...hanno sfumature di grigio, è vero. Ma alla fine di quelle sfumature il bianco e il nero non cessano di esistere.
Quella che segue è una lettera pubblicata su "il fatto quotidiano". Credo che si commenti da sè.
Gentile Colombo,
mi sono rivolto ai ministri, alla presidenza della Repubblica, al mio comune di residenza e a tutti i tipi di istituzioni. Ho perso la speranza. Nessuno si è degnato di aiutarmi nè di rispondermi, pur avendo io spiegato in quale situazione mi trovo: ho 59 anni, quindi nessun datore di lavoro mi assume più, perchè cercano i giovani. Al contempo, non ho
ancora i requisiti per poter accedere alla pensione - i 33 anni di contributi versati- nè ho alcun ammortizzatore sociale. Che schifo di paese è ormai questo, dove contano solo le bugie e le false promesse ? Sono un uomo sulla soglia di mettere fine a questo
tormento. Parlano addirittura di allungare l’età pensionabile, per quale motivo, per allungare la sofferenza di una famiglia? Ho due bambini di 9 e 8 anni e tante volte
mi vergogno a dire loro sempre e solo “no”. Tutto questo uccide lentamente, non è vero quello che dice il caro ministro Tremonti che “tutti saranno protetti”. E’ una
bugia spudorata, non si può tradire così le persone che chiedono soltanto di poter lavorare, di avere una vita dignitosa, di non vivere nel terrore di un nuovo giorno senza cibo e senza casa. Pago 500 euro d’affitto e fino ad oggi sono riuscito
a far fronte a questa spesa grazie al buon cuore di mia madre, che ha 84 anni. Se qualche politico decede di preoccuparsi dei veri problemi della gente e di togliersi la coda di paglia mi può chiamare, per sentire come sto e come stiamo in tanti. Ci sarò. Grazie
Inviato da: elliy.writer
il 05/10/2010 alle 21:30
Inviato da: sottoilsette
il 05/10/2010 alle 08:51
Inviato da: sottoilsette
il 05/10/2010 alle 08:51
Inviato da: cloudbreak
il 04/10/2010 alle 16:18
Inviato da: Red_Lady
il 04/10/2010 alle 16:11