e biosfera) dall’UNESCO.
I want give a present my Country: I want to defend the Park of Vesuvius, declared zone MAB (Man and Biosphere) from UNESCO.

 

 

 
Sito denuclearizzato

 

CHI PUÒ SCRIVERE SUL BLOG

Solo l'autore può pubblicare messaggi in questo Blog e tutti possono pubblicare commenti.
 

HANNO DETTO

" Qual è il vero nodo dell'intero disastro Campania? Non è l'immondizia. Il grande male è il caos amministrativo e ordinamentale, che ha finito per paralizzare ogni mossa virtuosa su questo territorio".
Guido Viale, economista, studioso di problemi ambientali

"(Gomorra)  E' un film apocalittico, senza speranza. Da lì o scappi o vivi nel Sistema. Sei vittima di un ingranaggio. Il confine tra il bene e il male è indefinito, il nemico si confonde. Volevo raccontare in modo neutro proprio quell'umanità che vive nella zona grigia, coinvolta suo malgrado".
Matteo Garrone, regista

 

ARCHIVIO MESSAGGI

 
 << Novembre 2009 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
            1
2 3 4 5 6 7 8
9 10 11 12 13 14 15
16 17 18 19 20 21 22
23 24 25 26 27 28 29
30            
 
 

BLOG AMICI

  

I miei Blog Amici sono molti e non tutti appartengono alla piattaforma Libero; per questo motivo non posso elencarli, senza fare torto a qualcuno. Mi perdonino le persone con cui condivido idee, immagini, parole. Ciao a tutti. 

 

ULTIME VISITE AL BLOG

angela.provenzanocaterpilarcinziamaxliodairene.60Beffa.naaaaaaaaaaphilrepmanu.crescenziITALIANOinATTESAmadrion_2008reviewcaudaliaalbert.zsidopaulcarmelaperri2009
 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom
 

CERCA IN QUESTO BLOG

  Trova
 
 

AREA PERSONALE