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        <title>ilfuturoallespalle</title>
        <description>di tutto un po'</description>
        <link>http://blog.libero.it/spallealfuturo/</link>
        <lastBuildDate>Tue, 18 Jun 2013 08:51:52 +0200</lastBuildDate>
        <generator>Libero Blog</generator>
        <category>Di Tutto un pó</category>
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            <title>Un brodino che risuscita i morti</title>
            <link>http://blog.libero.it/spallealfuturo/12152385.html</link>
            <description>&lt;p&gt;Ve la do cos&amp;igrave; come l'ho orecchiata alla radio: 'Sabbia, innamorati, racchettone e cadavere'.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Che sembra il titolo di un romanzo di Benni, ma pare che sia realmente accaduto: che in una qualche spiaggia del Belpaese siano coesistiti senza troppo problemi e patemi (per il morto di sicuro) due innamorati in calde effusioni, un giovanotto in piena salute che racchettava con grandi salti e vigore e un morto che si sforzava di fare il morto meglio che poteva in mezzo a tanta esultanza di vita.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Ma il Belpaese &amp;egrave; anche il teatro ridicolo di morti politici che camminano ed emettono fiati pestilenziali e trite battute da 'bar sport', id est il nostro lex luthor ridevole e piacione- che davanti ad un ospizio (quale sfondo pi&amp;ugrave; significativo?) si &amp;egrave; lasciato andare a un piccolo comizio dei suoi pi&amp;ugrave; caratteristici e buffi.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;E ha invitato il governo di cui &amp;egrave; parte decidente a fregarsene dei vincoli di bilancio e a sforare tranquillamente nei conti economici e finanziari, tanto chi ci caccia dall'Europa? Ed &amp;egrave; il miglior berlusconi di sempre, quello dei 'qui lo dico e qui lo nego' e 'si fa per scherzare, ovvia!' - perch&amp;eacute; quei vincoli lui stesso e i suoi s-governi hanno sottoscritto e lui personalmente &amp;egrave; il responsabile politico di tutto ci&amp;ograve; che &amp;egrave; accaduto di seguito; se ne facciano una ragione gli antieuropeisti da tre palle un soldo che vorrebbero 'fare come l'Argentina' e dovrebbero illustrarci meglio e con dati precisi e scene di miseria collettiva la discesa all'inferno che quel paese ha dovuto subire prima di riemergere dai gorghi del default.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Tanto mi sfiziava di dirvi in questo giorno di sole chiaro e afa africana; godetevi la spiaggia, cari, e pensate alle ferie. Fra qualche giorno si baller&amp;agrave; un po', a ridosso delle sentenze del donchisciotte-berlusca, ma &amp;egrave; certo che finir&amp;agrave; a gambe all'aria, impigliato in una qualche pala dei suoi molti mulini a vento.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;E chi l'ha votato nel segreto dell'urna fregandosi le mani per il bello scherzo rifilato al suo prossimo si rilegga il vecchio proverbio delle pentole diaboliche che sono sempre prive di coperchi.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;All'inferno c'&amp;egrave; uno speciale girone a voi riservato, lo sapete? E i diavoloni vi ficcheranno a mucchi e quintali in quelle immense pentole e faranno di voi un brodo pestilenziale da farlo bere agli altri condannati in affanno infernale. Un brodino che risuscita i morti.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;http://www.liberliber.it/mediateca/libri/c/cervantes/don_chisciotte_della_mancia/html/1_08.htm&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;http://www.liberliber.it/mediateca/libri/c/cervantes/don_...&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description>
        <category>pene infernali</category>
            <pubDate>Tue, 18 Jun 2013 08:51:52 +0200</pubDate>
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            <title>Si stava meglio quando si stava peggio</title>
            <link>http://blog.libero.it/spallealfuturo/12149171.html</link>
            <description>&lt;p&gt;E' la noia che la fa da padrona, in questo scorcio di giugno che va verso la Grande Afa de l'Ade &amp;ndash; come si divertono a coglionarci i meteorologi. Noia, noia, noia.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Perch&amp;eacute; &amp;egrave; vero che il 'decreto del fare' risponde al grido di dolore degli imprenditori che chiudono, dislocano o si ammazzano (ma che gran fragilit&amp;agrave; psichica mi hanno questi ex 'capitani d'industria!) per&amp;ograve; volete mettere l'adrenalina de 'la guerra dei tre lustri' tra i luthoriani armati di spade e gli 'odiatori' della sinistra -che per poco non finiva nella 'notte di san Bortolomeo' e 'casa per casa' e 'sterminateli senza piet&amp;agrave;, Dio riconoscer&amp;agrave; i suoi'?&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Finir&amp;agrave; che ci addormenteremo sereni la notte e i consumi riprenderanno e l'i.v.a. sar&amp;agrave; sterilizzata e saremo tutti buonisti e politicamente corretti nei confronti dei 'diversi',  ma rimpiangeremo i guizzi e le arditezze dell'andar contro corrente e dissacrare e trasgredire &amp;ndash; che perfino a Teheran, dicono, fanno impallidire Londra quanto a sesso trasgressivo e divorzi e copule che fanno venire i capelli dritti in testa al maometto delle prescrizioni coraniche.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Non ci sono pi&amp;ugrave; i vecchi pretoni di una volta, signora mia, e quelle belle scomuniche recitate in pubblica piazza coi banditori e i Savonarola nelle chiese a terrorizzarci cogli inferni e i diavoloni e lo stridor dei denti.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Finir&amp;agrave; che la disoccupazione colpir&amp;agrave; anche il Vaticano e cassintegreranno e prepensioneranno perfino i vescovi e i cardinali.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Arridatece i cattivi della Storia. Si stava meglio quando si stava peggio.&lt;/p&gt;</description>
        <category>arridatece i cattivi</category>
            <pubDate>Sun, 16 Jun 2013 07:37:58 +0200</pubDate>
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            <title>Il salto carpiato dell'anaconda con l'artrite</title>
            <link>http://blog.libero.it/spallealfuturo/12146398.html</link>
            <description>&lt;div class=&quot;userContentWrapper aboveUnitContent&quot;&gt;&lt;div class=&quot;_wk mbm&quot;&gt;&lt;span class=&quot;userContent&quot;&gt;L'anaconda con l'artrite prova l'ultimo carpiato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per un Dalai Lama stanco di guerra che sogna di reincarnarsi in Italia spensierato - e tende la mano al suo storico oppressore, la Cina, e invita i suoi monaci a minori sacrifici (&lt;a rel=&quot;nofollow nofollow&quot; href=&quot;http://www.repubblica.it/esteri/2013/06/14/news/il_sogno_del_dalai_lama_vorrei_reincarnarmi_in_europa-61047203/?ref=HREC1-8&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;http://ww&lt;span class=&quot;text_exposed_show&quot;&gt;w.repubblica.it/esteri/2013/06/14/news/il_sogno_del_dalai_lama_vorrei_reincarnarmi_in_europa-61047203/?ref=HREC1-8&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class=&quot;text_exposed_show&quot;&gt;&amp;nbsp;) abbiamo, da noi, cento e cento bonzi berlusconiani pronti a immolarsi per il loro dalai silvio (da sempre 'spensierato' e gaudente) e a darsi fuoco per la sua salvezza giudiziaria e a dare fuoco alle polveri e far saltare il governo e il pareggio di bilancio del paese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E ascoltiamo allibiti le cronache del guerriero-minus brunetta che lancia anatemi e sfide all'ok corral contro Saccomanni e Zanonato e intima loro: 'Fora i schei!' che non ci sono per togliere l'imu e non alzare l'iva - e per loro, i pidiellini in cerca di autore, &amp;egrave; una battaglia mortale, l'ultima battaglia in cui lasceranno sul terreno migliaia di morti elettori e imprese che chiudono e imprenditori che ringhiano e impetrano un 'cambio di passo', ma non c'&amp;egrave; pi&amp;ugrave; trippa per gatti davvero, e i conti dello stato vanno rispettati e la crisi globale continuer&amp;agrave; a mordere e di abbassare la guardia non se ne parla.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perci&amp;ograve; il governo Letta cadr&amp;agrave; con ignominia e sommo vituperio dei bonzi berlusconiani gi&amp;agrave; infiammati e il loro foglio di famiglia 'Libero' (sic!) annuncia in prima pagina che andiamo verso 'i dieci giorni che sconvolsero il mondo', ma &amp;egrave; solo l'annunciata fine di una stanca tragicommedia italica e del suo capocomico imbolsito lex luthor.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per&amp;ograve; teniamoci saldi e mettiamo in sicurezza piatti e bicchieri perch&amp;eacute; si prevede di saltare sull'onda alta dei marosi prossimi venturi, ma ci accorgeremo presto che il drago o 'il caimano' multidentuto si &amp;egrave; ridotto alle proporzioni di una grossa biscia d'acqua o un'ananconda con l'artrite - che prover&amp;agrave; il suo ultimo salto carpiato con stile, ma far&amp;agrave; una solenne figura di emme perch&amp;eacute; la stilettata del 'colpo della strega' giudiziario lo abbatter&amp;agrave; in volo e sar&amp;agrave; un catastrofico cadere di pancia e un 'Booohhh!' universale per lo spettacolo mancato.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;shareUnit&quot;&gt;&lt;div class=&quot;_1xy _1xx&quot;&gt;&lt;img class=&quot;_42xb img&quot; src=&quot;https://fbstatic-a.akamaihd.net/rsrc.php/v2/y4/r/-PAXP-deijE.gif&quot; alt=&quot;&quot; width=&quot;116&quot; height=&quot;116&quot; /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;_1xx _1xz&quot;&gt;&lt;div class=&quot;_1x-&quot;&gt;&lt;div class=&quot;_1x_ fwb&quot; dir=&quot;ltr&quot;&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;</description>
        <category>bonzi in fiamme</category>
        <category>e colpo della strega</category>
            <pubDate>Fri, 14 Jun 2013 08:42:44 +0200</pubDate>
            <guid>http://blog.libero.it/spallealfuturo/12146398.html</guid>
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            <title>L'Arte come interventismo</title>
            <link>http://blog.libero.it/spallealfuturo/12143899.html</link>
            <description>&lt;div class=&quot;aboveUnitContent&quot;&gt;&lt;div class=&quot;userContentWrapper&quot;&gt;&lt;div class=&quot;_wk&quot;&gt;&lt;span class=&quot;userContent&quot;&gt;&lt;div id=&quot;id_51b886fa351000540565194&quot; class=&quot;text_exposed_root text_exposed&quot;&gt;E uno si aspetta che, al padiglione irlandese, ci sia molto verde e greggi di pecore e paesaggi di mare e vento, giusto per restare alle origini e al dna di popolo - e invece ti ritrovi nel Congo e i paesaggi, proiettati su grandi schermi p&lt;span class=&quot;text_exposed_show&quot;&gt;osti di sghimbescio e sovrapposti, sono rossastri di sangue e di infrarossi ed &amp;egrave; una guerra tribale dimenticata che ha fatto migliaia di morti e chi ne sapeva qualcosa?&amp;nbsp;&lt;br /&gt;L'arte contemporanea &amp;egrave; vocata all'interventismo (pacifista, per fortuna) e l'artista irlandese, con una sua troupe, &amp;egrave; scivolato dietro le linee dei combattenti e ci informa cinematograficamente da par suo di quel dramma - e forse dovrebbe fondare un'associazione: 'Artistes sans frontieres', il cui scopo primario sar&amp;agrave; di farci sentire tutti colpevoli delle dimenticanze e noncuranze di tutto il male e il cattivo del mondo di cui siamo colpevolmente disinformati. ('Enclave' - padiglione irlandese)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E forse &amp;egrave; pi&amp;ugrave; riposante ritrovarci tutti nel padiglione azerbaigiano (campo s. Stefano) -che non ha pretese universalistiche e di denuncia sociale, bens&amp;igrave; tanti tappeti colorati e fotografie di nozze e donne 'regine per un giorno'.&amp;nbsp;&lt;br /&gt;E sembra di essere fuori della Storia ma dentro la Geografia e lungo la Via della Seta &amp;ndash; con le narrazioni di Polo che ci dicono di popoli strani e strani usi e costumi, - che &amp;egrave; funzione informativa anch'essa; e ad inaugurare il 'pavillion' &amp;egrave; scesa nientemeno che la 'pr&amp;egrave;miere dame' azerbaigiana con codazzo di funzionari e addetti culturali e all'ingresso distribuiscono gratis opuscoli e dvd e cd musicali da 'farsi una cultura' di quel paese che, prima del crollo dalla Russia sovietica e dei Muri, neanche sapevamo che esistesse. L'Arte come Ambasciatrice, in questo caso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E, d'altronde, a sentire gli artisti quando hanno lo spritz in mano e conversano briosi, l'Arte &amp;egrave; universale o non &amp;egrave;. Chiss&amp;agrave; se Raffaello, proiettato nel postmoderno, avrebbe partecipato a un cotale acceso dibattito e che tesi avrebbe esposto di suo.&amp;nbsp;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Beate le 'interviste impossibili' d'antan che ci mettevano in contatto con lo Spirito dell'Artista - e sarebbe interessante sapere che direbbe il Goya, quello delle 'Pinturas Negras' e delle incisioni sulla guerra mossa alla Spagna dai Francesi, di tutto questo interventismo sociale dell'Arte che niente impedisce del verificarsi dei drammi e dei massacri, ma tutto racconta e ci deprime.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;photoUnit clearfix&quot;&gt;&lt;div class=&quot;_53s uiScaledThumb photo photoWidth1&quot;&gt;&lt;a class=&quot;_6i9&quot; rel=&quot;theater&quot; href=&quot;https://www.facebook.com/photo.php?fbid=4922616908259&amp;amp;set=a.1659486612041.2081564.1383435898&amp;amp;type=1&amp;amp;relevant_count=1&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;div class=&quot;uiScaledImageContainer photoWrap&quot;&gt;&lt;img class=&quot;img&quot; src=&quot;https://fbcdn-sphotos-h-a.akamaihd.net/hphotos-ak-prn2/p480x480/969205_4922616908259_1996389169_n.jpg&quot; alt=&quot;Foto: E uno si aspetta che, al padiglione irlandese, ci sia molto verde e greggi di pecore e paesaggi di mare e vento, giusto per restare alle origini e al dna di popolo - e invece ti ritrovi nel Congo e i paesaggi, proiettati su grandi schermi posti di sghimbescio e sovrapposti, sono rossastri di sangue e di infrarossi ed &amp;egrave; una guerra tribale dimenticata che ha fatto migliaia di morti e chi ne sapeva qualcosa?  L'arte contemporanea &amp;egrave; vocata all'interventismo (pacifista, per fortuna) e l'artista irlandese, con una sua troupe, &amp;egrave; scivolato dietro le linee dei combattenti e ci informa cinematograficamente da par suo di quel dramma - e forse dovrebbe fondare un'associazione: 'Artistes sans frontieres', il cui scopo primario sar&amp;agrave; di farci sentire tutti colpevoli delle dimenticanze e noncuranze di tutto il male e il cattivo del mondo di cui siamo colpevolmente disinformati. ('Enclave' - padiglione irlandese)  E forse &amp;egrave; pi&amp;ugrave; riposante ritrovarci tutti nel padiglione azerbaigiano (campo s. Stefano) -che non ha pretese universalistiche e di denuncia sociale, bens&amp;igrave; tanti tappeti colorati e fotografie di nozze e donne 'regine per un giorno'.  E sembra di essere fuori della Storia ma dentro la Geografia e lungo la Via della Seta &amp;ndash; con le narrazioni di Polo che ci dicono di popoli strani e strani usi e costumi, - che &amp;egrave; funzione informativa anch'essa; e ad inaugurare il 'pavillion' &amp;egrave; scesa nientemeno che la 'pr&amp;egrave;miere dame' azerbaigiana con codazzo di funzionari e addetti culturali e all'ingresso distribuiscono gratis opuscoli e dvd e cd musicali da 'farsi una cultura' di quel paese che, prima del crollo dalla Russia sovietica e dei Muri, neanche sapevamo che esistesse. L'Arte come Ambasciatrice, in questo caso.  E, d'altronde, a sentire gli artisti quando hanno lo spritz in mano e conversano briosi, l'Arte &amp;egrave; universale o non &amp;egrave;. Chiss&amp;agrave; se Raffaello, proiettato nel postmoderno, avrebbe partecipato a un cotale acceso dibattito e che tesi avrebbe esposto di suo.   Beate le 'interviste impossibili' d'antan che ci mettevano in contatto con lo Spirito dell'Artista - e sarebbe interessante sapere che direbbe il Goya, quello delle 'Pinturas Negras' e delle incisioni sulla guerra mossa alla Spagna dai Francesi, di tutto questo interventismo sociale dell'Arte che niente impedisce del verificarsi dei drammi e dei massacri, ma tutto racconta e ci deprime.&quot; width=&quot;509&quot; height=&quot;378&quot; /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;</description>
        <category>arte e depressione</category>
            <pubDate>Wed, 12 Jun 2013 16:39:30 +0200</pubDate>
            <guid>http://blog.libero.it/spallealfuturo/12143899.html</guid>
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        <item>
            <title>Buona giornata, cari</title>
            <link>http://blog.libero.it/spallealfuturo/12140504.html</link>
            <description>&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span&gt;E giusto per restare sul tema dei 'conflitti' latenti e apparentemente irrisolvibili: molta sensazione ha fatto sui passanti, due mattine fa, il vedere la serranda metallica abbassata e i cartelli di dialogo con la cittadinanza scritti a mano e appiccicati sopra di un tale che davvero 'se l'&amp;egrave; andata a cercare', la chiusura per via giudiziaria.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span&gt;E ricordiamo altri suoi cartelli&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;text_exposed_show&quot;&gt;&amp;nbsp;di sicumera e baldanza e arroganza di quando la contesa giudiziaria era alle sue origini e gli sfott&amp;ograve; vergognosi verso quei poveretti che ci avevano perso il sonno - e la loro vita e salute noncurati dai caciarosi che, impavidi, tenevano voci altissime fino alle tre di notte e oltre nel corso di quella che loro chiamano la 'movida' e si traduce in avvilenti smodatezze alcoliche e fumo da far collassare i polmoni pi&amp;ugrave; rodati e avvezzi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E sarebbe interessante conoscere le motivazioni della sentenza di condanna e appiccicarla sulle serrande di tutti quegli altri bar che continuano imperterriti a considerare un diritto l'ammannirci fino a tardissimo quella loro musica-rumore che sospettiamo serva solo a 'sballare' menti gi&amp;agrave; vocate di loro allo sballo permanente e a una 'festosit&amp;agrave;' di comportamenti individuali e di branco di nessuna fantasia e poesia e bellezza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E chiss&amp;agrave; che non riscoprano, ora che sono orfani di quel loro ritrovo notturno, la poesia di una passeggiata serale al chiaro di luna sulle Zattere e il silenzio dell'ora notturna che consente di ascoltare lo sciabordio dell'onda sulle rive, in assenza di motori e motoscafi. Forse ne avrebbe giovamento e lubrificazione il complesso meccanismo delle sinapsi neuronali e magari svilupperanno un'idea imprenditoriale nuova in questi tempi di crisi globale e lavoro che non c'&amp;egrave;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E facciamo appello alla Sony di rispolverare quel loro slogan bellissimo di qualche anno fa che recitava : 'La musica &amp;egrave; la cosa pi&amp;ugrave; bella che c'&amp;egrave; dopo il silenzio'.&amp;nbsp;&lt;br /&gt;Buona giornata, cari.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</description>
        <category>conflitti permanenti</category>
            <pubDate>Mon, 10 Jun 2013 17:25:58 +0200</pubDate>
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